manuale per la terapia anticoagulante orale (tao)

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MANUALE PER IL PAZIENTE Dr. Mario Del Fiacco UOC PATOLOGIA CLINICA AZIENDA COMPLESSO OSPEDALIERO SAN FILIPPO NERI DI ROMA LA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE

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  • MANUALE PER IL PAZIENTE

    Dr. Mario Del FiaccoUOC PATOLOGIA CLINICA AZIENDA COMPLESSO OSPEDALIEROSAN FILIPPO NERI DI ROMA

    LA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE

    d.zulianiFont monospazioRTI_0179

    d.zulianiFont monospazioRev. 1 del 31/01/2014

    d.zulianiFont monospazio

  • RingraziamentiSi ringrazia il dr. Sebastiano La Rocca, Direttore UOC Patologia Clinica - A.C.O. S. Filippo Neri, per aver permesso la stesura di questo manuale e per la supervisione; il dr. Francesco Pochesci, Coord. Amb. TAO S. Filippo Neri e il dr. Michele Bertini, Coord. Amb. per lo studio della Trombofilia, per la collaborazione; tutti i colleghi del gruppo TAO: dr. Patrizio Avallone, dr. Domenico Piane, dr. Giampiero Poti Coord. Amb. TAO S. Andrea, per il supporto.Un particolare ringraziamento a FCSA per aver concesso la pubblicazione in alcuni capitoli di questo manuale di alcune raccomandazioni (INR target da mantenere nelle varie condizioni e patologie citate e sulle procedure odontoiatriche) e una tabella tratte dal prezioso volume, che sicuramente un punto di riferimento per gli esperti del campo: Guida alla terapia con anticoagulanti orali. Raccomandazioni della Federazione dei Centri per la diagnosi della trombosi e la Sorveglianza delle terapie Antitrombotiche (FCSA) - X Edizione, 2011.

    Tante esperienze un solo obiettivo la sicurezza del paziente

    Foto di copertina: dr. Mario Del FiaccoPaesaggio marinoMonti dellUccellina - Maremma toscana

    Indirizzo Email dellautore: [email protected]

    Prima Edizione Gennaio 2013Rev. 1 Gennaio 2014

    mailto:[email protected]:[email protected]

  • La Terapia Anticoagulante Orale

    Manuale per il Paziente

  • Introduzione

    La Terapia Anticoagulante Orale (TAO) un trattamento medico che trova indicazione in numerose situazioni nelle quali necessario ridurre la capacit di coagulazione del sangue per contrastare laumentata tendenza alla formazione di coaguli (trombi) che potrebbero danneggiare vari organi e sistemi del nostro organismo.

    una terapia che deve essere effettuata per tempi lunghi, a volte per tutta la vita, e richiede sia un controllo periodico della efficacia dei farmaci somministrati, sia lattenta collaborazione della persona alla quale viene somministrata la terapia, in quanto vi sono molteplici fattori che possono modificare lassorbimento e leffetto delle medicine che si assumono.

    Questo manuale si propone come una guida il pi possibile completa e, insieme, semplice da consultare, con il fine di contribuire a migliorare lefficacia del trattamento e la salute delle persone che vi si devono sottoporre, ma, in ogni caso, per qualsiasi dubbio sulla condotta della terapia e sulle abitudini di vita, che questo manuale non riesca a chiarire, si raccomanda di fare riferimento al Medico del Centro TAO presso il quale si viene seguiti.

    Colgo loccasione per ringraziare il Dr. Mario Del Fiacco, autore di questa guida, e gli altri Medici che hanno collaborato alla sua stesura e alla sua revisione, per aver ideato e portato a termine questa iniziativa che, spero e credo, potr migliorare la qualit di vita dei pazienti sottoposti a TAO.

    Dr. Sebastiano La RoccaDirettore della U.O. Patologia ClinicaA.C.O. S. Filippo Neri, Roma

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  • Scopi e indicazioni della TAO

    Nozioni di base sulla Terapia Anticoagulante Orale (TAO)

    Scopi e indicazioni della TAO

    La coagulazione del sangue un fenomeno protettivo che lorganismo mette in atto quando si verifica una perdita di sangue in caso di lesioni dei vasi sanguigni (vene, arterie), ad esempio quando ci procuriamo una ferita. In condizioni normali il sangue circola nei nostri vasi allo stato liquido. La coagulazione consiste nel passaggio del sangue dallo stato liquido a quello solido (formazione del coagulo): questa solidificazione permette larresto dellemorragia e la riparazione del danno vascolare.

    La coagulazione si attua con lattivazione di numerose sostanze presenti nel sangue, dette fattori della coagulazione, che, interagendo fra loro, alla fine del processo, danno luogo alla formazione del coagulo: una rete solida tridimensionale di contenimento (costituita da fibrina) nella quale restano intrappolate anche le cellule del sangue (piastine, globuli rossi e bianchi), a livello delle zone lesionate del vaso sanguigno. Alcuni di questi fattori della coagulazione, per essere funzionalmente attivi, devono essere prodotti dalle cellule del fegato in presenza di vitamina K (fattori vitamina K dipendenti). La vitamina K di cui necessita il nostro organismo, deriva da due fonti:

    principalmente dallalimentazione, alcuni cibi ne sono pi ricchi, come alcune verdure e la carne di fegato;

    in piccola parte dal nostro intestino, prodotta dalla flora batterica intestinale.

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  • Nozioni di base sulla Terapia Anticoagulante Orale

    La Terapia Anticoagulante Orale (TAO) indicata per la cura e la prevenzione di quelle malattie in cui si ha uninopportuna coagulazione del sangue allinterno dei vasi sanguigni. In queste malattie, il processo di trasformazione del sangue da liquido a solido avviene non come fenomeno protettivo, ma come fenomeno dannoso detto trombosi.

    La trombosi consiste nella formazione allinterno del cuore o dei vasi sanguigni di coaguli, che come abbiamo visto sono delle masse solide, detti trombi. I trombi, accrescendosi, possono dar luogo alla formazione di veri e propri tappi, con conseguente blocco o difficoltosa circolazione del sangue, o a frammenti detti emboli. Questi si formano distaccandosi dalla massa del trombo o dalla parete del vaso a cui aderiscono i trombi e migrano a distanza, lungo il torrente circolatorio, causando lostruzione di altri vasi sanguigni dimportanti organi come il polmone e il cervello (Embolia Polmonare, Ictus Cerebrale).

    Le principali patologie e condizioni per le quali indicata la TAO (malattie tromboemboliche) sono: la Fibrillazione Atriale, la Trombosi Venosa Profonda, lEmbolia Polmonare e limpianto di Protesi Valvolari Cardiache.

