www. 2011 lapprendistato professionalizzante: dalla riforma alla somministrazione giugno 2012

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  • www.gigroup.eu 2011 LApprendistato Professionalizzante: dalla riforma alla somministrazione giugno 2012
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  • www.gigroup.eu 1. DEFINIZIONI 2. EVOLUZIONE LEGISLATIVA 3. LA RIFORMA DELLAPPRENDISTATO 4. LA RIFORMA NEL DETTAGLIO 5. LAPPRENDISTATO IN SINTESI 6. APPRENDISTATO E SANZIONI 7. APPRENDISTATO E AGEVOLAZIONI 8. LAPPRENDISTATO IN SOMMINISTRAZIONE ( ACCORDO 5 APRILE 2012) 9. LAPPRENDISTATO NEL D.D.L. DI RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO 10. APPRENDISTATO DIRETTO E APPRENDISTATO DI SETTORE 11. IL PASSAGGIO DA APPRENDISTATO INDIRETTO A APPRENDISTATO DI SETTORE 12. LA DURATA DELLAPPRENDISTATO E DELLA SOMMINISTRAZIONE 13. SIMULAZIONE DEL RECESSO DELLUTILIZZATRICE DAL CONTRATTO DI STAFF LEASING Indice 2
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  • www.gigroup.eu A PPRENDISTATO : CONTRATTO DI LAVORO IN CUI LA PRESTAZIONE DEL LAVORATORE VIENE SCAMBIATA CON LA RETRIBUZIONE E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE A PPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE :T IPOLOGIA DI CONTRATTO DI APPRENDISTATO FINALIZZATA ALL ACQUISIZIONE DI UNA QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE ATTRAVERSO LA FORMAZIONE SUL LAVORO E L ACQUISIZIONE DI COMPETENZE DI BASE E TECNICO - PROFESSIONALI P IANO F ORMATIVO I NDIVIDUALE : D OCUMENTO ALLEGATO AL CONTRATTO DI LAVORO CHE RIASSUME IL PERCORSO FORMATIVO DELL APPRENDISTA P ROFILO FORMATIVO : I L PROFILO FORMATIVO DEFINISCE GLI OBIETTIVI / CONTENUTI DEL PERCORSO DI FORMAZIONE FORMALE CHE DEVE REALIZZARSI NELL AMBITO DEL CONTRATTO DI APPRENDISTATO. P ERTANTO RISULTA NECESSARIO ALLA REDAZIONE DEL PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE CHE DEVE OBBLIGATORIAMENTE ESSERE ALLEGATO AL CONTRATTO DI ASSUNZIONE DEGLI APPRENDISTI. Apprendistato: definizioni 3
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  • www.gigroup.eu T UTOR A ZIENDALE : FIGURA DEPUTATA A SEGUIRE IL PERCORSO FORMATIVO DELL APPRENDISTA IN AZIENDA E NTI BILATERALI : ORGANISMI COSTITUITI AD INIZIATIVA DELLE ASSOCIAZIONI DEI DATORI E DEI PRESTATORI DI LAVORO COMPARATIVAMENTE PI RAPPRESENTATIVE CHE SVOLGONO TRA LE ALTRE COSE, INTERMEDIAZIONE, PROGRAMMAZIONE DI ATTIVIT FORMATIVE, GESTIONE DEI FONDI PER LA FORMAZIONE E L INTEGRAZIONE AL REDDITO, CERTIFICAZIONE DEI CONTRATTI . P ARERE DI C ONFORMIT : EVENTUALE ISTANZA DA RICHIEDERE AGLI ENTI BILATERALI ( O ALLE R EGIONI ) PER L AVVIO DELL APPRENDISTATO / VERIFICA PROFILI FORMATIVI L IBRETTO FORMATIVO : LIBRETTO PERSONALE DEL LAVORATORE IN CUI VENGONO REGISTRATE LE COMPETENZE ACQUISITE DURANTE LA FORMAZIONE ( IN APPRENDISTATO, IN INSERIMENTO, FORMAZIONE CONTINUA .) Apprendistato: definizioni 4
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  • www.gigroup.eu Legge n. 25 del 1955 L196/97 (Treu) D. lgs. n. 276/03 (Biagi) Legge n. 296/2006 (Finanziaria 2007) Legge n. 183/2010 (Collegato Lavoro) Evoluzione legislativa 5
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  • www.gigroup.eu 25 ottobre 2011 entra in vigore il D.lgs 167/2011 ( T.U. Apprendist ato) Periodo transitorio di 6 mesi sino al 25 aprile 2012 durante il quale continua ad applicarsi la normativa vigente ove accordi interconfederali, ccnl e Regioni non recepiscano nuovo apprendistato Accordi interconfeder ali CCNL Norme Regionali La Riforma dellapprendistato 6 D.D.L Riforma Mercato del Lavoro
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  • www.gigroup.eu La riforma nel dettaglio.. 7 FONTE D.lgs 276/2003 ( "Riforma Biagi") T.U. Apprendistato TIPOLOGIA a. per l'espletamento del diritto- dovere di istruzione e formazione ( o di 1 livello) finalizzato al conseguimento di una qualifica di istruzione e formazione professionale ( possibile conseguire anche la qualificazione contrattuale); b. professionalizzante, per il conseguimento di una qualificazione attraverso una formazione sul lavoro e un apprendimento tecnico- professionale; c. per l'acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione, quali laurea, master, dottorati di ricerca. a. per la qualifica e per il diploma professionale, anche per lassolvimento dellobbligo di istruzione b. professionalizzante o contratto a mestiere per il conseguimento di una qualifica professionale a fini contrattuali. c. di alta formazione e ricerca per attivit di ricerca o per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria superiore, per il conseguimento di titoli di studio universitari e della alta formazione, compresi i dottorati di ricerca, per la specializzazione tecnica superiore di cui alla legge 144/1999 art. 69, nonch per il praticantato
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  • www.gigroup.eu La riforma nel dettaglio.. FONTE D.lgs 276/2003 ( "Riforma Biagi") T.U. Apprendistato SETTORI ECONOMICI Tutti, ad esclusione della P.A. a. per la qualifica e per il diploma professionale: tutti i settori a. professionalizzante o contratto a mestiere: tutti i settori pubblici e privati a. c. di alta formazione e ricerca: tutti i settori pubblici e privati N.B. Per la P.A. necessario un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dellEconomia e delle Finanze, sentite le parti sociali e la Conferenza unificata 8
