La Riviera n°45 del 04/11/2012

Download La Riviera n°45 del 04/11/2012

Post on 28-Mar-2016

223 views

Category:

Documents

4 download

Embed Size (px)

DESCRIPTION

La Riviera n45 del 04/11/2012

TRANSCRIPT

<ul><li><p>Il Presidente Franco Talarico, dando segno assai raro di grande eleganzamentale, ritornato sulla decisione - che fu pure dell'Ufficio di Presidenza - del nolo degli Ipad, gratis et amore Dei, per i consiglieri regionali. Poich a cavaldonato non si guarda in bocca, nessuno di loro ha replicato al Presidente:Grazie, sono ricco di famiglia. Oppure di Partito. </p><p>Nel fotomontaggioil presunto </p><p>capo ndrina Mico Oppedisano</p></li><li><p>DOMENICA 4 NOVEMBRE 2012 LA RIVIERA 02</p></li><li><p>DOMENICA 04 NOVEMBRE 2012 LA RIVIERA 03</p><p>la Riviera</p><p>CONTRCONTROCOPEROCOPERTINTINAA</p><p>GIACCHINO CRIACO</p><p>La stragrande maggioranza dei sici-liani ha votato contro il sistema.Votando Grillo o non votando. Hacertificato che un manipolo dipolitici, sostenuti da una minoranza cheha un interesse diretto o un bisogno o unfavore da chiedere o anche unidea, deci-de per tutti. Anzi, regge il moccolo alpotere economico che decide per tutti, incambio di un bottino da spartirsi in base alpeso. Un manipolo di politici che al sudforaggia, per farsi sorreggere, potentatilocali e malavita. Un potere complesso,economia politica borghesia mafia, unmostro che si appropriato delle esisten-ze di tutti. E vien da ridere quando siafferma che votare per Grillo sia uninganno, essendo lui un comico, a capo diun movimento senza progetto. Come se achi si fosse offerto di far fuori Mussolini oHitler o Stalin, gli fosse stato detto no senon hai un progetto per il futuro.Abbattere i mostri in se un progetto,migliorabile ma ovviamente meritorio. Ilsistema partitico italiano un mostro, chetutti abbiamo contribuito a costruire oabbiamo passivamente e colpevolmentesopportato. E se qualcuno sostiene che lapolitica ci abbia dato la democrazia e ilbenessere negli anni passati, si vada a rive-dere le stragi di Stato, le morti bianche, leemigrazioni, le disuguaglianze e ogni tipodi sofferenze che gli italiani, individual-</p><p>Non siamo cos ingenui daavere voglia di chiederelumi al direttore sanitarioff., Dr. Fortugno, e al primario delreparto di Pronto Soccorso, Dr.Zampogna, sulle cause (o le pigri-zie?) che hanno consentito la pivergognosa delle pioggie infiltran-ti: quella, che, debitamente filtra-ta, ha gocciolato dal soffitto suiletti del Pronto Soccorso. Noi non amiamo e non crediamoalla verit ufficiale. E, perci, ciinterssa registrare il fatto inaudito,che nessuna ragione di bilancio,anche dissestato, pu giustificare.Oppure dovremmo accettare ilparadosso per cui, siccome non ci</p><p>sono i soldi per i bisturi, gli amma-lati, anche gravi, non vengonooperati e sono inoltrati in cielo,dove non hanno pi bisogno dicure, e da dove ringraziano per labeata vita eterna a loro procurata.</p><p>Cerchiamo di non far ridere addi-rittura i polli coltivati. Tutto avviene, negativamenteavviene, perch la pioggia goccio-lante non bagna mai la testa deisupremi reggitori di questo ospe-dale la cui esistenza si vuole evi-dentemente protratta per fare car-riera e avere un alto stipendio. Che bello, per.Entri nel Pronto Soccorso con unpiede rotto e te ne esci non solozoppicando, ma anche starnuten-do. Grati a Dio se non incappianche in una broncopolmonite.Nevvero, signor direttore sanitarioff. e dirigente Squillacioti? </p><p>mente o collettivamente, abbiano patito.Ma posto che il mondo sia strano, legittimo che qualcuno voti i Casini, iBersani, i Renzi, i Bossi, i Berlusconi, iFini, perch in essi ci veda lincarnazionee lattuazione di ideali politici. E altret-tanto lecito che altri vedano in essi imanutengoli di un potere mostruoso, esenza la loro eliminazione, politica, nonci sia la possibilit di accedere a un siste-ma finalmente democratico, dentro ilquale