    Fibrillazione Atriale (FA): in questa malattia del cuore le pareti degli atri non si contraggono pi in modo efficace, come fossero paralizzate; ci da luogo a un ristagno di sangue che favorisce la formazione di trombi allinterno del cuore con possibile distacco di emboli che possono arrivare al cervello o in altri organi periferici;

    Trombosi Venosa Profonda (TVP) ed Embolia Polmonare (EP): la TVP consiste nellostruzione parziale o completa di una vena profonda degli arti inferiori, da parte di un trombo. Da quella sede si pu staccare lembolo che raggiunge i vasi polmonari causando lEmbolia Polmonare;

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  • Farmaci Anticoagulanti Orali

    Protesi Valvolari Cardiache: limpianto di protesi valvolari cardiache (aortiche o mitraliche) predispone alla formazione di trombi sulla loro superficie, con possibile mal funzionamento e distacco di pericolosi emboli che possono dar luogo a ictus cerebrali o embolie periferiche.

    I farmaci Anticoagulanti Orali (AO)

    I farmaci AO (principi attivi) disponibili in Italia sono:

    WARFARIN SODICOnome commerciale COUMADIN compresse da 5 mg ACENOCUMAROLO nome commerciale SINTROM compresse da 4 mg o da 1 mg

    Questi farmaci, derivati dalla cumarina, agiscono rallentando la normale velocit di coagulazione del sangue mantenendolo fluido quando dovrebbe partire il processo coagulativo (trombosi). Si differenziano, oltre che per la diversa preparazione farmacologica, per la durata delleffetto. Il Coumadin agisce pi lentamente ma ha unazione pi prolungata (4-5 giorni), mentre il Sintrom pi rapido nelleffetto ma ha una durata dazione minore (1-2 giorni). Si definiscono orali perch si prendono per bocca; esistono altri anticoagulanti come le Eparine che invece sono somministrate per iniezione sottocutanea.

    Meccanismo dazione: inibiscono lazione della vitamina K e di conseguenza le cellule del fegato non sono in grado di completare la sintesi di quei fattori della coagulazione che sono vitamina K dipendenti. In questo modo deprimono la capacit del sangue di coagulare e impediscono lo sviluppo dei fenomeni trombotici.Lassunzione di vitamina K diminuisce leffetto degli AO contrastandone lazione (antidoto).

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  • Nozioni di base sulla Terapia Anticoagulante Orale

    Dosaggio e particolarit della terapia

    Gli AO non possono essere somministrati a dosi fisse, come avviene per altri farmaci, perch il loro effetto molto variabile, essendo influenzato da molteplici fattori: ind iv idua l i e ambien ta l i (gene t ic i , a l imenta r i , farmacologici, stagionali, ecc.). Ogni paziente richiede una dose personalizzata di farmaco per avere leffetto anticoagulante opportuno e sono possibili fluttuazioni nel tempo nellambito dello stesso paziente. Per questi motivi, per valutare lefficacia del farmaco e stabilire la giusta dose da assumere, necessario sottoporsi a controlli ripetuti nel tempo, sia di laboratorio, sia clinico. Inoltre, se si aumenta troppo la dose di AO si previene la trombosi ma si rischia di avere leffetto opposto, cio di provocare Emorragie.

    Controllo della terapia

    Per valutare leffetto anticoagulante della terapia necessario sottoporsi a un test di laboratorio: il Tempo di Protrombina (PT), con il risultato espresso in INR (Rapporto Internazionale Normalizzato).

    Il test, effettuato su un campione di sangue, consiste nel misurare il tempo impiegato dal sangue a coagulare. Il risultato, un indice numerico che esprime la capacit del sangue del paziente di coagulare rispetto a un sangue di controllo normale (normalizzato, cio corretto, per la sensibilit del reagente impiegato dal laboratorio, rispetto a un reagente utilizzato come riferimento internazionale).

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  • Controllo della terapia

    Un valore di INR uguale a 1 nella norma, quello di una persona che non assume AO; chi assume questi farmaci deve avere un valore pi alto.

    Un valore di INR di 2, indica che quel sangue impiega circa il doppio del tempo a coagulare rispetto alla norma. Un INR di 3 corrisponde a tempi di coagulazione circa tre volte pi lunghi e cos di seguito. Valori pi elevati di INR superiori a 4,5, conseguenti a dosi elevate di farmaco, rivelano uneccessiva fluidit del sangue con il rischio di eventi emorragici; valori bassi dellINR, al disotto di 1,5 per dose insufficiente di farmaco, segnalano un aumento del rischio di trombosi.

    Per evitare la formazione dei trombi ma non avere rischi di emorragie, il sangue dev'essere mantenuto, a seconda della patologia, entro un intervallo di valori dellINR, che viene stabilito dal Medico che prescrive luso dellanticoagulante. Questintervallo viene definito Intervallo Terapeutico, in inglese Range Terapeutico.

    Buona parte delle malattie tromboemboliche, come la Fibrillazione Atriale, la Trombosi Venosa Profonda e lEmbolia Polmonare, necessitano di un Range Terapeutico che corrisponde a valori di INR compresi tra 2,0 e 3,0 con Valore Ottimale (in inglese Target) di INR di 2,5. Si preferisce come indicazione di fare riferimento al Target Terapeutico da raggiungere.

    I portatori di Protesi Valvolari Cardiache hanno bisogno di mantenere INR Target diversi secondo il tipo di valvola impiantata (ad esempio Valvole biologiche INR 2,5 - Valvole meccaniche a palla o a disco INR 3,5).

    Ogni paziente deve conoscere il suo Valore Ottimale di INR, il Target Terapeutico a lui assegnato.

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  • Nozioni di base sulla Terapia Anticoagulante Orale

    Inizio della terapia Il medico del Centro di Sorveglianza della TAO, accertate le condizioni cliniche del paziente e valutata lindicazione al trattamento, stabilir lINR Target da raggiungere e la durata della terapia. Poi, effettuato il prelievo per il PT, in base al valore dellINR, stabilir la dose di farmaco da assumere (Coumadin o Sintrom), compilando un foglio di risposta che consiste in un calendario giornaliero, con indicate le compresse o la frazione di compressa da assumere ogni giorno, ad esempio: una, mezza o tre quarti, ecc., fino alla data del prossimo controllo dellINR. Controindicazioni alla TAO sono la gravidanza, i pazienti non collaboranti, linsufficienza renale grave, epatopatia grave, le malattie biliari, lo scompenso cardiaco, lipertensione arteriosa grave, le malattie gastrointestinali con sanguinamento, ictus cerebrale recente, aneurismi cerebrali, alcune malattie ematologiche, stato di malnutrizione con deficit di assorbimento della vitamina K.