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  • www.gigroup.eu La riforma nel dettaglio.. FONTE D.lgs 276/2003 ( "Riforma Biagi")T.U. apprendistato LIMITI QUANTITATIVI - fino al 100% delle maestranze specializzate e qualificate in servizio presso il datore di lavoro stesso. - se il datore di lavoro non ha lavoratori qualificati o specializzati o ne ha i numero inferiore a 3, pu assumere fino a tre apprendisti. - Tale disposizione non si applica alle imprese artigiane cui si applica la legge 443/1985 art. 4 ( art. 2, comma 3) fino al 100% delle maestranze specializzate e qualificate in servizio presso il datore di lavoro stesso comprese le ipotesi di staff leasing. - se il datore di lavoro non ha lavoratori qualificati o specializzati o ne ha i numero inferiore a 3, pu assumere fino a tre apprendisti. - Tale disposizione non si applica alle imprese artigiane cui si applica la legge 443/1985 art. 4 ( art. 2, comma 3) 9
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  • www.gigroup.eu La riforma nel dettaglio.. FONTE D.lgs 276/2003 ( "Riforma Biagi")T.U. apprendistato DURATA a. apprendistato per l'espletamento del diritto- dovere di istruzione e formazione: massimo 3 anni b. apprendistato professionalizzante: stabilito dalla contrattazione collettiva entro un massimo di 6 anni a. c. apprendistato di alta formazione: viene stabilito nelle intese tra Regioni, Istituzioni formative e Parti sociali (o nelle intese ad hoc tra datore e istituzione formativa) a. apprendistato per la qualifica o diploma professionale: massimo 3 anni ( 4 nel caso di diploma quadriennale) b. apprendistato professionalizzante o contratto a mestiere: stabilita dagli accordi interconfederali e dalla contrattazione collettiva entro un massimo di 3 anni ( 5 per figure professionali dellartigianto) c. apprendistato di alta formazione e ricerca: rimessa alle regioni in accordo con Istituzioni formative e Parti sociali (o nelle intese ad hoc tra datore e istituzione formativa). 10
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  • www.gigroup.eu La riforma nel dettaglio.. FONTE D.lgs 276/2003 ( "Riforma Biagi")T.U. Apprendistato LIMITI DI ETA a. apprendistato per l'espletamento del diritto- dovere di istruzione e formazione: 15 anni b. apprendistato professionalizzante: da 18 a 29 anni (17 se in possesso di qualifica del sistema di istruzione e formazione professionale) c. apprendistato di alta formazione: dai 18 ai 29 anni (17 se in possesso di qualifica del sistema di istruzione e formazione professionale) a. apprendistato per la qualifica professionale: 15 anni 25 anni b. apprendistato professionalizzante o contratto a mestiere: dai 18 ai 29 anni (17 se in possesso di qualifica professionale conseguita ai sensi del D.lgs 226/2005) c. apprendistato di alta formazione e ricerca: dai 18 ai 29 anni (17 se in possesso di qualifica professionale conseguita ai sensi del D.lgs 226/2005) 11
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  • www.gigroup.eu La riforma nel dettaglio.. FONTE D.lgs 276/2003 ( "Riforma Biagi")T.U. Apprendistato MODALITA DI ATTIVAZIONE E un contratto di lavoro che viene stipulato direttamente tra datore di lavoro e lavoratore; deve essere stipulato per iscritto e deve avere allegato il piano formativo individuale. E un contratto di lavoro, A TEMPO INDETERMINATO, che viene stipulato direttamente tra datore di lavoro e lavoratore; deve essere stipulato per iscritto; contenere il periodo di prova ed entro 30 giorni deve essere definito il piano formativo individuale. FORMA scrittaScritta 12
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  • www.gigroup.eu La riforma nel dettaglio.. FONTE D.lgs 276/2003 ( "Riforma Biagi")T.U. Apprendistato FORMAZIONE Viene definita nel Piano Formativo individuale; le modalit di articolazione ed erogazione sono stabilite dai ccnl nellapprendistato professionalizzante e nellapprendistato per l'espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione;il monte ore stabilito dalla normativa regionale (c un minimo legale di 120 ore per anno nel professionalizzante) Viene definita nel PFI 1. Nellapprendistato per la qualifica e il diploma professionale la regolamentazione dei profili formativi rimessa alle Regioni. 2. Nel professionalizzante le modalit di erogazione della formazione specialistica sono stabilite dagli accordi Interconfederali e ccnl.La formazione di base-trasversale rimessa alle regioni ( max 120 ore nel triennio) La formazione aziendale pu essere finanziata anche dai fondi interprofessionali. RETRIBUZIONE Divieto di retribuire a cottimo. Sotto inquadramento di due livelli rispetto alla categoria spettante oppure misura % e graduale della retribuzione in relazione all'anzianit di servizio. 13
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  • www.gigroup.eu La riforma nel dettaglio.. FONTE D.lgs 276/2003 ( "Riforma Biagi")T.U. Ap

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