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dott.ingegnere Luca Gadola dott.architetto Giulia Maria Vitali________________________________________________________________________________________________________________________

Nuclei di antica formazione - Criteri di intervento negli ambiti di trasformazione ___________ __pagina 135COMUNE DI MORBEGNO - Piano di governo del territorio

Piano integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO - Indicazioni di Piano

NUCLEI DI ANTICA FORMAZIONE

AMBITO DI TRASFORMAZIONE N1:Piano di Recupero N1 - Comparto edilizio tra Via Paravicini e Via Beato Andrea

ORTOFOTO

dott.ingegnere Luca Gadola dott.architetto Giulia Maria Vitali________________________________________________________________________________________________________________________

Nuclei di antica formazione - Criteri di intervento negli ambiti di trasformazione ___________ __pagina 136COMUNE DI MORBEGNO - Piano di governo del territorio

Piano integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO - Indicazioni di Piano

PLANIMETRIA BASE AEROFOTOGRAMETRICA (scala 1:1000)

dott.ingegnere Luca Gadola dott.architetto Giulia Maria Vitali________________________________________________________________________________________________________________________

Nuclei di antica formazione - Criteri di intervento negli ambiti di trasformazione ___________ __pagina 137COMUNE DI MORBEGNO - Piano di governo del territorio

Piano integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO - Indicazioni di Piano

STRALCIO PLANIMETRIA CATASTALE (SCALA 1:1000)Morbegno, sez.II, foglio n 7

dott.ingegnere Luca Gadola dott.architetto Giulia Maria Vitali________________________________________________________________________________________________________________________

Nuclei di antica formazione - Criteri di intervento negli ambiti di trasformazione ___________ __pagina 138COMUNE DI MORBEGNO - Piano di governo del territorio

Piano integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO - Indicazioni di Piano

CONDIZIONI E FINALITA

Descrizione dello stato attuale:Ambito comprendente il comparto tra via Beato Andrea e via Paravicini (comparto ad ovest, A) ed ilcomparto posto di fronte prospettante su via Paravicini (comparto ad est, B).Il comparto A posto in zona A del P.R.G. vigente ed oggetto di previsione di Piano di Recupero nonattuata, il comparto B posto in zona B ed incluso dal P.R.G. vigente nel Piano Attuativo che interessalarea dellOspedale Civile.I due comparti sono caratterizzati da medesima origine tipologica rurale e da una posizione estremamentecentrale e strategica.In particolare il comparto A caratterizzato da estrema frammentazione della propriet e da disgregazionedel tessuto urbano.

Via Paravicini, comparto A - vista verso sud Via Paravicini, comparto A vista verso nord

Via Paravicini, comparto B vista versonord

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Nuclei di antica formazione - Criteri di intervento negli ambiti di trasformazione ___________ __pagina 139COMUNE DI MORBEGNO - Piano di governo del territorio

Piano integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO - Indicazioni di Piano

Dati urbanistici dello stato attuale: consistenze

Superficie perimetrata totale: 4977,00 m2

Superficie territoriale totale: 4977,00 m2

Superficie fondiaria totale: 4977,00 m2

Superficie coperta totale: 1927,60 m2

Rapporto di copertura medio: 0,39Indice fondiario medio (If): 2,99 m

3/ m

2

Volume totale: 14930,93 m3

Comparto ASuperficie territoriale: 3073,23 m

2

Superficie fondiaria: 3073,23 m2

Superficie coperta: 1476,62 m2

Rapporto di copertura (Rc): 0,48Indice territoriale (It): 3,87 m

3/m

2

Indice fondiario (If): 3,87 m3/m

2

Volume: 11906,27 m3

Comparto BSuperficie territoriale: 1904,00 m

2

Superficie fondiaria: 1904,00 m2

Superficie coperta: 450,98 m2

Rapporto di copertura (Rc): 0,24Indice territoriale (It): 1,59 m

3/m

2

Indice fondiario (If): 1,59 m3/m

2

Volume: 3024,66 m3

Obiettivi dellintervento:- Recupero e riqualificazione di unarea centrale e strategica- Qualit progettuale- Creazione di nuove connessioni allinterno del tessuto storico