    Per eseguire il PT e valutare lINR non necessario il digiuno, per si consiglia una colazione leggera (un caff, un t). Nella fase iniziale della terapia, saranno necessari controlli dellINR ravvicinati nel tempo, anche due, tre volte a settimana, per stabilire la dose necessaria del farmaco a mantenere la giusta fluidit del sangue. Poi una volta stabilizzato leffetto anticoagulante, cio quando viene raggiunto e mantenuto lINR Target, i controlli potranno essere fatti anche ogni tre quattro settimane. La durata della terapia dipende dalla patologia da trattare, deve continuare finch c il rischio di trombosi ed embolie. Per alcune patologie la terapia pu essere temporanea (ad esempio la TVP), per altre il trattamento pu proseguire per tutta la vita (FA, Protesi Valvolare Cardiaca meccanica).

    preferibile che il controllo dellINR avvenga sempre presso il laboratorio del nostro Centro. In situazioni particolari possibile effettuare il controllo anche presso altri laboratori.

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  • Raccomandazioni pratiche - Dose e orario di assunzione

    Raccomandazioni pratiche Uno dei fattori fondamentali per lattuazione di unefficace e sicura Terapia Anticoagulante Orale rappresentato dalla collaborazione attiva del paziente o della persona (familiare, conoscente, centro sociale) che assiste il paziente non collaborante (et avanzata, non autosufficiente, deficit mentale, tossicodipendenza ecc.) con il Centro TAO. necessario attenersi ad alcune regole e abitudini quotidiane che riguardano lo stile di vita ed importante sapere come reagire in determinate situazioni specifiche, per adattarsi nel miglior modo possibile alla malattia e alla sua cura. Ricevuto lo schema terapeutico, non basta solo prendere le compresse ma anche indispensabile segnalare al Centro eventuali problemi di salute e anomalie comportamentali (stile di vita) che dovessero presentarsi nel tempo, per consentire al medico di rivalutare la situazione e, nel caso, modificare il dosaggio della terapia e/o la data del controllo INR. Tutto ci per evitare pericolose fluttuazioni delleffetto anticoagulante. Questo in sintesi il ciclo terapeutico ottimale che permette che la terapia abbia successo, il paziente possa acquisire sicurezza nella sua gestione e possa vivere una vita pi equilibrata e serena.

    Dose e orario di assunzione importante rispettare scrupolosamente lassunzione della dose giornaliera prescritta e non improvvisare con variazioni estemporanee.

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  • Raccomandazioni pratiche

    I l f a rmaco va assunto in un 'unica dose giornaliera, possibilmente sempre alla stessa ora: nel pomeriggio o la sera (ad esempio unora prima dei pasti). Ci permette di variare la dose dopo il risultato delleventuale controllo INR effettuato la mattina. Non necessario mantenere i l digiuno prima o dopo lassunzione.

    Per chi prende il SINTROM, controllare sempre che il dosaggio delle compresse sia quello giusto (da 1 o da 4 milligrammi).

    Per evitare dimenticanze consigliabile fare un segno sul proprio prospetto terapeutico giornaliero nel momento stesso nel quale si prende la dose. Se si devono spezzare le compresse, per ottenere le met o i quarti, consigliabile che si faccia nellorario scelto per lassunzione; se rimangono met o quarti di compressa, meglio consumare questi frammenti il giorno seguente senza metterli da parte.

    Errori di assunzione

    Se per dimenticanza non si prende la dose alla solita ora si pu ancora prendere entro la mezzanotte; invece se ci si accorge il giorno dopo, si tralascer e si continuer come da calendario (non si deve sommare la dose dimenticata a quella del giorno successivo) annotando la dimenticanza sulla propria scheda terapeutica. Nel caso d'insicurezza sulleffettiva assunzione del farmaco comportarsi come se si fosse preso per quel

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  • Alimentazione

    giorno e segnarlo sul proprio schema terapeutico. Nel caso di vomito dopo lassunzione del farmaco, segnalare il fatto sulla scheda terapeutica e non fare altro; il giorno successivo continuare a seguire il proprio schema terapeutico e dopo 3-4 giorni anticipare il controllo dellINR. Nel caso di assunzione di una dose doppia, il giorno seguente meglio avvertire il Centro.

    Alimentazione

    Non c una dieta particolare da seguire, si pu m a n g i a r e d i t u t t o , l i m p o r t a n t e m a n t e n e r e unalimentazione sana, equilibrata e soprattutto costante nel tempo. La raccomandazione di evitare i bruschi cambiamenti o introduzioni improvvise di grandi quantit di cibi non abituali, come pure si deve evitare la drastica riduzione del cibo e il digiuno.

    Per quanto riguarda le verdure, specie quelle a foglia larga (spinaci, broccoli, cavoli, lattuga, ecc.), pi ricche di vitamina K (che riduce leffetto degli Anticoagulanti Orali), si possono mangiare nella quantit desiderata e del resto non devono mancare in una corretta alimentazione e hanno il vantaggio di mantenere basso lapporto calorico. La raccomandazione di evitare improvvise assunzioni di grandi quantit di verdure che prima non venivano assunte (ad esempio ortaggi stagionali come le fave), com da evitare di smettere improvvisamente di mangiare verdure.

    Si pu bere un bicchiere di vino a pasto, se non controindicato per altri motivi; evitare luso di superalcolici. Sarebbe meglio fare a meno di tisane e

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  • Raccomandazioni pratiche

    infusi (ad esempio il t verde) perch potrebbero avere un effetto imprevedibile sullINR. Tenere sotto controllo il peso corporeo per evitare il sovrappeso. Assolutamente sconsigliato il fumo di sigaretta. Quando non possibile rispettare queste condizioni, sar necessario aumentare la frequenza dei controlli dellINR per non avere pericolose oscillazioni nelleffetto della Terapia Anticoagulante.

    Assunzione di altri farmaci

    Molti farmaci interferiscono con la Terapia Anticoagulante Orale: alcuni ne potenziano leffetto, aumentando il rischio di emorragie, altri lo diminuiscono, aumentando il rischio di trombosi. Ricordare sempre al proprio Medico curante di essere in TAO. In ogni caso prendere nuovi farmaci o sospendere un farmaco solo se ci prescritto dal curante. I l r i sch io d i compl icanze emorragiche o trombotiche pu essere evitato segnalando al Centro e annotando anche sulla propria scheda terapeutica qualsiasi aggiunta di nuove medicine o variazioni del dosaggio o sospensione di farmaci alla propria terapia, compreso luso o la sospensione di prodotti omeopatici o di erboristeria e di farmaci per uso topico (pomate, creme, ovuli). Il Medico del Centro valuter le opportune modifiche alla terapia anticoagulante e/o alla data del controllo dellINR.

