il mensile - febbraio 2012 - n.0

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Il Mensile dei Borghi Solidali: l' E-zine dell'Agenzia dei Borghi Solidali. Per raccontare il progetto e il territorio.

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  • ILMENSILEILMENSILE

    "I LUOGHI DELL'ACCOGLIENZA SOLIDALE NEI BORGHI DELL'AREA GRECANICA"

    mensile n.0- Anno 1 Reggio Calabria Febbraio 2012

    INQUESTONUMERO

    pagina 2Saline Joniche: Protocollo dintesatra Borghi solidali e Provincia RC

    pagina 4-5Ri-progettiamo ilpaesaggio coni Parchi antropici

    pagina 9Crowdfunding, il fi-nanziamento partedal basso e si fa online

    Una bacheca aperta a tutti coloroche vorranno condividere questanuova avventura con noi. Uno spa-zio per confrontarci e sviluppare unacoscienza critica sui temi che cistanno pi a cuore. Legalit, am-biente, ecologia, solidariet ma,anche tradizioni e valorizzazionedegli splendidi luoghi della nostraCalabria. E questa la mission concui diamo avvio al nostro mensile,che diviene lo strumento ufficiale didivulgazione del progetto BorghiSolidali e con cui ci poniamo alcuniobiettivi. Primo fra tutti quello dicreare un ponte tra il nostro progettoe tutte le realt territoriali grecaniche e non. Speriamo,infatti, che i nostri lettori attraversoapprofondimenti, temi attuali, rapporti scientifici, ma anche tematiche come quella del-lemergenza ecologica (per esempio lattivit No-carbone e proposte alternative di svi-luppo sostenibile), siano stimolati a fare delle scelte consapevoli. Perch qui c spazioper tutti: per chi vuole raccontarci le tradizioni, per chi si occupa di cultura, per chi operanel volontariato. Allinterno troverete ogni mese un focus e tante rubriche: dagli aforismialle ricette; dal riuso alla pagina letteraria. E in ogni numero racconteremo in pillole il no-stro progetto che ha per capofila lAssociazione Pro-Pentedattilo Onlus, e il sostegno diFondazione con il Sud, di cui lAgenzia dei Borghi Solidali lorgano di gestione.

    Buona lettura, la Redazione

    www.borghi solidali.itinfo@borghisolidali.it

    c/o Villa Placanica Contrada Placanica,

    Melito di Porto Salvo

    (RC)

    Tel. 0965-595032

    0965-026557

    Fax. 0965-598925

    0965-027136

    RedazioneFrancesco Iriti

    Fabio Macheda

    Santo Marra Piero Polimeni

    Dominella TrunfioElena Trunfio

    Eric Van Monckhoven

    Hanno collaboratoMichele Ambrogio (foto)Demetrio Marra (dise-

    gno)Emanuele Milasi

    Orchisimia

    Il mensile dellAgenzia dei Borghi Solidali

    I NOSTRI APPUNTAMENTILUNEDI 13 FEBBRAIO 2012

    SPAZIO FIERA DI ROGHUDI NUOVOORE 16.00

    NON PERDETE IL PROSSIMO

    IN-SEMINARIO INSOSTENIBILERIGENERARE PAESAGGI

    Tre progetti per larea grecanicaIl seminario gratuito e previa iscrizione allindirizzo

    info@borghisolidali.it, prevede il rilascio di un attestato di partecipazione

    Borgo di Pentedattilo

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  • Stretta di mano

    tra Borghi solidali e Provincia RC

    per Concorso di idee

    Siglato il Protocollo dintesa finalizzato alla riqualificazione di Saline Jonche ealla realizzazione di un Parco naturale e antropico. Quattro i punti di intervento,dalla Liquichimica al relitto della Laura C, dai Laghetti alle Officine delle FS.

    DI SANTO MARRADI SANTO MARRA

    Una collaborazione che solleciti unintervento urgente su unarea dalleforti potenzialit ambientali, purtropposimbolo da anni, di errate scelte politi-che ed interventi fallimentari e su cuioggi addirittura grava linsostenibileprogetto per la realizzazione di unamega centrale a carbone. Questa lamission del Protocollo dintesa si-glato l 11 gennaio scorso, tra la Pro-vincia di Reggio Calabria e lAgenziadei Borghi Solidali, organo di gestionedel progetto I luoghi dell'accoglienzasolidale nei Borghi dell'Area Greca-nica". Il Protocollo finalizzato allacooperazioneper lepletamento delConcorso internazionale di idee perla Riqualificazione del waterfront diSaline Joniche e la realizzazione di unParco Naturale e Antropico, di pros-sima pubblicazione. La volont congiunta di attivare questoprocedimento concorsuale nasce ap-punto dalla constatazione delle poten-zialit non sfruttate, specificitgeologiche, storico-paesaggistiche eculturali, che larea, nonostante lostato di degrado, ancora pu offrire. Larea estesa di riferimento da con-siderarsi una regione omogenea percaratteristiche naturali e topografiche,i suoi limiti infatti sono determinati daelementi naturali: da una parte, CapodArmi, lo sperone di roccia bianca apicco sul mare, di pregio geologico,dallaltra la Fiumara S. Elia, facenteparte della peculiare struttura naturaleche solca e segna il passo del territo-rio reggino. Lungo tale fascia si indivi-duano quattro punti focali di

