Che cos’ conoscenza? Metodi e nuovi saperi venerdi 3 e ... a T.W. Adorno Parva Aesthetica, Mimesis, Milano 2012

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<ul><li><p>LUniversit di Udine Dipartimento di Studi Umanistici</p><p>in collaborazione con lassociazione culturaleTerritori delle idee e la casa editrice Mimesis</p><p> Che cos conoscenza? Metodi e nuovi saperi</p><p>venerdi 3 e sabato 4 luglio </p><p>Luogo: Via Petracco, 8 - Udine </p><p> Mimesis, nellambito della propria offerta di formazione culturale, propone annualmente lopportunit di seguire una Summer School organizzata in collaborazione con lUniversit di Udine. Si tratta di corsi brevi di elevata qualit, destinati a diversi utenti: studenti delle classi quinte, giovani ricercatori, dottorandi, studenti post-graduate italiani e stranieri o pro-fessionisti. La partecipazione ai corsi consente di acquisire certificati di frequenza e crediti formativi riconosciuti sia nei percorsi di studio sia nella formazione continua. Agli studenti delle classi quinte che parteciperanno saranno assegnati crediti formativi che potranno essere riconosciuti dalle universit.</p><p>Che cos conoscenza? </p><p>Fin dalle sue origini la filosofia nasce come risposta al problema della conoscenza. I primi filosofi hanno ricercato uno-rigine comune delle cose, un ordine che le governa, un fine a cui tendono. Hanno cercato una verit che non muta al di l del variegato divenire delle cose. In questa indagine si sono sempre e tutti posti una domanda: tale verit, tale origine, tale ordine sono conoscibili? Interrogarsi sulla natura e sul senso della realt e cercare risposte razionali, in una parola fare filosofia, significa sempre e comunque fare gnoseologia, cio chiedersi cosa e come possiamo conoscere. G. Boniolo </p><p>Vi tuttavia qualcosa di cui Newton e non solo Newton, ma la scienza moderna in generale pu ancora essere rite-nuta responsabile: laver spaccato il mondo in due. Ho gi detto che la scienza moderna abbatt le barriere che separa-vano cielo e terra unificando luniverso. E questo vero. Ma essa realizz tale unificazione sostituendo il nostro mondo delle qualit e delle percezioni sensibili, il mondo che il teatro della nostra vita, delle nostre passioni e della nostra morte, con un altro mondo, il mondo della quantit, della geometria reificata, nel quale, sebbene vi sia posto per ogni cosa, non vi posto per luomo. Cos il mondo della scienza il mondo reale divenne estraneo e si differenzi profon-damente da quello della vita che la scienza non era stata capace di spiegare, neppure definendolo soggettivo . A. Koyr</p><p>www.conoscenzainfesta.eu</p><p>presentano Per una nuova</p><p>Esperienza Formativain FilosoFia della Scienza</p></li><li><p> Introducono e moderano gli incontri: </p><p>Damiano Cantone (Responsabile Associazione Cultuale Territori delle idee)Andrea Tabarroni (Universit di Udine) e Luca Taddio (Universit di Ferrara)</p><p>Venerd 3 luglio Mattina ore 10.30 -12.30 </p><p>Andrea Tabarroni (Universit di Udine): Felicit e conoscenzaGiuseppe O Longo (Universit di Trieste): Conoscenza e complessit</p><p>Pomeriggio 15.00-17.00 Roberto Masiero (IUAV-Venezia): Saperi ibridi</p><p>Sabato 4 luglioMattina 10.30 -12.30 </p><p>Salvatore Lavecchia (Universit di Udine): conoscenza e ricerca del beneLuca Taddio (Universit di Ferrara): Conoscenza e percezione</p><p>Pomeriggio 15.00-17.00Giovanni Boniolo (Universit di Milano): Scienza e FilosoFia</p><p>Per iscrizioni e-mail</p><p>info@territoridelleidee.itGiovanni Boniolo laureato in Fisica e in Filosofia, ha la Cattedra di Filosofia della Scienza presso il Dipartimento di Scienze della Sa-lute