Incontri - Ottobre 2015

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    nari

    OTT

    OBRE

    2015

    counselingLesperta di Counseling educativo

    AniMAToReVoglio continuaresu questa strada,mi piace troppo

    INGRESSI SOLIDALI

    I tanti voltidellaccoglienza

    il giardino dautunno

    Impararegiocando

    il Notiziario dellOperatore Sociale

    incontri

  • Editoriale

    Un autunno a tutta formazione

    Tutti coloro che hanno a che fare con il sociale sanno bene quanto siano importanti la formazione e laggiornamento in questo settore in continua evoluzione. LIstituto Cortivo, che in questo senso ha sempre offerto molto ai propri allievi ed ex allievi, per gli ultimi mesi del 2015 ha messo a punto un ricchissimo programma: vario, coinvolgente, perfetto per chi vuole apprendere o intraprendere, offre occasioni di alta qualit a tutti coloro che vogliono crescere assieme agli altri. Si inizia a Monteortone, Abano Terme, con il seminario Aiutare nel Benessere: condotto da Attilio Piazza e Marco Marson dal 24 al 26 settembre ha lobiettivo di offrire strumenti concreti per avviare relazioni di aiuto ed efficace sostegno alla persona con maggior forza, competenza, consapevolezza delle proprie risorse. Sabato 3 ottobre sar

    invece la volta di Monica Colosimo che, presso il Centro Didattico di Via Clerici, a Milano, proporr un affascinante viaggio fra i segreti della scrittura autobiografica e creativa. Quindi, il 16 ottobre, Gabriella Degrandi e Luciana Rossi gestiranno a Villa Ottoboni, Padova, la terza edizione di Assistere, Accompagnare, Aiutare, questa volta dedicata alle nuove tecnologie intese come prezioso supporto nelle attivit educative e assistenziali. Il 17 ottobre, sempre nella stessa, suggestiva cornice, sar Clara Galetto a condurre

    Imparare a Studiare, incontro dedicato allacquisizione di un metodo di studio finalizzato ad aumentare negli allievi il livello di comprensione e utilizzo efficace del materiale di apprendimento. A novembre, nel fine settimana del 13 e 14, si terr ancora a Villa Ottoboni il tradizionale seminario sullimpresa sociale, questa volta per sdoppiato in due giornate: nella prima prevista lapprofondita esplorazione dei passaggi finanziari, organizzativi, progettuali, burocratici e legislativi necessari per aprire una struttura assistenziale mentre nella seconda, dal significativo titolo Imprenditore sarai tu!, il tema sar lautoimprenditorialit, ovvero come valorizzare le proprie capacit sul mercato del lavoro e imparare a promuoversi, a coinvolgere altri, ad analizzare un territorio per proporre un progetto dimpresa, unattivit o un servizio innovativi Stesso luogo, stesso mese e altro giorno, il 21, per lultimo appuntamento: Parole leggere come nuvole. Dopo il successo dello scorso anno Cristina Zuppel vi riporter nel mondo delle parole del cuore e della memoria, quelle che raccontano la nostra storia, intime evocatrici della nostra identit perch ricordare rivivere, in un altro tempo e da unaltra prospettiva. Ce n davvero per tutti i gusti e tutti gli interessi: vi aspettiamo!

    INCONTRI Ottobre 2015 1

  • Sommario

    01 EDITORIALE 04 ingressi solidali Dentro le strutture I tanti volti dellaccoglienza

    06 arriVano i nosTri Parla la squadra Cortivo Dalla segreteria didattica

    dellIstituto Cortivo empatia e passione per lo Shiatsu

    08 CoUnseling Lesperta di Counseling

    educativo

    10 in praTiCa: sTimoli, Conferme,

    sVolTe laVoraTiVe 12 INfANzIA Tirocinio con sorpresa finale 14 ANImATORE Voglio continuare su questa

    strada, mi piace troppo

    16 ANImATORE Due diverse esperienze e una riflessioneTre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i

    fiori e i bambini.

