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Dip.Set.Pro. CGIL Osservatorio CIG

CIG Gennaio 2012

Le ore di CIG autorizzate a gennaio hanno fatto registrare una leggera riduzione del -9,58% con una richiesta di 54.981.196 ore sul mese di dicembre 2011, mentre sul mese di gennaio 2011 la riduzione stata del -8,46%. Una situazione che non consente ottimismi. Alla riduzione della CIG fa riscontro un aumento del livello della disoccupazione e della mobilit, inoltre il calo pi rilevante si avvertito nella Cassa integrazione in Deroga, -26,34% su gennaio 2011 e -22,94% su dicembre 2011, in particolare quella concessa al settore manifatturiero delle piccole aziende, quelle sotto i 15 dipendenti. Su questo calo occorre anche verificare quanto abbia inciso, la conclusione o la mancata approvazione dei finanziamenti delle Regioni destinati alla Cigd. Ci sembra la lettura pi ovvia dei dati sulla CIG alla luce dello stato reale delleconomia del nostro Paese. La produzione industriale, rispetto al 2008 ancora ridotta del -20%, le nostre esportazioni negli ultimi cinque anni sono calate del -19%, e molti comparti industriali sono in profonda crisi di prospettiva. Negli ultimi anni sono calati gli investimenti produttivi nelle aziende, la maggioranza degli imprenditori ha preferito dirottare gli investimenti, verso la finanza o nel settore immobiliare, e cosi il sistema delle imprese ha perso competitivit e produttivit. La crisi industriale e produttiva in atto, da qualche tempo, nel nostro Paese stata, solo, aggravata dalla crisi finanziaria, che ha invece evidenziato il livello di degrado nel Paese. Ci sono debolezze strutturali, di arretratezza dellapparato produttivo che, se non risolte, non consentono una ripresa economica. Dove il problema della dinamica del mercato del lavoro solo uno dei problemi, come prendere il gatto per la coda. Le ore di Cig a gennaio, richieste e autorizzate, sono state 54.981.196 con una riduzione del -8,46% su gennaio 2011 mentre rispetto al mese di dicembre 2011 la riduzione stata del 9,58%. il valore di CIG pi basso degli ultimi dodici mesi. La richiesta di ore di CIG torna ad aumentare nelle regioni del nord. Nel centro sud la richiesta di ore stata in calo, ad eccezione dellUmbria e del Lazio. La Cigo, frena la riduzione e si attesta a un -1,41% sul mese precedente con 20.298.430 ore autorizzate, mentre sullo stesso periodo del 2011 torna ad aumentare con un +11,08%. Nella maggioranza dei settori, in questo mese torna ad aumentare sullanno precedente. Mentre probabilmente, c da attendersi, unimpennata della Cigo nel mese di febbraio, in considerazione del maltempo che ha bloccato il Paese. La Cigs in riduzione sul mese precedente del -9,14% con 21.401.025 ore di Cigs, mentre sul periodo precedente del 2011 la riduzione del -9,92%. I settori pi indicativi, dove la Cigs aumenta, sono, il settore dellEdilizia con +201,95% e il settore industria Edile del +19,30%, il settore delle Trasformazioni minerali +122,28%, il settore delle Pelli e cuoio con +12,30%, il settore dei Trasporti e comunicazioni +124,27%, il settore del Commercio +14,54%, nel resto dei settori la richiesta di Cigs in riduzione.