PRESCRIZIONI:

Capacit edificatoria:

It minimo It intermedio (con premialit15%)

It massimo

Comparto

A (P.R.1.1) 4,50 - 4,50

Comparto

B (P.R.1.2) 2,50 2,88 3,00

Totale

A+B 3,70 3,85 3,90

- Eassunta come base ledificazione esistente e viene attribuita come capacit edificatoria minima(realizzabile in toto o in parte) per il comparto A, gi attualmente facente parte del Centro storico e quindiincluso da vigente P.R.G. in zona A, la densit edilizia media del Centro storico di Morbegno (pari a 4,50m

3/ m

2) e per il comparto B, la capacit edificatoria di zona delle zone B contermini (pari a 2,50 m

3/ m

2)

secondo un criterio di incentivazione in quanto intervento di importante riqualificazione urbana e dipremialit rispetto alla qualit dellintervento vincolato a pubblico concorso di architettura;

- quindi attribuito un successivo incremento di edificabilit riferito al comparto B, per premialit, pari al15% della capacit edificatoria minima di cui sopra, vincolato alla applicazione di certificate tecnicheedilizie sostenibili di risanamento e risparmio di risorse energetiche ed idriche, bassa emissivit, utilizzodi fonti energetiche rinnovabili, utilizzo di materiali ecologicamente sostenibili in relazione alla loroproduzione, provenienza, messa in opera, salubrit, smaltimento o riciclabilit, secondo requisitiprestazionali migliorativi rispetto ai parametri di Legge vigenti al momento della richiesta dintervento; talirequisiti saranno oggetto di contrattazione e definizione in sede attuativa anche secondo parametri,soglie successive e disposizioni del Regolamento Edilizio e con riferimento al punto 2. della Tabella dicui allart.14.2 delle Norme Tecniche del Documento di Piano;

- ulteriore capacit edificatoria riferita al comparto B, che consente il conseguimento della capacit edifi-catoria massima raggiungibile, perseguibile con la trasferibilit di capacit edificatorie da compensa-zione di aree comprese nei tessuti del Centro storico di Morbegno Centro o nei tessuti adiacenticontermini;

- fatto salvo il volume esistente, i diritti edificatori residui sono ripartiti alle singole propriet distintamentetra i comparti A e B, in misura proporzionale alla estensione della propriet stessa e purch il volume giesistente sulla propriet non ecceda rispetto allIt massimo di 4,5 m

3/ m

2 per il comparto A e di 3,00

m

3/

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Nuclei di antica formazione - Criteri di intervento negli ambiti di trasformazione ___________ __pagina 140COMUNE DI MORBEGNO - Piano di governo del territorio

Piano integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO - Indicazioni di Piano

m2

per il comparto B; le propriet gi edificate con volumi eccedenti gli indici massimi di cui sopra, nongenereranno alcun diritto edificatorio aggiuntivo; le propriet gi edificate con volumi non eccedenti gliindici massimi di cui sopra, genereranno diritti edificatori in misura proporzionale allarea di propriet, almassimo sino al raggiungimento degli indici di cui sopra.

Destinazioni duso:Destinazioni prevalente: residenza (R1 ed R2) e destinazioni compatibili con la residenzaDestinazioni compatibili: attivit artigianali di servizio (I4) attivit terziarie di contesto e medie (T1 e T2),attivit commerciali di vicinato (EV), medie strutture di vendita (MS1), pubblici esercizi di contesto e specifici(C1, C2, C7 e C8).Destinazioni escluse: attivit ed usi nocivi, inquinanti e rumorosi, molesti o comunque incompatibili con laresidenza.

Strumento attuativo:- Piano di Recupero; intervento di Ristrutturazione urbanistica;- Attuabilit in unico intervento, P.R. n1, comprendente i comparti A e B con trasferibilit della

volumetria complessiva utilizzandola indifferentemente nel comparto A o B- Attuabilit in due comparti separati, P.R. n1.1, comparto A e P.R. n 1.2, comparto B, con interventi

anche non contemporanei e con trasferibilit della volumetria anche afferente al comparto A nelcomparto B, P.R. n 1.2.

