Repertorio dei Notari Romani dal 1348 al 1927

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Repertorio dei Notari Romani dal 1348 al 1927 dall'Elenco di Achille Francois a cura di Romina De Vizio Roma, Fondazione Marco Besso, 2011

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<ul><li><p>INTRODUZIONE I</p><p>COLLANA DI STORIA ED ARTEVI</p><p>00-Prime pagine.pmd 08/02/2011, 11.231</p></li><li><p>SOMMARIOII</p><p>00-Prime pagine.pmd 08/02/2011, 11.232</p></li><li><p>INTRODUZIONE III</p><p>Roma 2011</p><p>FONDAZIONE MARCO BESSO</p><p>dall di Achille FrancoisElenco</p><p>REPERTORIO DEI NOTARI ROMANI</p><p>DAL 1348 AL 1927</p><p>ROMINA DE VIZIO</p><p>a cura di</p><p>00-Prime pagine.pmd 08/02/2011, 11.233</p></li><li><p>Tutti i diritti riservati</p><p>Fondazione Marco Besso</p><p>Le immagini concesse dallArchivio di Stato di Roma, ed ivi conservate, sonopubblicate per gentile concessione del Ministero per i Beni e le Attivit Culturali. espressamente vietata ogni ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasimezzo.</p><p>00-Prime pagine.pmd 08/02/2011, 11.234</p></li><li><p>Ai miei genitori</p><p>00-Prime pagine.pmd 08/02/2011, 11.235</p></li><li><p>SOMMARIOVI</p><p>00-Prime pagine.pmd 08/02/2011, 11.236</p></li><li><p>INTRODUZIONE VII</p><p>SOMMARIO</p><p>Presentazione, Antonio Martini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. IX</p><p>Premessa metodologica, Romina De Vizio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . XI</p><p>Notai degli Uffici della Curia Romana, Maria Antonietta Quesada XVII</p><p>LArchivio del Collegio dei Notai Capitolini (1348-1628), OriettaVerdi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . XXV</p><p>LArchivio Generale Urbano, Elisabetta Mori . . . . . . . . . . . . . . . . . . XXXIII</p><p>Ricordi sui notari. Appunti manoscritti di Achille Francois . . . . . . . XLIII</p><p>REPERTORIO DEI NOTARI ROMANI DAL 1348 AL 1927</p><p>Notari del Tribunale della Segnatura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5Notari del Tribunale della S. Rota Romana . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6Notari del Tribunale dellA.C. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9Notai e Cancellieri del Tribunale dellAuditor Camerae Testamenti</p><p>e Donazioni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20Segretari e Cancellieri della R.C.A. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23Officio del Tribunale delle Ripe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32Officio del Tribunale delle Acque e Strade . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 34Officio del Tribunale del Governo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35Officio del Tribunale dellAgricoltura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36Officio della Presidenza di Roma e Comarca . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36Archivio del Collegio de Notari Capitolini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 37Archivi dei Trenta Notari Capitolini loro successioni, ed attuali</p><p>ubicazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 63Offici della Curia del Cardinale Vicario di Roma . . . . . . . . . . . . . . . 105Officio della Curia di Borgo ora Buratti Ercole . . . . . . . . . . . . . . . . 110Officio della Curia del Governo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111Officio del Consolato de Fiorentini . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112Officio della Fabbrica di S. Pietro in Vaticano . . . . . . . . . . . . . . . . . 113Officio del Notaro Maggiore della Camera Capitolina . . . . . . . . . . . 114Notari aggiunti in virt della legge sul Notariato 1876 e 1879 . . . . 115Offici del Campidoglio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 116</p><p>00-Prime pagine.pmd 08/02/2011, 11.237</p></li><li><p>SOMMARIOVIII</p><p>Officio della Curia di Ripagrande . