Premessa Dalla crisi finanziaria alla crisi dell ...host. ?· Economia Applicata a.a. 20010-2011 Relazione…

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<p>Economia Applicata a.a. 20010-2011 Relazione Annuale della Banca dItalia anno 2009 1 </p> <p>Premessa Dalla crisi finanziaria alla crisi delleconomia reale </p> <p> Per meglio comprendere landamento delle principali grandezze macro e micro economiche </p> <p>dellanno 2009 di fonte Banca dItalia, ripercorriamo alcuni aspetti della crisi finanziaria del 2007 che ha </p> <p>condizionato pesantemente leconomia globale e che, ancora oggi, ad oltre tre anni dal suo inizio, </p> <p>determina una ripresa economica che rimane fragile e diseguale. </p> <p> La c r i si f inanziaria del settembre 2007 e che si poi estesa alleconomia reale (fine 2008, anno 2009 </p> <p>e 2010 per le economie pi deboli) stata definita come la pi grave crisi della finanza internazionale degli ultimi </p> <p>70 anni ( e, quindi, alla crisi del 29). </p> <p>E una crisi che ha coinvolto banche dinvestimento; banche tradizionali; istituti specializzati nella </p> <p>gestione del risparmio; banche centrali; agenzie di rating; fondi pensione, ecc, ed oggi le economie reali </p> <p>(sistemi produttivi) di molti paesi avanzati. </p> <p>La crisi ha origine con i mutui subprime, mutui concessi a clienti ad alto rischio con nessuna verifica del </p> <p>reddito e del patrimonio senza, quindi, adeguate garanzie, ma si estende poi ai mutui pi sicuri, ai crediti </p> <p>al consumo, alle assicurazioni, alleconomia reale. </p> <p> ( spunti ripresi dalla stampa quotidiana da settembre 2007 a dicembre 2008) </p> <p> 14 settembre 2007 : panico tra i correntisti della Northern Rock : code di risparmiatori e lunghe ore di </p> <p>attesa per ritirare i propri risparmi. La Northern Rock , istituto specializzato nella concessione di mutui </p> <p>immobiliari (1.400.000 clienti), era il quinto istituto di credito britannico ed una sua crisi di liquidit (la banca </p> <p>inglese reperiva fondi per il finanziamento delle proprie attivit sul mercato interbancario ma poich i tassi </p> <p>interbancari erano cresciuti sensibilmente per una caduta di fiducia, le banche diminuirono </p> <p>drasticamente la concessione di credito lun laltra e lo scambio di crediti tra le banche si incepp) ha </p> <p>scatenato il panico tra i suoi correntisti che si sono affrettati a ritirare i loro risparmi: in una sola giornata </p> <p>stato ritirato circa il 5% dei depositi complessivi della Banca mentre il titolo perdeva il 32% del suo valore in </p> <p>borsa. La situazione torna alla normalit dopo che la Banca dInghi l t e rra decide di garantire interamente </p> <p>(di norma ogni singolo deposito potrebbe ottenere un rimborso massimo di 47.000 euro; in Italia tale </p> <p>valore pari a 102.000 euro) il rimborso dei depositi (stanziati circa 40 miliardi di euro, un impegno senza </p> <p>precedenti); il titolo della Banca Northern Rock risale; la tempesta sembrava passata ma alla fine la Banca </p> <p>verr nazionalizzata. </p> <p> Come si determinata la crisi ? Secondo alcuni economisti, lorigine pu essere ricercata nelleccesso di liquidit determinato dalla Fed </p> <p>per attutire limpatto recessivo derivante dalla crisi della new economy; tra dicembre 2000 e dicembre </p> <p>2001 il tasso di sconto passa dal 6% all 1,25% dando cos modo al mercato immobiliare di espandersi e </p> <p>Economia Applicata a.a. 20010-2011 Relazione Annuale della Banca dItalia anno 2009 2 </p> <p>alla generalit delle famiglie di accedere allacquisto di case con mutui a tassi ridotti e rate accessibili; si </p> <p>espande, anche, il credito al consumo per lacquisto di unautomobile, di un televisore, per una vacanza, </p> <p>ecc. Nel contempo, laumento della domanda di abitazioni spinge verso lalto il valore delle abitazioni </p> <p>gi presenti sul mercato e, quindi, il