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  • Assunzione di altri farmaci

    In ogni modo leffetto dei farmaci non sempre prevedibile, quindi in questi casi ci si deve abituare ad un intensificazione dei controlli dellINR. Leffetto di alcuni farmaci pu persistere anche dopo la loro sospensione.

    Una raccomandazione di non utilizzare farmaci analgesici antinfiammatori come quelli da banco a base di aspirina: essi, oltre ad interferire con gli AO e influire sulla funzionalit piastrinica, diminuendola, sono anche dannosi per la mucosa dello stomaco e possono dar luogo a lesioni facilmente sanguinanti in corso di TAO. In caso di bisogno (febbre, stati dolorosi) possono essere assunti in associazione agli AO i farmaci da banco indicati nella Tabella 1.

    FARMACI CONSENTITI CONTRO LA FEBBRE E IL DOLORE

    PARACETAMOLO (es. Tachipirina, Efferalgan, Acetamol, Panadol, Sanipirina)

    IBUPROFENE (es. Brufen, Moment, Antalgil)

    sconsigliato luso oltre una settimana senza consultare il Centro o ripetere INR

    TABELLA 1(DA FCSA GUIDA ALLA TERAPIA CON ANTICOAGULANTI ORALI, X EDIZIONE 2011, MODIFICATA)

    La vaccinazione anti-influenzale, se necessaria, pu essere eseguita senza problemi con le preparazioni a somministrazione intradermica.

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  • Raccomandazioni pratiche

    Farmaci interferenti con la TAO

    Segue solo a titolo esemplificativo un elenco di farmaci che maggiormente interferiscono con la terapia anticoagulante orale in un senso o nellaltro (Tabella 2, 3A e 3B); viene indicato il principio attivo e il nome di alcune preparazioni commerciali.

    FARMACI INIBENTI LEFFETTO DEGLI AO

    PRINCIPIO ATTIVO NOME comm.le del FARMACO

    ANTIINFETTIVI

    GRISEOFULVINARIBAVIRINARIFAMPICINARITONAVIR

    FULCIN, GRISOVINA FPCOPEGUS, REBETOL, VIRAZOLERIFADIN, RIFINAHNORVIR, KALETRA

    CARDIOVASCOLARI ANTIINFIAMMATORI

    COLESTIRAMINAMESALAZINA

    SULFASALAZINA

    QUESTRANASACOL, ASALEX, ASAMAX, CLAVERSAL, M E S A F L O R , M E S A L A Z I N A , M E S A Z I N , PENTACOLSALAZOPYRIN EN

    NEUROLOGICI

    BARBITURICI

    CARBAMAZEPINACLORDIAZEPOSSIDO

    COMIZ IAL , D INTOINALE , GARDENALE , LUMINALE, LUMINALETTE, METINAL IDANTOINA TEGRETOL, CARBAMAZEPINALIBRIUM

    MISCELLANEA

    MERCAPTOPURINAAZATIOPRINASUCRALFATO

    VITAMINA K

    PURINETHOLAZAFOR, AZATIOPRINA, IMMUNOPRIN\A N T E P S I N , C R A F I L M , D E G A S T R I L , GASTROGEL, SUCRALFATO, SUCRALFIN, SUCRAMAL, SUCRORIL, SUGARKONAKION

    TABELLA 2

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  • Farmaci interferenti

    FARMACI POTENZIANTI LEFFETTO DEGLI AO

    PRINCIPIO ATTIVO Nome comm.le del FARMACO

    ANTIBIOTICICIPROFLOXACINA

    COTRIMOSSAZOLO

    ERITROMICINAISONIAZIDEMETRONIDAZOLOAMOXICILLINA

    AZITROMICINACLARITROMICINA

    LEVOFLOXACINATETRACICLINE

    BATTIZER, CHINOCID, CIPERUS, CIPROFLOXACINA, C I P R O X I N , C U S P I S , E O X I N , F L O N I C E , FLONTALEXIN, GENERFLON, IBIXACIN, KINOX, MACAR, PROCIFLOR, SAMPERABACIN, BACTRIM, CHEMITRIM, EUSAPRIM, GANTRIMERITROCINA, ERITROMICINA, LAUROMICINA NICOZIDFLAGYL, VAGILENA U G M E N T I N , C L AV U L I N , N E O D U P L A M O X , VELAMOX, ZIMOX, AMOXICILLINA AC. CLA.AZITROCIN, AZITROMICINA, TETRIS, ZITROMAXKLACID, MACLADIN, MADICLAR, SORICLAR, VECLAM, WINCLARLEVOXACIN, OFTAQUIX, PRIXAR, TAVANIC AMBRAMICINA, PENSULVIT, TETRALYSAL

    ANTIMICOTICIFLUCONAZOLO

    MICONAZOLO(ANCHE PER USO TOPICO)VORICONAZOLO

    ALOZOF, CANACID, CANDIFLU, DIFLUCAN, DIZOLO, ELAZOR, FLUCOMICIN, FLUCONAZOLO, LUCANDIOLDAKTARIN, DECODER MICOFLOU, LORAMYC, MICONAL ECOBI, MICOTEF, NIZACOL, PRILAGIN V-FEND

    CARDIOVASCOLARIAMIODARONEDILTIAZEMPROPAFENONE

    PROPRANOLOLOSULFINPIRAZONE

    AMIODAR, ANGORON, CORDARONEDILTIAZEM EG, DILZENE, ALTIAZEM, TILDIEMR Y T M O N O R M , F E N O R I T , C A R D I O F E N O N E , PROPAFENONEINDERALENTUREN

    ANTILIPEMICIFENOFIBRATOGEMFIBROZIL

    FLUVASTATINASIMVASTATINA

    FULCRO, LIPOFENE, LIPSIN, NOLIPAX, TILENEFIBROCIT, GEMFIBROZIL, GEMLIPID, GENOZIL, GENLIP, LIPOZID, LOPID, LIPOGENFLUVASTATINA, LESCOL, LIPAXAN, PRIMESINSIMVASTATINA, SINVALIP, ALPHEUS, GOLTOR, INEGY, KRUSTAT, LIPENIL, LIPONORM, MEDIPO, SINVACOR, SINVAT, SIVASTIN, VYTORIN, ZOCOR

    TABELLA 3A

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  • Raccomandazioni pratiche