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 117Archivio de Canonici, ed Archivisti di S. Spirito in Sassia . . . . . . 118Notai Imperiali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 122Archivio Urbano Sezione I, Rogiti Originali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 122</p><p>Fonti documentarie . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 139</p><p>Inventari dellASR citati nellopera . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 143</p><p>Inventari ed altri strumenti di ricerca dellASC citati nellopera . . . 145</p><p>Bibliografia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 147</p><p>Indice dei nomi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 157</p><p>00-Prime pagine.pmd 08/02/2011, 11.238</p></li><li><p>PRESENTAZIONE</p><p>Il notaio, a me suona meglio lantica dizione notaro, nella sua doppiaveste di libero professionista e pubblico ufficiale, ha largo riferimento mora-le con il confessore, soltanto che il suo obbligo al segreto non assolutoma regolato dalla legge. il depositario delle nostre volont che traduce inatti cui attribuita pubblica fede, li conserva, ne rilascia copie e ne certificagli estratti. Fin qui la legge ma nei paesi ad ordinamento giuridico latino una istituzione che ha varcato i secoli, la conoscevano i nostri lontani ante-nati, ne avevano fiducia e davanti a lui esprimevano la loro volont che ilnotaro fedelmente interpretava compilando latto, nel significato fisico deltermine, il rogito, che conserviamo e ancora oggi possiamo consultare neinostri archivi. Superato lostacolo delle difficili grafie, possiamo ancora leg-gere quei pubblici documenti che fanno piena testimonianza di eventi ormaiincastonati nella storia.</p><p>Forse non era neanche il caso di ricordare la figura del notaro, notoche universalmente conosciuta, se ne parla per di buon grado, in defini-tiva, al di l delle persone, si rievoca una struttura a cui si attribuisconovalori solidi, positivi, onesti e quindi, spostando il nostro pensiero nellim-maginario, evochiamo personaggi benauguranti.</p><p>Nelle grandi raccolte archivistiche il notarile una parte nobile, for-mata nel tempo da centinaia di uomini, i notari, che hanno lasciato a futuramemoria nome e firma a volte con una grafica cos elaborata da essere unpiccolo capolavoro di fantasia.</p><p>Tutto questo soltanto introduttivo alla spiegazione del motivo per cuila Fondazione Marco Besso ha ritenuto opportuno inserire nel proprio pro-gramma culturale la ristampa del Francois, ossia lo strumento con cuiquelle raccolte archivistiche possono essere consultate.</p><p>Achille Francois ci ha lasciato la sua firma senza la cedille con laconseguenza che quel nome, di chiara origine francese, per convenzione, siusa pronunciarlo Francois anche se, da parte di alcuni, si avanzano riservein proposito e preferiscono la pronuncia originale.</p><p>Ritornando al Francois cio allElenco di Notari, ossia a quel prezio-so strumento di lavoro che ormai conosciuto dai ricercatori soltanto infotocopia in pietose condizioni di conservazione, possiamo dire che i motiviche hanno determinato la Fondazione alla sua ristampa sono pi di uno.Intanto quello estetico-pratico di vedere usato per nobili fini di studio unmezzo di orientamento di ricerca ridotto a brandelli, un altro scaturisce dallaaffettuosa collaborazione che avemmo, finch visse, con Gaetana Scano chene possedeva una copia anchessa in pessimo stato che lasci alla Fon-</p><p>01-Presentazione.pmd 08/02/2011, 11.249</p></li><li><p>PRESENTAZIONEX</p><p>dazione Besso e sulla quale aveva annotato aggiunte e varianti e, finalmenteun terzo motivo che ci spinge ormai da molti anni una frase diArmando Lodolini il quale riferendosi al Francois lo valuta ... pubblicazio-ne da considerare, bench molto da rettificare...