Giornalino Il canto del gallo

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<p>Anno 14 - Marzo 2011</p> <p>Parrocchia di SS. Maria Assunta in Venagrande</p> <p>COPIA OMAGGIO</p> <p>IL CANTO DEL GALLSOMMARIO: Editoriale Messaggio del Santo Padre Carissimi parrocchiani Attivit parrocchiale Magari fosse sempre Natale! Vita della Comunit Venagrande - Venarotta Santa Marta: unesperienza da ripetere Buon Anno in parrocchia Carnevale: tutti in maschera Radio Maria Andiamo a Domaradz Speciale Quaresima Pratiche penitenziali Veniamo nel nome del Signore Calendario delle benedizioni Economia Rendiconto per la ristrutturazione 6 6 6 7 7 7 8 8 9 10 2 3 4</p> <p>Venagrande e dintorni Tra natura e fede: il Monte Ascensione 12 Una comunit viva come mai 13 Catechesi I fanciulli di Prima Comunione 14 La Cresima: un sacramento di partenza 14 Langolo della cucina Mazurek Torta allarancia Spezzatino di coniglio Langolo della creativit Giochi 15 15 15 16</p> <p>EDITORIALE</p> <p>M</p> <p>essaggio del Santo Padre per la Quaresima 2011</p> <p>"Con Cristo siete sepolti nel Battesimo, con lui siete anche risorti" (cfr Col 2,12)</p> <p>Cari fratelli e sorelle, la Quaresima, che ci conduce alla celebrazione della Santa Pasqua, per la Chiesa un tempo liturgico assai prezioso e importante, in vista del quale sono lieto di rivolgere una parola specifica perch sia vissuto con il dovuto impegno. La Comunit ecclesiale, intensifichi il suo cammino di purificazione nello spirito, per attingere con maggiore abbondanza al Mistero della Redenzione, la vita nuova in Cristo Signore. Questa stessa vita ci gi stata trasmessa nel giorno del nostro Battesimo, quando, "divenuti partecipi della morte e risurrezione del Cristo", iniziata per noi "lavventura gioiosa ed esaltante del discepolo". Il fatto che nella maggioranza dei casi il Battesimo si riceva da bambini mette in evidenza che si tratta di un dono di Dio: nessuno merita la vita eterna con le proprie forze. La misericordia di Dio, che cancella il peccato e permette di vivere nella propria esistenza "gli stessi sentimenti di Cristo Ges" (Fil 2,5), viene comunicata alluomo gratuitamente. Il Battesimo non un rito del passato, ma lincontro con Cristo che informa tutta lesistenza del battezzato, gli dona la vita divina e lo chiama ad una conversione sincera, avviata e sostenuta dalla Grazia, che lo porti a raggiungere la statura adulta del Cristo. Un nesso particolare lega il Battesimo alla Quaresima come momento favorevole per sperimentare la Grazia che salva. Per intraprendere seriamente il cammino verso la Pasqua e prepararci a celebrare la Risurrezione del Signore - la festa pi gioiosa e solenne di tutto lAnno liturgico - lasciamoci condurre dalla Parola di Dio delle cinque domeni2</p> <p>che di Quaresima, che ci guida ad un incontro particolarmente intenso con il Signore, facendoci ripercorrere le tappe del cammino delliniziazione cristiana. Il percorso quaresimale trova il suo compimento nel Triduo Pasquale, particolarmente nella Grande Veglia nella Notte Santa: rinnovando le promesse battesimali, riaffermiamo che Cristo il Signore della nostra vita, quella vita che Dio ci ha comunicato quando siamo rinati "dallacqua e dallo Spirito Santo", e riconfermiamo il nostro fermo impegno di corrispondere allazione della Grazia per essere suoi discepoli. Attraverso le pratiche tradizionali del digiuno, dellelemosina e della preghiera, la Quaresima educa a vivere in modo sempre pi radicale lamore di Cristo. Il digiuno, acquista per il cristiano un significato profondamente religioso: rendendo pi povera la nostra mensa impariamo a superare legoismo per vivere nella logica del dono e dellamore; sopportando la privazione di qualche cosa, impariamo a distogliere lo sguardo dal nostro "io", per scoprire Qualcuno accanto a noi e