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Rispetto al risultato complessivo nel settore Commercio sono sempre le Attivit varie (professionisti, artisti, ecc.) a sopportare il peso maggiore della crisi con il 50% delle ore concesse e autorizzate, mentre calano le ore richieste nel commercio allingrosso, e negli intermediari. La Cigd, Cassa Integrazione Guadagni in Deroga, diminuisce sul mese precedente del -22,94% con 13.281.741 ore, mentre diminuisce rispetto al periodo precedente, gennaio 2011 del -26,34%. Nella maggioranza dei settori la Cigd diminuisce ad eccezione del settore Metallurgico +10,60%, del settore dei Trasporti e comunicazioni +81,75%, del settore Edile +48,22%, nellEdilizia +38,94%, nel settore della Trasformazione Minerali +7,72%. Il settore che presenta un maggiore volume di ricorso alla Cigd, anche nel mese di Gennaio 2012, resta il settore del Commercio con 4.232.197 ore, seguito dal settore Meccanico con 3.041.325 ore. Le Regioni maggiormente esposte con la Cigd sono, il Veneto con il maggiore ricorso per 2.573.303 ore di Cigd, la Lombardia con 2.085.739 ore, lEmilia Romagna con 1.372.578 ore, il Lazio con 1.101.836 ore, la Campania con 1.006.082 ore. Quelle con un aumento in percentuale pi consistente sono; la Sicilia con 705.256 ore e un aumento del +188,75%, lUmbria con 415.074 ore e un aumento del +127,24%. Causali di Cigs. Aumentano anche a gennaio, rispetto allo stesso periodo precedente, le aziende che fanno ricorso ai decreti Cigs, sono stati fino al 31 gennaio, 320 con un +29,03%, e riguardano 769 unit aziendali territoriali, in forte aumento, +88,48%. Confermato anche in questo mese, un aumento maggiore di richieste di decreti Cigs da parte di gruppi industriali con insediamenti in pi territori, piuttosto che di aziende presenti in un unico territorio. Torna ad aumentare il ricorso per crisi aziendale +16,43%, il 50,94% del totale dei decreti. Frena il ricorso al fallimento -21,88%, aumenta il ricorso al concordato preventivo +7,14%, in aumento anche le domande sulle altre causali. I contratti di solidariet aumentano del +32,08% e rappresentano il 21,88% del totale dei decreti, nel 2011 erano il 21,37% del totale, aumentano sensibilmente, in proporzione, le domande di ristrutturazione aziendale, sono diciotto, il 5,63% del totale, consistenti anche le domande di riorganizzazione aziendale, sono ventisei, l8,13% del totale. Aumenta in quasi tutte le regioni, il numero delle aziende che ricorrono al decreto di Cigs in particolare, in Lombardia +26,44%, nelle Marche +137,50%, nel Friuli V.G. +140,00%. Gli interventi che prevedono percorsi di reinvestimento e rinnovamento strutturale delle aziende migliorano leggermente ma continuano a essere solo il 13,76% del totale dei decreti. Occupazione e lavoratori in CIG. Con un ricorso medio alla CIG (50% del tempo lavorabile globale, 2 settimane) sono coinvolti nel solo mese di gennaio 2012 oltre 600.000 lavoratori in Cigo, in Cigs e in Cigd. Se invece consideriamo le ore totali di CIG come posti di lavoro con lavoratori a zero ore, nel solo mese di gennaio 2012 (4 settimane lavorative) si determina unassenza completa di attivit produttiva per oltre 312.000 lavoratori, di cui oltre 121.000 in Cigs e oltre 75.000 in Cigd. Continua a calare il reddito per migliaia di cassaintegrati, a gennaio i lavoratori parzialmente tutelati dalla CIG hanno perso nel loro reddito oltre 210 milioni e 800 mila euro netti, mentre ogni singolo lavoratore che stato a zero ore per tutto il periodo ha gi avuto una riduzione del salario individuale netto di circa 675 euro.

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Questi valori calcolati restano dei riferimenti medi, perch nella realt per i lavoratori in CIG la situazione economica molto peggiore, alla luce dei lunghi periodi di cassa integrazione cui sono sottoposti, e per tutti quelli che si trovano oltre la prima e la seconda proroga della Cig. Mentre ci sono molti lavoratori che ormai sono usciti, o stanno per uscire, da tutte le coperture di welfare disponibili poich hanno completato i periodi previsti dalla normativa vigente. Per continuare a fronteggiare questa crisi restano indispensabili questi ammortizzatori e altri strumenti del welfare, certamente da migliorare, per consentire un intervento che allarghi la copertura a lavoratori ora esclusi dai benefici.