    (Dante Alighieri)

    0604

    Istituto Cortivo EditoreStampa Litocenter srl - Zona industriale nuova 35016 Piazzola sul Brenta (PD)

    Progetto grafico e impaginazione: immagina.biz

    14 16

    2 INCONTRI - Ottobre 2015

  • 18 22

    26 2718 CHe laVoro fai?: eX allieVi raCConTano 18 PASSIONE E fORmAzIONE, IL BINOmIO vINCENTE 20 CHi semina raCCoglie: Speciale seminari

    Aiutare nel benessere Autobiografia dellessere Assistere, accompagnare,

    aiutare Imparare a studiare Fare limpresa nel sociale Imprenditore sarai tu! Parole leggere come nuvole

    22 edUCaZioni Imparare giocando Il giardino dautunno

    24 il soCiale Tra CarTa e pelliCola Il libro Nel mare ci sono i coccodrilli Il film Stelle sulla terra

    26 a pesCa di siTi Il sociale in rete 26 www.dongnocchi.it27 www.operasanfrancesco.it

    28 serViZio segnalaZione allieVi Opportunit, indicazioni, soluzioni.

    INCONTRI Ottobre 2015 3

  • Mare nostro che non sei nei cielie abbracci i confini dellisola e del mondo,

    sia benedetto il tuo sale,sia benedetto il tuo fondale.

    Accogli le gremite imbarcazionisenza una strada sopra le tue onde,

    i pescatori usciti nella notte, le loro reti tra le tue creature,

    che tornano al mattino con la pescadei naufraghi salvati.

    Mare nostro che non sei nei cieli allalba sei colore del frumento,

    al tramonto delluva di vendemmia, ti abbiamo seminato di annegati

    pi di qualunque et delle tempeste.Mare nostro che non sei nei cieli, tu sei pi giusto della terraferma,

    pure quando sollevi onde a muraglia poi le abbassi a tappeto.

    Custodisci le vite, le visite cadutecome foglie sul viale,

    fai da autunno per loro, da carezza, da abbraccio e bacio in fronte

    di padre e di madre prima di partire.4 INCONTRI - Ottobre 2015

  • I tanti volti dellaccoglienzaSono intense le parole scritte da Erri De Luca nellottobre del 2015 a Lampedusa, isola di frontiera al centro del Mediterraneo che, dopo essere stata per millenni luogo di scambio proficuo fra popoli, diventato oggi il mare in cui migliaia di profughi spesso perdono la vita in nome di una mercificazione dei corpi che ha tutte le caratteristiche della tra-gedia epocale. LEuropa non pare aprirsi allaccoglienza: preferisce far circolare le merci piuttosto che gli uomini sconfessando cos quel senso di fratellanza che in una civilt evoluta si dovrebbe dare per scontata. Il nostro Paese ha ancora per molti disperati il sapo-re della speranza: il nostro suolo rappresenta il loro primo approdo sicuro dove, per fortuna, trovano non solo chi li vorrebbe respingere a tutti i costi, ma anche persone e realt che, come afferma De Luca, operano generosamente secondo una economia del dono che, a tempo debito, soppianter quella del profitto (da intervista su Vita n 06 2015). Vediamo allora chi sono queste persone che testimo-niano il valore dellaccoglienza attraverso azioni umanitarie poco megafonate ma molto attive e presenti. Il loro modo di agire non buonismo ma consapevolezza che un fenomeno complesso come quello della fuga dalla povert e dalla guerra va comunque gestito salvaguardando la vita e la dignit di chi in questo momento subisce

