odontoiatria estetica

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  • 7/26/2019 Odontoiatria estetica

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    ODONTOSTOMATOLOGIA

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    Sorriso smagliante

    Appunti di odontostomatologia

    Con la gentile collaborazione del gruppo sbobina di Odontostomatologia:

    Cibarell i Francesca

    DAniello Roberta

    Granozio Giovanni

    Saraceno Federica

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    ANATOMIA DEL DENTE E DEL PARADONTO

    Le funzioni principali dei denti sono:

    - Triturazione degli alimenti, al fine di facilitarne il successivo processo digestivo;- Articolazione della parola, basti pensare che i denti sono i responsabili della

    produzione dei suoni delle consonanti dette dentali;- Mantenimento dellestetica facciale.

    Lelemento dentario composto da una corona dentaria e da radici. Il punto dipassaggio tra corona e radice viene detto colletto. Sia la corona che le radici sonocostituite da tessuti diversi.

    Classicamente la corona composta:

    - nella sua parte pi esterna dallo smalto;- nello strato sottostante dalla dentina;- in profondit dalla cavit pulparee dallasse vascolo-nervoso.

    La caratteristica peculiare

    dellelemento dentario

    rappresentata dalla possibilit di

    essere sostituito mediante un

    elemento implantare: da ormai

    40 anni abbiamo infatti a

    disposizione una struttura

    protesica, un impianto di metallo(titanio) che pu essere inserito

    nellosso (osteointegrazione), e

    che opportunamente ricostruito,

    protesizzato, in grado di

    vicariare lelemento dentario.

    Limpianto stato sviluppato in

    modo da poter essere il pi simile

    possibile al dente, e infatti soffre

    anche delle stesse malattie di cuipu soffrire il dente: non pu

    soffrire di carie (essendo una struttura sintetica), ma soffre di malattia peri-implantare, che

    lomologo della malattia parodontale.

    Labbiamo accennato ora per sottolineare che la peculiarit di questo sistema appunto la

    connessione tra un esterno e un interno .

    Per esterno noi intendiamo la cavit orale, che un ambiente setticofin dalla nascita;

    per interno intendiamo il sistema di supporto delle radici (o un sistema impiantare ad

    osteointegrazione in caso di sostituzione mediante un impianto) in cui ci deve essereassoluta assenza di batteri.

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    Pertanto ci deve essere un sistema di attacco molto efficace in grado di bloccare questi

    batteri, interrompendo questa continuit tra i due elementi.

    Le radici sono contenute in una cavit ossea detta alveolo e fissate a questa tramite illegamento alveolo dentario che va dal cemento alla parete interna dellalveolo o cortexalveolaris. La radice composta da:

    - cementoradicolare;- dentinaradicolare;- asse neuro-vascolare.

    Il cemento una sostanza molto simile allosso, ma con una differenza fondamentale: non un tessuto cambiale (che cambia continuamente, come losso).

    Nellinterfaccia di mantenimento, quindi, presente da un lato un tessuto osseo, tessutocambiale (in particolare losso alveolare della mandibola e del mascellare superiore), edallaltro lato il cemento, tessuto non cambiale.

    Nellinterfaccia tra i due presente il legamento parodontale, o legamento alveolo-dentario (a livello dellarticolazione alveolo-dentaria, o gonfosi).

    Il colore della corona bianco-azzurro nei decidui e di un bianco tendente al giallo neipermanenti. Questa coloritura dovuta allusura dello smalto e per aumentatamineralizzazione della dentina.

    In condizioni fisiologiche, il margine della gengiva situato allaltezza del colletto dentario.Tuttavia, vi sono delle condizioni patologiche, in cui si parla di:

    - gengiva ipertrofica, quando il colletto posto pi in basso;- gengiva in recessione quando il colletto posto pi in alto.

    Per corona clinica intendiamo quella parte della struttura dentaria posta al di sopra delmargine gengivale in recessione.

    Le radici possono essere mono o pluriradicolari e hanno una forma diversa, caratteristicapropria degli elementi dentari. Il cavo pulpare si estende dalla corona allestremit apicaledella radice dove la polpa si continua attraverso il formane apicale, col fascio vascolo-nervoso del dente.

    Il cavo pulpare delimitato dalla dentina. La dentina presente sia nella corona, dove rivestita dallo smalto, sia nella radice, dove rivestita da cemento. Il cavo pulpare si dividein camera pulpare a livello della corona e in canale radicolare a livello delle radici.

    Il legamento parodontaleha varie funzioni:

    - innanzitutto come gli altri legamenti esso ha la funzione di mantenere bene ildente nella sua sede;

    - inoltre un ammortizzatore, poich serve a disperdere funzionalmente le forzeocclusali (le sue fibre sono tutte disposte radialmente alle strutture radicolari quindi

    permette di assorbire le forze e ridistribuirle in modo pi omogeneo su tutta lasuperficie ossea).

