universitÀ degli studi di napoli “federico ii” vera  · presentazione 1 universitÀ

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Presentazione 1

UNIVERSIT DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLT DI MEDICINA VETERINARIA

CORSO DI LAUREA IN MEDICINA VETERINARIA

DIPARTIMENTO DI SCIENZE CLINICHE VETERINARIE

CENTRO DI RADIOLOGIA VETERINARIA

TESI DI LAUREA SPERIMENTALE IN RADIOLOGIA VETERINARIA

E MEDICINA NUCLEARE

VALUTAZIONE ECOGRAFICA DELLE SINDROMI OCCLUSIVE E SUBOCCLUSIVE INTESTINALI

NEL GATTO RELATORE CANDIDATO CH.MO PROF. VERA RAIANO ARTURO BRUNETTI MATR. 079/197

ANNO ACCADEMICO 2002-2003

A mio Nonno e mia Nonna Che tanto avrebbero desiderato Essere con me in questo giorno.

Indice

PRESENTAZIONE .................................................................. 3

PARTE GENERALE................................................................ 6 ANATOMIA DELLAPPARATO DIGERENTE DEL GATTO .....................7 EZIOPATOGENESI DELLE PATOLOGIE OCCLUSIVE-SUBOCCLUSIVE...............................................................................................................................12 SINTOMATOLOGIA DELLE PATOLOGIE OCCLUSIVE-SUBOCCLUSIVE...............................................................................................................................17 LESAME RADIOGRAFICO NELLE PATOLOGIE OCCLUSIVE-SUBOCCLUSIVE...............................................................................................................................20 ESAME ECOGRAFICO DELLAPPARATO DIGERENTE DEL GATTO.........................................................................................................................................................26 TECNICA ECOGRAFICA..........................................................................................................29 ASPETTI ECOGRAFICI NORMALI DEL DIGERENTE............................31 ASPETTI ECOGRAFICI NELLE OCCLUSIONI E SUBOCCLUSIONI............................................................................................................................34

PARTE SPERIMENTALE .................................................... 40 MATERIALI E METODI..............................................................................................................41 RISULTATI ..............................................................................................................................................48 DISCUSSIONE.....................................................................................................................................56 CONCLUSIONI ...................................................................................................................................66

TAVOLE DELLE IMMAGINI ............................................. 68

BIBLIOGRAFIA..................................................................... 83

Presentazione 3

Presentazione

Le patologie occlusive e sub-occlusive intestinali sono emergenze

chirurgiche. Il successo del trattamento dipende dallabilit del

clinico ad individuare i pazienti con una sospetta sindrome

occlusiva o sub-occlusiva in corso ma, soprattutto, dalla

possibilit di confermare rapidamente la diagnosi. Nel gatto i

segni clinici iniziali di queste condizioni possono essere del tutto

aspecifici o, comunque, meno evidenti che nel cane.

La Diagnostica per Immagini, classicamente rappresentata

dallesame radiografico diretto o contrastografico, da tempo un

insostituibile complemento dellesame clinico per la diagnosi

delle patologie occlusive dellapparato digerente. Spesso, per,

nella specie felina la causa responsabile dellocclusione o della

subocclusione possiede una densit radiografica sovrapponibile a

quella dei tessuti molli endoaddominali (e per questo risulta

radiotrasparente), mentre gli studi contrastografici presentano

delle oggettive difficolt esecutive a causa della scarsa

collaborazione dei pazienti, richiedendo perci, oltre a numerose

Presentazione

4

esposizioni ai raggi X, anche il ricorso a un contenimento

farmacologico per somministrare il mezzo di contrasto attraverso

un sondino esofageo. Tutto ci pu rendere difficile la diagnosi e

ritardare la terapia chirurgica.

Lesame ecografico, grazie ai notevoli progressi tecnici degli

ultimi dieci anni, permette di studiare la struttura delle pareti del

tubo digerente, la sua attivit peristaltica e, sebbene parzialmente,

anche il suo contenuto. Lesame ecografico, inoltre, non presenta

i rischi legati alle radiazioni ionizzanti e, di solito, facilmente

praticabile anche nei soggetti svegli.

