La Riviera n°29 del 14-07-2013

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La Riviera n29 del 14-07-2013

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  • La presidente della Camera, daqualche d fatta mortuaria, LauraBoldrini, scesa in Calabria e ha postopiede a Riace, Rosarno, LameziaTerme. Luoghi simboli rispettivamente- per la Presidente - dell'accoglienza,della lotta contro il razzismo e dellaguerra contro la mafia. EMonasterace, la Stalingrado delMezzogiorno?

  • DOMENICA 14 LUGLIO 2013 LA RIVIERA 02

    Straticala sua Maesta:

    Antica gelateria

    Antica Gelateria Strati, tempodi granite. La storica patria delgelato sul corso di Siderno si colo-ra di frutta di stagione. E alle tantebont che gi conosciamo (tortaSicilia; torta Cappuccino;Cheesecake, gelati di tutti i gusti,antichi e moderni) EnricoCusenza, il nuovo proprietario,che ricopre il ruolo di consiglierenella societ italiana gelatieri arti-giani (SIGA), ha deciso di aggiun-gere ulteriore e gustosa freschezzaalla sua attivit. Quindi, dopo aver fatto riviverenei pozzetti la miscela antica didon Enzo, la grande tradizionemade in Locride, quella di ungelato unico che ha permesso aquei 60 metri quadri sul corso di

    Siderno di divenire unodei principali punti diritrovo per i reggini e peri turisti in vacanza nelnostro territorio, dopoaver proposto anche mis-cele moderne, gusti ricer-cati, ogni giorno nuovi, alti,strutturati, oggi l'AnticaGelateria Strati cala la regi-na dell'estate: sua maest la grani-taA guidare il plotone quella al pis-tacchio di Bronte, the original,unico e inimitabile. All'oro verde di Sicilia faranno dacompagne di viaggio, lungo l'in-tera stagione, le granite alla frutta.Tutta la frutta della Locride in unbicchiere. In un'oasi del gusto.

    la granita

  • DOMENICA 14 LUGLIO 2013 LA RIVIERA 03

    CONTROCOPERTINA

    Sono giorni che si rincorrono le voci ditrasferimento di tre istituti superiorinella Locride. Il turistico di Marinadi Gioiosa dovrebbe trasferirsi aRoccella, lartistico di Siderno andrebbe aLocri e il professionale di Locri passereb-be a Siderno.Uno scambio di strutture scolastiche tra itre paesi che lascia perplessi. Il motivoalla base di questo gioco di scambi sareb-be la spending review. Per le scuole diMarina di Gioiosa e di Locri lo sposta-mento previsto sarebbe vantaggiosoessendo in degli stabili in affitto.Ma nel caso dellArtistico la musica completamente diversa, infatti la struttu-ra che ospita la scuola lunica statale.E i maligni hanno dato libero sfogo alleloro congetture. In questa confusione ditraslochi e trasferimenti una delle tre cit-tadine rimarr senza listituto superiore.Quale sar la fortunata prescelta?

    Foto: Majida Zobida Nasro Allah

    SIDERNO, LOCRI, ROCCELLA

    Il gioco delle tre carte

  • DOMENICA 14 LUGLIO 2013 LA RIVIERA 04

    Parlandodi...

    LA SETTIMANA

    La crisi economica, il fiacco cicloimmobiliare, il surplus edilizio esi-stente, la decrescita demografica,lemigrazione e lo spopolamentohanno determinato labbandonodella generalizzata deregulation edellattacco spasmodico al territorio.Labusivismo si auto-ridimensiona-to, ma cessando lemergenza non si determinata una nuova tensioneculturale e politica verso i temi urba-nistici .Sembra che nessuno creda che sianecessario e utile un Nuovo Piano diGoverno del Territorio. Alla fine sipensa che il vecchio Piano regolato-re si debba solo aggiornare e chebastino interventi e piani settorialicome il Piano Casa. La nostra opinione diversa: pen-

    siamo che lurbanistica non incenti-va solo la filiera della produzioneedile e del settore immobiliare, ma lo strumento base della programma-zione economica. Senza piani dellacitt, del territorio, del paesaggio, sirende impossibile qualsiasi attivit divalorizzazione e incentivazionedelle risorse e della attivit produtti-ve, da quelle industriali a quelleagrarie a quelle dei servizi. In controtendenza la nuova ammini-strazione comunale di Locri, appenainsediata ha fatto una scelta stru-mentalmente opportuna uscita dalPSA e ha avviato il PSC, e si messasubito allopera. A Siderno gruppidi opinione e il Laboratorio diUrbanistica Partecipata spingono iCommissari Straordinari e il gruppo