Sino alladozione dello strumento attuativo di cui sopra saranno consentite esclusivamente opere dimanutenzione straordinaria.

Aree per urbanizzazione primaria e secondaria:- Cessione di area pubblica (verde e parcheggio pubblico, vedi pl.direttive seguente): 435m

2

- Percorsi pedonali di uso pubblico (fronte via Paravicini e percorsi interni): quantificazione in sedeattuativa.

- Lintervento dovr garantire, nel rispetto delle autonome dotazioni, unadeguata dotazionecomplessiva di aree pubbliche oltre a quelle individuate da concordarsi in sede attuativa; tali aree qua-lora non siano direttamente in toto individuabili nel comparto potranno essere localizzate in areeprossime e/o monetizzate.

Indicazioni per gli edifici esistenti:Nellambito dellintervento atuativo gli edifici esistenti potranno essere sottoposti a qualsiasi modalit dinter-vento, compresi gli interventi di tipo conservativo.

DIRETTIVE DI PROGETTO:

- Qualit progettuale dellintervento con progettazione preliminare a carico della AmministrazioneComunale riferita ad un complessivo intervento comprendente sia il comparto A che il comparto B,soggetta a pubblico Concorso di Architettura; la richiesta dintervento dovr essere inoltrata secondola soluzione progettuale quale risultante vincitrice del Concorso di cui sopra;

- La soluzione progettuale di cui sopra dovr prevedere:- connessioni con il Centro Storico contiguo (P.zza S. Antonio e comparto Faedo e Margna) e con il

seguito della via Paravicini verso lArea Martinelli; tali connessioni dovranno essere realizzateanche mediante la previsione di un percorso porticato privato di uso pubblico in fregio alla viaParavicini (Comparto A) e mediante percorsi pedonali privati di uso pubblico interni al comparto A, dipenetrazione dalla via Beato Andrea verso nord e/o verso est, con conferma e valorizzazione delpercorso gi esistente tra la via Paravicini e la via Margna;

- permeabilit dellintervento verso la Via Beato Andrea e previsione dinsediamento di attivit commerciali prospettanti sulla via stessa;

- conservazione delledificazione di cortina del comparto A sulla via Paravicini;- autonoma dotazione di parcheggi nel sottosuolo secondo i parametri di Legge;- Cessioni area pubblica a nord del comparto B a ridosso dellarea di propriet del Ricovero.

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Nuclei di antica formazione - Criteri di intervento negli ambiti di trasformazione ___________ __pagina 141COMUNE DI MORBEGNO - Piano di governo del territorio

Piano integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO - Indicazioni di Piano

Direttive di Progetto: planimetria (scala 1:1000):

permeabilit pedonale d'uso pubblico

parcheggi pubblici

verde pubblico attrezzato

P

aree pubbliche

P

portico a piano terra

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Nuclei di antica formazione Criteri dintervento negli ambiti di riqualificazione ____________________ _pagina 142COMUNE DI MORBEGNO Piano di governo del territorio

Piano Integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO indicazioni di piano

NUCLEI DI ANTICA FORMAZIONE - AMBITO DI RIQUALIFICAZIONE N1:Piano di Recupero N 2 Casa Lusardi- P.zza Mattei

ORTOFOTO

PLANIMETRIA AEROFOTOGRAMETRICA (scala1:1000)

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Nuclei di antica formazione Criteri dintervento negli ambiti di riqualificazione ____________________ _pagina 143COMUNE DI MORBEGNO Piano di governo del territorio

Piano Integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO indicazioni di piano

STRALCIO PLANIMETRIA CATASTALE (SCALA 1:1000)Morbegno, sez.II, foglio n. 13

CONDIZIONI E FINALITA

Descrizione dello stato attuale:Area posta in posizione molto centrale e prospettante su Via Nani ad ovest, sulla via Cappuccini ad est esulla Piazza Mattei a nord dove costituisce il fronte di appoggio dellarea a verde pubblico con ilMonumento ai Caduti per la Libert; larea chiusa verso gli spazi esterni da una recinzione in muraturacontinua alta circa 2 m; ledificato caratterizzato da un edificio storico e da un accessorio posto sullospigolo nord-ovest.