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    Questi due elementi non sono quelli fondamentali, come dimostra limplantologia. Gli

    impianti, infatti, non hanno il legamento parodontale ma non soffrono della mancanza di

    queste due caratteristiche. Grazie allosteointegrazione, infatti, si viene a creare un legame

    biochimico tra la superficie ossea e il biossido di titanio della superficie impiantare che

    riesce perfettamente a mantenere il dente in sede, nonostante lassenza del legamento

    parodontale.

    Inoltre anche senza il sistema di ammortizzazione del legamento parodontale gli impianti

    funzionano perfettamente (studi ci dicono che la sopravvivenza dellimpianto a 10 anni

    arriva anche al 92 94 %).

    La funzione fondamentale del legamento parodontale, invece, sta nel fatto di separarele due strutture, quella cambiale dellosso e quella non cambiale del cemento.

    In assenza di questa separazione infatti gli osteoclasti dellosso riassorbono anche ilcemento, e non esistendo pi (dopo lembriogenesi) i cementoblasti, le aree assorbite

    vengono riempite da osso.

    Si va incontro quindi a riassorbimento della radice dentaria e rizalisi, con perditadellelemento dentario.

    Lapice dentario della superficie radicolare quello che viene attraversato dallasseneuro-vascolare, che va poi a costituire la polpa dentaria(volgarmente detto il nervo),struttura fondamentale poich la sintomatologia di patologie come carie o pulpiti vienetrasmessa tramite questa terminazione nervosa.

    Le strutture che servono a mantenere lelemento dentario in sede sono le struttureparodontali(circondanti lelemento dentario).

    Esse sono quattro: osso alveolare, legamento parodontale, cemento radicolareegengiva.Dei primi tre abbiamo gi parlato.

    La gengiva costituita dai tessuti molli parodontali. Essa pu essere cheratinizzata o noncheratinizzata. Per definizione la gengiva il tessuto disposto intorno allelementodentario. Lo stesso tessuto, ma disposto intorno ad un elemento implantare assume ilnome di mucosa masticatoria (nonostante sia identico alla gengiva).

    La gengiva quindi quella mucosa che ricopre il processo alveolare ed il colletto dei denti.Distinguiamo:

    - gengiva libera o marginale: va dal margine gengivale alla base del solco gengivalefisiologico e circonda, senza essere adesa, il dente con il quale forma il solcogengivale fisiologico;

    - gengiva aderente: dalla base del solco gengivale fisiologico alla giunzione muco-gengivale, aderisce al cemento del colletto ed allosso alveolare sottostante senzainterposizione di uno strato adiposo.

    Il solco gengivale fisiologico lo spazio virtuale che separa il dente dalla gengivamarginale o libera ed ha una profondit pari allaltezza della gengiva marginale (0,5-2mm).

    http://it.wikipedia.org/wiki/Osso_alveolarehttp://it.wikipedia.org/wiki/Osso_alveolarehttp://it.wikipedia.org/wiki/Legamento_parodontalehttp://it.wikipedia.org/wiki/Legamento_parodontalehttp://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Cemento_radicolare&action=edit&redlink=1http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Cemento_radicolare&action=edit&redlink=1http://it.wikipedia.org/wiki/Gengivahttp://it.wikipedia.org/wiki/Gengivahttp://it.wikipedia.org/wiki/Gengivahttp://it.wikipedia.org/wiki/Gengivahttp://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Cemento_radicolare&action=edit&redlink=1http://it.wikipedia.org/wiki/Legamento_parodontalehttp://it.wikipedia.org/wiki/Osso_alveolare
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    Il cementocostituisce lapparato di attacco del dente allosso alveolare, insieme alle fibreparodontali. costituito da tessuto mesenchimale calcificato che ricopre la superficieradicolare dei denti nel quale si inseriscono le fibre parodontali. Il cemento, come lossoalveolare, attraversato dalle fibre di collagene del legamento parodontale, che assumonolaspetto di fibre di Sharpey calcificate che costituiscono il sistema di fibre estrinseche del

    cemento attraversandolo obliquamente. Le fibre intrinseche del cemento sono prodotte daicementoblasti, sono parallele allasse lungo del dente e si incrociano con le prime.

    Il cemento caratterizzato da una deposizione continua nel corso degli anni che neaumenta lo spessore e non va incontro a riassorbimento.

    Il legamento parodontale va dal cemento alla cortex alveolaris. Sono quattro gruppi difibre che vanno dal cemento cervicale alla cortex alveolaris:

    - dallalto in basso;- orizzontali;

    - oblique dal basso in alto;- periapicali con disposizione raggiata.

    Tali fibre hanno un decorso ondulante per assicurare al dente la sua mobilit fisiologica. Illegamento riceve innervazione dolorifica, tattile, pressoria e propri