tentare di veder vincere le proprieideologie, di qualunque colore essesiano. Sbaragliare la partitocrazia, perquesti ultimi, non qualunquismo o</p><p>demagogia, mamomento essenzia-le per laffermazio-ne di un progettop o l i t i c o .Nellastensionismoci sono, dentro,idee di sinistra, dicentro e di destra ela volont di mette-re a nudo la mino-rit di consensodella classe politica.Dentro il M5S cisono matrici ideo-logiche diverse, che</p><p>magari un giorno potranno pacificamen-te dividersi per occupare il campo ideo-logico di appartenenza, non prima,ovvio, di averlo sgombrato da unoccu-pazione abusiva, ultra sessantennale. </p><p>SUDICI IN RIVOLTA</p><p>VERGOGNA A LOCRI</p><p>DALLALTO.Il neo governatore della Sicilia, RosarioCrocetta, eletto con il 30, 48% dei voti. Beppe Grillo durante una manifestazione del Movimento Cinque Stelle.</p><p>Il 18 di Grillo e il52,5 dellastensione</p><p>Piove al pronto soccorso. Le teste di lor Signori rimangono asciutte</p><p>Stato e chiesaIl prefetto di Napoli Andrea DeMartino, adirato con il parroco diCaivano Maurizio Patriciello chedurante una riunione si era rivoltoal prefetto di Caserta CarmelaPagano chiamandola semplice-mente signora, al culmine delrimprovero gli ha chiesto a bru-ciapelo: Se io la chiamereisignore, lei come reagirebbe?. Ilprete, se fosse stato lesto di bat-tuta, avrebbe potuto rispondergli:Signore, la boccerei in sintassi ele darei cento coniugazioni diverbi per penitenza. Invece,giorni dopo, si sono riconciliatiscambiandosi crocifissi, auspicela signora ministro dellInternoCancellierii.</p><p>Terzo sessoEcumenismo nella scelta deipresidenti di regione. I candi-dati del terzo sesso, dichiara-to e non velato, ricevonoampi consensi elettorali dalmondo cattolico. NicolaVendola in Puglia apr la viacon l'aspersione benedettadel vescovo di Bari. Adesso il turno di Rosario Crocetta inSicilia con il consenso deidemocristiani dell'UDC, dopoaver promesso castit. La tra-sgressione omosex avevacondizionato la presidenzalaziale del boy scout ferventee ammogliato PieroMarrazzo. In Lombardia, chisucceder al devoto signorinopresidente Formigoni?</p><p>ReputazioneKarima El Mahroug, dettaRuby, in una videointervista</p><p>al settimanale Oggi, aduna domanda sulle controver-se serate salottiere in casaBerlusconi alle quali era invi-tata per giocare al dottore, harisposto: 1) che faceva partedella categoria di ragazzemeno disinvolte; 2) checon questo casino la miavita non pi quella di prima,non ho pi l'immagine diprima; 3) che ha resettatodalla mente quelle festiccio-le. (Ma la ritrosa, che immagi-ne aveva in precedenza? Haresettato il prima o ildopo?)Rottamazione (1)Rosy Bindi, AnnaFinocchiaro, Livia Turco:Matteo Renzi vuole rottamar-le in blocco. La Rosy toscanasi oppone allo sfasciacarroz-ze nonostante il consigliomaterno di darsi una calmata;l'Anna siciliana mediterebbedi farsi trasferire al CSM; laLivia piemontese assicura,con la scucchia tremante, chenon si ricandider. Chiss,magari se ne andranno conun incentivo, come GiovannaMelandri, che si fatta nomi-nare alla presidenza di unMuseo.</p><p>Rottamazione (2)Catena di smontaggio: l'am-ministratore delegato dellaFIAT Sergio Marchionne harottamato la moglie Orlandinain Svizzera per sostituirla conuna matura impiegata dell'a-zienda torinese, ManuelaBattezzato, la quale a suavolta ha rottamato il fidanza-to. Chrysler di coppie.</p><p>Via col ventoVia col vento, in Calabria. Eva sipose nelle mani di Adamo, cheun giorno la soffi via. AdessoAdamo nel turbine della giusti-zia, per via delle pale eoliche.</p><p>(a cura fs)</p><p>SIGNORE E SIGNORI</p><p>NELLAFOTOIl letto del Pronto soccor-so di Locri con una chiaz-za dacqua che sgocci-olava dal soffitto dellastruttura. </p></li><li><p>DOMENICA 04 NOVEMBRE 2012 LA RIVIERA 04</p><p>Parlandodi...