Fronte ovest su P.zza Mattei Fronte est su via Cappuccini

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Nuclei di antica formazione Criteri dintervento negli ambiti di riqualificazione ____________________ _pagina 144COMUNE DI MORBEGNO Piano di governo del territorio

Piano Integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO indicazioni di piano

Dati urbanistici dello stato attuale:Superficie perimetrata: 894,89 m

2

Superficie territoriale: 894,89 m2

Superficie fondaria: 894,89 m2

Superficie coperta : 280,80 m2

Rapporto di copertura (Rc): 0,31Indice fondiario (If): 3,29Volume edilizio esistente: 2948,40 m

3

Obbiettivi dellintervento:- Riqualificazione di unarea centrale e strategica- Creazione di nuove connessioni

PRESCRIZIONI:Capacit edificatoria:

It massimo If

3,68 6,98

Viene attribuito un incremento volumetrico massimo per premialit quale intervento di riqualificazione urbanapari a circa 345 m

3, corrispondente ad un aumento percentuale di s.l.p. pari a 12 (dodicipercento) da realiz-

zarsi secondo le direttive di progetto seguenti.

Destinazioni duso:Destinazioni prevalente: residenza (R1 ed R2)Destinazioni compatibili: attivit artigianali di servizio (I4), attivit terziarie di contesto e medie (T1 e T2),esercizi commerciali di vicinato(EV) e medie strutture di vendita(MS1), pubblici esercizi di contesto (C1, C2 eC7)Destinazioni escluse: attivit ed usi nocivi, inquinanti e rumorosi, molesti o comunque incompatibili con laresidenza.

Strumento attuativo: - Intervento diretto secondo le previsioni di cui agli elaborati All C2.PI.3.1 Modalit dintervento e All.

C2.PI.4.1 Schede di progetto - Isolato n7, scheda edificio n6, senza alcun cambio della destina-zioni duso rispetto allesistente;

- Piano di Recupero

Aree per urbanizzazione primaria e secondaria:- Aree per percorsi e verde di uso pubblico: 364 m

2 circa

- Cessione area per verde pubblico: 60 m2 circa

Le aree di cui sopra saranno da individuarsi secondo le direttive di progetto seguenti.(vedi Direttive diProgetto - planimetria scala 1:1000)- Lintervento dovr garantire, nel rispetto delle autonome dotazioni, unadeguata dotazione comples-

siva di aree pubbliche oltre a quelle individuate da concordarsi in sede attuativa; tali aree qualora nonsiano direttamente in toto individuabili nel comparto potranno essere localizzate in aree prossime e/omonetizzate.

Indicazioni per gli edifici esistenti:Le modalit di intervento sulledificio esistente dovranno rispettare, oltre che le direttive di progetto seguenti,le previsioni degli elaborati All C2.PI.3.1 Modalit dintervento e All. C2.PI.4.1 Schede di progetto -Isolato n7, scheda edificio n6.Indicazioni per gli interventi:Gli interventi dovranno rispettare le indicazioni di tutela disposte con provvedimento specifico ai sensi delD.Lgs . n42/04 (D.M. 18/10/1963 e D.M. 25/03/1970).

DIRETTIVE DI PROGETTO:

- Creazione di connessioni dirette tra il complesso monumentale della Chiesa di San Giovanni,compresa la Piazza e le centrali Piazza Mattei e via Nani;

- Permeabilit dellarea tra via Cappuccini e via Nani con apertura di nuove connessioni urbane efruizioni visive;

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Nuclei di antica formazione Criteri dintervento negli ambiti di riqualificazione ____________________ _pagina 145COMUNE DI MORBEGNO Piano di governo del territorio

Piano Integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO indicazioni di piano

- Riqualificazione dellarea a verde del Monumento con ampliamento verso sud;- Autonoma dotazione di parcheggi interrati;- Possibilit di ampliamento in aderenza alledificio esistente sul fronte sud ed esclusivamente al piano

terra, per una profondit massima di 5,00 m (cinque metri) misurata dal filo esterno delledificioesistente verso sud.

