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IDONEITA STATICA

E COLLAUDO DELLE STRUTTURE

Oristano, 25 febbraio 2011

INQUADRAMENTO GENERALE

E ASPETTI NORMATIVI

Dott. Ing. Saverio Manca

Libero professionista

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Il COLLAUDO STATICO comprende gli adempimenti:

- Tecnici, ovvero volti alla formazione del giudizio del collaudatore sulla sicurezza e stabilit dellopera nel suo complesso, includendo il volume significativo del terreno, le strutture di fondazione e gli elementi strutturali in elevazione, nonch sulla rispondenza ai requisiti prestazionali indicati in progetto con particolare riferimento alle azioni sulle costruzioni;

- Amministrativi, ovvero volti ad accertare lavvenuto rispetto delle prescrizioni tecniche necessarie ad assicurare la pubblica incolumit e delle procedure previste dalle normative vigenti in materia di strutture.

1 - LEGISLAZIONE COLLAUDO STATICO

Regio Decreto 16 Novembre 1939 n. 2229 - NORME PER LA ESECUZIONE DELLE OPERE IN CONGLOMERATO CEMENTIZIO SEMPLICE ED ARMATO, PUBBLICHE E PRIVATE

LEGGE 5 NOVEMBRE 1971, N. 1086 - NORME PER LA DISCIPLINA DELLE OPERE DI CONGLOMERATO CEMENTIZIO ARMATO, NORMALE E PRECOMPRESSO ED A STRUTTURA METALLICA

LEGGE 2 FEBBRAIO 1974, N. 64 - PROVVEDIMENTI PER LE COSTRUZIONI CON PARTICOLARI PRESCRIZIONI PER LE ZONE SISMICHE

DECRETO DEL MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI 15 MAGGIO 1985 - ACCERTAMENTI E NORME TECNICHE PER LA CERTIFICAZIONE DI IDONEIT STATICA DELLE COSTRUZIONI ABUSIVE (ART. 35, QUARTO COMMA, DELLA LEGGE 28 FEBBRAIO 1985, N. 47)

D.M. 20 NOVEMBRE 1987- NORME TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE, ESECUZIONE E COLLAUDO DEGLI EDIFICI IN MURATURA E PER IL LORO CONSOLIDAMENTO

DECRETO MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI 3 DICEMBRE 1987 - NORME TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE, ESECUZIONE E COLLAUDO DELLE COSTRUZIONI PREFABBRICATE

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DECRETO MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI 11 MARZO 1988 - NORME TECNICHE RIGUARDANTI LE INDAGINI SUI TERRENI E SULLE ROCCE, LA STABILIT DEI PENDII NATURALI E DELLE SCARPATE, I CRITERI GENERALI E LE PRESCRIZIONI PER LA PROGETTAZIONE, LESECUZIONE ED IL COLLAUDO DELLE OPERE DI SOSTEGNO DELLE TERRE E DELLE OPERE DI FONDAZIONE

DECRETO MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI 4 MAGGIO 1990 AGGIORNAMENTO DELLE NORME TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE, LA ESECUZIONE E IL COLLAUDO DEI PONTI STRADALI

D.M.9 GENNAIO 1996 - NORME TECNICHE PER IL CALCOLO, LESECUZIONE ED IL COLLAUDO - DELLE STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO, NORMALE E PRECOMPRESSO E PER LE STRUTTURE METALLICHE

D.M. 16 GENNAIO 1996 - NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI IN ZONE SISMICHE

D.M. 16 GENNAIO 1996 - NORME TECNICHE RELATIVE AI CRITERI GENERALI PER LA VERIFICA DI SICUREZZA DELLE COSTRUZIONI E DEI SOVRACCARICHI

D.P.R. 6 GIUGNO 2001, N.380 TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN MATERIA EDILIZIA

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 MARZO 2003 N.3274 - NORME TECNICHE PER IL PROGETTO, LA VALUTAZIONE E LADEGUAMENTO SISMICO DEGLI EDIFICI

DELIB.G.R. 30 MARZO 2004, N. 15/31 - PUBBLICATA NEL B.U. SARDEGNA 21 AGOSTO 2004, N. 23. DISPOSIZIONI PRELIMINARI IN ATTUAZIONE DELL'O.P.C.M. 20 MARZO 2003, N. 3274 RECANTE "PRIMI ELEMENTI IN MATERIA DI CRITERI GENERALI PER LA CLASSIFICAZIONE SISMICA DEL TERRITORIO NAZIONALE E DI NORMATIVE TECNICHE PER LE COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA".

D.M. 14 SETTEMBRE 2005 - NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI

D.M. 14 GENNAIO 2008 - APPROVAZIONE DELLE NUOVE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI

C.M. 2 FEBBRAIO 2009, N. 617 - ISTRUZIONI PER LAPPLICAZIONE DELLE NUOVE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI DI CUI AL DECRETO MINISTERIALE 14 GENNAIO 2008

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Il Regio Decreto 16 Novembre 1939 n. 2229, per la prima volta normava lesecuzione di opere in conglomerato cementizio semplice ed armato, pubbliche e private, la cui stabilit potesse comunque interessare lincolumit delle persone.