Con questa tesi, frutto dellapplicazione ormai pluriennale

dellesame ecografico allapparato digerente dei soggetti

pervenuti al Centro di Radiologia Veterinaria della Facolt di

Napoli, ci siamo prefissi di verificare la validit dellesame

ecografico nello studio delle patologie occlusive o subocclusive

intestinali del gatto, sia come complemento sia come possibile

alternativa dellesame radiografico, al fine di stabilire dei percorsi

di Diagnostica per Immagini che meglio si prestino ad una

diagnosi certa e tempestiva delle suddette patologie.

Presentazione

5

In particolare, la tesi divisa in una parte generale, in cui si

descrive lanatomia dellintestino del gatto, leziopatogenesi delle

sindromi occlusive e subocclusive intestinali, la sintomatologia e

la radiologia come tecnica convenzionale di approccio

Diagnostico per Immagini. Nella seconda parte, sperimentale,

sono descritti la tecnica ecografica applicata allapparato

digerente del gatto, i materiali ed i metodi utilizzati ed i relativi

risultati. Chiude la tesi, un capitolo dedicato alla discussione ed

alle conclusioni sui risultati ottenuti.

Parte generale

Anatomia

7

ANATOMIA DELLAPPARATO DIGERENTE DEL

GATTO

Il piccolo intestino occupa la parte ventro-caudale della cavit

addominale. Nel gatto, la sua lunghezza di circa 1-1,5 metri. E

distinto in tre segmenti, nellordine: duodeno, digiuno ed ileo

(Figura 1). Il duodeno origina a livello del piloro e passa in

direzione dorso-laterale a destra del piano mediano, a contatto con

la superficie viscerale del fegato, cui connesso attraverso il

piccolo omento. E in stretto rapporto con il pancreas. Dopo aver

formato la flessura craniale, prosegue caudalmente (tratto

discendente) e, a livello della sesta vertebra lombare, si dispone

medialmente costituendo la porzione trasversa. Questa, contorna

allindietro il cieco ed il margine posteriore della radice del

mesentere e si continua poi nella porzione ascendente che procede

in avanti e a sinistra della radice del mesentere, del cieco e del

colon. Una netta flessura duodeno-digiunale segna il limite con il

digiuno.

Anatomia

8

Il digiuno, costituisce la componente pi significativa del tenue.

E infatti molto lungo ed situato nella parte media della cavit

addominale, tra stomaco e cavit pelvica, ricoperto ventralmente e

lateralmente dal grande omento. Il digiuno molto mobile in

quanto sospeso alla volta della cavit addominale per mezzo di

un ampio mesentere. Lultimo tratto del piccolo intestino

rappresentato dallileo. Questo molto breve ed connesso al

cieco tramite la plica ileo-cecale. Orientato in avanti, sbocca nel

tratto iniziale del colon ascendente. Lorificio ileo-cecale

segnato, nel lume, da una plica mucosa ad anello.

Il tenue rivestito internamente dalla tunica mucosa che si

dispone in pieghe (pieghe di Kerckring), villi e microvilli,

aumentando enormemente la superficie di riassorbimento. Tra la

muscolaris mucosae e le cripte ghiandolari del Lieberkuhn, si

individua, inoltre, una lamina connettivale sottomucosa. Lo strato

della sottomucosa poggia sulla tunica muscolare. Questa

costituita da fasci di fibre muscolari circolari, allinterno, e

longitudinali, verso lesterno. Il rivestimento esterno, infine,

costituito dalla tunica sierosa (Figura 5). La vascolarizzazione

Anatomia

9

arteriosa del tenue data principalmente dai rami dellarteria

mesenterica craniale. Le vene seguono inversamente il percorso

delle arterie e fanno capo alle vene pancreatico-duodenale,

duodenali e digiunali, le quali confluiscono nella vena

mesenterica craniale. I nervi sono forniti da rami del vago e del

simpatico (Figura 1).

Oltre la valvola ileo-cecale, allaltezza di L1 o L2, lileo si

continua, nel grosso intestino il cui diametro di poco superiore

a quello del piccolo intestino. Questo distinto in cieco, colon e

retto (Figura 1). Il cieco si presenta come un sacchetto breve,

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