Direttive di Progetto: planimetria (Scala1:1000)

perimetro ambito di trasformazione

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Nuclei di antica formazione Criteri dintervento negli ambiti di riqualificazione ____________________ _pagina 146COMUNE DI MORBEGNO Piano di governo del territorio

Piano Integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO indicazioni di piano

NUCLEI DI ANTICA FORMAZIONE - AMBITO DI RIQUALIFICAZIONE N2:Piano di Recupero N3 Albergo Trieste- via San Rocco

ORTOFOTO

PLANIMETRIAAEROFOTOGRAMETRICA(scala 1:1000)

dott.ingegnere Luca Gadola dott.architetto Giulia Maria Vitali________________________________________________________________________________________________________________________

Nuclei di antica formazione Criteri dintervento negli ambiti di riqualificazione ____________________ _pagina 147COMUNE DI MORBEGNO Piano di governo del territorio

Piano Integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO indicazioni di piano

STRALCIO PLANIMETRIA CATASTALE (SCALA 1:1000)Morbegno, sez.II, foglio n. 13

dott.ingegnere Luca Gadola dott.architetto Giulia Maria Vitali________________________________________________________________________________________________________________________

Nuclei di antica formazione Criteri dintervento negli ambiti di riqualificazione ____________________ _pagina 148COMUNE DI MORBEGNO Piano di governo del territorio

Piano Integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO indicazioni di piano

CONDIZIONI E FINALITA

Descrizione dello stato attuale:Complesso costituito da tre edifici a destinazione ricettiva (Albergo Ristorante Trieste) che costituisce unadelle strutture ricettive storiche di Morbegno; larea caratterizzata da un prospetto a nord sulla via SanRocco con edificazione a filo strada e da un ampia superficie a giardino a sud sul quale prospettano dueedifici accorpati il cui sedime occupa lintera larghezza dellarea in quel punto. Gli edifici presentano alcunecaratteristiche di rilievo architettonico (vedi All. A2.PI.14 Schede rilievo- Isolato n20, ed.n9,n10 e n11).Il giardino costituisce una risorsa storica e tipologicamente caratteristica del centro storico di Morbegno.

Fronte nord su via San Rocco

Fronti nord su cortile interno

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Nuclei di antica formazione Criteri dintervento negli ambiti di riqualificazione ____________________ _pagina 149COMUNE DI MORBEGNO Piano di governo del territorio

Piano Integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO indicazioni di piano

Particolare giardino Fronte sud sul giardino

Dati urbanistici dello stato attuale: consistenzeSuperficie perimetrata: 3559,81 m

2

Superficie territoriale: 3559,81 m2

Superficie fondaria: 3559,81 m2

Superficie coperta esistente: 718,75 m2

Rapporto di copertura (Rc): 0,20Volume edilizio esistente: 5292,42 m

3

Indice fondiario (If): 1,49 m3/m

2

Obiettivi dellintervento:- Riqualificazione e mantenimento di unattivit ricettiva storica- Conservazione dellarea a sud a giardino

PRESCRIZIONI

Capacit edificatoria

It minimo It massimo ( con premialit 15%)

1.77 1.99

- Viene riconfermata la previsione del vigente P.R.G. relativa alla attribuzione di un incrementovolumetrico complessivo; tale incremento complessivo assunto come capacit edificatoria massimasar raggiungibile ad un primo livello secondo un criterio di incentivazione attraverso un edificabilitminima (realizzabile in toto o in parte) vincolata al mantenimento dellattivit ricettiva (pubblici esercizidi contesto e specifici,C7 e C8) come destinazione esclusiva;

- ad un secondo livello, attraverso un ulteriore incremento volumetrico di edificabilit pari al 15%(quindicipercento) rispetto allesistente, per premialit, sino alla capacitedificatoria massima, vincolato oltre che al mantenimento dellattivit ricettiva, alla applicazione dicertificate tecniche edilizie sostenibili di risanamento e risparmio di risorse energetiche ed idriche,bassa emissivit,utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, utilizzo di materiali ecologicamente sostenibiliin relazione alla loro produzione,provenienza,messa in opera, salubrit, smaltimento oriciclabilit,secondo requisiti prestazionali migliorativi rispetto ai parametri di Legge vigenti al momentodella richiesta dintervento; tali requisiti saranno oggetto di contrattazione e definizione in sede