    FARMACI POTENZIANTI LEFFETTO DEGLI AOPRINCIPIO ATTIVO Nome comm.le del FARMACO

    ANTINFIAMMATORI ANALGESICI

    FENILBUTAZONEPIROXICAM

    AC. ACETILSALICILICO

    CELECOXIBTRAMADOLO

    INDOMETACINA

    KADOLANTIFLOG, ARTROXICAM, BREXIN, BREXIVEL, C ICLADOL, EUROXI , FELDENE, FLODOL, LAMPOFLEX, LENOTAC, PIROXICAM, REUMAGIL, ROXIDEN, SCANNING A L G O P I R I N A , A L K A S E LT Z E R , A S A P I U C I , ASCRIPTIN, ASPIRINA, ASPIRINETTA, ASPRO, CARDIOASPIRIN, CARIN, FLECTADOL, ISTANTAL, NEOCIBALGINA, NEONEVRAL, NEONISIDINA, SALICINA, VIVIN CARTILOG, CELEBREX ADAMON, CONTRAMAL, FORTRADOL, FRAXIDOL, P R O N TA L G I N , T R A D O N A L , T R A L O D I E , TRAMADOLOINDOXEN, LIONETACEN, METACEN

    NEUROLOGICICITALOPRAMENTACAPONESERTRALINAFLUVOXAMINAFENITOINA

    CIPRALEX, CITALOPRAM, ELOPRAMCOMTANSERTRALINA, TATIG, TRALISEN, ZOLOFTDUMIROX, FEVARIN, MAVERALDINTOINA, DINTOINALE, METINAL IDANTOINA

    MISCELLANEA

    DISULFIRAMFLUOROURACILETAMOXIFENE

    GEMCITABINACIMETIDINAOMEPRAZOLO

    ORLISTATTOLTERODINA

    ANTABUSE DISPERG, ETILTOXEFUDIX, FLUOROURACILENOLVADEX, VIRTAMOX, NOMAFEN, LEDERTAM, NOMAFENGEMZARBIOMAG 800, CIMETIDINA, ETIDEME, ULISANTRA, AXAGON, ESOPRAL, LOSEC, LUCEN, MEPRAL, NEXIUM, OMEPRAZENALLI, XENICALDETRUSIDOL

    TABELLA 3B

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  • DallOdontoiatra

    Terapia iniettiva intramuscolare

    Se possibile meglio evitare terapie con iniezioni intramuscolari perch possono causare ematomi (raccolte di sangue) nel tessuto muscolare, anche molto dolorose. In caso siano necessarie, pu essere utile fare degli impacchi freddi, applicando una borsa di ghiaccio cinque minuti prima e cinque minuti dopo liniezione.

    DallOdontoiatra

    Informare lOdontoiatra che si in trattamento con AO. Non ci sono problemi a sottoporsi a procedure come la pulizia dei denti, cure canalari, trattamento delle carie e biopsie del cavo orale (INR inferiore a 3). Anche le estrazioni di uno o due denti per seduta possono essere fatte senza sospendere la terapia, basta che lINR risulti inferiore a 3. Eseguire il controllo il giorno prima della manovra.

    Lintervento dovrebbe essere preceduto da unaccurata igiene orale: rimozione del tartaro e sciacqui con antisettici locali (clorexidina 0.12%) ogni 12 ore, nei 3-4 giorni precedenti per scongiurare linfiammazione; dopo lintervento per evitare il sanguinamento si possono fare delle applicazioni locali, comprimendo con una garza imbevuta di acido tranexanico (Ugurol, Tranex) la zona della sutura, ma per questi trattamenti sar necessario consultare lOdontoiatra.

    Invece in caso di estrazioni di tre o pi denti, procedure dimplantologia o interventi estesi sul palato necessario modificare la TAO. In questo caso informare in tempo utile il Centro (10 giorni prima) che valuter la

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  • Raccomandazioni pratiche

    riduzione o la sospensione della terapia con passaggio temporaneo ad Eparina e predisporr un apposito schema terapeutico e il controllo dellINR.

    Se si portatori di protesi valvolari cardiache, comprese le valvole biologiche, o con storia precedente di endocardite batterica necessario fare la profilassi antibiotica dellendocardite (Amoxicillina 2 grammi in ununica somministrazione unora prima del trattamento).

    Ricoveri e procedure diagnostiche Si ricordi sempre al proprio Medico Curante e agli Operatori di qualsiasi struttura sanitaria a cui ci si rivolge, di essere in Terapia Anticoagulante Orale. In caso di ricoveri ospedalieri o di accessi al Pronto Soccorso, se possibile, mostrare il proprio schema terapeutico. Dopo luscita dallOspedale riprendere i contatti con il Centro portando il foglio di dimissione. In previsione di interventi chirurgici o procedure diagnostiche varie come esami endoscopici del tratto gastrointestinale o urinario, trattamento di calcoli renali (litotrissia), impianto di pace-maker, cateterismo cardiaco, biopsie di organi interni e punture esplorative di cavit, necessario informare per tempo il Centro, almeno 10 giorni prima, per leventuale sospensione del trattamento anticoagulante e passaggio alla somministrazione temporanea di Eparina.

    LEparina un anticoagulante diretto, perch agisce direttamente su alcuni fattori della coagulazione inattivandoli, non viene assorbita se presa per bocca e dev'essere somministrata per via sottocutanea (iniezioni sulla pancia). Si usa in casi di urgenza in quanto la sua azione

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  • Complicanze

    rapida e quando necessario sospendere gli AO come in caso dintervento chirurgico o nelle suddette procedure diagnostiche per evitare emorragie. In questi casi il Centro predisporr uno specifico schema terapeutico per la sospensione della TAO alcuni giorni prima e la sua sostituzione con le punture di Eparina, per far scendere lINR. Dopo lintervento si ricomincer a somministrare gli AO insieme allEparina fino alla risalita dellINR nel proprio range terapeutico; dopo di che si sospender lEparina e si continuer con la normale TAO.

    In previsione di una procedura di Cardioversione per i pazienti con Fibrillazione Atriale informare il Centro mostrando la documentazione del Cardiologo.

    La Cardioversione una procedura che consiste nel ripristino del ritmo cardiaco in presenza di unaritmia, pu avvenire con somministrazione di farmaci o con uso di corrente elettrica. La TAO dovr essere eseguita per almeno 4 settimane prima della cardiovers ione, per evi tare t romboembol ie a l momento delleventuale riattivazione del normale ritmo cardiaco. Se la procedura ha successo, si continua la TAO per altre 4 settimane, se invece la FA persiste si deve continuare a tempo indefinito.

