la tavola condivisa

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  1. 1. VITE SOSPESE AD UN FILO COSTRUIAMO INSIEME LACCOGLIENZA
  2. 2. IL VIAGGIO IL VIAGGIO
  3. 3. PERCH SONO PARTITO ? - Guerra nel proprio paese - Conflitti familiari o tra villaggi - Conflitti e persecuzioni a carattere religioso,politico,sociale ma anche: -Problemi economici, carestie, siccit, povert
  4. 4. Il rifugiato una persona che, per fondato timore di persecuzione per motivi di razza, religione, nazionalit, appartenenza a un determinato gruppo sociale od opinione politica, si trova fuori del paese di cui ha la cittadinanza, e non pu oppure, a causa di tale timore, non vuole avvalersi della protezione di tale paese [Convenzione di Ginevra del 1951 sullo status dei rifugiati]
  5. 5. ..In unepoca di cos vaste migrazioni, un gran numero di persone lascia i luoghi dorigine e intraprende il rischioso viaggio della speranza con un bagaglio pieno di desideri e di paure, alla ricerca di condizioni di vita pi umane..." (papa Francesco GMMR2015)
  6. 6. Dal testo della Costituzione Italiana art.10 comma 3 "Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libert democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge".
  7. 7. PERSONE ACCOLTE DAL 21 MARZO 2014 AD OGGI ABBIAMO ACCOLTO 2.500PERSONE in provincia BG Di queste 1.350 sono rimaste in provincia Bergamo, Botta di Sedrina, S.P.dArgon, Casazza, Urgnano, Lizzola, Castione, Rovetta, Cerete, Roncobello, Pagazzano, Terno dIsola, Mapello, Treviglio, Sotto il Monte, Costa Volpino, Lurano, Martinengo, Monasterolo, Antegnate, Gandino, Sorisole, Cenate Sopra, Masano
  8. 8. Il primo impatto della presenza di giovani richiedenti asilo nel territorio Ospitali ma con la paura dellaltro Sono giovani, con le stesse abitudini dei nostri ragazzi, gironzolano a gruppi e potrebbero darci fastidio
  9. 9. Opportunit, sfida o fardello per la comunit?
  10. 10. Corsi di italiano. Attivit ricreative, feste. Incontri con gruppi giovanili, ragazzi del catechismo. Momenti di preghiera per le varie festivit Pasqua, Natale, Ramadam, Tabaschi. Serate di solidariet e condivisione in oratorio. Feste patronali, CRE estivi, scambi interculturali. Visita di alcune parrocchie nei diversi centri. Inviti, nelle famiglie, a pranzo. Attivit di volontariato . Laboratori teatrali, musicali, di racconto. Corsi di formazione professionale
  11. 11. La comunit accompagna con pazienza La vicinanza dei giovani che riescono a instaurare relazioni amicali, di incontro e di scambio.nella massima semplicit, senza barriere e schemi.
  12. 12. La comunit si fa vicina nella preghiera Laccoglienza non si concentra solo sui beni
  13. 13. -Coloro che vengono da lontano sicuramente ci disturbano. -Laccoglienza non mai facile ed indolore. -Se una famiglia non educa suo figlio ed una comunit cristiana i suoi fedeli non assolutamente possibile maturare atteggiamenti ospitali
  14. 14. Molte comunit si sono messe in discussione, in cammino, altre hanno preferito dire semplicemente no, non ce la sentiamo. Le persone accolte transitano nelle nostre comunit, sono di passaggio, non c una prospettiva futura nei nostri territori. Possiamo fare di pi?
  15. 15. A NOI LA SCELTA