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Sviluppo neuropsicomotorio

Svilu

ppo d

el ba

mbin

o

SVILUPPO

Neuromotoria

Cognitiva

Sensoriale

Manipolativa

Sviluppo motorio

Alla nascita la motilit del bambino dominata da unattivit motoria di tipo riflesso

Il neonato incapace di effettuare modificazioni posturali volontarie Il neonato a termine presenta un tono muscolare di base lievemente

aumentato (mentre lipotono nel neonato SEMPRE da considerarsi patologico)

Sviluppo motorio

Controllo del capo (3 mesi)

Controllo postura seduta (6-7 mesi)

Deambulazione quadrupedica (8-10 mesi)

Controllo postura eretta (>9 mesi)

Deambulazione autonoma

Ampliamento del proprio ambiente

Liberare le mani -aumento

possibilit di manipolazione ed

esplorazione

Miglioramento rappresentazione

corpo

Conquista di autonomia

Svilu

ppo m

otorio

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deam

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Sviluppo manipolativoLa manipolazione consiste nella capacit di prendere un oggetto in mano e di poterlo adoperare.

Raggiungimento (avvicinare la mano alloggetto)

Afferramento(prendere loggetto)

Portare a s loggetto

Sviluppo manipolativo

Avvicinamento nella presa solo con larticolazione della spalla, la mano rimane fissa rispetto allavambraccio (rastrellare loggetto)5-6 mesi

Avvicinamento nella presa con larticolazione del gomito che consente lo spostamento della mano in avanti e indietro 7-8 mesi

Le 3 articolazioni (spalla-gomito-polso) sono ben coordinate tra di loro consentendo di arrivare direttamente alloggetto dagli 8 mesi

Il controllo della manoIl controllo della mano rappresenta per il lattante la prima affermazione utile perlesplorazione dellambiente ed il completamento e la convalida della funzionevisiva.

4 mesi 12 mesi7-8 mesi

Prensione cubito-palmare Prensione radio-palmare Prensione digito-digitale

tra il mignolo e la zona ipotenare

spostamento verso il bordo radiale della mano

Pinza inferiore: il bambino afferra i piccoli oggetti tra i bordi laterali delle falangi del pollice e dellindice (8-9 mese)Pinza superiore: si realizza per accostamento frontale dei polpastrelli del pollice e dellindice

Coordinazione bimanuale

Nei primi 3-4 mesi di vita le mani si muovono in maniera asimmetrica

A partire dal 4 mese gli arti superiori e le mani tendono a muoversi piuttosto simmetricamente let in cui il bambino porta entrambe le mani sul biberon o sul seno materno

A partire dal 6 mese i movimenti dei due arti superiori iniziano a diventare indipendenti

Lo sviluppo del grafismo

15 mesi: scarabocchia su imitazione

18 mesi: scarabocchia spontaneamente

21 mesi: imita l'escuzione di un tratto verticale

24 mesi: imita il passaggio dagli scarabocchi a linee e viceversa

Esplorazione visiva

Fissazione

Inseguimento

Coordinazione occhi-capo

Esplorazione visiva: fissazione

La fissazione presente fin dai primi giorni di vita, ma bisogna tener presente alcuni aspetti:

1. Linformazione visiva deve trovarsi a distanze pari a 20-30 cm2. Il b/o osserva pi a lungo oggetti quando il capo ruotato lateralmente,

in rapporto alla postura riflessa dello schermidore

Linseguimento oculare presente dai due mesi di vita in maniera completa e lineare

Esplorazione visiva: inseguimento

la terza modalit comportamentale della esplorazione visiva che mette in atto il b/o durante lo sviluppo evolutivo.

Esplorazione visiva: coordinazione occhi-capo

Sviluppo della funzione visiva1 mese

Gira spontaneamente occhi e testa verso una sorgente luminosa

Chiude gli occhi quando un fascio luminoso si avvicina a 1-2 cm dai suoi occhi

Fissa per almeno 3'' un oggetto a 25-50 cm

Guarda il volto della madre per almeno 3''

Segue un oggetto o un volto che si muove lentamente nel suo campo visivo entro un angolo di 90

3 mesi

Comparsa della ricerca visiva: il bambino muove la testa alla ricerca di stimoli visivi

Mantiene il contatto visivo di un oggetto in movimento lento per circa 180

Si guarda le mani e ne segue i movimenti

Comincia ad afferrarsi e a lasciare le mani reciprocamente

6 mesi

Ricerca visiva pi intensa: muove testa e occhi in tutte le direzioni (la pulsione esplorativa visica non sostenuta da un'adeguata maturazione dell'apparato oculo-motore --> strabismo)

Riesce a seguire i movimenti di un oggetto o una persona nei margini della stanza

Fissa immediatamente piccoli oggetti a 10-12 cm di distanza e tende le mani per afferrarli

Esame obiettivo neurologico

L'esame neurologico neonatale costituisce la pietra angolaredella valutazione neurologica

Si fonda sulle basi dell'esame neurologico dei bambini in et piavanzata, ma arricchito e modificato per adattarlo al neonato

E' necessario per esprimere dei pareri razionali sulla diagnosi, la prognosi e la gestione del paziente.