riconoscere Dio nei volti di tanti nostri fratelli. La bramosia del possesso provoca violenza, prevaricazione e morte; per questo la Chiesa, specialmente nel tempo quaresimale, richiama alla pratica dellelemosina, alla capacit, cio, di condivisione. La pratica dellelemosina un richiamo al primato di Dio e allattenzioneIL CANTO DEL GALL</p> <p>EDITORIALEverso laltro, per riscoprire il nostro Padre buono e ricevere la sua misericordia. In tutto il periodo quaresimale, la Chiesa ci offre con particolare abbondanza la Parola di Dio. Meditandola ed interiorizzandola per viverla quotidianamente, perch lascolto attento di Dio, che continua a parlare al nostro cuore, alimenta il cammino di fede che abbiamo iniziato nel giorno del Battesimo. Nella preghiera troviamo tempo per Dio, per conoscere che "le sue parole non passeranno", per entrare in quellintima comunione con Lui "che nessuno potr toglierci" e che ci apre alla speranza che non delude, alla vita eterna. In sintesi, litinerario quaresimale, nel quale siamo invitati a contemplare il Mistero della Croce, "farsi conformi alla morte di Cristo" (Fil 3,10), per attuare una conversione profonda della nostra vita. Liberarci dal nostro egoismo, superando listinto di dominio sugli altri e aprendoci alla carit di Cristo. E momento favorevole per riconoscere la nostra debolezza, accogliere, con una sincera revisione di vita, la Grazia rinnovatrice del Sacramento della Penitenza e camminare con decisione verso Cristo. Cari fratelli e sorelle, mediante lincontro personale col nostro Redentore e attraverso il digiuno, lelemosina e la preghiera, il cammino di conversione verso la Pasqua ci conduce a riscoprire il nostro Battesimo. Rinnoviamo in questa Quaresima laccoglienza della Grazia che Dio ci ha donato in quel momento, perch illumini e guidi tutte le nostre azioni. Quanto il Sacramento significa e realizza, siamo chiamati a viverlo ogni giorno in una sequela di Cristo sempre pi generosa e autentica. In questo nostro itinerario, ci affidiamo alla Vergine Maria, che ha generato il Verbo di Dio nella fede e nella carne, per immergerci come Lei nella morte e risurrezione del suo Figlio Ges ed avere la vita eterna.</p> <p>C</p> <p>arissimi parrocchiani</p> <p>a cura di Don Adamo e Don Leonardosono: Polesio e Trivigliano. Troverete anche il rendiconto per quanto riguarda le spese sostenute per il restauro della Chiesetta e della cappella; avvisi importanti e nuove e interessanti rubriche come le ricette di cucina internazionali alla venagrandese e giochi per i pi piccini. Speriamo, che a fine della vostra lettura, possiate essere concordi con noi e dire: la nostra veramente una comunit in cammino. A volte pu apparire un andare lento, a volte pi veloce, ma limportante camminare verso una meta certa: Ges, mettendo a disposizione il nostro tempo, i nostri talenti, le nostre doti, la nostra creativit uniti a tanta accoglienza, amore e perdono vicendevole. Auguriamo una buona Quaresima a tutti, sperando che la benedizione delle famiglie sia un momento favorevole, e vera possibilit per instaurare tra noi un dialogo autentico, sereno e costruttivo in Cristo Ges.3</p> <p>Siamo gi in Quaresima. Come il Papa ci ha ricordato nel precedente articolo, che abbiamo voluto donarvi come aiuto in questo periodo cos importante per noi cristiani, questo un momento favorevole. Per cosa? Per riscoprire il tempo quaresimale come occasione per approfondire il senso e il valore del nostro essere cristiani e per riscoprirci come una vera comunit in cammino verso la Pasqua di Cristo Signore. E importante capire che questo cammino, da affrontare non in solitudine ma allinterno della nostra Chiesa, dove Cristo vive e si rivela ad ognuno. Sfogliando le pagine di questo giornalino, possiamo ricordare insieme, tutti i momenti importanti che hanno caratterizzato sia il periodo natalizio appena trascorso, sia avvenimenti pi recenti. Abbiamo voluto dar voce alle comunit vicine a Venagrande, che sono parte integrante della nostra parrocchia; in questo numero ciIL CANTO DEL GALL</p> <p>ATTIVITA PARROCCHIALE</p> <p>M</p> <p>agari fosse sempre Natale!