Tale norma disciplinava la progettazione, la direzione dei lavori ed il collaudo e prevedeva:

a) Al termine dei lavori il committente per ottenere la licenza duso della costruzione, deve presentare alla prefettura il certificato di collaudo delle opere,

rilasciato da un ingegnere di riconosciuta competenza, iscritto allalbo (comma

8, art. 4).

b) Per le opere eseguite per conto dello Stato e sotto la sorveglianza degli organi tecnici statali, non necessaria la denuncia alla prefettura, n liscrizione allalbo

del progettista, del direttore dei lavori e del collaudatore, se appartengono agli

organi tecnici stessi (comma 9, art. 4).

c) Le operazioni di collaudo consistono nel controllare la perfetta esecuzione del lavoro e la sua corrispondenza con i dati del progetto, nelleseguire prove di

carico e nel compiere ogni altra indagine che il collaudatore ritenga necessaria

(comma 1, art. 51).

Con la Legge 5-11-1971 n. 1086,

ci si prefiggeva di assicurare la perfetta stabilit e sicurezza delle strutture e di evitare qualsiasi pericolo per la pubblica incolumit (art. 1, comma 4), normando la progettazione, la direzione lavori e introducendo lobbligatoriet del collaudo statico (art. 7) nel caso di:

Opere in conglomerato cementizio armato normale, cio quelle composte da un complesso di strutture in conglomerato cementizio e armature metalliche che assolvono a una funzione statica.

Opere in conglomerato cementizio precompresso, cio quelle composte da strutture in conglomerato cementizio e armature metalliche nelle quali si imprime artificialmente uno stato di sollecitazione addizionale di natura ed entit tali da assicurarne permanentemente leffetto statico voluto.

Opere a struttura metallica, cio quelle nelle quali la statica assicurata in tutto o in parte da elementi strutturali in acciaio o in altri metalli.

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Riguardo lobbligatoriet del collaudo statico, la Circolare n. 11951 del 14 febbraio 1974, chiarisce che il collaudo statico deve riguardare tutte quelle opere di Ingegneria civile, mentre possono essere escluse, oltre alle singole membrature anche gli elementi in c.a. che assolvono una funzione di limitata importanza nel contesto statico dellopera.

In merito alla scelta di non far sottoporre le strutture al collaudo statico, sulla base dellinterpretazione della Circolare n. 11951, ci sono tante sentenze della Cassazione Civile e Penale, del Consiglio di Stato e del TAR, talvolta fra loro contrastanti.

La Legge 5 Novembre 1971 n. 1086 dispone quanto segue:

a) Il collaudo (statico n.d.r.) deve essere eseguito da un ingegnere o da un architetto iscritto allalbo da almeno dieci anni, che non sia intervenuto in alcun modo nella progettazione, direzione ed esecuzione dellopera.

b) Per le opere costruite per conto dello Stato o per conto delle regioni, delle province e dei comuni, aventi un ufficio tecnico con a capo un ingegnere, gli obblighi di comunicazione della nomina del collaudatore e di trasmissione del certificato di collaudo statico al Genio Civile non sussistono (art. 7, comma 6), cosi come non sussistono quelli di denuncia delle opere allufficio predetto (comma 6, art. 4).

c) Per le opere eseguite per conto dello Stato, non necessaria liscrizione allalbo del progettista, del direttore dei lavori e del collaudatore (statico n.d.r.) se questi siano ingegneri o architetti dello Stato (art. 2, comma 3). Norma estesa con modifiche dal D.P.R. n. 554/99 a tutte le opere pubbliche ed ai collaudatori interni alle pubbliche amministrazioni.

Una significativa novit della legge n. 1086/71 quella dellart. 21 che fissa i criteri di emanazione e di aggiornamento delle norme tecniche alle quali devono uniformarsi le costruzioni con struttura in c.a., in c.a.p. e metallica mediante successivi decreti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Gli stessi criteri sono previsti anche dalla legge 2 Febbraio 1974 n. 64 concernente provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche relativamente ai contenuti generali (art. 1) ed a quelli specifici delle zone sismiche (art. 4).

In applicazione della legge n. 1086/71 (art. 21) prima e poi anche della legge n. 64/74 (art. 3) le norme tecniche per le costruzioni sono state quindi emanate ed aggiornate

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anche per le zone sismiche, ripetutamente, con successivi decreti fino allultimo del 14 Gennaio 2008.

Le norme della Legge n. 1086/71 e della Legge n. 64/74, sono confluite, con significative modifiche, nel Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia (artt. 52 e 83, D.P.R. del 06/07/01 n. 380 entrato in vigore il 30.06.03).

Zona sismica

Per le zone classificate sismiche, ferma la validit delle disposizioni per le strutture in c.a., metalliche e in muratura, la legge n. 64/74 stabilisce le ulteriori procedure per la esecuzione e la progettazione, mentre nelle norme tecniche emanate con i D.M. ai sensi della legge stessa sono fissati in dettaglio gli ulteriori contenuti della progettazione e le ulteriori regole per l'esecuzione. Tali norme (di cui l'ultima precedente al D.M. 14.09.2005 quella del D.M. 16.01.96) fissano l'ulteriore contenuto del collaudo statico nelle zone sismiche (collaudo sismico) soltanto per gli interventi sugli edifici esistenti; la lacuna sar colmata, con il D.M. 14.09.2005 e il D.M. 14.01.2008.

La legge 64/74, che prescrive all'art. 18 (recepito nell' art. 94 del DPR 380/2001) la preventiva autorizzazione all'inizio dei lavori da parte del competente Ufficio Tecnico della Regione, previa denunzia dei lavori e presentazione del progetto esecutivo allo stesso per il relativo controllo, dispone all'art. 28 un certificato dell'Ufficio stesso attestan

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