il dolore neuropatico: quale contributo possono dolore neuropatico... · pdf...

Click here to load reader

Post on 15-Feb-2019

213 views

Category:

Documents

0 download

Embed Size (px)

TRANSCRIPT

IL DOLORE NEUROPATICO:QUALE CONTRIBUTO POSSONO DARE

GLI INFERMIERI

RICCIONE 11 MARZO 2017CPSI A. M. INGARAMO

A.O. MAURIZIANO TORINO

Ai sensi dellart. 3.3 sul conflitto di interessi, pag 17 del Regolamento Applicativo Stato-Regioni del

5/11/2009,Anna Maria Inagaramo

dichiaroche negli ultimi 2 anni non ho avuto rapporti

diretti di finanziamento con soggetti portatori di interessi commerciali in campo sanitario.

DEFINIZIONE

Pluijm and colleague ( 2011) classificano la neuropatia diabetica come la forma pi frequente di sofferenza del sistema nervoso

Danno funzionale e strutturale delle fibre nervose periferiche sensitive e motorie e del sistema nervoso autonomico

FATTORI DI RISCHIO

Iperglicemia persistente che danneggia i neuroni , le cellule di Schwann , e le cellule endoteliali dei vasa nervorum

Fumo BMI Ipertensione arteriosa Dislipidemia , includendo isolate ipertrigliceridemie

Condizioni associate Depressione e ansiet

Complicazioni microvascolari : retinopatia e nefropatia

EURODIAB STUD Y Med 2005 jan 27; 352

CLASSIFICAZIONE

Neuropatie non diabetiche associate al diabete neuropatie da intrappolamento CIDP (poliradiculopatia infiammatoria demielinizzante

cronicaPolineuropatie simmetriche

sensitivomotoria cronica (dolorosa e non) dolorosa acuta autonomica

Neuropatie focali e multifocali mononeuropatie (craniali e focali degli arti) radiculopatie toracoaddominali amiotrofia o radiculoplessopatia lombosacrale

POLINEUROPATIA DIABETICA : CLINICA E STADIAZIONE

80% delle neuropatie diabeticheEsordio insidiosoPolineuropatia sensitivomotoria lunghezza dipendente simmetrica distale cronica

STADIO CARATTERISTICHE

Neuropatia assente stadio 0/1 non sintomi ne segni

Neuropatia clinica ( stadio 2)dolorosa cronica

senza dolore o totale anestesia

sintomi positivi con esacerbazione notturnadolore urente , scattante, trafittivo, punture di spilloanestesia per diverse modalit sensitiveriduzione o assenza dei riflessi

intorpidimento dei piedi o non sintomitraumi senza doloresensibilit ridotta o assenteridotta sensibilit termicariflessi assenti

Complicanze tardive UlcereOsteoartropatia di Charcotamputazioni

NEUROPATIA AUTONOMICA

Alterazione del sistema nervoso autonomico Cardiovascolare: tachicardia a riposo, intolleranza allesercizio fisico,

ipotensione ortostatica, ischemia miocardica silente

Gastrointestinale : dismotilit, gastroparesi,stipsi, diarrea incontinenza fecale

Genitourinario : vescica neurogena, disfunzione erettile, eiaculazione retrograda, disfunzione sessuale femminile (secchezza vaginale)

Metabolico : ipoglicemie severe non avvertite

Sudomotorie : anidrosi, intolleranza al calore, sudore gustativo, pelle secca

Pupillare : menomazione della funzione pupilllomotoria

Rischio di morte improvvisa

Rischio di Mortalit perioperatoria tre volte superiore rispetto i soggetti diabetici non affetti da NAD

DEFINIZIONE DEL DOLORE

"un'esperienza sensitiva ed emotiva spiacevole, associata ad un effettivo opotenziale danno tissutale o comunque descritta come tale . InternationalAssociation for the Study of Pain

Il dolore il quinto parametro vitale . International Association for the Study ofPain

Definizione di dolore neuropatico: dolore che nasce come diretta conseguenza di una lesione o malattia del sistema somatosensitivo (Treede R-D et al. Neurology 70: 1630-1635, 2008)

Il dolore sempre soggettivo.Ogni individuo apprende il significato di tale parola attraverso le esperienze correlate ad una lesione durante i primi anni di vita. Essendo una esperienza spiacevole, alla componente somatica del dolore si accompagna anche una carica emozionale".

CARATTERISTICHE DEL DOLORE

TIPO Urente, scattante, trafittivo, tagliente, scossa elettrica,puntura di spilli, lancinante, crampiforme, come un gelo, come un pizzico, come mal di denti, pulsante

DURATA Continuo-permanente, parossistico(dolore spontaneo)

LOCALIZZAZIONE Simmetrico distale, prima arti inferiori, poi mani

ANDAMENTO Esacerbazione notturna

MANOVRE INTERFERENTI Alleviato da raffreddamento, accentuato da appoggio plantare

SINTOMI ASSOCIATI Parestesie, disestesie, iperestesia, allodinia, iperalgesia (dolore evocato)

RICADUTE CLINICHE Insonnia, inabilit, depressione, QoL

Disestesia: sensazione anormale spiacevole, sia spontanea sia evocataAllodinia: dolore evocato da stimoli non dolorosi

Iperalgesia: risposta esagerata a stimoli dolorosi di lieve entit

RUOLO INFERMIERI

Gli infermieri possono assumere un ruolo fondamentale nella gestione del dolore utilizzando le conoscenze attuali delle misure per attenuarlo e adottando le migliori pratiche per la sua valutazione e gestione.