    senza colpe il peso feroce della Storia. Un ruolo centrale lo svol-gono da sempre i Lampedusani, accoglienti e sempre pronti ad offrire soccorso cos come stabi-lisce letica del mare. Lo fanno da oltre ventanni con grande senso di responsabilit, pur chiedendo alla UE politiche dintervento pi efficaci e generose. Intanto, anche al nord i volontari non mancano come testimonia la Cooperativa Ruah di Bergamo (cooperati-varuah.it) che ospita circa 500 migranti in strutture capaci di accogliere dalle 35 alle 90 persone. Ultimamente stata promotrice di un progetto che prevede limpiego dei giovani migranti in attivit socialmente utili, iniziativa par-tita nel 2014 in convenzione con Comuni, Prefetture e Sindacati. A Biella, invece, il Consorzio Filo da Tessere (ilfilodatessere.com) ha preso in carico 21 persone, tutte di et inferiore ai 25 anni, e le ospita in appartamenti e presso una struttura della comunit San Filippo. Ma il Consorzio non si limita a garantire un tetto, cerca anche di favorire momenti di socializzazione, organizza corsi di italiano e si spende per offrire inserimenti lavorativi attraverso tirocini e formazioni professio-nali. Il Ciac di Parma (ciacolus.org) non da meno: qui attivo il progetto Rifugiati in famiglia e attualmente sono circa venti i nu-clei familiari che hanno accolto un rifugiato in casa e, attorno a questa

    forma di solidariet, si aprono nuove disponibilit, dalla profes-soressa che offre la sua esperienza di insegnante per lapprendimento dellitaliano al falegname che si propone per eventuali tirocini. A Padova c chi invece mette a disposizione la seconda casa sfitta ai richiedenti asilo, naturalmente a prezzi pi che modesti. Lidea coordinata da Percorso Vita (percorsovitaonlus.it) i cui ope-ratori, grazie anche al lavoro dei volontari, fanno miracoli con i fondi erogati dal Governo per lE-mergenza Profughi garantendo un modello daccoglienza sostenibile a un numero cospicuo di rifugiati. A Gassino, appena fuori Torino, ad accogliere i migranti la Co-munit Famiglie. Il suo progetto si chiama Rifugio Diffuso e ha come ente di riferimento lOrga-nizzazione Non Governativa Cisv (cisvfraternita.it). Il tutto inizia-to nel 2011 con laccoglienza di tre rifugiati dellAfrica Subsahariana a cui sono seguite numerose donne con bambini. Gli esempi sono tantissimi, sparsi in tutta Italia. In-somma, per chi attraversa indenne il Mediterraneo, la speranza ha il volto di operatori, famiglie e vo-lontari motivati e organizzati, con-sapevoli delle difficolt ma pronti ad accogliere in modo strutturato chi ha bisogno. Il resto lo deve fare lEuropa, mettendo al centro delle sue scelte luomo, i suoi bisogni e il suo inalienabile desiderio di un futuro migliore.

    ingressi solidali dentro le strutture

    INCONTRI Ottobre 2015 5

  • Susanna Longhi lavora allIsti-tuto Cortivo dal 1997 in stretta sinergia con la Direzione Didat-tica. Il suo compito assicurare agli allievi un servizio infor-mazioni attento e dettagliato sullintero svolgimento dellat-tivit formativa, soprattutto per quanto riguarda la fase relativa al tirocinio.

    Un lavoro di relazione il tuoS, richiede non solo compe-tenze specifiche ma anche la capacit di instaurare rapporti significativi con le persone, sia con i colleghi, sia con gli allie-vi. Comunicare entusiasmo e valorizzare limpegno sono due aspetti del mio lavoro che consi-dero molto importanti.

    Ti senti in sintonia con il clima collaborativo che da sempre contraddistingue lIstituto Cor-tivo?Certamente, anche nella vita privata coltivo interessi affini Da sempre mi interesso di storia dellarte e da anni mi dedico alla pittura figurativa. Inoltre, da circa trentanni, mi interesso di vari ambiti connessi allo studio della dimensione psicologica dellesistenza e alle attivit umane nel ciclo di vita.

    Ti riferisci al fatto che possibi-le evolvere a qualsiasi et?Proprio cos. La crescita, infatti, un processo articolato e continuo, spesso gratificante e portatore di gioia. Con il trascorrere degli anni sorgono sempre nuove possibilit per realizzarsi e sperimentare le proprie abilit.

    E in questa tua ricerca quali ta-lenti hai scoperto di avere?Non mi manca certo la capacit di mettermi in gioco: nonostante gli impegni familiari e let non pi giovane ho pensato di appro-fondire i miei interessi personali e mi sono iscritta a un corso pro-fessionale per diventare operatore Shiatsu. Lho considerato un ulteriore passo verso lo sviluppo personale.

