mensile marzo confcommercio

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mensile marzo confcommercio

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  • In caso di mancato recapito inviare al CPO di Perugia per la restituzione al mittente previo pagamento resi.

    GRATUITO AI SOCI ANNO XV 03 MARZO 2012 ANNO XVIS

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    In caso di mancato recapito inviare al CPO di Perugia per la restituzione al mittente previo pagamento resi.

    AppellO Ai pARlAMentARi uMbRiLA CRISI GRAVISSImA, OCCORRONO mISURe URGeNTI

    SgRAvi fiScAli peR lAvORAtORi e iMpReSeFIRmATO LACCORdO peR LA deTASSAzIONe deGLI STRAORdINARI

    p R O v i n c i A d i p e R u g i A

    StOp AllA cRiMinAliZZAZiOne dei cOMMeRciAntiNeLLe pAGINe CeNTRALI, UN mANIFeSTO dA AppeNdeRe NeL pROpRIO NeGOzIO

    INIzIATIVe STRAORdINARIe peR RAppReSeNTARe LA CRISI deL SeTTORe e TUTeLARe LImmAGINe deLLe ImpReSe

    teRZiARiO in pRiMA lineA

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  • 3Direttore responsabile Lorella Cucchiaroni

    Comitato di redazioneVasco Gargaglia, Lorella Cucchiaroni,Claudia Migliorati

    Redazione/AmministrazioneVia Settevalli, 320 - 06129 PerugiaTel. 075.506711 - Fax 075.5067177redazione@confcommercio.pg.itwww.confcommercio.pg.it

    Hanno collaboratoN. Censi, L. Cucchiaroni, F. Fiorucci, M. Martini, G. Menichini, C. Migliorati, F. Settequattrini.

    Concessionaria per la pubblicite partner editorialeSifa srlVia Pievaiola, 45 - 06128 PerugiaTel. e Fax 075.5051028

    Progetto grafico/editorialeFattoria Creativawww.fattoriacreativa.it

    StampaLitograf Todi S.r.l.Zona Industriale Ponte Rio Todi

    Tiratura: 7.500 copieFinito di stampare in Febbraio 2012Aut. Trib. PG - R.P. n. 11 del 26/02/1997

    MARZO 201203ANNO XVI

    p R O v i n c i A d i p e R u g i ANoi non ci stiamo. Non ci stia-mo alla periodica messa alla gogna della intera categoria dei commercianti conseguente a ve-rifiche fiscali da cui risulta che alcuni, solo alcuni, non sono in regola con scontrini o altro. Non ci stiamo a che i controlli riguardino una piccola per-centuale di imprese, sempre e solo quelle dei nostri settori, ma vengano ogni volta tanto strombazzati da na-scondere la realt operosa di milioni di imprenditori onesti, che combatto-no una battaglia ogni giorno pi dura per stare sul mercato. Non ci stiamo alle liberalizzazioni solo dei nostri com-parti, a provvedimenti del Governo che saccheggiano le gi esauste ed esaurite tasche delle imprese, senza dare in cambio una sola prospettiva di sviluppo. Non ci stiamo alle dichiara-zioni fatte dal segretario generale del-la Filcams-Cgil che ha demonizzato il part-time e ha parlato del posto fisso nel commercio come di una chimera, dimenticando che oltre l80% degli occupati in questo settore ha un con-tratto a tempo indeterminato e che lo stesso, negli ultimi 10 anni, ha ge-nerato quasi 900mila posti di lavoro. Non ci stiamo ad un sistema bancario sempre pi al servizio di se stesso e sempre meno a quello delle imprese: secondo lultimo Osservatorio sul cre-

    dito Confcommercio, quasi un terzo delle aziende, il doppio di due anni fa, ottiene meno credito di quanto richie-sto o non lo ottiene affatto, e anche la situazione relativa alle condizioni del credito (tasso di interesse, costi di istruttoria e delle altre condizioni, garanzie richieste agli imprenditori) e ai costi dei servizi bancari sensibil-mente peggiorata rispetto al periodo precedente. Noi non ci stiamo, e pur consapevoli che la strada in salita e convinti che le battaglie devono mirare a risultati possibili, contrattacchiamo.Continuiamo perci a lavorare, come potete leggere in questo mensile, per sollecitare i parlamentari umbri sensi-bili alle nostre istanze ad appoggiare le richieste di misure anti crisi; ci mo-bilitiamo con una campagna sui quo-tidiani, che invitiamo ad amplificare presso le vostre attivit, per difendere la reputazione del terziario. Faccia-mo azione di lobby presso enti fiscali e previdenziali per ottenere correttivi agli strumenti di accertamento, come gli studi di settore. Insomma, siamo in prima linea, a fianco della imprese, decisi - come loro - a non mollare.

    Giorgio MencaroniPresidente Confcommercio

    provincia di Perugia

    nOi nOn ci StiAMO.

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  • ASSiSi, niente tASSA di SOggiORnO

    I giornali hanno titolato Il miraco-lo di Assisi. Perch loperazione condotta in porto dal sindaco di Assisi Claudio Ricci - bilancio 2012 con zero aumento di tasse e zero

    tagli ai servizi - non ha precedenti in Umbria e forse in Italia. E men-tre tutti gli altri sindaci continuano a chiedere sacrifici, Ricci spiega con disarmante semplicit il suo segre-

    to: una analisi puntigliosa e appro-fondita di tutte le poste di bilancio, che gli ha permesso di recuperare risorse tali da permettersi anche di non applicare la tassa di soggiorno.

