il processo civile telematico: prassi e normativa

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Presentazione utilizzata dagli Avvocati Emilio Curci ed Adriana Augenti nel corso dei un seminario tenuto presso l'Università LUM - sede di Trani

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  • 1. PROCESSO CIVILE TELEMATICO (teoria e simulazione) Trani 13 marzo 2014 Camera Civile di Trani e Ordine Avvocati di Trani Universit LUM Jean Monnet Avv. Adriana Augenti Avv. Emilio Curci commissioneinformatica.coabari@gmail.com

2. Il pct: ovvero il processo civile telematico 3. Il PCT, ovvero il Processo Civile Telematico Scopo del processo telematico quello di informatizzare i flussi informativi e documentali con gli uffici giudiziari D.P.R. 13 febbraio 2001 n.123, Regolamento recante disciplina sull'uso degli strumenti informatici e telematici nel processo civile, nel processo amministrativo e nel processo dinanzi alle sezioni giurisdizionali della Corte dei Conti Il PCT doveva superare una fase di sperimentazione fissata per settembre 2004, poi rimandata a settembre 2005 ed infine svolta nel 2006. Solo a Milano per il PCT operativo dal dicembre 2006 (per il solo D.I.) 4. Professione Avvovcato 5. L'evoluzione normativa Testo dellart. 51 del D.L. 25-06-2008 n. 112, come modificato dal D.L. 29-12-2009 n. 193 (comunicazioni e notificazioni telematiche) D.M. 21 febbraio 2011 n. 44 - pubblicato nella G.U. n 89 del 18-04-2011 Provvedimento 18 luglio 2011 (Regole Tecniche) Decreti di attivazione degli indirizzi di posta elettronica certificata degli uffici giudiziari a norma dell'articolo 35, comma 3 del D.M. n.44 del 21/02/2011 D.M. 15 ottobre 2012 n 209 - pubblicato nella G.U. n 284 del 5/12/2012 Obbligatoriet biglietti di cancelleria, comunicazioni e notificazioni per via telematica (Decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, art. 16) Obbligatoriet del deposito telematico degli atti processuali (Decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, art. 16 bis) Pubblici elenchi per notificazioni e comunicazioni (Decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, art. 16 ter) Modifiche alla legge fallimentare e al decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270 (Decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, art. 17) Facolt di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali (Legge 21 gennaio 1994, n. 53, modificata dal D.L. 179/2012 e dalla Legge 228/2012) D.M. 3 aprile 2013 n 48 - pubblicato sulla G.U. n 107 del 9 maggio 2013 6. Art. 16 bis DL 179/2012 (conv. Legge 221/2012) 1. Salvo quanto previsto dal comma 5, a decorrere dal 30 giugno 2014 nei procedimenti civili, contenziosi o di volontaria giurisdizione, innanzi al tribunale, il deposito degli atti processuali e dei documenti da parte dei difensori delle parti precedentemente costituite ha luogo esclusivamente con modalit telematiche, nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici. Allo stesso modo si procede per il deposito degli atti e dei documenti da parte dei soggetti nominati o delegati dall'autorit giudiziaria. Le parti provvedono, con le modalit di cui al presente comma. a depositare gli atti e i documenti provenienti dai soggetti da esse nominati. 7. Art. 35 comma DM 44/2011 Disposizioni finali e transitorie 1. L'attivazione della trasmissione dei documenti informatici e' preceduta da un decreto dirigenziale che accerta l'installazione e l'idoneita' delle attrezzature informatiche, unitamente alla funzionalita' dei servizi di comunicazione dei documenti informatici nel singolo ufficio. 2. L'indirizzo elettronico gia' previsto dal decreto del Ministro della Giustizia, 17 luglio 2008 recante Regole tecnico-operative per l'uso di strumenti informatici e telematici nel processo civile e' utilizzabile per un periodo transitorio non superiore a sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto. 3. La data di attivazione dell'indirizzo di posta elettronica certificata di cui all'articolo 4, comma 2, e' stabilita, per ciascun ufficio giudiziario, con apposito decreto dirigenziale del responsabile per i sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia che attesta la funzionalita' del sistema di posta elettronica certificata del Ministero della giustizia. 4. Le caratteristiche specifiche della strutturazione dei modelli informatici sono definite con decreto del responsabile per i sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia e pubblicate nell'area pubblica del portale dei servizi telematici. 