mosaico maggio

Download mosaico maggio

Post on 04-Jul-2015

298 views

Category:

Documents

0 download

Embed Size (px)

TRANSCRIPT

2,00 maggio 2011 anno VI

N5

ATTUALIT

Giovanni Paolo II proclamato beato il primo maggio

"Spalancate le porte a Cristo"

LE TESSERE DEL MOSAICO3 LA PAROLA DEL PARROCO 5 IN PRIMO PIANO 6 ATTUALITGioia vo cercando Giovanni Paolo II beato! Luoghi o persone Avanti verso la prima Comunione

8 IERI OGGI DOMANI

12 LA VOCE DEI GRUPPI

Ripartire... dalla terza et Caritas Facebook: angelo o demone?

Redazione de

14 CHIACCHIERE IN FAMIGLIA 16 COSE E MEMORIE DEL TEMPO CHE FULa Madonna pellegrina

Il Mosaico

Don Ernesto Ceriani Don Giovanni Fumagalli Don David Maria Riboldi Suor Antonella Scalco Simone Bellintani Giulia Bergomi Angela Calandruccio Davide Ceriani Marta Conti Fabrizio Parini Luca Piras Adriana Raimondi Fabio Raimondi Rossano M. Rezzonico Anna Robbiati Giovanni Salvato Luigi Terrevazzi Paolo Terrevazzi Alessandro Uberti

17 PIANETA SCUOLAPrima Corinti Tredici

18 ORATORIO NEWS 21 SPORTGiobbe

Chi pu fermare l'amore? Il manuale del maestro di calcio

25 WWW.BIBBIA.INFORMA 26 CURIOSANDO IN LIBRERIANon esistono ragazzi cattivi

Hanno collaborato a questo numeroi gruppi parrocchiali i ragazzi dellOratorio

29 FATTI IN CASA 30 TEMPO DI...Melozzo da Forl

Cuciniamo con i fiori

Supplemento de

31 IL MESE IN BREVESS. MESSEFestivi: Sabato: ore 18,30 in Parrocchia Domenica: ore 7,00 - 10,00 - 11,30 - 18,00 in Parrocchia Ore 8,30 in Santuario Feriali: Ore 7,15 - 18,15 in Parrocchia Ore 8,30 in Santuario

Il Segno - Anno XLXV numero 2

Contattidon Giovanni: tel 02 9370732 cel 3387910821 dongiova@tiscali.it don David: tel 02 9370874 cel 3484009342 don Ernesto: tel 02 9370538 Suore: tel 02 9370816

LA PAROLA DEL PARROCO"Non abbiate paura: aprite, anzi spalancate le porte a Cristo!" bello poter iniziare il mese di maggio, tradizionalmente dedicato alla devozione a Maria, in compagnia di un uomo che si dedic tutto a lei: Totus tuus, "tutto tuo". Parliamo come ben intuite del neo beato Giovanni Paolo II. A lui dobbiamo molto, ne siamo certi. Ha guidato la Chiesa in un lungo periodo della storia dove per certi versi il mondo sembra aver preso tante strade che portano lontano dal Signore Ges. Con coraggio, con determinazione, con esemplarit ci ha sempre spronati a cercare l'unica salvezza dell'uomo proprio nel maestro di Nazaret; come disse ai giovani nella giornata mondiale della giovent del 2000 a Roma: " Ges che sognate quando cercate le felicit!" Ma gi quando era giovane vescovo, partecipando alle sessioni del concilio Vaticano secondo mise tutto se stesso per ribadire la centralit del Signore Ges. Fu tra gli estensori del documento "Gaudium et e spes", sui rapporti della Chiesa con il mondo e fu proprio lui a ribadire con forza che "in Cristo Dio svela l'uomo all'uomo" (GS 22), ossia solo in Ges l'uomo pu trovare quella pienezza per cui creato e che costantemente e affannosamente cerca. In un mattutino del cardinale Ravasi di qualche giorno fa leggevo questa frase molto incisiva: "c' un vuoto a forma di Dio nel cuore di ogni persona umana". Quel vuoto potremmo precisare ha proprio la forma del Signore Ges: lui il redentore a cui il nostro amato Papa Giovanni Paolo II ci ha sempre rimandato. Il suo forte attaccamento Maria che ci d'esempio in questo mese di maggio dove la Madonna girer per i nostri cortili uno sprone a cercare in Maria quella guida che ci porta a Ges. Mentre chiediamo a Maria allora consolazione e conforto per le tante piaghe che abitano discretamente la vita delle nostre famiglie, non esitiamo a chiedere quella luce di grazia che ci conduce dritti all'unica possibilit di felicit per l'uomo. Non cerchiamo altri maestri, abbiamo bisogno di rimandarci tutti al Signore e di chiedere a lui di venire a colmare quel vuoto per cui siamo creati. Lasciamoci prendere per mano da Maria, icona della Chiesa, perch lei ci porti a scoprire quel sogno sulla Chiesa che in Lainate che il Signore custodisce nel suo cuore e che stiamo cercando insieme di scoprire. Il febbrile lavoro della commissione per la comunit pastorale comincia a portare i suoi primi frutti. Abbiamo gi vissuto le assemblee cittadine di tutti gli operatori della Caritas e di tutti coloro che sono impegnati nella pastorale familiare. Il prossimo 10 maggio i consigli pastorali delle tre parrocchie si riuniranno in sessione congiunta per valutare quanto emerso. Anche la pastorale giovanile non si tira indietro da questo sforzo e vi riporter le valutazioni condotte circa il cammino dei preadolescenti, la cresima, e la professione di fede: risultato di una lunga e impegnativa serata di riflessione di tutti i catechisti delle medie della citt (una cinquantina di giovani!). Avanti cos allora, sospinti dalla fantasia dello Spirito, cercando di rubare al cuore di Dio quell'immagine di Chiesa che lui solo conosce e ha in mente per noi. Futuro nostro e dei nostri figli, futuro da scoprire e da costruire insieme come comunit cristiana, come ragazzi, giovani e uomini che si lasciano plasmare insieme dal comando del Signore Ges dell'amore fraterno. Lo ribadiamo allora con forza: "non abbiate paura, aprite anzi spalancate le porte a Cristo!" don Giovanni