    Dopo la presentazione uffi-ciale, subito al lavoro per affrontare, tutte insieme, il nodo centrale dellaccesso al credi-to da parte delle imprese. Sono le undici associazioni datoriali umbre - Cia, Cna, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcom-mercio, Confcooperative, Confeser-

    centi, Confindustria, Legacoop - che hanno scelto, per la prima volta, di fare fronte comune contro la crisi, adottando un nuovo modo di rappor-tarsi tra di loro e di gestire le relazio-ni con la politica, le istituzioni e gli enti regionali. Quello del credito il primo tema strategico sul quale presenteranno

    una proposta unitaria alle istituzioni. Gli altri sono: edilizia ed infrastruttu-re, internazionalizzazione, turismo e valorizzazione delle risorse territoria-li, culturali ed identitarie dellUmbria, welfare e sanit. Lobiettivo delle un-dici associazioni di porre realmen-te limpresa al centro di ogni politica per lo sviluppo regionale.

    undici ASSOciAZiOni di iMpReSA Al lAvORO Sul cReditO

    Anche le imprese del com-mercio - dettaglio e ingrosso - e del turismo sono ora inte-ressate alla proposta di legge, bipar-

    Istituito per valorizzare la tradi-zione imprenditoriale italiana, il Registro delle Imprese Storiche riapre i termini per le iscrizioni, in oc-casione delle celebrazioni per i 150 anni delle Camere di Commercio

    dellItalia unita. Possono candidarsi tutte le imprese di qualsiasi forma giuridica operan-ti in qualsiasi settore economico, con esercizio ininterrotto dellattivit nellambito del medesimo settore

    merceologico per un periodo non inferiore a 100 anni, al 31 dicembre del 2011. Le candidature dovranno pervenire alla Camera di Commer-cio perugina entro il 23 marzo 2012 (www.pg.camcom.gov.it).

    cOMMeRciO e tuRiSMOnei peRcORSi del cAShMiRe

    RegiStRO delle iMpReSe StORiche, RiApeRti i teRMini peR liScRiZiOne

    tisan, firmata dai consiglieri regionali Monni e Nevi (PdL) e Chiacchieroni (PD) concernente la Disciplina dei percorsi del cashmere in Umbria, approvata di recente dalla Seconda Commissione del Consiglio regiona-le. Questultima ha fatto proprie al-

    cune indicazioni di Confcommercio Umbria, che miravano, tra laltro, a valorizzare il commercio, specie nei centri storici interessati dai percor-si, e a dare allintera operazione una pi accentuata valenza di promozio-ne turistica integrata.

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    il MegliO del MeSe

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  • Nel partecipare allaudizione pubblica della Prima Com-missione del Consiglio re-gionale sul testo del Documento annuale di programmazione (2012-2014), predisposto dalla Giunta di Palazzo Donini, Confcommercio ha ravvisato la mancanza di uno scos-sone nel Dap, che rischia di ren-derlo inadeguato in un momento di grave crisi. In estrema sintesi, ecco le altre osservazioni: parte dei com-piti assegnati a Sviluppumbria ven-gono gi svolti dalle associazioni di

    categoria; il Puc 3 sui centri storici minori rischia di non avere risorse sufficienti e di creare aspettative che potrebbero andare deluse; la fiscalit deve essere contenuta per ridare spazio ai consumi e non previsto spazio per il welfare pri-vato; la cementificazione del terri-torio procede in modo esagerato e viene ulteriormente avallata come elemento di sviluppo; le risorse per i Confidi sono aumentate, ma non esauriscono le necessit di accesso al credito delle imprese.

    Sono oltre 4 mila le imprese umbre che, nel corso del 2012, saranno sottoposte a controllo per verificare leventuale irregolarit delle posizioni lavorative: dalle assunzioni in nero ai contratti atipici, fino ai contributi previdenziali evasi. Nel suo programma dellattivi-t di vigilanza, il ministero del Lavoro ha anche elencato i settori di impre-sa sui quali si concentreranno i con-trolli: edilizia, ma anche grande distri-buzione; agricoltura e artigianato ma anche commercio, pubblici esercizi, servizi e turismo; sagre, polisportive e circoli ma anche cooperative. E il manifatturiero? Ben vengano i controlli - che servono a rimuovere dal mercato elementi di concorrenza sleale - ma che riguardi-no tutti i settori.

    I commercianti, tutti i giorni con le vetrine aperte lungo le strade del centro, lo sapevano bene, e da tempo, quanto fosse diffuso lo spaccio della droga a Perugia. In tan-ti, specie nelle vie pi interessate, avevano denunciato come pesan-tissima la convivenza forzata con gli

    spacciatori. Un servizio trasmesso da una tv nazionale, documentan-do finalmente questa situazione, ha dato il via alle solite polemiche: le op-posizioni che attaccano e il sindaco che annuncia la costituzione di parte civile nei processi per droga. ora di rialzare la testa.

    AgRituRiSMi in uMbRiA, un RuOlO dA RipenSARe

    dAp SenZA ScOSSOniiSpeZiOni Sul lAvORO, MA A tuttii SettORi

    peRugiA, cApitAle dellA dROgA

    In Umbria sono circa 1.500 e pos-sono offrire 25 mila posti letto. Gli agriturismi rappresentano ormai una fetta molto importante dellofferta turistica regionale,