</p><p>C ancora da aggiungere che avevamo da lunghissimo tempo una co-pia in ottimo stato per sapiente restauro, della Raccolta esattissima stam-pata da Luigi Perego Salvioni nel 1785 della quale, secondo Lodolini, nesarebbe esistita ununica copia che ... si conserva nellA.S.R. e che figurnella nostra del 1955.</p><p>Questi incentivi, e questi mezzi, tra loro uniti, hanno permesso final-mente la realizzazione pratica della revisione-ristampa del Francois quan-do sono stati presi in cura dalla dottoressa Romina De Vizio supportatadalla sapienza e dallesperienza delle dottoresse Maria Antonietta Quesada,Orietta Verdi, Elisabetta Mori che ringraziamo a nome nostro e di quanti use-ranno, per le loro ricerche, il nuovo Francois sperando di avere anche,almeno in parte, soddisfatto alla stimolante provocazione di Armando Lodolini.</p><p>ANTONIO MARTINI</p><p>01-Presentazione.pmd 08/02/2011, 11.2410</p></li><li><p>PREMESSA METODOLOGICA</p><p>lopera nuova parte dal riutilizzo di mate-riali precedenti, che vengono variamente ripre-si, inglobati, riutilizzati; essa rappresenta a untempo una creazione originale e un momentodella storia dei testi precedenti</p><p>(P. Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna,2002, p. 22)</p><p>Lelaborazione del seguente lavoro trae origine dalla pregevole opera diAchille Francois: Elenco di Notari che rogarono atti in Roma dal secolo XIVallanno 1886, di cui il presente repertorio ne registra, fin dove statopossibile, fedelmente il contenuto.</p><p>Si voluti partire da questopera in quanto, rispetto alle pubblicazionidi epoca precedente quali la Raccolta Esattissima di tutti i notari dellalmacitt di Roma di Luigi Perego Salvioni, e gli Statuta venerabilis collegiiDD. Notariorum Curiae Capitolinae, risulta la pi completa, sia perchcontiene i riferimenti cronologici relativi agli anni in cui si esercitata atti-vit notarile, sia perch stata pubblicata nel periodo successivo alla crea-zione degli Archivi notarili mandamentali e distrettuali, e quindi in seguitoalla promulgazione delle nuove leggi sul notariato.</p><p>Tuttavia, nonostante i loro limiti, gli scritti del Salvioni e gli Statuta, sisono rivelati comunque utili per la registrazione di un certo numero di noti-zie: entrambi ci forniscono sia la traduzione italiana dei nomi, che in Francoissono in latino, sia lindicazione dei luoghi in cui erano ubicati gli uffici.</p><p>Inoltre, il volume del Salvioni, di contenuto certamente pi esteso ri-spetto agli Statuta, che riportano invece solo lelenco dei notai della Curiadi Campidoglio dal 1585 al 1831, ci ha permesso dindividuare i nomi dialcuni notai che non erano stati elencati nel Francois.</p><p>Tra le pubblicazioni pi recenti, che sono state studiate per la compila-zione del presente lavoro, primeggia quella di Armando Lodolini dal titoloInventario dellArchivio di Stato. Essa stata utilizzata soprattutto per ilconfronto dei dati contenuti nel Francois, in quanto Lodolini nel suo inven-tario ripete largomento trattato dal suo predecessore in tema di archivionotarile, apportando per le dovute correzioni relative soprattutto alle dateche alcune volte nel Francois sono errate.</p><p>Pertanto, il presente repertorio raccoglie, accanto ai dati contenuti nel-lopera del Francois, tutte le differenze riscontrate dal confronto con le suc-citate opere.</p><p>02-Premessa.pmd 08/02/2011, 11.2411</p></li><li><p>XII REPERTORIO DEI NOTARI ROMANI DAL 1348 AL 1927</p><p>Per quanto riguarda i nomi, sono stati riportati: I nomi, in latino, elencati da Lodolini che differiscono dal Francois</p><p>Es.: Francois: Oliverius AntoniusLodolini: Oliverus Antonius</p><p> I nomi, in italiano, desunti sia dallelenco del Salvioni che da quelloinserito negli Statuta. Tali nomi sono stati registrati sia quando risultanoidentici, che quando differiscono tra loro.Es.: Statuto: Piroto Girolamo</p><p>Salvioni: Piroto GirolamoEs.: Statuto: Tacchini Domenico</p><p>Salvioni: Tachini Domenico Inoltre, per ogni nome e cognome, sono state registrate anche tutte le</p><p>diverse forme con cui essi ci sono stati tramandati. In questa fase stata considerata la pi piccola differenza, cio sia quando cognome onome differiscono anche in una sola lettera (es.1), sia, per i cognomicomposti, il modo in cui stata trasmessa la particella de, a volteriportata con iniziale minuscola, altre volte con iniziale maiuscola (es.2),sia quando alcuni nomi composti a volte risultano separati dallapostrofoe altre volte no (es.3), sia le forme abbreviate o estese dei nomi (es.4).