Lesame obiettivo neurologico valuta:

- Integrit della strutture anatomiche del Sistema Nervoso- Organizzazione funzionale delle strutture anatomiche

Esame obiettivo neurologico

L'esame clinico importante per stabilire il grado di disfunzione cerebrale indipendentemente dal riscontroo meno di lesioni cerebrali macroscopicamentedocumentate (neuroimaging).

I reperti neuroradiologici non sempre correlano con la gravit dell'outcome psicomotorio.

Esame obiettivo neurologico

Teoria classica dello sviluppo motorio

Legge della progressione

Cefalo caudale Prossimo- distale

Il controllo del capo e dellasse corporeo precede quello degli arti

Lo sviluppo dei movimenti delle parti prossimali precede quello delle parti distali del corpo

Il follow-up nel neonato: importanza di un approccio integrato

Osservazione della motricit spontanea Esame obiettivo neurologico Valutazione degli aspetti percettivi e sensoriali Valutazione del comportamento interattivo Tests di sviluppo

General Movements Movimenti globali spontanei che coinvolgono tutto il corpo della durata variabile da pochi

secondi a diversi minutiVariabilit della sequenza con cui braccia, gambe, tronco e collo vengono interessati dal movimento

Presentano un crescendo ed un decrescendo in intensit, forza e velocit Inizio e fine graduali Complessit nelle sequenze di estensione e flessione di gambe e braccia Rotazioni sovrapposte e cambi di direzione. Tali componenti rendono i movimenti fluenti

ed eleganti. Sono osservabili soprattutto durante il sonno attivo (sonno REM), il pianto e la veglia attiva

I General Movements cambiano con let:

Nel pretermine e nel nato a termine fino a 2 mesi(Writhing) e da 2 a 5 mesi di et (Fidgety).

General Movements

Writhing GMs

Ampiezza piccola o moderata Velocit lenta o moderata. Occasionalmente

possono inserirsi movimenti pi rapidi ed ampi, specie delle braccia.

Tipicamente ellittici: questa componente crealimpressione del carattere writhing (tipo fil di ferro).

Iniziano nel periodo fetale e continuano nel primo e secondo mese post-termine.

Hanno una sequenza variabile e riguardano tutte le parti del corpo.

Fidgety GMs

Piccola ampiezza Velocit moderata e accelerazione variabile Interessano il capo, il tronco, gli arti, in tutte le

direzioni. Sono quasi continui nel bambino sveglio, tranne

che durante i periodi di attenzione focalizzata. Sono tipicamente circolari Sono in genere presenti dalle 6-9 settimane fino

alle 15-20 settimane post-termine. Possono avvenire insieme ad altri movimenti

(scalciare, movimenti oscillatori distali) Sono un segno di disfunzione quando il pattern

motorio si presenta con Fidgety di ampiezza, velocit e rapidit esagerate (Abnormal Fidgety) o quando non vengono osservati (Absent Fidgety)

General Movements

Esame neuroevolutivo

Per un corretto esame neuroevolutivo del neonato bisogna conoscere: Et gestazionale (E.G) tempo (espresso in settimane) alla nascita Et corretta ( E.G meno settimane o giorni in caso di prematurit) Peso alla nascita Misura della circonferenza craniza e conformazione del cranio (normale 34-35 cm)

Esame neuroevolutivo

Valutazione degli stati comportamentali (sonno NREM, sonno REM, sonnolenza, allerta, pianto)

Valutazione neurosensoriale e del comportamento interattivo (soglia di risposta a stimolazioni luminose, acustiche, nocicettive, aggancio visivo, inseguimento visivo)

ROT ( bicipitale, patellare, achilleo) Tono passivo (manovra dello sciarpa, angolo adduttori, angolo popliteo, manovra

tallone-orecchio, ritorno elastico arti superiori ed inferiori) Tono attivo (manovra di sospensione ventrale, dorsale, ascellare, raddrizzamento) Nervi cranici Riflessi arcaici Segni piramidali ed extrapiramidali

Riflessi arcaici: riflesso di Moro

Scompare nel bambino a 4-5 mesi Il bambino supino sul piano di appoggio viene sollevato per I

polsi, ma in modo da consentire un appoggio della testa con loccipite. La presa per I polsi viene quindi bruscamente rilasciatae ci determina la comparsa del riflesso di Moro.

In questo riflesso si distinguono normalmente due fasi La prima fase costante, estensione degli avambracci, apertura delle

mani con divaricazione delle dita a ventaglio, apertura della bocca e pianto

Adduzione delle braccia e flessione degl

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