    di Progettazione coordinato daImbesi a riprendere le attivit e por-tare a termine il Piano. Questo riavvio loccasione perdiscutere del progetto delPolo urbano di Locri-Siderno. Il progetto non puo essere che par-tecipato, i soggetti forti (imprendito-ri, tecnici, ecc.) e i soggetti deboli siincontrano e discutono.La ragione della nostra iniziativa diredazione aperta, risiede appuntonella volont di Costruire la nuovacitt di Locri- Siderno con gli abitan-ti. Vogliamo sollecitare i soggettiportatori di interessi diffusi, associa-zioni, cittadini, famiglie, piccoli pro-prietari fondiari e immobiliari, pic-coli e medi operatori economici incampo agricolo, artigianale com-

    merciale, industriale e terziario ope-ranti nel nostro territorio a propor-re alle amministrazione pubblicheidee utili alla formazione del nuovostrumento urbanistico nella prospet-tiva della Nuova Citt e del modellodellurbanizzazione debole.Lobiettivo generale si articoler neisingoli temi che si propone di discu-tere nellOpen Space Technology(OST) Con quali strumenti questo Pianourbanistico della Nuova citt puoprodurre sviluppo ?Quali sono le tendenze, le trasfor-mazioni e i nuovi bisogni che il Pianodovr considerare oggi? Quale sar limpatto economicodella nuova 106, quali saranno le tra-sformazioni del comportamento

    urbano? Come si affronter la questioneenergetica con lo sviluppo dellagreen economy?Come si relazionano i problemidella mobilit sostenibile con le solu-zioni delle smart city?Come si coniugher lo sviluppo turi-stico con le risorse ambientali e cul-turali delle polarit archeologiche edel centro storico?Come i waterfront delle due citt e ilprogramma della portualit proiet-ter sulleconomia del turismo mari-no? Come si affronter in termini terri-toriali la questione della produzionemanifatturiera delocalizzata e fon-data sul sapere e sulla creativit?

    Redazione Aperta

    Ops, il proprietario di questaReanult ha scambiato una zonapedonale per un parcheggio. Senon fosse stato per un ultimoscampolo di senso del pudoreavrebbe posteggiato tutta lautosul marciapiede, ma non ha volu-to esagerare. Magari una voltasceso dallauto sar anche statoinfastidito dal non aver potutoentrare nel negozio, tabacchi obar che doveva raggiungeredirettamente con la macchina. Edei vigili nel frattempo neanchelombra.

    El. Ar.

    Parcheggiuaundi

    vogghiu, mindi futtu !!!

    SIDERNO

    A margine dellassemblea diConfindustria nei corridoi capitadi incontrare Giuseppe Raffa,Pdl, e Demetrio Battaglia, depu-tato Pd, che come al solito parla-no del loro comune nemico poli-tico, il governatore Scopelliti.

    Ma anche altri due cospiratori sisono incontrati fuori dal palazzodi Confindustri a Reggio. AncheAldo Varano e Demetrio NaccariCarlizzi erano intenti a tramarecontro Scopelliti. Il governatore accerchiato, ma ancora resiste.

    LOC

    RID

    E Incontrireggini

    La redazione aperta de laRiviera propone un TownMeeting dei comuni di Siderno e Locri. Vi aspettiamo aLocri alla Corte del Palazzo municipale il 22 luglio alle 21.00

    La costruzione del polourbano di Locri e Siderno

    I DUE COMUNI PI GRANDI DEL TERRITORIO DELLA LOCRIDE SONO PRIVI DI PIANO STRUTTURALE. 10 ANNI DIINERZIA SENZA ALCUNA PROTESTA, TRANNE QUELLE RITUALI. COSTRUIAMO INSIEME LE NOSTRE CITT.

  • la Riviera

    3) CHI IL SIDERNESE ROBERTOPANNUNZI . DETTO BEB

    1) SIDERNO, PARCHEGGIU AUNDIVOGGHIU, MI NDI FUTTU I CAZZI!!!