valore delle garanzie che permettono di ottenere linee di credito pi </p> <p>ampie; si instaura cos, nelleconomia, un circolo virtuoso: aumentano gli investimenti in edilizia </p> <p>residenziale, aumenta il numero degli occupati nel medesimo settore e in quelli connessi, aumentano le </p> <p>spese per consumi per laumento delloccupazione e aumenta, quindi, il pil. </p> <p>La grande liquidit presente nel sistema spinge, quindi, le Banche ad erogare crediti a tutti, anche a </p> <p>coloro che avrebbero potuto avere problemi nellonorare i prestiti concessi. Guadagnano le Banche per </p> <p>le commissioni che ricevono sui mutui concessi e contano sul fatto di poter trasferire il rischio di </p> <p>insolvenza su operatori che non sono in grado di valutarne lentit; la possibilit di trasferire il rischio di </p> <p>credito riduce, quindi, gli incentivi per le banche a svolgere lattivit di selezione nella concessione di </p> <p>mutui. In altri termini le banche erogano crediti di qualsiasi natura (dallacquisto di una casa al </p> <p>finanziamento di una vacanza) a clienti di varia natura e solvibilit poi impacchettano questi stessi crediti in </p> <p>obbligazioni (che verranno, poi, definiti titoli salsiccia - titoli spazzatura) e vendono il tutto a qualche altra </p> <p>istituzione finanziaria, a gestori del risparmio, ecc; in questo modo il rischio di non solvibilit delle famiglie </p> <p>si trasferisce dalle banche alle altre istituzioni, al mercato (cio ai sottoscrittori di quote di fondi dinvestimento, </p> <p>ad esempio) mentre le banche recuperano liquidit e ricominciano il processo. </p> <p>Tale meccanismo apparentemente vi rtuoso si pu inceppare quando i debitori pi deboli non riescono </p> <p>a pagare gli interessi o a restituire il capitale sui debiti contratti; quando questo avviene si mette in </p> <p>moto un circolo, in questo caso, vizioso difficile da fermare. </p> <p>I problemi, quindi, iniziano quando le famiglie a basso reddito si ritrovano nelle condizioni di non essere </p> <p>pi in grado di pagare le rate dei mutui poich queste sono nei primi anni ridicolmente basse (politica </p> <p>delle banche per attrarre clienti) e poi sempre pi impegnative con tassi di interesse che passano da fissi a </p> <p>variabili. </p> <p> Qualche indicatore della crisi incombente : a luglio 2007, ad esempio, il tasso annuo di chi non riesce a </p> <p>pagare il mutuo (delinquency) passa dal 4,4% al 5,1% ( un anno dopo, luglio 2008, la stima sale al 6,4%, il </p> <p>valore pi alto degli ultimi 30 anni) ; ad agosto 2007 il numero di americani che non sono in grado di pagare le </p> <p>ultime tre rate del loro mutuo e perdono la casa raddoppia in un anno : quasi 244.000 persone vedono la loro </p> <p>abitazione andare allasta o diventare di propriet della banca che gli aveva dato credito (se allasta non si </p> <p>raggiunge una quotazione sufficiente, la propriet passa alla banca) : il 115% in pi rispetto ai </p> <p>pignoramenti dellagosto 2006. E la situazione era destinata a peggiorare ( come accadr ) perch i </p> <p>mutui a tasso fisso fissato nel 2005 e 2006 passano ( per le condizioni contrattuali) a tasso variabile ( si stima il </p> <p>raddoppio della rata mensile) facendo cos aumentare il numero di famiglie che non sar pi in grado di </p> <p>Economia Applicata a.a. 20010-2011 Relazione Annuale della Banca dItalia anno 2009 3 </p> <p>pagare le rate del mutuo. Quando si estende questo processo di insolvenza da parte delle famiglie, le </p> <p>banche che hanno concesso i mutui immobiliari possono subire delle perdite secche e ritrovarsi con </p> <p>una liquidit limitata. </p> <p> Facciamo unesemplificazione : una famiglia contrae, nellanno 2002, ad esempio, un mutuo per </p> <p>200.000 euro per un valore dellabitazione pari a 200.000 euro ( la parit di valore possibile negli USA </p> <p>mentre in Italia le banche erogano mutui per un valore