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Aziendeconsede

Aziendecontrollatepresentisulterritorio

Aziendecontrollateda

azienderesidenti

PIEMONTE 21 48 27VALLED'AOSTA 0 1 0LOMBARDIA 110 152 209LIGURIA 5 30 49TRENTINOA.A. 4 18 42VENETO 26 65 41FRIULIV.G. 12 18 13EMILIAROMAGNA 25 77 86TOSCANA 12 48 57UMBRIA 3 11 11MARCHE 19 28 21LAZIO 30 88 107ABRUZZO 4 16 4MOLISE 0 2 0CAMPANIA 20 44 35PUGLIA 6 29 21BASILICATA 1 5 1CALABRIA 8 32 17SICILIA 5 34 18SARDEGNA 9 23 10TERRITORIONAZ. 320 769 769

Regioni

CigsCausali2012

Fonte: Min.LavElab: Dip.Set.Pro.CGIL Osservatorio CIG 11

Cigs Causali Anno 2012 Progressivo

Regioni ProvinceTotaleAziendeGruppi

Totaleunitterritoriali Regioni Province

TotaleAziendeGruppi

Totaleunitterritoriali

Piemonte AL 1 1 Umbria PG 3 8Piemonte AT 3 Umbria TR 3Piemonte BI Umbria 3 11Piemonte CN 5 5 Marche AN 5 7Piemonte NO 1 Marche AP 2 3Piemonte TO 14 38 Marche FM 2 3Piemonte VB 1 Marche MC 7 10Piemonte VC Marche PSPiemonte 21 48 Marche PU 3 5V.le D'Aosta AO 1 Marche 19 28V.le D'Aosta 1 Lazio FR 3 2Lombardia BG 11 12 Lazio LT 1 4Lombardia BS 14 16 Lazio RI 2Lombardia CO 3 9 Lazio RM 25 70Lombardia CR 2 3 Lazio VT 1 10Lombardia LC 7 12 Lazio 30 88Lombardia LO 3 3 Abruzzo CH 1 5Lombardia MB 5 7 Abruzzo AQ 1 5Lombardia MN 4 10 Abruzzo PE 1 4Lombardia MI 51 58 Abruzzo TE 1 2Lombardia PV 6 10 Abruzzo 4 16Lombardia SO Molise CB 1Lombardia VA 4 12 Molise IS 1Lombardia 110 152 Molise 2Liguria GE 5 17 Campania AV 1 2Liguria IM Campania BN 1 1Liguria SP 13 Campania CE 2 10Liguria SV Campania NA 13 27Liguria 5 30 Campania SA 3 4Trentino BZ 1 6 Campania 20 44Trentino TN 3 12 Puglia BA 4 17Trentino 4 18 Puglia BR 1 1Veneto BL 1 Puglia BTVeneto PD 7 18 Puglia FG 1Veneto RO 1 3 Puglia LE 2Veneto TV 6 14 Puglia TA 1 8Veneto VE 2 6 Puglia 6 29Veneto VI 5 10 Basilicata MT 4Veneto VR 5 13 Basilicata PZ 1 1Veneto 26 65 Basilicata 1 5Friuli GO 2 2 Calabria CZ 2 8Friuli PN 2 3 Calabria CS 3 11Friuli TS 2 2 Calabria KR 4Friuli UD 6 11 Calabria RC 3 8Friuli 12 18 Calabria VV 1E.Romagna BO 10 26 Calabria 8 32E.Romagna FE 3 Sicilia AGE.Romagna FC 6 Sicilia CL 2 4E.Romagna MO 7 25 Sicilia CT 2 6E.Romagna PR 3 Sicilia ENE.Romagna PC 1 Sicilia ME 1E.Romagna RA 2 6 Sicilia PA 1 17E.Romagna RE 5 5 Sicilia RGE.Romagna RN 1 2 Sicilia SR 2E.Romagna 25 77 Sicilia TP 4Toscana AR 1 4 Sicilia 5 34Toscana FI 5 17 Sardegna