Studio_Mantovani_Scaini - Crisi d'impresa

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<ul><li> 1. Prevenzione e previsione delle situazioni di crisi aziendale Procedure di salvaguardia dellimpresa Gli accordi di ristrutturazione A cura di Andrea ScainiForum Day Progesa 01 Dicembre 2010 </li> <li> 2. Quadro operativo di riferimento(riferimento anche al documento emanato dal CNDCEC nel Marzo 2009) 2 </li> <li> 3. Contesto macro economico 3 </li> <li> 4. Contesto macro economico 4 </li> <li> 5. Contesto macro economico 5 </li> <li> 6. Contesto macro economico 6 </li> <li> 7. Contesto macro economico Effetto Basilea 2 e 3Chiarezza sulla impresa ed il suo business plan: importanza fondamentale delle plan:analisi interne aziendaliChiarezza sulle finalit del finanziamento e scelta adeguata e programmata deglistrumenti finanziariDimostrata capacit di rimborso del prestito o affidamento attraverso la stesuradi rendiconti finanziari a tendere in funzione dellevoluzione del business planIl capitale investito dallimprenditore e dai soci quale elemento corroborante di unpiano organizzato e adeguatamente costruito per non vanificarne lefficaciaLe garanzie per la mitigazione del rischio: il ruolo che avrebbero potuto rivestire iConfidi e gli errori strategici dellintero sistema dei rapporti Banche/Confidi 7 </li> <li> 8. Contesto macro economicoCambiamento del rapporto banca impresaCambiamento della valutazione del merito creditizioGiudizio di affidabilit basato su elementi oggettiviElevata importanza dei dati qualitativiElevata importanza della valutazione della struttura finanziariaElevata importanza delle modalit di presentazione dei dati alsistema creditizio ed alle bancheAttribuzione di un rating basato su un processo complesso edesclusivamente di natura ANDAMENTALE 8 </li> <li> 9. Contesto macro economico Effetto Basilea 2 e 3Differenziazione profonda tra imprese dello stesso settore e alterazionedella concorrenza a parit di strutture produttiveImprese con rating scarsidifficolt ad ottenere creditoincremento del costo dei finanziamentinecessit di riequilibrio della struttura patrimoniale finanziariaImpresa con rating buonimaggiore offerta di servizi finanziariminore costo dei finanziamenti e minori oneri a bilancioserena gestione delle politiche produttive e commerciali 9 </li> <li> 10. Contesto macro economico 10 </li> <li> 11. Nuova Terminologia Documento CNDCEC Marzo 2009 Documento OIC Guida Operativa ai Bilanci IASPast due o past due backlogLetteralmente significa arretrati per crediti o debiti scaduti. Definisce una posizione, un anticipazione, unprestito, un anticipo crediti, un anticipo import scaduto e non onorato nei termini dal soggetto affidato. Gliattuali termini per definire il soggetto bancariamente critico sono 180 giorni che con Basilea 3 passeranno a90 con una conseguente accelerazione sul degrado delle posizioni di rating delle aziende interessateNegative pledge e Covenantsla Consob richiede le informazioni su negative pledge e covenants, dei quali la guida, opportunamente,fornisce le definizioni, generalmente non conosciute. I covenants sono clausole contrattuali, dal cui rispettodipende la continuazione del finanziamento. Tali clausole sono spesso legate a indici di bilancio o a risultatiaziendali che, se non sono soddisfatti, rendono il finanziamento immediatamente rimborsabile. I negativepledge sono accordi con cui un soggetto - a cui stato erogato un prestito - si impegna a mantenere undeterminato comportamento (ad esempio, a non dare in pegno determinati beni).Pari passu una clausola tramite la quale il debitore attesta che le obbligazioni contratte verso il mutuante, in rapportoal rimborso del prestito e alle garanzie concesse, pongono questultimo in una posizione di parit neiconfronti degli altri creditori dello stesso borrower (soggetto al quale viene concesso il prestito) 11 </li> <li> 12. Quadro normativo di riferimento(le prescrizioni civilistiche per la stesura dei documenti aziendali: Bilancio, Relazione sulla gestione e compiti dei revisori Art. 2428 C.c. e art. 14 Dlgs. 39 del 2010) 12 </li> <li> 13. RELAZIONE SULLA GESTIONE LE NOVITA DAL BILANCIO RELATIVO AL 2008Modifiche Dlgs. 32 del 2007 Art. 2428 - (Relazione sulla gestione)Il bilancio deve essere corredato da una relazione degli amministratori contenenteunanalisi fedele, equilibrata ed esauriente della situazione della societ edellandamento e del risultato della gestione nel suo complesso e nei vari settori in cuiessa ha operato, anche attraverso imprese controllate, con particolare riguardo ai costi, ai operatoricavi e agli investimenti, nonch una descrizione dei principali rischi e incertezze cui lasociet espostaLanalisi di cui al primo comma coerente con lentit e la complessit degli affari dellasociet e contiene, nella misura necessaria alla comprensione della situazione della societe dellandamento e del risultato della sua gestione, gli indicatori di risultato finanziari e,se del caso, quelli non finanziari pertinenti allattivit specifica della societ,comprese le informazioni attinenti allambiente e al personale. Lanalisi contiene, oveopportuno, riferimenti agli importi riportati nel bilancio e chiarimenti aggiuntivi su di essi. 13 </li> <li> 14. RELAZIONE SULLA GESTIONE LE NUOVE PARTI QUALIFICANTIRiflessioni sul I comma dellart. 