che oscilla tra il 70 - 80% del valore </p> <p>dellabitazione) a tasso prima fisso e poi variabile; se i tassi aumentano ( il tasso di sconto era a novembre </p> <p>2002 pari allo 0,75% per arrivare al 5,25 ad agosto 2007) o se si modificano le condizioni </p> <p>economiche della famiglia e la stessa non pi in grado di pagare le rate del mutuo, la banca deve </p> <p>vendere allasta labitazione e se nel frattempo il valore delle abitazioni diminuito del 30%, ad esempio </p> <p>(caso USA), la banca potr ricevere dalla vendita 140.000 euro (200.000 meno 30%) con una perdita secca </p> <p>di 60.000. </p> <p>Oppure : una famiglia compra una casa del valore di 200.000 euro pagando solo il 10% e contraendo un </p> <p>mutuo per 180.000; se il valore dellimmobile scende del 30%, si ha una casa che vale 140.000 (200.000 </p> <p>meno 30%) ed un mutuo di 180.000; in una situazione del genere qualcuno potrebbe ritenere pi </p> <p>profittevole non pagare le rate del mutuo che continuare a pagarle per un immobile che vale meno del </p> <p>mutuo stesso indipendentemente dallessere nelle condizioni o meno di pagare le rate; nel contempo la </p> <p>banca non recupera i 180.000 ma sicuramente meno dei 140.000 dovendo vendere allasta il bene. </p> <p> La crisi inizia ad espandersi quando aumentano sensibilmente i tassi, si frena la domanda di mutui per </p> <p>lacquisto di abitazioni e, quindi, la domanda di abitazioni (a luglio 2007 le vendite di case negli USA </p> <p>diminuiscono del 12,2% rispetto al mese precedente). Si determina cos un eccesso di offerta di abitazioni </p> <p>rispetto alla domanda, i relativi prezzi iniziano a cadere ed inizia un circolo vizioso per le banche, per il </p> <p>sistema finanziario, per leconomia (se cade la domanda per abitazioni, si contraggono gli investimenti in </p> <p>edilizia residenziale, diminuisce loccupazione del settore e dellindotto e, quindi, cade il loro contributo, </p> <p>in termini di investimenti e consumi, alla crescita del pil; nel contempo se cade il valore delle abitazioni </p> <p>si assiste ad una contrazione delle garanzie che possono esser date, dai cittadini consumatori, per </p> <p>ottenere credito da destinare ai consumi, cade, quindi, il tasso di crescita dei consumi; lo stock di merci </p> <p>invendute aumenta e spinge le aziende a rallentare la produzione, le assunzioni, e, quindi, a contrarre gli investimenti. </p> <p>Gli investimenti si contraggono, quindi, non solo nel comparto residenziale ma anche in quello </p> <p>produttivo che insieme alla caduta del tasso di crescita dei consumi determina una caduta del tasso di </p> <p>crescita del pil. </p> <p> allorigine e al propagarsi della crisi si ritrovano anche le agenzie di rating. Le agenzie di rating sono delle </p> <p>societ specializzate nel valutare il rischio di inadempienza riguardante un determinato debitore, societ </p> <p>Economia Applicata a.a. 20010-2011 Relazione Annuale della Banca dItalia anno 2009 4 </p> <p>o ente pubblico, rischio che viene espresso attraverso un voto facente parte di una determinata scala; </p> <p>esempio AAA ottima qualit, AA qualit minore, A, ecc. </p> <p>Le agenzie di rating americane come la Moodys, la Standard &amp; Poors, la Fitch, ecc hanno valutato </p> <p>positivamente varie obbligazioni legate ai mutui subprime e che finiscono poi in molti portafogli di banche, </p> <p>assicurazioni, fondi pensioni (pensioni complementari secondo e terzo pilastro), hedge fund (fondi dinvestimento ad </p> <p>alto rendimento ed ad alto rischio) e, quindi, in moltissimi portafogli di ignari investitori. </p> <p>Nella primavera del 2007 si compreso che questi titoli valevano molto meno di quanto si fosse </p> <p>supposto ( alcuni con tre A) perch il grado di insolvenza (default ) da parte dei mutuari era in realt ben </p> <p>superiore a quello inizialmente stimato dalle agenzie di rating; le agenzie di rating