dellUniversit di Milano, dove insegna Medical Humanities. Collabora con lo IEO di Milano. Coordina il dottorato in Foundations of the Life Sciences and their Ethical Consequences presso la Scuola Europea di Medicina Molecolare (SEMM) di Milano. Presiede, e fa parte di, comitati etici italiani e europei. Si occupa, soprattutto, degli aspetti filosofici ed etici della biomedicina. Nel corso degli anni ha pubblicato, in italiano e/o inglese, 13 volumi e ne ha curati 12. Ha scritto pi di 150 saggi apparsi nelle pi importanti riviste internazionali. Lultimo libro: Il Pulpito e la piazza. Democrazia, deliberazione e biomedicina (Raffaello Cortina, 2011); trad. ingl. The Art of Deliberating. Democracy, Deliberation and the Life Sciences between History and Theory, Springer, 2012.</p><p>Salvatore Lavecchia insegna Storia della Filosofia Antica presso lUniversit di Udine ed docente nel Master in Consulenza Filoso-fica di Trasformazione attivato presso lUniversit di Verona.Per Mimesis dirige la collana Askesis, in cui sono usciti Oltre lUno ed i Molti. Bene ed Essere nella filosofia di Platone (2010), Istan-te. Lesperienza dellillocalizzabile nella filosofia di Platone (2012). La sua pubblicazione monografica pi recente Generare la luce del bene. Incontrare veramente Platone (2015). Giuseppe O. Longo laureato in Ingegneria elettronica e in Matematica, professore emerito dellUniversit di Trieste. Cibernetico, teorico dellinformazione, epistemologo, divulgatore scientifico, scrittore, drammaturgo, attore e traduttore. Ha introdotto la teoria matematica dellinformazione nel panorama scientifico italiano, Teoria dellinformazione (1980). Tra i suoi numerosi saggi segnaliamo: Il nuovo Golem, (1998); Homo technologicus, (2001); e per Mimesis: Il simbionte, (2003, 2013). Le sue opere letterarie sono state tradotte in varie lingue.</p><p>Roberto Masiero Professore Ordinario di Storia dellarchitettura (IUAV-Venezia) e architetto. Studioso della storia delle idee in par-ticolare con ricerche attorno alle relazioni tra arte, scienza e tecnica, ha pubblicato tra laltro: Estetica dellarchitettura, Bologna 1999 (tradotto in spagnolo e in turco); Livio Vacchini, opere e progetti, Milano 1999 (tradotto in inglese), Afra e Tobia Scarpa (con M. Ma-guolo), Milano 2012. Ha curato mostre come: Il mito sottile. Pittura e scultura nella citt di Svevo e Saba, Trieste 1991; Mir. Arte nello spazio (con L. Francalanci) Bolzano 1990; La grande svolta. Gli anni 60 (con V. Barel e E. Chiggio). Recentemente ha pubblicato una introduzione a T.W. Adorno Parva Aesthetica, Mimesis, Milano 2012.</p><p>Luca Taddio stato docente a contratto di Estetica presso lUniversit di Udine e Trieste; attualmente insegna a Ferrara. Ha pubblicato i seguenti libri: Spazi immaginali (2004), Fenomenologia eretica (2011), Laffermazione dellarchitettura (con Damiano Cantone, 2011), Global Revolution (2012), I due misteri (2012), Verso un nuovo realismo (2013). Con Pierre Dalla Vigna direttore editoriale del Gruppo Mimesis.</p><p>Andrea Tabarroni Professore ordinario di Storia della filosofia medievale, Corso di laurea in Lettere, Corso interateneo (Trieste-Udi-ne) di laurea magistrale in Filosofia, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici.</p><p>MIMESIS EDIZIONIterritori delle idee</p><p>riferimento organizzativo e-mail / manuela.croatto@uniud.it www.conoscenzainfesta.eu</p><p>Per iscrizioni / richiesta modulistica / attestato di frequenza e-mail / info@territoridelleidee.itDamiano Cantone / 349 7378394(Associazione Territori delle idee / www.territoridelleidee.it)</p></li></ul>

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