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Nuclei di antica formazione Criteri dintervento negli ambiti di riqualificazione ____________________ _pagina 150COMUNE DI MORBEGNO Piano di governo del territorio

Piano Integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO indicazioni di piano

attuativa anche secondo parametri, soglie successive e disposizioni del Regolamento Edilizio e conriferimento al punto 2. della Tabella di cui allart.14.2 delle Norme Tecniche del Documento di Piano;

Destinazioni duso:Destinazione prevalente: pubblici esercizi di contesto e specifici (C7 e C8), residenza (R1 ed R2), secondoquanto precedentemente ed in seguito prescritto;Destinazioni compatibili: attivit artigianali di servizio (I4), attivit terziarie di contesto e medie (T1 e T2), (EV)esercizi commerciali di vicinato e (MS1) medie strutture di vendita (C1 e C2).Destinazioni escluse: tutte le attivit e gli usi nocivi ed inquinanti, rumorosi e molesti e comunque noncompatibili con lattivit ricettiva, residenziale e con le attivit ad esse connesse.

Strumento attuativo:- Intervento diretto per opere fino al Risanamento Conservativo (lettere a),b),c) della L.R. n 12/2005,

art.27), senza alcun cambio di destinazione duso secondo le previsioni di cui agli elaborati All.C2.PI.3.1 Modalit dintervento e All. C2.PI.4.1 Schede di progetto - Isolato n20, schede edificin9 -10-11;

- Piano di Recupero.

Aree per urbanizzazione primaria e secondariaGli interventi soggetti a pianificazione attuativa dovranno garantire, nel rispetto di autonome dotazioni, unadeguata dotazione complessiva di aree pubbliche da concordarsi in sede attuativa; tali aree qualora nondirettamente individuabili nel comparto potranno essere localizzate in aree prossime e/o monetizzate.

Indicazioni per edifici esistenti:- Possibilit di intervento, senza cambio della destinazione duso prevalente ricettiva attuale (pubblico

esercizio di contesto e specifico- C7 e C8), sino al Risanamento conservativo degli edifici esistentisenza obbligo di preventiva definizione del P.R.; modalit di intervento secondo quanto previsto daglielaborati Schede di progetto;

- possibilit di cambio di destinazione duso a residenziale (R1 ed R2) soggetta a pianificazione attua-tiva (Piano di Recupero) e nel rispetto di quanto previsto dagli elaborati Schede di progetto conpossibilit di realizzazione di parcheggio al piano terra delledificio n 9 e recupero della relativavolumetria nel contesto dellintervento.(vedi All. A2.PI.14 Schede di rilievo ed All C2.PI.3.1 Modalit dintervento e All. C2.PI.4.1 Schede di progetto - Isolaton20, schede edifici n9, n10, n11)

Indicazioni per gli interventi::Gli interventi dovranno rispettare le Norme di fattibilit della componente geologica di Piano, nonch leindicazioni di tutela disposte con provvedimento specifico ai sensi del D.Lgs . n42/04 (D.M. 18/10/1963 eD.M. 25/03/1970).

DIRETTIVE DI PROGETTO

- Mantenimento dellattivit ricettiva esistente con possibilit di riqualificazione ed espansione;- Conservazione tipologica dellarea a sud a giardino;- Ogni incremento volumetrico rispetto allesistente sar vincolato alla definizione di Piano di Recupero

ed al mantenimento dellattivit ricettiva per n10 anni dalla data di adozione formale del P.R.;- Ledificazione dovr avvenire secondo il sedime degli edifici esistenti o per accorpamento rispetto allo

stesso sedime, senza previsione di volumi isolati, e salvaguardare larea a giardino a sud prevedendo,anche se con edificazione di cortina, permeabilit tale da permettere la parziale fruizione visiva delgiardino dalla via San Rocco;

- Lincremento volumetrico massimo, vincolato secondo le prescrizioni di cui sopra, pari a 1800 m3 sar

raggiungibile utilizzando anche la possibilit di incremento volumetrico pari al 15% (quindicipercento)dellesistente per complessivi 800 m

3.