iniziano a preoccuparsi </p> <p>quando dalle banche arrivano i primi segnali di insolvenza da parte delle famiglie che avevano smesso di </p> <p>pagare i mutui, nel contempo queste stesse agenzie vedono cadere in Borsa il valore delle loro azioni </p> <p>per non avere saputo valutare correttamente il rischio di tali obbligazioni ( dallinizio di giugno alla fine </p> <p>di agosto 2007 il titolo McGraw-Hill che ha Standard &amp; Poors, ad esempio, perde il 32%), e, nel </p> <p>contempo, si assiste ad una perdita di credibilit che inficia la loro stessa attivit. </p> <p>Ma secondo le agenzie di rating la responsabilit della crisi della Fed che ha tenuto i tassi a livelli </p> <p>estremamente bassi per un lungo periodo (dallautunno 2001 allautunno 2004) che hanno scoraggiato il </p> <p>risparmio ed incoraggiato lindebitamento degli americani e, quindi, lacquisto di case e beni di consumo </p> <p>al di l delle loro reali possibilit. </p> <p> le cause della crisi : bassi tassi dinteresse, abbondante liquidit, incuranza del rialzo eccessivo del prezzo </p> <p>degli immobili, mancanza di regole stringenti o facilit nellevaderle, accettazione acritica di qualsiasi </p> <p>nuovo strumento finanziario lanciato sul mercato con eccellenti credenziali, uso indiscriminato della </p> <p>leva finanziaria (leverage) per la quale ogni dollaro di mutuo erogato ha determinato mille dollari di </p> <p>obbligazioni finanziarie sparse nelleconomia globale senza alcun controllo; eccessiva fiducia nella </p> <p>capacit del mercato di autoregolamentarsi. La maggior parte degli economisti ritiene che la crisi , di </p> <p>fatto, la fine di uneconomia drogata da debiti stipulati dalle famiglie (nel 2009 le famiglie americane </p> <p>avevano debiti pari al 100% del pil contro un 20% per le famiglie italiane) , dal sistema finanziario </p> <p>edificato nella ricerca di un profitto a breve termine, dalle imprese e dal Paese ( deficit delle partite correnti) </p> <p>: tutti con troppi debiti. </p> <p> La crisi era prevedibi le? Probabilmente s perch a luglio 2007 erano 12 mesi consecutivi che i prezzi </p> <p>medi delle abitazioni scendevano mentre si creava un eccesso di offerta rispetto alla domanda come non si </p> <p>vedeva da 16 anni, finch ha cominciato a precipitare il numero degli affari conclusi sia delle case gi </p> <p>esistenti che di quelle nuove ( in realt di una probabile bolla immobiliare se ne discuteva gi nel 2005, </p> <p>quando i prezzi di mercato delle abitazioni erano superiori ai prezzi dequilibrio : esempio capitale investito </p> <p>Economia Applicata a.a. 20010-2011 Relazione Annuale della Banca dItalia anno 2009 5 </p> <p>200.000, tasso di rendimento 5%, rendimento 10.000 euro anno; fitto annuo di una abitazione 15.000, capitale? </p> <p>200.000 : 10.000 = X : 15.000; X = 300.000, valore superiore a quello di equilibrio). </p> <p>Se i prezzi scendono, ci saranno esposizioni mutuarie superiori al 120-130% del valore delle case e, </p> <p>quindi, perdite secche. Ci che non era prevedibile era la dimensione che ha assunto poi la crisi stessa che </p> <p>non riguarda pi solo i mutui subprime ma lintero mercato finanziario americano e globale ed oggi le </p> <p>economie reali di tutti i paesi anche se con intensit diverse. </p> <p> Tornando al dispiegarsi della crisi, i momenti pi critici vengono raggiunti a partire dalla met di </p> <p>marzo del 2008 , quando, in seguito a crisi di liquidit delle Banche, si intensifica lintervento della </p> <p>Riserva federale che accentua il taglio dei tassi di interesse ( la discesa dei tassi inizia ad ottobre del 2007, si </p> <p>intensifica tra gennaio marzo del 2008 sino a portare il tasso all1% alla fine di ottobre 2008. Il tasso </p> <p>della Bce, invece, in ascesa sino al luglio del 2008 perde due punti percentuali tra i mesi di luglio e </p> <p>dicembre passando dal 4,25% al 2,5%) e rifin...</p>