    Complicanze Il rischio principale della Terapia Anticoagulante Orale rappresentato dalla comparsa di EMORRAGIE. Queste possono interessare varie parti del corpo e insorgere spontaneamente o anche in seguito a traumi lievi. Generalmente, se non ci sono altre cause predisponenti, sono la spia di un eccesso delleffetto anticoagulante e si verificano con valori di INR elevati, di solito sopra i 5. Se questo dimostrato, sar necessario riportarlo velocemente ai valori target assegnati, con la riduzione o la sospensione temporanea della terapia; se lINR molto alto (sopra 6) anche con la

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  • Raccomandazioni pratiche

    somministrazione di vitamina K per bocca (Konakion). E molto importante non sottovalutare le manifestazioni emorragiche, specie se lievi, perch se trascurate, possono aggravarsi e diventare molto pericolose. In tutti i casi di sanguinamento necessario informare prontamente il Centro TAO. In base alla gravit si possono avere due estremi. Per emorragie lievi che passano da sole, segnalare il caso, appuntandolo anche sullo schema terapeutico, e venire a fare un controllo dellINR appena possibile. Nel caso di emorragie gravi necessario recarsi immediatamente al Pronto Soccorso portando se possibile lo schema terapeutico.

    Principali evenienze emorragiche Ferite

    Le piccole ferite superficiali non rappresentano un grave problema, baster avere laccortezza di disinfettare la parte colpita e poi comprimerla con una garza pulita per qualche minuto. A questo proposito, per prevenire tagli accidentali, per rasarsi o depilarsi consigliato luso del rasoio elettrico, meglio evitare la lametta. Se la ferita di dimensioni maggiori e non sufficiente la sola compressione, potr essere efficace una fasciatura della parte colpita, ma sar meglio recarsi dal Medico o al Pronto Soccorso per opportuna valutazione (es. necessit di medicazioni, punti di sutura, ecc.).

    Ecchimosi ed EmatomiLa comparsa apparentemente spontanea di macchie scure sulla pelle, che in genere compaiono, in qualsiasi parte del

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  • Principali evenienze emorragiche

    corpo, in seguito a traumi anche lievi (lividi), non pericolosa, ma va segnalata al medico. Si pu andare dalla piccola chiazza cutanea detta ecchimosi a quella di dimensioni maggiori detta ematoma dovuta alla fuoriuscita di sangue da un vaso sanguigno, che pu dar luogo a una raccolta ematica.

    Emorragia OculareEmorragia congiuntivale. Non pericolosa. bene controllare la pressione del sangue e la glicemia (diabete). Se coesistono altri disturbi (dolore, infiammazione, riduzione della visione) bene consultare subito uno specialista.

    Sangue dal naso (Epistassi)Questa situazione molto frequente e pu spaventare; solitamente non pericolosa, dipende dallentit del sanguinamento. Se lemorragia non smette da sola come prima cosa necessario sedersi, chinare il capo in avanti e comprimere da fuori per 10 minuti, tra indice e pollice, le narici contro il setto nasale. Se questo procedimento fallisce sar necessario recarsi al Pronto Soccorso per un tamponamento nasale.Le cause principali sono dovute a rinite acuta (raffreddore), ipertensione arteriosa e TAO.

    Sanguinamento dalle gengive e dalla bocca Il sanguinamento gengivale unevenienza molto frequente, solitamente dovuta a una pulizia troppo energica dei denti (il consiglio di spazzolare le gengive con delicatezza, senza premere troppo), ma pu essere anche spontanea e si pu trovare il cuscino sporco di sangue la mattina al risveglio.

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  • Raccomandazioni pratiche

    Generalmente dovuta a patologie che interessano i denti e le gengive. In ogni caso non pericolosa ma sar opportuno avvertire il Centro.Lemissione di sangue dalla bocca con la tosse (emottisi) non un evento raro; causato dal sanguinamento delle mucose delle vie aeree sotto lo sforzo della tosse. Di solito non preoccupante (espettorato striato di sangue) le principali cause sono infiammatorie e infettive (bronchite acuta e cronica la pi frequente, presenza di bronchiectasie, tbc), ma pu essere la spia di altre patologie: neoplastiche, cardiovascolari. La TAO pu accentuare il sintomo, meglio consultare al pi presto il Centro e fare gli opportuni accertamenti diagnostici del caso. Lemissione di sangue dalla bocca con il vomito (ematemesi) dovuto a unemorragia delle parti alte dellintestino: esofago, stomaco, duodeno. Pu avere varie cause (gastrite, ulcera gastroduodenale, varici esofagee, neoplasie). Informare subito il Centro, in questi casi consigliato il ricovero.

    Sangue nelle feciIl reperto di feci striate di sangue il segno di unemorragia delle parti basse del tubo digerente (emorroidi, rettocolite, diverticolosi del colon); invece lemissione di feci scure nerastre (come i fondi del caff) il segno che avvenuto un sanguinamento nelle parti alte dellintestino (ulcera gastroduodenale, varici esofagee, ernia iatale). In questi casi necessario informare il Centro e fare il controllo dellINR. Il medico valuter leventuale sospensione della TAO e consiglier le indagini diagnostiche del caso. In caso di emorroidi gravi opportuna una risoluzione chirurgica del problema.

    Sangue nelle urineLe urine si presentano rosate o rosso sangue. Questa

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  • Complicanze non emorragiche

    condizione in genere non pericolosa e pu essere dovuta a diverse cause (cistite, calcolosi, nefrite) tra cui un aumento dellINR. Per cui necessario informare il Centro, ed effettuare un controllo dellINR. Il medico consiglier indagini mirate, con interruzione totale o riduzione della TAO.

    Mestruazioni abbondanti Nelle donne in et fertile, in genere, non si verificano alterazioni del ciclo, per, se le mestruazioni dovessero durare di pi e/o essere pi abbondanti del solito, ci potrebbe essere dovuto alla terapia, cos come le eventuali emorragie uterine al di fuori del ciclo mestruale (metrorragie). Oltre a verificare lINR consigliata la visita dello specialista.

    Sono considerate emorragie gravi, indipendentemente dallentit del sanguinamento, e impongono il ricovero ospedaliero urgente le emorragie oculari (con riduzione del campo visivo), delle grandi articolazioni, retroperitoneali (caratterizzate da sintomatologia dolorosa improvvisa al fianco, nella zona lombare, alladdome), le emorragie neurologiche (anomalo e improvviso mal di testa, vomito).

    Complicanze non emorragiche

    Sono state segnalate altre complicanze della TAO comunque pi rare rispetto alle emorragie.