NUCLEI DI ANTICA FORMAZIONE

dott.ingegnere Luca Gadola dott.architetto Giulia Maria Vitali________________________________________________________________________________________________________________________

Nuclei di antica formazione Criteri dintervento negli ambiti di riqualificazione ____________________ _pagina 151COMUNE DI MORBEGNO Piano di governo del territorio

Piano Integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO indicazioni di piano

AMBITO DI TRASFORMAZIONE N2 : Piano di Recupero N4, Torchi Bianchi

ORTOFOTO

PLANIMETRIA AEROFOTOGRAMETRICA (scala 1:2000)

dott.ingegnere Luca Gadola dott.architetto Giulia Maria Vitali________________________________________________________________________________________________________________________

Nuclei di antica formazione Criteri dintervento negli ambiti di riqualificazione ____________________ _pagina 152COMUNE DI MORBEGNO Piano di governo del territorio

Piano Integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO indicazioni di piano

STRALCIO PLANIMETRIA CATASTALE (SCALA 1:1000)Morbegno, sez.I, fogli n12 e n6

STRALCIO PLANIMETRIA CATASTALE (SCALA 1:2000)Morbegno, sez.I, fogli n 12 e n6

dott.ingegnere Luca Gadola dott.architetto Giulia Maria Vitali________________________________________________________________________________________________________________________

Nuclei di antica formazione Criteri dintervento negli ambiti di riqualificazione ____________________ _pagina 153COMUNE DI MORBEGNO Piano di governo del territorio

Piano Integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO indicazioni di piano

CONDIZIONI E FINALITADescrizione dello stato attuale:Larea fa parte del pi vasto insediamento denominato Torchi Bianchi e formato da due nuclei posti lunopi ad est e laltro pi ad ovest; entrambi di origine storica ed a matrice rurale, i nuclei sono attestati su di unrilevante percorso storico di connessione tra il fondovalle ed i nuclei edificati del versante retico. Larea inoltre caratterizzata dalla presenza di terrazzamenti che interessano tanto la parte edificata quanto gli spaziaperti attualmente a bosco incolto ed a prato. Ledificato versa in generale cattivo stato di conservazione edabbandono conseguenti ad un incendio.

Vista dal fondovalle

Dati urbanistici dello stato attuale: consistenze

Superficie perimetrata totale: 9595 m2

Superficie territoriale (St): 9595 m2

Volume edilizio: 6770 m3

Obiettivi dellintervento:- recupero di un significativo nucleo storico di versante- recupero anche funzionale di un patrimonio edilizio esistente- recupero , valorizzazione, manutenzione di terrazzamenti e percorsi connessi alledificato storico di

versante- eliminazione di situazioni di pericolo pubblico- realizzazione di parcheggio pubblico, parzialmente interrato e corredato da opere di mitigazione

ambientale

PRESCRIZIONI:

Capacit edificatoria:

It minimo It massimo (con premialit 15%)

1.40 1.61

- E attribuito come indice di riferimento di edificabilit minima (raggiungibile in toto o in parte) quelloderivante dallattribuzione di tutta la volumetria documentata esistente precedentemente allincendiodel nucleo anche secondo un criterio di incentivazione rispetto alla qualit dellintervento, conriferimento alle successive direttive di progetto e valutato in circa 13400 (tredicimilaquattrocento)m

3;

- attribuito un ulteriore incremento di edificabilit per premialit pari a circa 15% (quindicipercento)della capacit edificatoria minima di cui sopra , valutato in circa 2000 (duemila)

m

3, sino al raggiung-

imento della massima perseguibile, vincolato alla applicazione di certificate tecniche edilizie sostenibilidi risanamento e/o risparmio di risorse energetiche ed idriche, bassa emissivit , utilizzo di fontienergetiche rinnovabili, utilizzo di materiali ecologicamente sostenibili in relazione alla loro produzione,provenienza, messa in opera, salubrit, smaltimento o riciclabilit secondo requisiti prestazionalimigliorativi rispetto ai parametri di Legge vigenti al momento della richiesta dintervento; tali requisiti

dott.ingegnere Luca Gadola dott.architetto Giulia Maria Vitali________________________________________________________________________________________________________________________

