il solido n.2

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Quindicinale indipendente di informazione, politica, cultura, arte e sportdiretto da Paolo Gioia – fondato nel 2012

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  • www.ilsolido.itinfo@ilsolido.it Quindicinale indipendente di informazione, politica, cultura, arte e sport

    diretto da Paolo Gioia - fondato nel 2012anno 1 N. 2 gioved 13 dicembre 2012 1,00

    COMMERCIO & TURISMOIN PENISOLA SORRENTINA

    - Editoriale -Caso Sallusti

    Violato un diritto fonda-mentale della democrazia:

    violata la sacralit diuna redazione giornalistica

    - Politica -Striscia di Gaza

    Eterna illusione di pace,eterni motivi di morte

    - Economia -Benvenuti nel secolo

    della fl essibilit!

    - Tradizioni -Arte e luci dartista:

    San Gregorio ArmenoSalerno

    - Eventi -SORRENTO

    JAZZ FESTIVALXIIIa EDIZIONE

    Millumino dInverno

    Sorrento: annullata dal TAR lordinanza 120 del 7 maggio scorsoParla lAvv. Giovanni Antonetti

    ISTITUTO COMPRENSIVO FIENGA DI METASi autofi nanzia con lacollaborazione di docenti,genitori ed alunni

    Massalubrense:Tutti i calendari dellemanifestazioni natalizie

    La crisi si sente e si vede ...

    La Redazione Augura Buone Feste a tutti i suoi lettori

  • anno 1 N. 2 gioved 13 dicembre 2012- PRIMO PIANO - Violato un diritto fondamentale

    della democrazia:la sacralit di una redazione giornalistica

    Continui tagli allistruzione pubblicaStrutture scolastiche fatiscenti

    Situazione trasporti ormai insostenibile

    - 2 -

    Non possiamo non defi nire il primo dicembre il giorno pi nero dei ser-vizi informativi italiani. La mattina del primo dicembre alle ore 12.05 funzionari della Digos sono entrati nella sede del quotidia-no IL GIORNALE ed hanno ese-guito larresto del direttore Alessan-dro Sallusti.Era inimmaginabile assistere ad una scena simile.Tutto avviene sotto gli occhi stupiti di redattori, fotografi , cameramen.Viene notifi cato al direttore latto che ordina lespiazione della pena agli arresti domiciliari.Il direttore Sallusti viene tradotto in casa della parlamentare On. Daniela Santanch dove ha eletto il suo do-micilio e giunto in quella sede comu-nica ai poliziotti la sua intenzione di violare gli arresti domiciliari, perch non intende avere un benefi cio da lui non richiesto e che non vuole, infatti considera questo benefi cio un tratta-mento intollerabile rispetto al tratta-mento riservato ai detenuti comuni.Poco dopo essere arrivato in casa Santanch presenti i poliziotti si av-via alla porta dicendo: Esco.I poliziotti a questo punto, rispetto ad un tentativo di evasione, traduco-no Sallusti in questura dove vengono prese le impronte digitali e vengono effettuate le foto segnaletiche di fac-cia e di profi lo.Alla presenza dei suoi avvocati Va-lentina Ramella e Ignazio La Russa prontamente intervenuti, il direttore Sallusti viene interrogato, spiega che non aveva nessuna intenzione di fuggire e darsi alla latitanza ma solo palesare il suo rifi uto ad una misura

    Pochi ma incisivi i punti che riguar-dano la situazione caotica che si venuta a creare da qualche settimana a questa parte negli istituti superiori della nostra penisola sorrentina: dallistituto nautico Nino Bixio, pas-sando per il liceo classico Publio Virgilio Marone, fi no ad arrivare al liceo scientifi co Gaetano Salve-mini e al Liceo Artistico F. Grandi. Lincipit del discorso parte proprio dal fatto che si sempre detto che nella tranquilla penisola sorrentina i problemi delle scuole erano relati-vi, e che erano e sono di entit mi-nore rispetto a quelli vissuti in altri contesti, come ad esempio lhinter-land napoletano. Beh ... a quanto pare le cose o sono cambiate, oppu-re ancora una volta la crisi del bel paese ha contribuito a far esplodere unaltra situazione che da anni cova-va sotto le ceneri delle problemati-che principe che andavano affrontate e che qualsiasi governo ha snobbato o ha trattato in maniera superfi ciale, arrivando cos alla situazione imba-razzante creatasi nei giorni scorsi. Ricapitoliamo ci che successo solo per dare un quadro completo ai lettori. Il principio di tutto stato il corteo di sabato 24 novembre or-ganizzato a Sorrento con lunione di tutti gli studenti della penisola. Que-sta manifestazione, a cui hanno par-tecipato in numero massiccio tutte le scuole - e da qui si intuisce lunione dintenti degli studenti -, sembrava apparentemente poco connotativa di un disagio nazionale generalizzato, pareva quasi un buco nellacqua, un evento destinato ad essere re-gistrato come il solito sciopero de-gli studenti che non ha n capo n coda. Sembrava ... invece da esso partito un continuo susseguirsi di