2428 C.c.la Relazione devegarantire un quadro fedele necessario alla comprensione della dinamica aziendale in unambito di osservazione anche prospettico, per favorire la corretta formulazione diprevisioni sulla situazione della societ e sullo svolgimento (andamento) della gestione; gestione;non consente una standardizzazione dei contenuti, poich occorre valutare la specificarealt osservata per agevolare lappuramento della situazione della societ.Analisi per macro aree: assetto istituzionale, organizzativo e produttivo della societ strategie competitive e funzionali e connessi risultati fatti di rilievo mediante una analisiRetrospettiva (dati ultimi tre esercizi) Concomitante (performances con benchmark suicompetitors) Futura (strategie e piani che si intendono attuare)Le informazioni devono avere natura Finanziaria (relazioni tra fabbisogni e lorocopertura) Patrimoniale (relazioni tra fonti ed impieghi) Economica (condizioni diredditivit) 14 </li> <li> 15. RELAZIONE SULLA GESTIONE LE NUOVE PARTI QUALIFICANTINuovo contenuto della relazione sulla gestionePur senza perdere il connotato di documento di parte, in quanto espressiva della visiondellorgano esecutivo, deve essere idonea a fornire un quadro informativo completo, attoa rappresentare in maniera esaustiva levolversi della situazione aziendale. aziendale.La Relazione non deve limitarsi ad una mera enunciazione dei fatti ma, al contrario, devecompiere uninvestigazione puntuale ed obiettiva della realt dellimpresa, calibrandolafunzionalmente in considerazione delle esigenze informative degli stakeholders. stakeholders.Alla luce delle nuove disposizioni, larticolo in commento pare assumere carattere dinorma imperativa; la Relazione medesima viene eretta a documento di auto-analisi in auto-analisigrado, cio, di fornire tutti quegli strumenti e quei dati necessari per un correttoappuramento delloperativit aziendale. 15 </li> <li> 16. NOTA INTEGRATIVA EX ART. 2427 C.C. IL RENDICONTO FINANZIARIOOBBLIGATORIET DELLA STESURA DEL RENDICONTO FINANZIARIOLa presentazione nella nota integrativa, nella forma di prospetto, del rendiconto finanziarioche espone le variazioni nei componenti attivi e passivi del patrimonio aziendale avvenutenellesercizio, in modo da riassumere le fonti di finanziamento ed i relativi impieghi, di ,particolare importanza in considerazione della rilevanza delle informazioni fornite. Tale prospettoconsente di riassumere le informazioni gi richieste dalla vigente legislazione in modosintetico ma organico ed atto a fornire informazioni di natura finanziaria altrimenti non ottenibilidallo stato patrimoniale e dal conto economico.Sebbene la sua mancata presentazione non venga considerata, in via generale, allo statoattuale, come violazione del principio della rappresentazione veritiera e corretta del bilancio,tale mancanza, tuttavia, in considerazione della rilevanza delle informazioni di caratterefinanziario fornite e della sua diffusione sia su base nazionale che internazionale si assumelimitata soltanto alle aziende amministrativamente meno dotate, a causa delle minoridimensioni. 16 </li> <li> 17. RELAZIONI REVISORI LE NOVITA DEL DECRETO ATTUATIVOAbrogazione 2409 terArt. 14 del Dlgs. 39 del 2010La relazione redatta in conformit ai principi di cui allart. 11 (sono i principi di revisionenazionali ed internazionali ISA tradotti) comprende:a) un paragrafo introduttivo che identifica i conti annuali o consolidati sottoposto a revisione e ilquadro delle regole di redazione applicate dalla societ;b) una descrizione della portata della revisione legale svolta con lindicazione dei principi direvisione osservati;c) un giudizio sul bilancio che indica chiaramente se questo conforme alle norme che nedisciplinano la redazione e se rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimonialee finanziaria e il risultato economico dellesercizio; dellesercizio;d) eventuali richiami di informativa che il revisore sottopone allattenzione dei destinatari delbilancio, senza che essi costituiscano rilievi;e) un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio. bilancio.Nel caso in cui il revisore esprima un giudizio sul bilancio con rilievi, un giudizio negativo o rilasciuna dichiarazione di impossibilit di esprimere un giudizio, la relazione illustra analiticamente imotivi della decisione. decisione 17 </li> <li> 18. Avviso Comune per la c.d. moratoria 18 </li> <li> 19. Avviso Comune per la c.d. moratoria 19 </li> <li> 20. La determinazione dellasussistenza dei requisiti della continuit aziendale quale elemento centrale Vedi anche Documento del 25 Maggio 2010 UGDCEC 20 </li> <li> 21. COLLEGAMENTO TRA PRINCIPIO 570 E NORMATIVA (ART. 2423 BIS N. 1 C.c.) CRITERIO DEL GOING CONCERN QUALE ELEMENTO GUIDA FONDAMENTALE PER LA STESURA DEL BILANCIO (DOCUMENTO OIC. N. 5) INESISTENZA DELLA CONTINUITA GENERA BILANCIO CON CRITERI DA ART. 2490 C.c. (CRITERI DI LIQUIDAZIONE) (ARTT. 2485 E 2486 C.c.) ARTT. AMMINISTRATORI DEVONO ACCERTARE SENZA INDUGIO ILVERIFICARS...</li></ul>