    - Reazioni allergiche: comparsa di dermatiti ed eritemi cutanei

    - Perdita dei capelli- Osteoporosi - Raramente comparsa di necrosi cutanea nei primi

    giorni di terapia.

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  • Raccomandazioni pratiche

    Condizioni generali di salute

    In caso di stati febbrili, sindromi influenzali, mal di testa, stati dolorosi in genere, cercare di ridurre al minimo luso di farmaci antipiretici e antidolorifici. In caso di necessit evitare luso di farmaci contenenti aspirina e usare quelli consigliati nella Tabella 1 a pagina 13. Se per prescrizione medica necessario assumere altri farmaci (ad esempio antibiotici, antiinfiammatori) avvertire il Centro. In caso di disturbi gastrointestinali con nausea e vomito e/o diarrea, considerare che sono tutte condizioni che compromettono il normale assorbimento dei farmaci e dei cibi ingeriti per cui sar necessario a breve un controllo dellINR (entro 2 o 3 giorni).

    Nelle gastroenteriti oltre alla diminuzione dellapporto alimentare c una variazione della flora batterica intestinale che produce circa il 20% del fabbisogno di vitamina K.Anche la somministrazione di antibiotici causa un sovvertimento della normale flora batterica intestinale, con riduzione della produzione di vitamina K, in questi casi si consiglia la somministazione di fermenti lattici per ripristinarla.

    In caso dinsorgenza di malattia sono possibili sbalzi anche importanti dellINR, dovuti alla malattia stessa, alla terapia di supporto, a variazioni dellappetito e dellalimentazione. In questa situazione importante controllare lINR. In caso dimpedimento a venire al Centro sar necessario fare un prelievo domiciliare tramite la ASL di appartenenza o tramite un laboratorio privato.

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  • Gravidanza - Attivit fisica e Sport

    Far pervenire la risposta del laboratorio al Centro per fax o tramite un familiare insieme alla scheda terapeutica.

    Gravidanza

    Poich la TAO pericolosa nelle fasi iniziali della gravidanza, per il rischio di malformazioni, necessario informare il Centro circa il desiderio di una gravidanza. In caso di ritardo nel ciclo mestruale bene eseguire subito un test di gravidanza, da ripetere eventualmente dopo 3 giorni. Se positivo necessario sospendere immediatamente la TAO e recarsi al Centro dove i medici sostituiranno la terapia orale con lEparina per tutta la durata della gravidanza.

    Attivit fisica e Sport

    Lattivit fisica non controindicata, anzi va incoraggiata, ma devessere adeguata alle proprie condizioni generali. Se si in grado di praticare unattivit sportiva, meglio che non sia agonistica, e sono da evitare tutte quelle discipline che comportano un elevato rischio di traumi, cadute e ferite. opportuno indossare delle protezioni adeguate, come il casco ad esempio se si va in bicicletta. Comunque in caso di trauma, senza apparenti danni, consigliabile fare un INR di controllo per evitare possibili emorragie interne favorite da un eccesso di effetto anticoagulante.

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  • Raccomandazioni pratiche

    Vacanze

    Durante i periodi di vacanza si pu andare dove si desidera. Si pu soggiornare sia al mare che in montagna, se le proprie condizioni generali lo permettono; per questa valutazione si consiglia di consultare il Medico di Famiglia. Non sono controindicati i viaggi in aereo. Prima della partenza meglio avvisare per tempo il Centro per fare una valutazione del proprio stato di salute e il controllo INR; specificare dove si va e per quanto tempo in modo da accordarsi per il controllo successivo, se si prolungher il soggiorno lontano da casa. Fare unadeguata scorta del farmaco anticoagulante, portare con s la documentazione che attesti che si in TAO, e si raccomanda di mantenere il pi possibile le stesse abitudini comportamentali (alimentazione, attivit fisica, terapia praticata ecc.) altrimenti sar necessario anticipare il controllo dellINR che si potr inviare per fax al Centro. Sarebbe opportuno frequentare localit dove in caso di bisogno si possa trovare un Medico o ci sia un Pronto Soccorso.

    Considerazioni conclusive Il rischio principale di questa terapia, come abbiamo visto, la tendenza a sanguinare, ma se la terapia gestita in modo corretto e si bene informati sui suoi rischi potenziali e sui comportamenti da tenere, gli eventi emorragici sono relativamente rari. Il Medico e gli Operatori del Centro devono essere

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  • Considerazioni conclusive

    un punto di riferimento per il paziente in TAO. In caso di dubbi, perplessit o richiesta di chiarimenti non ci devono essere remore a contattarli: essi sapranno dare spiegazioni e consigli utili su tutto ci che riguarda la Terapia Anticoagulante. Il Medico potr indirizzare il paziente o, su richiesta, relazionarsi con altri colleghi, in caso di problemi intercorrenti o specifiche necessit, ma non pu sostituirsi alle altre figure mediche che ruotano intorno al paziente: Medico di Medicina Generale, i vari specialisti come Cardiologi, Cardiochirurghi, Angiologi, Odontoiatri, ecc. I pazienti che si rivolgono al Centro devono rispettare le prescrizioni e gli appuntamenti che verranno dati di volta in volta; in caso di ripetute inosservanze degli appuntamenti i pazienti non verranno pi seguiti. Modifiche delle dosi prescritte nello schema terapeutico, operate da altri medici o dal paziente stesso, senza giustificato motivo (situazioni di emergenza), possono dar luogo alla cessazione del rapporto con il Centro.

    Indirizzi Webwww.federaipa.com Il sito della Federazione Italiana delle Associazioni Italiane dei Pazienti Anticoagulatiwww.fcsa.it Il sito della Federazione dei Centri di Sorveglianza delle terapie Antitrombotiche, contiene informazioni sui Centri TAO aderenti FCSA presenti sul territorio nazionale.www.ministerosalute.it Questo sito del Ministero della Salutewww.sanfilipponeri.roma.it Questo il sito dellAzienda Ospedaliera San Filippo Neri di Romawww.trombosi.org Il sito dellAssociazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari (ALTOnlus)).

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    http://www.federaipa.comhttp://www.federaipa.comhttp://www.fcsa.ithttp://www.fcsa.ithttp://www.ministerosalute.ithttp://www.ministerosalute.ithttp://www.sanfilipponeri.roma.ithttp://www.sanfilipponeri.roma.ithttp://www.trombosi.orghttp://www.trombosi.org

  • La Terapia Anticoagulante Orale - Manuale per il Paziente

    Bibliografia

    1. Storti E, Torelli U, Ascari E. Ematologia. Editore UTET 19922. Bartoccioni S. Terapia 2012. Editore La Treggia3. Tosetto A, Castaman G. La terapia anticoagulante orale.