</p><p>Nel giorno di tutti i Santi (2009) Natuzza Evolo ha presocongedo da questa vita spaventosa, che non la aveva maiafflitta, e che dalle sue afflizioni fisiche aveva tratto la forza,tutta umanisticamente calabrese, per consolare i miseri e iderelitti. La storia del Cristianesimo annovera tanti santiprodigiosi e generosi, ma, purtroppo, a mezzadria trapotenti e umili, e solo qui in Calabria ha incontrato unamadame, una madonna, interamente ed esclusivamentedi pertinenza del popolo degli stracci. Il popolo di NatuzzaEvolo, uscita dalle sue fila. Una popolana come lo era laMadre del biondo figlio della Galilea, e, come Lei, madredolente, madre condannatasi al dolore per amore del pros-simo. E perch? Ma perch solo chi soffre pu capire le sofferen-ze degli altri. Qui sta la sua grandezza, che la fa - se non visembra una bestemmia- pi grande dei pi grandi martiridel Cristianesimo e - se non vi sembra un'esagerazione -pi grande dei pi grandi martiri del mondo laico. Poichnel loro caso il martirio fu una costrizione dall'esterno, nelsuo caso, il caso di Natuzza, fu una scelta. Natuzza morta nello stesso giorno in cui morta Alda Merini.Questa una donna, che ha arricchito la poesia, che ha con-fini nella letteratura, quella una donna che ha arricchito ilcuore, che confini non ha. Eppure, di Alda Merini sono stateallagate le pagine dei giornali nazionali e non popolari, perNatuzza Evolo nessuna riga, tranne qualche eccezione.Dispiace che qualche prelato calabrese, con imperativosuperbo e quasi blasfemo chieda a Dio: Santa subito. Eil Padreterno, che tutto pu, questo non pu: fare santa chisanta gi lo . Nel cuore del popolo, altare di carne, nelquale Natuzza, la donna pi grande del nostro secolo, sarsempre viva, come i santi che non possono morire pi.</p><p>MAFIA-POLITICA</p><p>La Rupa, setteanni di reclusione</p><p>TEATRO</p><p>Catanzaro nondimentica Gaber</p><p>Lex consigliere regionale,Franco La Rupa, stato con-dannato dal Tribunale diPaola a sette anni di reclusio-ne. Eletto al Consiglio regio-nale nel 2005 tra i candidatidella lista Udeur, statoarrestato nelloperazioneNepetia. La sentenza delprocesso di primo grado hasiglato anche la condanna asei anni di reclusione perTommaso Signorelli, exassessore del Comune diAmantea (Cs). Il processo hainteressato i presunti appar-tenenti alla cosca di ndran-</p><p>gheta dei Gentile diAmantea (Cs) che, secondolaccusa, aveva tentato diinfiltrarsi nelle istituzioni,condizionandone lattivit.Gli imputati riconosciuti col-pevoli sono stati condannatia vario titolo per associazio-ne a delinquere di stampomafioso, traffico di droga eusura.</p><p>La prima scuola dedicata aGiorgio Gaber aCatanzaro. Da giovedlIstituto comprensivo MaterDomini porter il nomecantante e autore teatrale. E stata riproposta unalezione-spettacolo dedicataalla piece Signor G. e diven-tata un progetto divulgativoper le scuole, curata e ideatadal giornalista e critico A.Pedrinelli e presentata per laprima volta al teatroCarcano di Milano allindo-mani della scomparsa del-lartista. </p><p>Natuzza Evolo, la donna pi grande del nostro secolo</p><p>NORDICI &amp; SUDICI Gioacchiano Criaco</p><p>Le notizie pi lette della settimana su larivieraonline.com</p><p>PEPPE BURRACCIA E IL REDDITO DELLABORGHESIA DI PROVINCIA</p><p>Quanti, in buona fede o ipocritamente,considerino un totem lunit italiana e lasua adesione al patto europeo. Riflettano sucosa sia lEuropa, se essa non rappresenti uninsieme di Stati che per collante abbiano le-conomia e la forza militare. Cosa ci unisce allaGermania, o allInghilterra? Oltre al fatto chequalche migliaio di anni fa limpero romanoabbia imperversato anche nellEuropa cen-tro-settentrionale, cosa altro ci lega? Sassoni,Bretoni, Nibelunghi, hanno radici uguali allenostre? Certo stare insieme a popoli diversidal nostro una bella cosa, annulla i confini,smussa le differenze. Ma noi non stiamo inEuropa perch ci vogliamo infinitamentebene con i partner europei. Ci stiamo perpuro egoismo, tant che lUnione governa-ta dalle regole del capitale