</p> <p>a cura delle catechistecatechesi; un esperienza forte di Chiesa. Una possibilit concreta di far esperienza di Cristo vivo e risorto in mezzo a noi; una scuola di umanit pi che tanti discorsi e parole. GESU E TORNATO SULLA TERRA questo il titolo dello spettacolo natalizio andato in scena questanno. Hanno partecipato alla realizzazione di questo spettacolo i ragazzi di tutti i catechismi: dai bambini di 5 anni ai ragazzi di 18. Ognuno di loro ha tirato fuori i propri talenti, altri hanno scoperto di averne e cos abbiamo allestito in meno di 15 giorni uno spettacolo ricco di musica, poesia, canto, e balli... Abbiamo intervistato alcuni protagonisti per raccogliere le loro impressioni iniziando dai ragazzi del post-cresima: Come mai vi siete coinvolti con i bambini pi piccoli in questa recita? Francesca e Barbara: Per noi lesperienza di fare catechismo ci ha visto subito coinvolte a partire dallorganizzazione iniziale della recita: dalla scelta del testo alle prove con i bambini. Molto emozionante!!! Cristina e Debora: Noi dapprima non volevamo coinvolgerci, ci sembrava una cosa da piccoli; poi partecipando a qualche prova ci siamo entusiasmate e abbiamo realizzato il balletto finale e collaborato con il coro!!! Ci siamo divertite!!! Federico:Modestamente ho interpretato il protagonista: Dio. Mi sono divertito tantissimo insieme a Guglielmo, Simone, e tutti gli altri, soprattutto quando (ed capitato spesso) ci siamo dimenticati un intero pezzo e siamo stati costretti ad improvvisare come veri attori!!! E stata unesperienza molto positiva che mi ha fatto gustare il piacere di stare in mezzo a ragazzi coetanei e pi piccoli di me; capendo cheIL CANTO DEL GALL</p> <p>Magari fosse sempre Natale! Questa lespressione pi immediata che comparsa sulla bocca dei ragazzi intervistati riguardo le attivit natalizie svoltesi in parrocchia. Al Natale sono legati i ricordi pi belli e teneri dell infanzia di ognuno. Chi di noi,oggi quarantenne, non ricorda l Epifania con la tradizionale processione col BAMBINELLO? Don Mario Domizi individuava (non abbiamo mai capito con quale criterio) il bambino pi buono dell anno il quale, prendeva in braccio il Bambin Ges e tra linvidia buona degli altri bambini, iniziava la processione intorno alla chiesa, con le campane che suonavano a distesa e poi per concludere, ogni bambino, emozionato ma fiero, recitava la poesia di natale, attendendo con ansia larrivo della befana che regalava a tutti delle caramelle buonissime.... E allora, come anche adesso, lEpifania tutte le feste portava via!! Ma rimaneva nel cuore e nella mente la bellezza di quei momenti vissuti insieme e.... tuttora ancora presenti, intoccabili, cari !!! Oggi pi che mai i nostri bambini (abituati, purtroppo, a vivere il tempo davanti a video giochi e ai computer) hanno bisogno di stare insieme, di vivere esperienze forti, belle, vere insieme ai loro coetanei. Hanno bisogno di luoghi dove poter ritrovarsi e persone che si coinvolgono con loro e hanno a cuore seriamente il loro destino e la loro vita. Lesperienza della recita natalizia,come nel passato cos ora, un occasione privilegiata di4</p> <p>ATTIVITA PARROCCHIALE Ges che fa il Miracolo dellUnit fra noi. Francesco: Non stato facile per me mettermi in gioco. Non avrei mai pensato di riuscire a recitare una parte; sono molto contento perch ci sono riuscito. Approfitto per ringraziare il maestro Peppe Bachetti con il quale abbiamo realizzato il piccolo concerto iniziale. Adesso intervistiamo le soliste del