    ingiusta.Il Giudice Brambilla decide di rin-novare gli arresti domiciliari perch non vi stata una vera e propria eva-sione essendosi solo avvicinato alla porta, preceduto sempre da un poli-ziotto presente in loco, vengono an-che imposti dei vincoli che permet-tono lo svolgere di una certa attivit lavorativa ed il permesso di allonta-narsi dalla sede di detenzione dalle ore 10 alle 12 sempre per espletare attivit inerenti il lavoro. Tutto ci pu sembrare una fi ne del-la vicenda piuttosto leggera se non fosse che al direttore Sallusti non va bene, i domiciliari cos concessi sono un privilegio che rifi uta.Ha promesso al Giudice di non eva-dere ma immediatamente ha dato incarico ai suoi legali di presentare al Giudice istanza di revoca dellam-missione agli arresti domiciliari.Il direttore Sallusti rivolgendosi ai Giudici dice: abbiate il coraggio di mettermi in carcere.Questa la cronaca dellaccaduto, a noi resta il commento: Sallusti vole-va essere messo in galera, un uomo che aspira con atteggiamento risolu-to ad onorare una sconfi tta ingiusta, un uomo con un carattere monolitico come il suo, merita rispetto e va so-stenuto nella sua battaglia per leli-minazione del carcere per reati come quello ascrittogli.Al direttore Alessandro Sallusti va tutta la nostra stima ed il nostro so-stegno consci che le pi elementari regole della societ civile sono state demolite, eliminate insieme al buon senso.

    voci e proteste che hanno alimen-tato quel clima utile a determinare lapice della manifestazione: loc-cupazione fi sica degli edifi ci delle scuole. Occupazione che ha preso il via nel liceo artistico di Sorrento e nellistituto nautico di Piano di Sor-rento, seguita dal classico di Meta e dallo scientifi co di Sorrento. Ora, al di l di qualsiasi pensiero mali-gno che si possa avere nei confronti degli studenti - lo fanno perch non vogliono studiare - questa situazione deve far solo rifl ettere e pensare su quali possano essere i messaggi che i ragazzi vogliono mandare. Princi-palmente gli studenti hanno voluto dare un segnale forte dei disagi che stanno vivendo e a cui in qualche modo cercano e vogliono reagire. esemplare il gesto fatto dai ragazzi dellistituto artistico di Sorrento F. Grandi che durante la loro occupa-zione hanno messo a nuovo le mura delle loro aule, cosa che spettereb-be ad altre persone, di cui i ragazzi questa volta hanno mostrato un fi lo in pi di maturit. Di fronte a que-ste iniziative ci si pu solo chiedere come si arrivati a tutto questo caos, e a cosa devono arrivare i ragazzi per farsi sentire, anche perch c questo luogo comune della svogliatezza dei ragazzi nei confronti dello studio, dalle alte guglie che hanno in mano quello che rappresenta il loro futuro. Con queste azioni gli studenti non hanno fatto che dimostrare di voler essere solo messi nelle condizioni di trovarsi a proprio agio per studia-re; e che da loro si pu pretendere rispetto solo se vengono rispettati, prima come ragazzi che si trovano in una fase cruciale della propria vita, e poi come studenti.

    Paolo Gioia

    Francesco Vazza

    foto di: Rosario Criscuolo

  • anno 1 N. 2 gioved 13 dicembre 2012

    IL SOLIDO Tel. +39 081 8083329

    www.ilsolido.it - info@ilsolido.it

    Direttore ResponsabilePAOLO GIOIA

    VicedirettoreTERESA RUSSO

    EditoreOMAR FIORENTINO

    Stampato nelle offi cine grafi cheSTAMPACROMIAdi Fiorentino OmarVia Caracciolo, 13880062 Meta (NA)

    Tel. +39 081 8083329info@stampacromia.com

    Concessionaria per la pubblicitSORRENTO SUNLAND s.r.l.

    Via Luigi de Maio, 580067 Sorrento (NA)Giovanna Balsamo

    m. 3386604936

    Iscritto con decreto n. 11/12 del 5 dicembre 2012

    presso il Tribunale diTorre Annunziata

    Numero Chiuso il 12-12-2012

    - RUBRICHE -

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    Disabilit: ... parliamoneA cura della Dott.ssa Giusy Luvar - parliamone@ilsolido.it

    Sono tantissime le email pervenuteci e ringrazio tutti per lattenzione ri-servata alla rubrica. Tra le altre, ho ritenuto molto interessante una ri-chiesta pervenutaci da una lettrice, Mariella G., che ci chiede dove possibile vedere opere darte prese-piale allestite in spazi accessibili ai disabili su carrozzina. Condivido la diffi colt della lettrice che si trova spesso impedita a visitare alcuni luo-ghi, in particolare musei, in quanto non sempre previsto laccesso ai disabili. La mia ricerca stata frut-tuosa e segnalo a Mariella un sito molto interessante: I PRESEPI DEL MUSEO SAN MARTINO, a Napoli,

    Largo San Martino n. 5.Si tratta di una ricchissima collezio-ne di singole fi gure di personaggi dellarte presepiale, inoltre possi-bile ammirare alcuni presepi carat-teristici come: il Presepe nascosto dentro un mastodonte di sughero raf-fi gurante il Tempio di Nettuno di Pa-estum, lavoro ottocentesco di Loren-zo Taglioni; il Presepe dei Certosini; Il Presepe di Maiolica Giustiniani; il ricco Presepe Ricciardi regalato allo stato nel 1917; il famosissimo ed immenso Teatro Cucciniello con il suo scenario a tre bocche, la cui do-nazione risale al 1877, con la vastit del cielo e tutto il popolo in basso; il prezioso presepino in argento e co-

    Ringrazio i lettori per le mail che mi hanno inviato. Continuano a perve-nire richieste e ancora un lettore ci chiede altri e pi dettagliati chiari-menti sulla questione relativa al di-vieto Tacito Rinnovo per le Polizze RCA