3

4

IN PRIMO PIANO

GIOIA VO CERCANDO

grazia gioia, Cristo la gioia, la vera gioia del mondo La societ tecnologica ha potuto moltiplicare le occasioni di piacere, ma essa difficilmente riesce a procurare la gioia. Perch la gioia viene daltronde. E spirituale. Il denaro, le comodit, ligiene, la sicurezza materiale spesso non mancano, e tuttavia la noia, la malinconia, la tristezza rimangono sfortunatamente la porzione di molti. Ci giunge talvolta fino allangoscia e alla disperazione, che lapparente spensieratezza, la frenesia di felicit presente e i paradisi artificiali non riescono a far scomparire. Non sono parole di estrema attualit, da meditare?

C

he cosa offriamo noi cristiani a questo mondo, a questa umanit provata dai terremoti, dalla fame, dalle guerre, dalle migrazioni, dalla ingiustizia, dai soprusi, dalla violenza? Non abbiamo cose vistose, appariscenti, grandiose, ma abbiamo il bene da tutti bramato, cercato: la gioia, cio Cristo, perch lUomo della Croce Risorto la nostra vera gioia che nessuno pu rubare o distruggere. In questi giorni della Pasqua ritorna con insistenza nella liturgia linvito a godere della letizia vera, pura, piena, frutto della vittoria del Signore sulla morte. Per possederla per necessario avvicinarsi al Risorto: mettersi in pensoso ascolto della Sua Parola, nutrirsi del Suo Corpo immolato, restare in prolungato colloquio damore con Lui, invocare lo Spirito Santo, dono di Ges. Chi crede in Lui non solo a parole e di Lui si fida vince la tristezza, supera langoscia, diffonde la speranza, condivide i suoi beni con i fratelli pi bisognosi, offre il perdono e lo chiede, convinto che c pi gioia nel dare che nel ricevere. Ricordiamo san Francesco dAssisi, san Filippo Neri e i beati Madre Teresa di Calcutta e Giovanni Paolo II: erano felici di possedere Dio, di donare e di farsi servitori dei piccoli, degli ultimi, dei lebbrosi, degli infelici. San Paolo cos scriveva ai cristiani di Filippi: Siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti. La vostra amabilit sia nota a tutti (Fil. 4, 4-6); e a quelli di Tessalonica: Siate sempre lieti, pregate ininterrottamente, in ogni cosa rendete grazie; questa la volont di Dio in Cristo Ges verso di voi (1 Tess. 5, 19) Il papa Paolo VI nel lontano 1975 ha rivolto ai cristiani una Esortazione Apostolica sulla gioia, Gaudete in Domino: Il Cristianesimo gioia, la fede gioia, la

Ricordiamo quanto affermava G. K. Chesterton: La gioia il gigantesco segreto del cristiano. E vero anche per ciascuno di noi? Il mondo ha fame della vera gioia. Tocca a noi, discepoli di Ges, offrirla con una vita impostata coraggiosamente e fedelmente sul Vangelo, la lieta notizia. Buttiamo le paure, le ansie, le tristezze nel Cuore di Cristo, da cui escono gioia, pace, bont, speranza, benevolenza, perdono per noi e per tutti, anche per la nostra patria, la nostra citt, la nostra Parrocchia, la nostra famiglia. Seminiamo ovunque letizia, specialmente dove ci sono sofferenze, lacrime, amarezze, tradimenti, dispiaceri, malattie. E possibile, doveroso: il servizio che tanti, troppi, attendono. Nel mese di Maggio rivolgiamoci con fiducia a Maria

Santissima, nostra madre, donna della gioia. don Ernesto

5

ATTUALIT

1 maggio 2011

Cari fratelli e sorelle! Sei anni or sono ci trovavamo in questa Piazza per celebrare i funerali del Papa Giovanni Paolo II. Profondo era il dolore per la perdita, ma pi grande ancora era il senso di una immensa grazia che avvolgeva Roma e il mondo intero: la grazia che era come il frutto dellintera vita del mio amato Predecessore, e specialmente della sua testimonianza nella sofferenza. Gi in quel giorno noi sentivamo aleggiare il profumo della sua santit, e il Popolo di Dio ha manifestato in molti modi la sua venerazione per Lui. Per questo ho voluto che, nel doveroso rispetto della normativa della Chiesa, la sua causa di beatificazione potesse procedere con discreta celerit. Ed ecco che il giorno atteso arrivato; arrivato presto, perch cos piaciuto al Signore: Beato te, amato Papa Giovanni Paolo II, perch hai creduto! Continua ti preghiamo a sostenere dal Cielo la fede del Popolo di Dio. Amen.Dallomelia di Papa Benedetto XVI durante la Santa Messa in occasione della beatificazione di Giovanni Paolo II

Giovanni Paolo II beato!

6

Famiglie in crisi tra rincari e crescita lenta

LE AZIENDE RIPRENDONO AD ASSUMERE DIPLOMATI E LAUREATI

I

n un contesto nazionale abbastanza preoccupante in cui allaumento del costo dei generi alimentari, delle tariffe e dei carburanti si aggiunge il calo dei redditi delle famiglie ital