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  • Ambito Distrettuale Sociale n. 15 - Pescara ”

    Piano Sociale Distrettuale (P.S.R. 2016/2018) 1

    Allegato 1 – Linee guida di attuazione

    Logo Ambito Distrettuale Logo ASL Logo Distretto

    Ambito Distrettuale Sociale n. 15 ECAD Pescara

    BOZZA

    Piano sociale distrettuale

    (P.S.R. 2016/2018)

    www.comune.pescara.it

  • Ambito Distrettuale Sociale n. 15 - Pescara ”

    Piano Sociale Distrettuale (P.S.R. 2016/2018) 2

    Indice (Bozza)

    Presentazione ...................................................................................................................................... 3

    SEZIONE 1. ASSETTI ISTITUZIONALI E FORMAZIONE DEL P IANO DISTRETTUALE4 1.1. Gli assetti istituzionali dell’Ambito distrettuale ............................................................................. 4 1.2. L’Ufficio di Piano ........................................................................................................................... 4 1.3. Il processo di formazione del Piano sociale distrettuale ................................................................. 4 1.4. Il Gruppo di Piano .......................................................................................................................... 5 1.5. La Conferenza locale socio-sanitaria e gli assetti di integrazione .................................................. 8 1.6. Modalità, tempi e strumenti per la partecipazione dei cittadini e delle organizzazioni .................. 8 2.1. Analisi delle tendenze demografiche ............................................................................................ 10 2.2.Dimensione socio-economica del territorio e delle zone ............................................................... 11 2.3. Analisi dei fabbisogni sociali e di salute ...................................................................................... 12 2.4. L’attuale sistema di offerta ........................................................................................................... 16 2.5. Analisi degli impatti della precedente programmazione .............................................................. 20 2.6. Quadro dei principali fabbisogni emersi, criticità e prospettive di miglioramento ...................... 20 3.1.Priorità generali per il benessere sociale e di salute ...................................................................... 22 3.2. Obiettivi della programmazione ................................................................................................... 22 3.3. Strategie di attuazione ................................................................................................................... 23 3.4. Strategie di sistema per l’integrazione socio-sanitaria .................................................................. 25 Asse Tematico 1 -Attuazione degli obiettivi essenziali di servizio sociale ......................................... 27 Asse Tematico 3 - Strategie per l’inclusione sociale e il contrasto alle povertà .................................. 51 Asse Tematico 5 - Strategia per le persone con disabilità ................................................................... 92 Asse Tematico 6 - Strategia per l’invecchiamento attivo .................................................................. 106 Quadro generale sinottico degli interventi e dei servizi inseriti nel Piano distrettuale ...................... 119

    SEZIONE 5. L’integrazione socio-sanitaria ................................................................................ 121 5.1. Misure di integrazione istituzionali ............................................................................................ 121 5.2. Misure di integrazione fra servizi ............................................................................................... 122 5.3. Misure di integrazione professionale .......................................................................................... 122

    SEZIONE 6. Le azioni per il miglioramento del sistema locale e la co-progettazione ............ 123 6.1. Definizione del sistema di affidamento dei servizi e degli interventi ......................................... 124 6.2. Le misure per la valorizzazione del terzo settore, dell’economia e dell’impresa sociale ........... 126

  • Ambito Distrettuale Sociale n. 15 - Pescara ”

    Piano Sociale Distrettuale (P.S.R. 2016/2018) 3

    Presentazione A cura del Sindaco (in via di definizione)

    Nota: Il Piano sociale distrettuale è un documento che deve essere accessibile alla facile consultazione e alla lettura anche dei cittadini. Per questa ragione si richiede, pur nella completezza, di assicurare una compilazione essenziale delle diverse parti, limitata a fornire le informazioni e indicazioni operative più significative. Per questa ragione, in alcune sezioni, vengono anche richieste limitazioni nel numero dei caratteri e negli spazi. Nella versione finale del documento è opportuno cancellare tutte le didascalie contenute in questo schema.