    RaccontaciPochi mesi fa ho ottenuto il titolo di Shiatsuka, con risultati eccellenti. Questo per uno di quei percorsi che non hanno mai fine. Lo Shiatsu una forma dar-te, una disciplina evolutiva che valorizza le risorse naturali delle persone coinvolte nella pratica, ovvero loperatore e il ricevente. Genera una migliore qualit della vita a prescindere dallet, dalla condizione e dallo stato di

    Dalla segreteria didattica dellIstituto Cortivoempatia e passione per lo Shiatsu

    6 INCONTRI - Ottobre 2015

  • benessere o di disagio dei soggetti. In questarte, la relazione autentica un vero e proprio strumento di lavoro, essenziale per ottenere un buon risultato. Un bravo Shiatsuka deve essere capace di stare con la persona trattata, di farla sentire accolta e accettata per ci che . Ri-chiede calma, serenit e capacit di accettare e affrontare con pazienza le difficolt.

    La relazione al centro del trat-tamento, quindi, in puro stile Cortivo...Si tratta di una relazione olistica: anche agli allievi che si apprestano a svolgere il tirocinio sottolineo sempre limportanza di considera-re lutente come persona nella sua interezza, non va mai identificato solo con il suo malessere. Un atteg-giamento, questo, che anche nello Shiatsu, consente alloperatore di entrare profondamente in contatto con i pazienti. Aiutare la persona che chiede aiuto significa accom-pagnarla, saper applicare la tecnica con il cuore e con autenticit. Le qualit positive del cuore che vanno coltivate sono la gentilezza, il rispetto, la sincerit, la conside-razione, la gratitudine, lattitudine al sorriso, la generosit.

    Quale aspetto della pratica Shiatsu ti ha maggiormente coinvolta?Limportanza del con-tatto; il tatto, infatti, per eccellenza il senso della realt. La pelle svolge un ruolo primario nelle esperienze del bambino, nel suo rapporto di scoperta del mondo. Durante il corso ho approfondito il tema dellarte del tocco e la sua efficacia nel rafforzamento della relazione

    affettiva tra madre e bambino. Le mani, come gli occhi e la voce, sono in grado di esprimere tutta lamorevolezza dellattenzione. Ho imparato quanto sia importante porsi in modo empatico con il pa-ziente, instaurare un dialogo non solo fatto di parole ma anche di gesti manuali. La comunicazione corporea comunicazione non verbale: con le parole trasmettia-mo contenuti, ma la sostanza della relazione, in tutte le sue sfumature, rivelata dal linguaggio del corpo. Toccare, quindi, comunicare a tutti gli effetti, accogliere laltro riconoscendolo nella sua indi-vidualit e nellunicit della sua esistenza.

    Una riflessione finale?Limpegno e la costanza sono i cri-teri di base per realizzare qualsiasi progetto di crescita personale ma la passione a fare la differenza. la passione che mi d la carica per proseguire con interesse, curiosit e amore il mio percorso di svilup-po, un viaggio alla scoperta dei tanti tesori nascosti dentro me stessa e negli altri.

    arrivano i nostri ParLa La squadra CortiVo

    INCONTRI Ottobre 2015 7

  • Laureata in Pedagogia e Filoso-fia, Donatella Celli Counselor sistemico con master sul Disagio Preadolescenziale, diploma in MusicArTerapia nella Globalit dei Linguaggi e formazione in Comunicazione e Somatic Expe-riencing. Non solo: anche inse-gnante elementare e organizza da anni laboratori teatrali e artistici in diversi contesti educativi. Condu-ce inoltre percorsi di formazione per insegnanti ed educatori, seminari e sessioni individuali di Costellazioni Familiari ed anche autrice di numerosi testi. Lo scorso luglio ha condotto un seminario di approfondimento nellambito del Counseling educativo organizzato dallIstituto Cortivo per gli iscritti al corso triennale di Counselor e per chiunque lavori in campo educativo.

    stata la mia prima volta allI-stituto Cortivo e devo dire che ho trovato una platea attenta e sensibile e unatmosfera di grande energia: stato un piacere condivi-dere con un gruppo cos motiv...