coro: Complimenti per la vostra interpretazio-ne, volevamo sapere cosa avete provato cantando queste belle canzoni? Aurora ed Elisa: Eravamo molto emozionate, infatti ci tremava la voce allinizio, poi nella seconda canzone andata meglio ed stato un successo. Fantastico!!! I complimenti di noi catechisti, vanno a tutti i ragazzi del post comunione che hanno recitato, presentato e cantato. A quelli della cresima, del precresima e della comunione che hanno recitato e suonato facendo emozionare e divertire tutti. Grazie!!! Naturalmente i pi fantastici sono stati i piccoli che con le loro poesie e le loro voci, sono stati una splendida cornice alla serata. Alla prossima </p> <p>IL CANTO DEL GALL</p> <p>5</p> <p>VITA DELLA COMUNITA</p> <p>V</p> <p>enagrande - Venarotta</p> <p>a cura di Simona Cancellieri</p> <p>La bellezza di confrontarsiDa un paio di mesi, attraverso un idea di Don Adamo, il gruppo dei dodici catechisti di Venagrande si sta regolarmente incontrando con il gruppo dei catechisti di Venarotta. E contemporaneamente uno scambio di esperienze e un occasione per approfondire vari aspetti della vita cristiana facendoci aiutare da sacerdoti amici e catechisti laureati. E veramente un esperienza positiva e arricchente per noi catechisti. Attraverso questa conoscenza nata anche una bella occasione per coinvolgere direttamente i nostri ragazzi; infatti hanno partecipato come giuria alla loro 45 Gios-tra Canora pen-so con grande soddisfazione e divertimento!!!</p> <p>S</p> <p>anta Marta: un esperienza da ripetere</p> <p>a cura di Don Leonardo</p> <p>Chi accoglie uno di questi piccoli, accoglie me. Dentro queste parole di Ges, abbiamo aiutato i ragazzi del catechismo ad incontrare gli anziani, ospiti nella residenza di S. Marta, ed allietarli per qualche ora durante le vacanza natalizie recitando in anteprima lo spettacolo natalizio. I ragazzi sono stati splendidi e questa esperienza sicuramente stata fondamentale per capire meglio il senso del Natale. Sicuramente ripeteremo lesperienza a Pasqua!!!</p> <p>B</p> <p>uon Anno in parrocchia</p> <p>a cura di Barbara BachettiUn grande successo!!! Un cenone prelibato, una fantastica tombola con ricchi premi, seguita da scatenatissimi balli per festeggiare l arrivo del 2011!!! La bellezza di questa festa senza dubbio, lessere stati insieme e aver festeggiato dentro unamicizia nata in nome di Ges. Sicuramente da RIFARE!!!IL CANTO DEL GALL</p> <p>La parrocchia, approfittando delluso dei locali dellex Circoscrizione, ha proposto a tutte le famiglie di aspettare lanno nuovo festeggiando insieme con una cena e una grande festa. Alla proposta hanno aderito parecchie famiglie, ragazzi del catechismo e anziani. Il risultato?6</p> <p>VITA DELLA COMUNITA</p> <p>C</p> <p>arnevale: tutti in maschera!!!</p> <p>a cura di Candida e Tonino Tosti</p> <p>Dopo la bellissima esperienza vissuta lultimo dellanno, abbiamo accettato con piacere l invito che la parrocchia ci ha rinnovato per la festa di carnevale dedicata alle famiglie. Anche in questa occasione non mancato il divertimento! Infatti la serata si svolta tra maschere esilaranti, buffe scenette e balli coinvolgenti.</p> <p>La cosa che ci ha colpito di pi, lo stare insieme con un amicizia semplice e vera. Anche la presenza tra noi dei due parroci, stato un elemento che ha arricchito il clima di festa. E stata sicuramente unesperienza positiva perch anche i nostri bambini hanno avuto modo di vedere la parrocchia come una realt vicina ad ognuno di noi.</p> <p>R</p> <p>adio Maria in onda da Venagrande</p> <p>a cura del Consiglio Pastoraleto, richiamiamo ognuno a partecipare con entusiasmo e spirito di devozione!!! In particolare, estendiamo linvito al coro e alle consorelle per animare la liturgia. Il collegamento avverr alle ore 16.20 ma consigliamo di antici...</p>