  • Ambito Distrettuale Sociale n. 15 - Pescara ”

    Piano Sociale Distrettuale (P.S.R. 2016/2018) 4

  • Ambito Distrettuale Sociale n. 15 - Pescara ”

    Piano Sociale Distrettuale (P.S.R. 2016/2018) 5

    SEZIONE 1. ASSETTI ISTITUZIONALI E FORMAZIONE DEL P IANO DISTRETTUALE Nella prima sezione vengono presentati: gli assetti istituzionali del nuovo Ambito distrettuale e le responsabilità di pianificazione e gestione, la presenza di zone sociali, la governance dell’Ambito, la composizione dell’Ufficio di Piano, il processo seguito per la formazione del Piano distrettuale, la composizione del Gruppo di Piano, la composizione della Conferenza locale socio-sanitaria, la descrizione del livello istituzionale dell’integrazione socio-sanitaria, la descrizione del processo di coinvolgimento e partecipazione dei diversi soggetti territoriali alla stesura del Piano distrettuale e gli strumenti utilizzati per favorirne la partecipazione. 1.1. Gli assetti istituzionali dell’Ambito distrettuale Con Delibera n.632 del 20/09/2016 il Comune di Pescara recependo la Delibera del Consiglio Regionale d’Abruzzo n.70/03, relativa alla definizione territoriale degli Ambiti Distrettuali Sociali, ha assunto la denominazione di ECAD 15 Pescara, in ragione della coincidenza tra Comune e Distretto Sanitario. Per l’ECAD 15, il Settore che si occupa della pianificazione e della gestione del Piano Sociale è il Settore Politiche per il Cittadino e Programmazione Sociale attraverso il Servizio ‘Piano d’Ambito e Programmazione Sociale ed Educativa’, come previsto dalla Delibera di Giunta Comunale n.324 del 19/05/2016, con cui è stata approvata la nuova macrostruttura e le relative declaratorie. 1.2. L’Ufficio di Piano Il PSR 2016-2018 identifica nell’Ufficio di Piano lo strumento operativo che assolve le diverse funzioni di programmazione e progettazione, di gestione tecnica ed amministrativa e le funzioni contabili e finanziarie. L’Ufficio di Piano (di seguito UdP) è stato costituito con atto di determina PS n.416 del 21/11/2016. Rispetto alle precedenti programmazioni, l’UdP è stato integrato, prevedendo anche la partecipazione di una figura professionale proveniente dalla AUSL. Secondo quanto scritto nella summenzionata determina, il responsabile dell’Ufficio di Piano è il responsabile del Servizio Piano d’Ambito e Programmazione Sociale, i componenti sono invece, tutti i dipendenti del suddetto Servizio e del Servizio denominato ‘Servizi alla Persona, Pari Opportunità e Tutela del Mondo Animale’. Come da indicazioni del PSR , l’articolazione della struttura amministrativa sarà organizzata in unità operative deputate ad organizzare il coordinamento delle aree sociale, socio-sanitaria e socio-educativa. 1.3. Il processo di formazione del Piano sociale distrettuale Con Direttiva Sindacale n°148904 del 7/11/2016 è stato avviato il processo di approvazione del Piano Sociale dell’ECAD 15 – Pescara (secondo le modalità indicate nella Delibera C.R. d’Abruzzo n°70/4 del 09/08/2016), che intende realizzare, quale strategia generale, il riordino e lo sviluppo del sistema territoriale degli interventi e dei servizi in campo sociale e socio-sanitario. In sintesi, il Piano Sociale d’Ambito Distrettuale 2016-2018 propone le seguenti finalità generali:

    • Promuovere e sostenere il rafforzamento di un welfare “dei diritti” caratterizzato da obiettivi essenziali di servizio al fine di consentire progressivamente la soddisfazione dei diritti di cittadinanza per tutti/e;

    • Rafforzare un welfare “comunitario ed integrato”, che investa risorse pubbliche anche attraverso forme di integrazione fra le politiche sociali, sanitarie, educative, del lavoro e dell’inclusione sociale, e che stimoli la partecipazione attiva della società civile al raggiungimento del benessere collettivo;

    • Promuovere un welfare “attivo” che ponga attenzione alla personalizzazione degli interventi e promuova crescita e cambiamento a partire dalle capacità individuali, accompagnando e sostenendo le single persone, gruppi di cittadini, gli attori della scena sociale e della società civile.

  • Ambito Distrettuale Sociale n. 15 - Pescara ”

    Piano Sociale Distrettuale (P.S.R. 2016/2018) 6

    In questo modo l’ECAD 15 - Pescara vuole cogliere tutte le opportunità legate a questo innovativo processo di programmazione per creare un cambiamento di qualità nel sistema dei servizi. Il Piano Soci