e non da quelledella cultura. La sua posizione di privilegio garantita dalleconomia e dagli eserciti, nondalla civilt e dal buon senso. Se il collantedegli organismi sovrastatuali dovesse essere lamatrice e le radici comuni, noi dovremmounirci ad altri paesi. Anzi, noi meridionalidovremmo, innanzitutto, stare dentro unoStato omogeneo e non raccogliticcio. IlTriveneto ha certamente pi punti di contatto</p><p>con i popoli dOltralpe rispetto a quelli a suddel Rubicone. Quelli che si riempiono labocca con lunit europea e nazionale,dovrebbero ammettere che, a esempio, noicalabresi staremmo a casa nostra se facessimoparte di uno Stato nordafricano. E sarebbepi naturale che cedessimo sovranit naziona-le agli Stati Uniti del Mediterraneo, piuttostoche allEuropa. Ecco la risposta a chi critica lanecessit di una forte, e temporanea, autono-mia della Calabria in vista di una futura epiena integrazione allItalia e allEuropa. Noi,io, non siamo per i separatismi, gli egoismi, inazionalismi. Siamo per la dignit, lintegra-zione e lunit condivisa. E siamo, sono, peraprirsi al mondo, poich questa, lapertura,la caratteristica storica della Calabria. Noisiamo cosmopoliti e cittadini del mondo per-ch il nostro un sangue di gonadi eteroge-nee. Armeni, greci, romani, arabi, turchi.Dentro di noi scorre il Mediterraneo. E noi,io, siamo, sono, per lautonomia dellaCalabria, allinterno di uno Stato mediterra-neo inserito negli Stati Uniti delMediterraneo che guardi allEuropa, ma siafondato sulla solidariet e la cultura e non suisoldi e i fucili. </p><p>Area mediterranea. Unioni egoistiche e autonomie solidali</p><p>SIDERNO SMANTELLATI I BAR SU CORSO DELLAREPUBBLICA2</p><p>1</p><p>MAMMOLA INCIDENTE MORTALE SULLA JONIOTIRRENO. MUORE UNA DONNA DI 47 ANNI</p><p>OSPEDALE DI LOCRI: QUANDO SI DICE PIOVESUL BAGNATO</p><p>4</p><p>3</p><p>CICLISTA INVESTITO SULLA STATALE 106</p><p>BOVALINO: OPERAIO CADE DALLIMPALCATURAE MUORE</p><p>6</p><p>5</p><p>CROCIERE: REGGIO COME BARCELLONA.MESSINA TREMA</p><p>ALLERTA METEO: IN ARRIVO LA TEMESTADI HALLOWEN</p><p>8</p><p>7</p><p>Dati larivieraonline.com</p><p>RICETTA POPOLARE</p><p>Le lumache protagoniste nel pranzo di tutti i Santi</p><p>Il grande caldo ha fatto slittare di circa un mese laprima vera pioggia. Che arrivata abbondante conquella che stata definita la Tempesta diHalloween. E abbondanti sono fuoriscite dal terre-no le lumache, per poi finite dritte dritte con prez-zemolo, cipolla e passata di pomodoro sopra i for-nelli della Locride nel giorno di tutti i Santi.Il consumo pi alto labbiamo registrato a Siderno,ma anche negli altri paesi questo piatto della cuci-na tradizionale stagionale ha riscosso grande suc-cesso. </p><p>LA SETTIMANA</p><p>PASQUINO CRUPI</p></li><li><p>la Riviera</p><p>DOMENICA 04 NOVEMBRE 2012 LA RIVIERA 05</p><p>La curva del mare fa il giro del miocuore, sosteneva il poeta, e non soltanto mare, ma uno sguardovivo, uno sguardo pietoso verso lu-manit brulicante dei calabresiaggrappati alle rocce, ai ricordi atavicidi miseria, sottomissione e aneliti dilibert. La strada segnata da lampion-cini fiochi respira il silenzio musicaledel tramonto, le coppie di innamoratigiocano a prevedere il futuro, il profu-mo unico dello Jonio si unisce ai colo-ri pastello, il cuore palpita per la bel-lezza e per lappartenenza. E sentirsivivi, e consolati dal grande giganteazzurro, in un tramonto senza tempo,sostenuti dalla gioia di vivere.</p><p>immaginabile che un Governo, tutto unGoverno, sia stato guidato da una pernicio-sit faziosit nella decisione di sciogliereper contiguit mafiosa il Consiglio comunale diReggio? Mi pare che a Reggio e dintorni solo il discioltosindaco soprattutto chi ne ha fatto le veci siacapace e ne ha offerto superba prova nella con-ferenza-stampa a Palazzo Campanella di tantaantistituzionale immaginazione. Il che lasciasenza fiato. Poich il dr. Demetrio Arena unuomo dordine, u...</p></li></ul>