web usability - 2 | webmaster & webdesigner

of 28 /28
Web Usability [2] Matteo Magni

Author: matteo-magni

Post on 15-Nov-2014

308 views

Category:

Technology


0 download

Embed Size (px)

DESCRIPTION

Seconda lezione del modulo Web Usability per il corso di WebMaster & WebDesigner

TRANSCRIPT

  • 1. Web Usability [2]Matteo Magni

2. Jakob Nielsenhttp://it.wikipedia.org/wiki/Jakob_NielsenE considerato il gurudellusabilit. unoscrittore, oratore econsulente. Ha undottorato in designdellinterfaccia utente einformatica delPolitecnico Danese. (wikipedia) http://www.useit.com/jakob/ 3. Norman e Nielsen Norman uno psicologo mentre Nielsen un ingegnere. Il secondo ha un approccioche predilige le funzionalit al design. Per lui lusabilit praticit e semplicit,quindi ogni volta che qualcuno non trovauna informazione o non riesce aconcludere un compito si sta scontrandocon problemi di usabilit. 4. Un sito Web usabile quando soddisfa i bisogniinformativi dellutente finale che lo sta visitandoe interrogando, fornendogli facilit di accesso enavigabilit e consentendo un adeguato livellodi comprensione dei contenuti. Nel caso non siadisponibile tutta linformazione, un buon sitodemanda ad altre fonti informative. (Michele Visciola). 5. 10 regole di Nielsen Dalle sue ricercheNielsen faemergere 10 fattoriemersi sono 10 6. 1 - Visibility of system statusThe system should always keep usersinformed about what is going on, throughappropriate feedback within reasonabletime. 7. 2 - Match between system andthe real worldThe system should speak the userslanguage, with words, phrases andconcepts familiar to the user, rather thansystem-oriented terms. Follow real-worldconventions, making information appear ina natural and logical order. 8. 3 - User control and freedomUsers often choose system functions bymistake and will need a clearly marked"emergency exit" to leave the unwantedstate without having to go through anextended dialogue. Support undo andredo. 9. 4 - Consistency and standardsUsers should not have to wonder whetherdifferent words, situations, or actionsmean the same thing. Follow platformconventions. 10. 5 - Error preventionEven better than good error messages is acareful design which prevents a problemfrom occurring in the first place. Eithereliminate error-prone conditions or checkfor them and present users with aconfirmation option before they commit tothe action. 11. 6 - Recognition rather thanrecallMinimize the users memory load bymaking objects, actions, and optionsvisible. The user should not have toremember information from one part of thedialogue to another. Instructions for use ofthe system should be visible or easilyretrievable whenever appropriate. 12. 7 - Flexibility and efficiency ofuseAccelerators -- unseen by the novice user-- may often speed up the interaction forthe expert user such that the system cancater to both inexperienced andexperienced users. Allow users to tailorfrequent actions. 13. 8 - Aesthetic and minimalist designDialogues should not contain informationwhich is irrelevant or rarely needed. Everyextra unit of information in a dialoguecompetes with the relevant units ofinformation and diminishes their relativevisibility. 14. 9 - Help users recognize, diagnose,and recover from errorsError messages should be expressed inplain language (no codes), preciselyindicate the problem, and constructivelysuggest a solution. 15. 10 - Help and documentation Even though it is better if the system canbe used without documentation, it may benecessary to provide help anddocumentation. Any such informationshould be easy to search, focused on theusers task, list concrete steps to becarried out, and not be too large. 16. Quindi?Possiamo forse raggruppare tutto in trearee: Orientamento e Navigazione Prevenzione e gestione di errori Coerenza interna, aderenza agli standarde ai vincoli del web http://www.usabile.it/082001.htm 17. Orientamento e NavigazioneRendere cio disponibili e comprensibili tutti quegli strumenti che consentonoallutente di capire immediatamente dove si trova, da dove venuto e dove puandare allinterno del sito web.E necessario presentare in maniera chiara e con nomi comprensibili le sezionidel sito, lindicazione del percorso delle pagine interne, usando nomi significativied evitando di usare metafore poco chiare per lutente. Bisognerebbe inoltrestrutturare linformazione seguendo il tipo di conoscenza dellutente, pi che ilproprio, e assegnare la massima libert di esplorazione e movimento allutente,con chiare indicazioni di come tornare indietro e alla pagina principale. http://www.usabile.it/082001.htm 18. Prevenzione e Gestione di errorisenza allarmismi e con linguaggio comune. Gli errori dovrebbero prima di tuttoessere prevenuti, ci dice Nielsen, ma se ci non fosse possibile, sarebbe necessariooffrire allutente la possibilit di tornare sempre indietro, e dovremmo semprespiegare cosa sta succedendo, con un linguaggio semplice e chiaro, evitando imessaggi tecnici del server. Ci diventa particolarmente cruciale in caso di linkmancanti, di inserimento di dati nei form, di procedure dacquisto e di registrazione aservizi online, e coinvolge in prima istanza lo staff tecnico che si occupa del sito, maanche il progettista: le gestioni degli errori vanno comunicate con un linguaggio il pipossibile vicino allutente finale.http://www.usabile.it/082001.htm 19. Coerenza interna, aderenza agli standard e ai vincoli del webIl che significa soprattutto definire uno stile omogenero per lintero sito, non disorientare il lettore concambi di carattere tipografico, dimensioni, colori e layout senza un motivo che sia prima di tuttosemantico. Come ribadisce anche Sofia Postai nel suo libro, i cambiamenti di forma dovrebberosempre corrispondere a cambiamenti logici, di contenuto.Per quanto riguarda laderenza agli standard, io non mi soffermerei troppo sul colore del link, quantosul fatto che effettivamente si capisca che quello un link e una barra dei menu.I vincoli sono soprattutto quelli legati alla dimensione e al formato della grafica e delle pagine html,della loro compatibilit allindietro e dalla possibilit di essere fruite senza grossi problemi dal maggiornumero possibile di dispositivi. http://www.usabile.it/082001.htm 20. Test Usabilit Testare il propriosito con utenti realiserve a valutarelusabilit di un sitointernet incollaborazione con chi sta eseguendoil test 21. Protagonisti Utenti Esperti di usabilit Progettisti/sviluppatori 22. Obiettivi Valutazionegeneraledellapplicazione Valutazione dielementi specifici:Men, carrello,ecc.. 23. Metodo [1]Basato sul compito:Esempio: Si danno allutente Ricercare undei compiti specificicontenutoper valutare il suo Eseguire un acquistogrado di Registrarsi al sitosoddisfazione/frustrazione nelleseguirli. Inviare una mail di contatto ecc... 24. Metodo [2]Basato sullo scenario: Permette di capire Si stabiliscono degli scenariduso per vedere lo se ci sonoscostamento tra il layoutproposto dal sito e il modelloeventuali carenzedellutente (la sequenza coninformative nelcui lutente consegue lobiettivonel minor tempo e costomodello del layoutpossibile). proposto. 25. Il test Durante losvolgimento deicompitilutilizzatore devecercare diesprimere i suoipensieri ad altavoce 26. Il test [2] Losservatore sioccuper sisegnare comeevolve la situazionedellutente nellosvolgimento deivari compiti. 27. Analisi dei dati I riscontri ottenutidal test vannoriportati e studiatiper poi tradurli inmodifiche perlapplicazione web. 28. Domande?Slide: http://cypher.informazione.me/Code:https://github.com/inFormazione/Cypher/ mail:[email protected]