Gli infermieri sono legalmente ed eticamente tenuti a sostenere i pazienti nell'ambito del sistema sanitario accertandosi che siano utilizzate le strategie di sollievo dal dolore, promuovendo il confort del paziente ed il sollievo dal dolore.

CONOSCENZE

Conoscenza del dolore, segni, origine, scale di valutazione, questionari validati

Azione farmaci , effetti collaterali, interazioni con altri farmaci

Interventi non farmacologici

Capacit di ascolto, comunicazione, educazione al paziente e familiari o caregivers

NEUROPATIC PAIN MANAGEMENT: A REFERENCE FOR THE CLINICAL NURSES

MEDSURG NURSING November-dicember 2015

ASPETTI PSICOSOCIALI DEL DOLORECRONICO

DEPRESSIONEPERDITA DEL RUOLO IN FAMIGLIA

PERDITA DI POSIZIONE SOCIALE

PERDITA GIORNATE di LAVORO

SCARSA RESA SUL LAVORO O IMPOSSIBILIT A LAVORARE

PERDITA GUADAGNI

STANCHEZZA

INSONNIA

ALTERAZIONI DELLASPETTO

SOMATICI

DEBOLEZZA

IMMOBILITA E CONSEGUENTI DANNI

EFFETTI COLLATERALI DELLE CURE

RABBIA

DIFFICOLTA BUROCRATICHE

RITARDI DIAGNOSI

MANCANZA VISITE DI AMICI

ANSIA

PAURA DEL DOLORE

PREOCCUPAZIONI PER LA FAMIGLIA

PROBLEMI FINANZIARI

INCERTEZZA DEL FUTURO

UTILIZZO INAPPROPRIATO O ECCESSIVO USO DELLE STRUTTURE SANITARIE

DOLORE

DIAGNOSI INFERMIERISTICHE

Disturbo del modello di sonno correlato a dolore

Dolore cronico: Intolleranza all attivit fisica correlata alla comparsa di dolore agli arti inferiori durante la deambulazione

Rischio di gestione inefficace correlato a insufficiente conoscenza del diabete mellito e segni e sintomi delle complicanze

CARPENITO Diagnosi Infermieristiche Applicazione alla pratica clinica Casa Editrice Ambrosiana.

VALUTAZIONI

Valutare il contesto di cura ( casa, RSA., )

Comorbilit

Presenza e disponibilit caregivers

Percezione della qualit di vita del paziente

Ritmo sonno veglia

Alimentazione

Inserimento in contesto sociale

VALUTARE IL DOLORE

Educare la persona e/o familiari caregivers all uso regolare della scala di valutazione del dolore,

non deve essere considerata come una attivit quotidiana ma bens un processo a priorit elevata

che garantisce una corretta gestione del dolore

INTERVENTI

Contribuire a ridurre la paura di perdere il controllo

Quando il caso discutere col Medico del dosaggio del farmaco ed in caso aumentare la dose. ( Se oggettivamente necessario )

Discutere con la Persona e i familiari delluso terapeutico della DISTRAZIONE dal dolore.

Spiegare che la distrazione a volte aumenta la tolleranza e ne riduce lintensit

Stabilire con la Persona gli obiettivi da raggiungere.

INTERVENTI

Stabilire una relazione di accettazione e sostegno del Dolore.

Riconoscere la Presenza del SUO Dolore. Ascoltare attentamente quando ne parla. Spiegare che si st valutando il Suo dolore. Discutere dei fattori correlati allaumento del Suo

dolore. Analizzare la Persona e le ragioni delle Sue paure. Spiegare la differenza tra Tolleranza e Dipendenza

da farmaci.

NURSING OUCOMES

CONOSCENZE: GESTIONE DEL DOLORE

COPING DELLA FAMIGLIA

VALUTAZIONE DOLORE IN PAZIENTI CON ALTERAZIONI COGNITIVE 1

Risposte comportamentali

Espressioni del volto: aggrottare le sopracciglia, volto triste

Vocalizzazioni: sospiri, gemiti, lamenti, grugniti, cantilene

Movimenti del corpo: postura rigida tesa in protezione, piccoli movimenti incessanti, dondolii,limitazione dei movimenti

Isolamento

Stolee P, HillerL M , Esbaugh J, Bol N, Mc Kellar et al. Instruments for the assesment of pain in older persons withcognitive impairmant. Jam geriat. Soc 2005

TERAPIE FARMACOLOGICHE 1

La somministrazione preferibile quella per os, opzione gradita dai pazienti e caregiver perch di facile gestione

I curanti possono gestire il dolore cronico con una variet di farmaci antidepressivi e antiepilettici quali: amitriptilina, duloxetina, venlafaxine , pregabalin , oppioidi

AMITRIPTILINAEffetti collaterali: secchezza delle fauci, stipsi, ritenzione urinariaDULOXETINA lunico farmaco specificamente indicato per il trattamento della

neuropatia diabetica dolorosaEffetti collaterali: vertigini, nausea, sonnolenza, secchezza delle fauci

stipsi , Controindicazioni: anti-MAO , ciprofloxacina, insufficienza renale ed

epatica

TERAPIE FARMACOLOGICHE 2

PREGABALINspecificamente approvato per il trattamento del