</p><p> Es.1.: Statuto: Antonetti vel Antoretti Gio.Maria Es.2.: Statuto: de Rossi Luzi Giovanni Maria</p><p>Salvioni: De Rossi Giovanni Maria Es.3.: Statuto: Capponi Marco Antonio</p><p>Salvioni: Capponi MarcAntonio Es.4.: Statuto: Gigli Gio.Battista</p><p>Per quanto riguarda quelle date errate in Francois, sono state correttedove rilevato un palese errore di battittura, sulla base dei riferimenti crono-logici riportati nellinventario di Lodolini.</p><p>Ogni ufficio si apre con la stessa intestazione ritrovata in Francois econ lo stesso numero dufficio, in aggiunta, per, stato indicato tra paren-tesi anche il numero dinventario, relativo al medesimo ufficio, a cui lostudioso dovr ricorrere per la sua ricerca.</p><p>La descrizione interna invece, riporta, accanto ai nomi elencati dal Fran-cois, anche molti altri, contrassegnati da un asterisco, con il quale si identi-ficano sia i nomi e gli estremi cronologici riportati in modo errato nel pre-cedente lavoro, che inserimenti di nuovi notai ignorati dal Francois, maemersi in sede dinventariazione. La registrazione inoltre avvenuta indi-cando in corsivo, con lutilizzo dei nomi degli autori, anche la fonte da cuidi volta in volta si reperiva la notizia: Es.: De Amicis Succursus</p><p>Salvioni: Amici Soccorso</p><p>Anche per la distribuzione della materia, allinterno dellopera, si cer-cato di seguire lordine proposto dallautore, ma ci sempre fin dove stato</p><p>02-Premessa.pmd 08/02/2011, 11.2412</p></li><li><p>PREMESSA METODOLOGICA XIII</p><p>possibile, considerando che lobiettivo del presente lavoro s quello diprivilegiare ed esaltare lopera precedente, ma anche quello di cogliere loc-casione per darne una versione pi corretta e aggiornata alla luce dei nuovistudi condotti sui protocolli notarili e dei nuovi versamenti effettuati dal-lArchivio notarile distrettuale.</p><p>Solo partendo da ci possiamo giustificare tutte le scelte di distacco chesono state adottate rispetto allopera del 1886.</p><p>Anzitutto la prima variazione riguarda il titolo, che stato modificato,rispetto al precedente specificando larco cronologico di riferimento, in quan-to i nuovi versamenti allArchivio di Stato di Roma ci hanno imposto diessere pi precisi, indicando come data ultima il 1927, anno in cui roga ilnotaio Poggioli Alessandro (Archivio dei Trenta notai capitolini, officio 20,ex officio 12).</p><p>Sempre per rispondere ad unesigenza di aggiornamento, stato intro-dotto, di seguito allelenco dei notai del Tribunale dellAuditor Camerae,lelenco dei testamenti e donazioni dei relativi notai.</p><p>Per quel che riguarda invece gli uffici dei Trenta Notai Capitolini, laloro descrizione non si apre pi con il vecchio numero dufficio, ma, perfacilitare la ricerca, stata privilegiata la numerazione attuale che gli ufficirecano presso lArchivio di Stato di Roma e il numero dinventario a cui sideve ricorrere per la richiesta.</p><p>Di conseguenza, gli uffici stessi sono stati ricollocati allinterno del-lopera in base alla loro numerazione progressiva attuale. Inoltre sempreriguardo allArchivio dei Trenta notai capitoli, stata data indicazione innota anche dei versamenti relativi al 2010.</p><p>Altra aggiunta importante, la cui indicazione in Francois presente soloin indice, riguarda quella dei Notai Imperiali, coloro che hanno svolto attivi-t notarile durante il periodo di governo francese.</p><p>Infine, per completare la raccolta, sono stati riportati...</p></li></ul>