    intervento (sub-aree), divisitra aree dismesse e aree diparticolare rilevanza natura-listica, che possono essereriutilizzate e valorizzate attra-verso modelli di sviluppo so-stenibile e di fruizioneresponsabile, che sono:1. Lex-area industrialedella Liquichimica. Lareadellintero stabilimento, in di-suso da anni, unitamente alporto, oggi oggetto del pro-getto della centrale a car-bone. 2. I Laghetti di Saline.LOasi Faunistica, contiguaallarea dellex-Liquichimica da anni attenzionata per larealizzazione di progetti diprotezione naturalistica, anche area SIC.3. Le Officine Grandi Riparazioni.Grande infrastruttura ex fiore alloc-chiello delle Ferrovie dello Stato, oggidismessa, recentemente stata og-getto di studio per un ipotesi di ricon-versione a polo per le energiealternative.4. Il relitto della Laura C. Limbar-cazione giace da tempo nei meravi-gliosi fondali marini antistanti questotratto costiero. In passato sono statefatte varie ipotesi di valorizzazione delsito.A sostegno del Concorso di ideel'Agenzia dei Borghi Solidali, gi attivasul territorio di riferimento, con inizia-tive mirate alla diffusione di una cul-tura della sostenibilit, promuover

    anche in questo caso sia seminarispecifici e di supporto alla diffusionelocale delliniziativa sia ad attivit dianimazione territoriale nellarea greca-nica attraverso le proprie lineed'azione del progetto. Inoltre, supporter la Provincia nel-l'espletamento dei sopralluoghi e nel-lorganizzazione di giornate dipresentazione del concorso, mettendoa disposizione le sedi dellagenzia nelterritorio grecanico. Lo scopo dellAgenzia dei Borghi Soli-dali dellArea Grecanica di sensibi-lizzare i concorrenti a proporreprogetti sul tema della valorizzazionedei centri storici e borghi antichi orbi-tanti intorno allarea di intervento postaa concorso.

    Sollecitare un intervento urgente su area dalle forti potenzialit

    Una vista di Saline Joniche

    2

  • L'ORIGINE DEI NOMI

    La Lingua

    Cosa succeder ai borghi antichi della Calabria fra duecento anni? E alle nostrecitt? Qui inizia un viaggio che ci porter lontano, fin dentro l'essenza dei nostriluoghi e delle nostre origini. Allora cominciamo, e buon divertimento!

    DI EMANUELE MILASIDI EMANUELE MILASIPentedattilo si trascina lentamentesulla salita ripida costeggiando la Lin-gua.

    La Lingua, una delle sette meravigliedel mondo post moderno, per essereammirata va vista dallalto.Allinizio del XXI secolo la Lingua eraun tapis roulant che collegava la partealta della citt a quella bassa, taglian-dola di netto fino a perdersi sul mare.Poi con lUltima Depressione il tapisroulant smise di funzionare e ora, due-cento anni dopo, invaso da erbe gri-gie e decadenti. Per la sua posizione centrale il tapisroulant morto divenne presto ritrovoper tossicodipendenti. Se Pentedattilo si trovasse in alto po-trebbe vedere lo spettacolo di questiuomini piccoli che, come formichenelle ferite delle mattonelle, stannouno dietro laltro passandosi siringhee cucchiai caldi.

    La Lingua si dipana fra le case comelingua sporca nella bocca dellamantee i suoi occupanti proprio sulla loro lin-gua, meglio se allapice, si bucano.

    Pentedattilo guarda linsegna di unbar, G, e lo riconosce subito come ilsuo nuovo luogo di lavoro. Entra dentro e un odore di zucca frittagli occlude il naso.

    Una donna alta dai fianchi pesanti losquadra da dietro il bancone. Lui non bello. Basso e col mento ta-gliato, mani grandi, sproporzionate ri-

    spetto a un corpo che sembra chiu-dersi in s fino a scomparire. Sicuramente lei non lo sta guardandoper il suo fascino.Stai cercando il Santo, te lo chiamogli dice la donna sparendo dentro unaporta piccola.Passandoci attraverso la testa delladonna si abbassa naturalmente, comese labbassasse da una vita.Dopo pochi minuti dalla porta esceun uomo che la porta, e Pentedattiloindividua lattimo in cui il corpo incorrispondenza con gli infissi: le spallesfiorano il legno, i capelli dritti si pie-gano leggermente.Sono Lorenzo, il Santo dice.Piacere, sono quello del lavoro.A questora non c niente da fare, ilcasino la seraImmagino.Hai conosciuto Bova, ti insegner lacassa.Bene.Spesso vengono quelli della Lingua,ti puntano un coltello e vogliono spic-

    cioli. Daglieli.Certo.Stai sostituendo uno che ha fattoleroe ed morto come uno stronzo.Lo so.Un ragazzino della Lingua, neanchedodici anni, entra nel locale, in manouna pistola.Vedi? dice il Santo a Pentedattilo.Abbiamo aperto adesso. In cassacho niente. Passa fra due ore. diceserafico il Santo al ragazzo.Cerco lui. risponde il ragazzo indi-cando Pentedattilo con la pistola.Poi uno sparo.Il Santo vede la pallottola infilarsi nelcorpo di Pentedattilo, allaltezza delcuore. Vede il buco, vede Pentedattiloaccasciarsi come morto e poi morire.Lo vede davvero morire, e subito dopoanche Bova appoggia lorecchio sultorace e sa che morto.Per questo si stupiscono quando Pen-tedattilo riapre gli occhi. Solo il ragazzo non si sorprende, sor-ride e va via.

    Ogni mese lincontro con il romanzo a puntate

    RUBRICA3

    Disegno diDemetrio Marra

  • DI ELENA TRUNFIODI ELENA TRUNFIO

    I Borghi solidali, in occasione del secondo In-Semi-nario Sostenibile, incontrano larchitetto e paesaggi-sta PhD Michelangelo Pugliese