Nuclei di antica formazione Criteri dintervento negli ambiti di riqualificazione ____________________ _pagina 154COMUNE DI MORBEGNO Piano di governo del territorio

Piano Integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO indicazioni di piano

saranno oggetto di contrattazione e definizione in sede attuativa anche secondo parametri, sogliesuccessive e disposizioni del Regolamento Edilizio e con riferimento al punto 2. della Tabella di cuiallart.14.2 delle Norme Tecniche del Documento di Piano;

- i diritti edificatori saranno ripartiti secondo criteri stabiliti dalla propriet societaria.

Destinazioni duso:Destinazioni prevalente: residenza temporanea (R2), pubblici esercizi di contesto e specifici (C7 e C8)Destinazioni compatibili: residenza principale (R1) ed attivit terziarie di contesto e medie (T1 e T2), (EV)esercizi commerciali di vicinato (C1), attivit artigianali di servizio (I4)Destinazioni escluse: tutte le attivit e gli usi nocivi ed inquinanti, rumorosi e molesti e comunque noncompatibili con lattivit ricettiva, residenziale e con le attivit ad esse connesse.

Strumento attuativo:Piano di RecuperoSino alladozione dello strumento attuativo di cui sopra saranno consentite esclusivamente opere dimanutenzione straordinaria.

Aree per urbanizzazione primaria e secondaria:- Cessione area pubblica: Comune di Morbegno, Sez. 1^ - Foglio n 12 mappali n 238-239-240-242-

243-244-245 -249-250-251-253-254-258 (pari a c.a. 1550 m2);

- Adeguata dotazione complessiva di aree pubbliche oltre a quelle individuate da concordarsi in sedeattuativa che, nel rispetto delle autonome dotazioni, potranno essere localizzate in aree prossime e/omonetizzate.

Indicazioni per fabbricati esistenti:Recupero e restauro dellaffresco sul fronte sud delledificio n16.

Indicazioni per gli interventi:Gli interventi dovranno rispettare le Norme di fattibilit della componente geologica di Piano.

DIRETTIVE DI PROGETTO

- Rispetto e valorizzazione dellimpianto esistente, inteso come conservazione degli allineamenti dicortina delledificato prospettante sui percorsi pubblici esistenti;

- Il volume afferente potr essere riproposto distribuendolo anche su nuovo sedime che confermi lecaratteristiche dimpianto complessive ed anche adottando tecniche e soluzioni progettuali di tipoinnovativo che si integrino con le caratteristiche architettoniche e compositive originarie dinsieme delnucleo;

- conservazione, valorizzazione e manutenzione della rete dei percorsi pedonali storici pubblici, sia deipercorsi interni al nucleo, sia dei percorsi di connessione del nucleo con il fondovalle e con il versante;

- recupero e manutenzione dei terrazzamenti esistenti nel perimetro del P.R.;- recupero e valorizzazione della struttura del lavatoio e fontana nel contesto del sagrato della chiesa di

S.Abbondio;- realizzazione di autonoma dotazione di parcheggi secondo le disposizioni legislative vigenti in

interrato e con applicazione di tutte le opere di mitigazione ambientale opportune al fine di ridurre oescludere limpatto visivo della struttura in particolare

dal fondovalle e dal versante a monte.

dott.ingegnere Luca Gadola dott.architetto Giulia Maria Vitali________________________________________________________________________________________________________________________

Nuclei di antica formazione Criteri dintervento negli ambiti di riqualificazione ____________________ _pagina 155COMUNE DI MORBEGNO Piano di governo del territorio

Piano Integrativo dei nuclei di antica formazioneDOCUMENTO DI PIANO indicazioni di piano

Direttive di progetto: planimetria (scala 1:2000):