    Manuale per il paziente4. Coli U, Raviele A, Giada F e altri.Terapia anticoagulante orale

    vademecum. Az. Ulss 12 Veneziana, giugno 20045. Brun F, Lardieri G, Miccio M. La terapia anticoagulante orale:

    guida pratica per il paziente ed i familiari. Az Osp. Universitaria Trieste Revisione 02 17 giugno 2011

    6. Facchinetti R. Risposte alle domande dei pazienti in terapia anticoagulante orale. Centro F.C.S.A. 186 Verona Lab. Analisi chimico-cliniche ed emat. Osp. Civile Maggiore Verona

    7. Holbrook AM,Pereira JA, Labiris R,McDonald H,Douketis JD, Crowther M,Wells PS. Systematic overview of warfarin and its drug and food interactions. Arch Intern Med. 2005; 165(10): 1095-1106

    8. Palareti G. Linee guida per il monitoraggio della terapia anticoagulante. Riv Med Lab - JLM, vol. 2, S.1, 2001

    9. Facchinetti R. La terapia anticoagulante orale: stato dellarte ed esperienze personali. Bioch Clin, 2008 vol. 32, n. 1

    10.Autori vari, F.C.S.A. Guida alla terapia con anticoagulanti orali. Raccomandazioni XII Edizione 2013

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  • Per RIASSUMERE

    Per RIASSUMERE

    1. La Terapia Anticoagulante Orale una terapia che prolunga la vita delle persone soggette a trombosi ed embolie.

    2. I farmaci AO rallentano il meccanismo della coagulazione del sangue, ma espongono i pazienti ai fenomeni emorragici.

    3. I farmaci AO funzionano egregiamente ma il loro effetto molto variabile da paziente a paziente e nellambito dello stesso paziente per cui il loro uso obbliga a ripetuti controlli e visite nel tempo per adeguare la dose alleffetto anticoagulante necessario.

    4. importante la collaborazione attiva del paziente o della persona che lo assiste con il Centro di Sorveglianza della TAO per avere la massima protezione dagli eventi trombotici senza complicanze emorragiche.

    5. Assumere scrupolosamente la dose giornaliera di farmaco prescritta in un unica somministrazione alla stessa ora.

    6. Eseguire puntualmente le visite periodiche di sorveglianza e i controlli INR come predisposti dal Centro.

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  • La Terapia Anticoagulante Orale - Manuale per il Paziente

    7. Non c una dieta per le persone che assumono AO: si pu mangiare di tutto, quello che conta che lalimentazione sia sana ed equilibrata e che sia costante nel tempo nei suoi componenti. In caso di variazione delle abitudini alimentari sar necessario aumentare la frequenza dei controlli dellINR.

    8. I farmaci possono modificare leffetto della TAO: alcuni lo potenziano, aumentando il rischio di emorragie, altri lo diminuiscono, aumentando il rischio di trombosi, altri sono meno interferenti; per questo opportuno segnalare al Centro qualsiasi variazione della propria terapia; evitare se possibile di farsi prescrivere farmaci per iniezioni intramuscolari.

    9. I farmaci omeopatici, le preparazioni di erboristeria (infusi, tisane) e i farmaci per uso topico (pomate, creme, ovuli) possono avere un effetto imprevedibile sullINR per cui vanno segnalati al Centro.

    10. In prev is ione d in te rvent i ch i rurg ic i , cure odontoiatriche, procedure diagnostiche varie informare per tempo il Centro per leventuale riduzione o sospensione della terapia con il passaggio temporaneo alla somministrazione di Eparina.

    11. In tutti i casi di sanguinamento necessario informare immediatamente il Centro specificando la frequenza, lentit e la sede dellemorragia.

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  • Per RIASSUMERE

    12. In caso di stati febbrili, stati dolorosi, assumere di propria iniziativa i farmaci permessi solo in caso di vera necessit.

    13. In caso di disturbi gastro intestinali (vomito, diarrea), di malattia o di peggioramenti dello stato di salute sar necessario eseguire a breve un controllo dellINR per evitare pericolosi sbalzi delleffetto anticoagulante.

    14. Evitare sport o attivit fisiche rischiose per traumi o ferite.

    15. In vacanza cercare di mantenere le stesse abitudini comportamentali (alimentazione, attivit fisica, regolare assunzione dei farmaci AO e della propria terapia ecc.) altrimenti controllare lINR.

    16. Portare sempre con se la documentazione che attesta che si in Terapia Anticoagulante Orale.

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  • Indice

    Introduzione............................................................................... 2 Nozioni di base sulla Terapia Anticoagulante Orale............... 3 Scopi e indicazioni della TAO................................................ 3 I farmaci Anticoagulanti Orali................................................ 5 Dosaggio e particolarit della terapia...................................... 6 Controllo della terapia............................................................. 6 Inizio della terapia................................................................... 8 Raccomandazioni pratiche........................................................ 9 Dose e orario di assunzione.................................................... 9 Errori di assunzione............................................................... 10 Alimentazione......................................................................... 11 Assunzione di altri farmaci.................................................... 12 Farmaci interferenti con la TAO................................... 14 Terapia iniettiva intramuscolare.................................... 17 DallOdontoiatra.................................................................... 17 Ricoveri e procedure diagnostiche......................................... 18 Complicanze........................................................................... 19 Principali evenienze emorragiche................................. 20 Complicanze non emorragiche..................................... 23 Condizioni generali di salute.................................................. 24 Gravidanza............................................................................. 25 Attivit fisica e Sport.............................................................. 25 Vacanze.................................................................................. 26 Considerazioni conclusive........................................................ 26 Indirizzi Web............................................................................. 27 Bibliografia................................................................................ 28 Per RIASSUMERE....................................................................... 29

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  • Azienda Complesso Ospedaliero

    San Filippo Neri Ospedale di rilievo nazionale e di alta specializzazione

    Azienda Complesso Ospedaliero

    San Filippo Neri Ospedale di rilievo nazionale e di alta specializzazione

    Centri di Sorveglianza

    della TAOUOC Patologia Cl inica

    Direttore dr. Sebastiano La Rocca

    Ambulatorio per il Controllo della Terapia Anticoagulante Orale Ospedale San Filippo NeriAmbulatorio per il Controllo della Terapia Anticoagulante Orale Ospedale San Filippo Neri

    Coordinatore dr. Francesco PochesciCoordinatore dr. Francesco Pochesci

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    Ambulatorio per il Controllo della Terapia Anticoagulante Orale Presidio Sant AndreaAmbulatorio per il Controllo della Terapia Anticoagulante Orale Presidio Sant Andrea

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