    2) ATTIVATO SERVIZIO NAVETTALOCRIDE-AEROPORTO DI LAMEZIA

    5) ROMA ARRESTI PERNARCOTRAFFICO: CI SAREBBE ANCHEUN SIDERNESE LEGATO A PANNUNZI

    6) IL PASTORE SE NE VA, LE PECOREBELANO

    8) TRASFERIMENTO PANNUNZI INSARDEGNA E RIAPERTURA DELLASINARA

    Dati Google.com

    Le notizie pi lettedella settimana sularivieraonline.com

    4) PROCESSO RECUPERO: A DIFESA DIFIGLIOMENI PARLANO IL VESCOVOMOROSINI E SCARANO

    IL DIAVOLO NERO

    Ogni tanto anche il Diavolo nero, aDio spiacente e a' nemici sui, puprendersi il lusso di dare ragione aun intellettuale di destra, comeMarcello Veneziani la cui intelli-genza fuori discussione. Il punto,che mi trova concorde, la baldoria,che viene sollevata nell'Italia tutta,ogni qualvolta il Governo tocca lanota, pi eterna che dolente, dell'a-bolizione delle Province. ScriveMarcello Veneziani: Ogni voltache vuoi abolire una provincia []scende furiosa in piazza la partelesa, la Provincia condannata amorte. Compatta. Presidenti, sinda-ci, prefetti, partiti e sindacati curiae Pro loco, perfino il maresciallo e ilparroco. E i dipendenti, tutti casiumani [], il parlamentare localeche trascina un pezzo del suo parti-

    to. Il problema, come chiaro, non di democrazia, ma di potere, dipiccolo potere.Il comune di Taurianova, ilpaese della pasionariaAngela Napoli e delcoordinatore provin-ciale del Pdl, RoyBiasi - ma che cistanno a fare? - stato sciolto permafia. un proble-ma di che cosa sia lademocrazia nei comu-ni del Mezzogiorno,non solo di potere local-clientelare. Lap r o t e s t adovrebbee s s e r ec o r a l e .

    Non dico: il maresciallo, che ha for-nito al prefetto la relazione ad sol-vendum, ma almeno il parroco con

    l'aspersorio, i partiti e i sinda-cati, animatori dell'umanaprotesta, il consigliereprovinciale, il deputato,avrebbero dovuto scen-dere in piazza. Pernulla. Contro lo Stato,ovverosia il marescialloda tenere da bono, il

    prefetto da non irritare,il ministro degli interni da

    riverire, tutto tace. Fattosalvo il singhiozzo del sin-

    daco, che un atto dovu-to. E, come tutti gli

    atti dovuti, inutile.

    7) A SIDERNO LESTATE NON ARRIVA, ILLUNGOMARE RIMANE APERTO ALTRAFFICO

    CCARARTOLINE MERIDIONALI TOLINE MERIDIONALI Antonio Calabr

    I megaliti di NardodipaceEchi lontani di danzePelasgiche compiute attornoal simulacro divino.Antichissimi popoli scompar-si nel buio del tempo.Dalloblio emergono rocceincasellate come in un domi-no strambo, dai significatioscuri per noi pagani, e cosevidentemente chiari perquegli antichi mistici. Tra iboschi, sul limite estremodella montagna, sul suopunto pi alto, una scalaverso il cielo e una firma diroccia. Siamo stati qui, eabbiamo cercato gli dei.Pelasgi, in Calabria.

    Nel paese di Angela e Roy

    RODERIGO DI CASTIGLIA

    La degenerazione politica ormai un fatto con-solidato, anzi irreversibile. Riguarda la Destra eriguarda la Sinistra. Ed ha a protagonisti i primidei non eletti o al Parlamento o al Consiglioregionale e persino nel consiglio comunale diSchindilif. Sono veri e propri cani da caccia, chein genere addentano i sassi che non possonodivorare. Una razza immortale senza estinzione.Razza temibile davvero se i Partiti di cui fan partenon osano mettere loro la museruola. Un esem-plare indubbio della detta razza a noi appare lexassessore comunale Michele Raso, gi candidatoal Consiglio regionale per la Lista Scopelliti e oradivenuto primo dei non eletti dopo le dimissionidi Bilardi e lingresso a Palazzo Campanella deldr. Pietro Crin. E la voglia dazzannarlo gli venuta subito. Ha preso carta, penna e calamaioe ha denunciato, ovviamente in omaggio, in esclu-sivo omaggio, alla santit del Consiglio regionale,al presidente Talarico che il dr. Pietro Crin nonha le carte in regola per sedere sugli scranni diPalazzo Campanella, recando i segni infetti del-lincompatibilit. Dimostrata dal fatto che lo stesso risulta essere socio di maggioranzadello studio radiologico Fischer Francesco e Co[], ed convenzionato con la RegioneCalabria. E, invece, quel che risulta il contra-rio. Risulta , insomma, per come dichiara il diret-tore generale dello Studio radiologico di Siderno,Francesco Fiscer, che Pietro Crin non riveste laqualifica di amministratore o dipendente conpoteri di rappresentanza o di coordinamento inseno allo studio medesimo. Precisando, infine, ascanso di equivoci, che lo studio radiologico sas rappresentato legalmente dal dottore FrancescoFiscer, socio accomandatario.Beh, il riferimento indecente. Ma non resistia-