8. Corte d'Appello di Bari Ai sigg. Presidenti degli Ordini degli Avvocati Bari-Foggia-Lucera-Trani OGGETTO: Processo Civile Telematico Avvio presso la Corte d'Appello di Bari dal 15/09/2013 Ministero della Giustizia Dipartimento dellOrganizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati DECRETO EX ART. 35. COMMA 1, d.m. 21/2/2011 N. 44 Trasmissione dei documenti informatici Il Direttore Generale Visto il D.M. 21/02/2011 n. 44 pubblicato nella G.U. n. 89 del 18 aprile 2011 recante "Regolamento concernente le regole tecniche per l'adozione nel processo civile e nel processo penale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, in attuazione dei principi previsti dal Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, ai sensi dell 'articolo 4, commi 1 e 2, del Decreto Legge 29 dicembre 2009 n. 193, convertito nella Legge 22 febbraio 2010 n. 24"; Tenuto conto delle disposizioni transitorie di cui 1 'art. 35 del D.M. 21/02/2011 n.44; Accertata l'installazione e l'idoneit delle attrezzature informatiche, unitamente alla funzionalit dei servizi di comunicazione dei documenti informatici presso il Tribunale di Trani; Considerato I 'esito positivo della fase di sperimentazione ivi condotta ed in particolare con riguardo alle trasmissioni telematiche previste dal sopra richiamato Decreto Ministeriale; Visto il Decreto in data 31 gennaio 2012 n. 3877 che, ai sensi dell 'art. 35 comma 3 del suddetto D.M. 44/2011, ha attivato 1 'indirizzo di Posta Elettroniea Certificata (PEC) di cui all 'art. 4 comma 2 del D.M. 44/2011 - presso it sopra richiamato Ufficio giudiziario; DECRETADECRETA L'attivazione, a decorrere dal giorno 15 settembre 2013, della trasmissione dei documenti informatici (c.d. Processo Civile Telematico), presso Corte d'Appello di Bari, a norma dell'art. 35, comma 1, del D.M. 21/02/2011 n.44, relativamente a quanto di seguito indicato: Atti e documenti di parte: Comparsa di risposta, Comparsa di intervento, Comparsa conclusionale e memoria di replica, Elaborati CTU, Memorie autorizzate dal Collegio o dal Consigliere delegato; Procedimenti: Contenzioso, Lavoro e Volontaria giurisdizione. Il DIRETTORE GENERALE (02/08/2013) 9. Depositi obbligatori e facoltativi Dal 30 giugno 2014, dovr necessariamente distinguersi fra: DEPOSTI TELEMATICI OBBLIGATORI IN TUTTI I TRIBUNALI ITALIANI (ex lege) DEPOSITI TELEMATICI FACOLTATIVI CON VALORE LEGALE (in base a decreti dirigenziali resi soltanto da alcuni Tribunali) 10. Tipologie di atti ATTO PROCESSUALE STATO Atto di citazione / ricorso introduttivo In corso di introduzione Comparsa di costituzione / intervento Facoltativo Ricorso per decreto ingiuntivo Obbligatorio Opposizione a decreto ingiuntivo In corso di introduzione Memorie 183 c.p.c. / altre memorie Obbligatorio Comparsa conclusionale / repliche Obbligatorio Istanza correzione errore materiale Obbligatorio Procedure concorsuali (curatore) Obbligatorio Pignoramento Facoltativo Atti successivi al pignoramento Obbligatorio Emilio Curci 11. Architettura 12. Art. 2 (DM 44 del 21 febbraio 2011) - Definizioni 1. Ai fini del presente decreto si intendono per: a) dominio giustizia: l'insieme delle risorse hardware e software, mediante il quale il Ministero della giustizia tratta in via informatica e telematica qualsiasi tipo di attivita', di dato, di servizio, di comunicazione e di procedura; b) portale dei servizi telematici [PST]: struttura tecnologica-organizzativa che fornisce l'accesso ai servizi telematici resi disponibili dal dominio giustizia, secondo le regole tecnico-operative riportate nel presente decreto; c) punto di accesso: struttura tecnologica-organizzativa che fornisce ai soggetti abilitati esterni al dominio giustizia i servizi di connessione al portale dei servizi telematici, secondo le regole tecnico-operative riportate nel presente decreto; d) gestore dei servizi telematici: sistema informatico, interno al dominio giustizia, che consente l'interoperabilita' tra i sistemi informatici utilizzati dai soggetti abilitati interni, il portale dei servizi telematici e il gestore di posta elettronica certificata del Ministero della giustizia; e) posta elettronica certificata: sistema di posta elettronica nel quale e' fornita al mittente documentazione elettronica attestante l'invio e la consegna di documenti informatici, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68; f) identificazione informatica: operazione di identificazione in rete del titolare della carta nazionale dei servizi o di altro dispositivo crittografico, mediante un certificato di autenticazione, secondo la definizione di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82; g) firma digitale: firma elettronica avanzata, basata su un certificato qualificato, rilasciato da un certificatore accreditato, e generata mediante un dispositivo per la creazione di una firma sicura, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82; h) fascicolo informatico: versione informatica del fascicolo d'ufficio, contenente gli atti del processo come documenti informatici, oppure le copie informatiche dei medesimi atti, qualora siano stati depositati su supporto cartaceo, ai sensi del codice dell'amministrazione digitale; i) codice dell'amministrazione digitale (CAD): decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante "Codice dell'amministrazione digitale" e successive modificazioni; l) codice in materia di protezione dei dati personali: decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante "Codice in materia di protezione dei dati personali" e successive modificazioni; m) soggetti abilitati: i soggetti abilitati all'uti

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