    mo alla tentazione. Virgilio non ebbe bisogno cheduna gridata per sgonfiare Cerbero, che pureaveva tre gole. Ci sembra occorra molto di menoper tacitare Michele Raso. Del quale qui ci siamointeressati perch, azzannando il consigliereregionale Pietro Crin, di fatto azzanna laLocride, che dovrebbe tornare deserta di rappre-sentanti, come non dovrebbe essere nei voti deisinceri democratici, che pure albergano nel Pdl. Eil Pdl locrideo che ne pensa?

    DOMENICA 14 LUGLIO 2013 LA RIVIERA 05

    Cani da caccianella LocrideLoperazione contro Pietro Crin

    IL DITO NELLOCCHIO

  • DOMENICA 14 LUGLIO 2013 LA RIVIERA 06

  • DOMENICA 14 LUGLIO 2013 LA RIVIERA 07

    Polaroid

    SOCIET

    Il presidente diConfindustria, Andrea

    Cuzzocrea s attenuto allarealt effettuale delle cose

    La relazionedi Confindustria

    Il dr. Andrea Cuzzocrea ha sterzato la sua poderosa Relazione verso la prospettiva ilcui proprio che la rinascita dei territori meridionali dipende dalla capacit dagitarela leva simultanea di tutti i comparti delleconomia: dallindustria al turismo.

    PASQUINO CRUPI

    Il tema era, senza dubbio, appas-sionante e accattivante. Il temaera: Un percorso etico per il rilan-cio economico della nostra provin-cia. Ma c'era il rischio d'un suoannuvolamento nella retorica, chenon manca mai, quando si vuolel'etica compagna della politica e,nel nostro caso, del mondo degliaffari dove il denaro, secondo isantissimi romiti, porta l'odoredello sterco del diavolo. Il presi-dente di Confindustria, AndreaCuzzocrea, che ha i piedi ben pian-tati per terra e una testa, acumina-ta da studi economici e giuridiciprofondi, questo rischio di cui sidiceva l'ha evitato. Come uscitodalla scuola di Niccol Machiavelli,egli s' attenuto alla realt effettua-le delle cose. Ha registrato, con laforza dissuasiva delle cifre, unasituazione economica al limite delbaratro e dentro il baratro. Maquel che conta di pi che non s'fatto soffocare dalla realt effet-tuale delle cose, provocando unmiracolo culturale. Poich notoche chi parte dalla realt, rimane

    nella realt.Alla quale, per, il presidenteAndrea Cuzzocrea non s' arresta-to, limitandosi a fare geometriadescrittiva. Si sollevato dal pre-sente stato di cose, che qualificauna situazione economica in ago-nia, dimostrando concretamenteche la possibilit d'una ripresa ed'un rilancio dell'imprenditoria

    reggina e della sua provincia. Conuna visione meridionalista chepone come chiave di volta dellaripresa del territorio reggino - daReggio alla Piana alla Locride - laagitazione delle leve simultanee ditutti i comparti dell'economia: dal-l'industria al turismo. Insomma,egli ha parlato senza il monocolo.E lo ha fatto anche quando ha toc-

    cato, e non di striscio, il tema dellalegalit, legandola fortementeall'esigenza di uno Stato, che sia Stato di diritto e non Stato di poli-zia e all' istruzione e al lavoro. Ein questo noi abbiamo sentitocome l'eco del pensiero delMaestro di tutti i meridionalisti,Pasquale Villari. Una bella novit.Un ottimo Presidente.

    Senza fronzoli lAssemblea annuale della Confindustria

    Il Presidente senza monocolo

  • DOMENICA 14 LUGLIO 2013 LA RIVIERA 08

    Parlandodi...

    COPERTINA

    PASQUINO CRUPI

    Mentre il giallo,...