Il contributo delle donne allunità italiana.. L uomo per il campo, la donna per il focolare; l uomo per la spada, lei per l ago; l uomo con la testa,

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<ul><li> Slide 1 </li> <li> Il contributo delle donne allunit italiana. </li> <li> Slide 2 </li> <li> L uomo per il campo, la donna per il focolare; l uomo per la spada, lei per l ago; l uomo con la testa, la donna con il cuore; l uomo per il comando, la donna per l obbedienza, tutto il resto confusione. Alfred Tennyson, La Principessa, 1847. </li> <li> Slide 3 </li> <li> Questo uno dei pensieri che esprime la condizione della donna durante l800. E madre, moglie, nei migliori dei casi educatrice ma pur sempre sottomessa, schiava, subordinata alluomo padrone. </li> <li> Slide 4 </li> <li> La donna rimarr sempre sia fisicamente sia spiritualmente inferiore alluomo, la donna possiede meno cultura e quindi meno intelligenza rispetto alluomo, la donna pi delluomo soggetta alle passioni ed pi sensibile. </li> <li> Slide 5 </li> <li> La donna stata sempre un gradino sotto la figura delluomo, stata la sua ombra, il suo bastone, la sua spalla... ma nonostante avesse dei ruoli marginali ha assunto unimportanza fondamentale nel corso della storia. </li> <li> Slide 6 </li> <li> Slide 7 </li> <li> Slide 8 </li> <li> Slide 9 </li> <li> Slide 10 </li> <li> Slide 11 </li> <li> Slide 12 </li> <li> Il merito dellUnit dItalia storicamente attribuito a sole figure maschili. </li> <li> Slide 13 </li> <li> Realmente dietro questi grandi uomini ci sono state delle grandi donne. </li> <li> Slide 14 </li> <li> Anita Garibaldi Non esit a seguire il marito Giuseppe nelle sue continue campagne militari. </li> <li> Slide 15 </li> <li> Giulia Beccaria. Sostenitrice dellabolizione della pena di morte e della tortura. Definibile oggi unanticonformista. </li> <li> Slide 16 </li> <li> Teresa Confalonieri. Apr le porte della propria casa ai liberali lombardo- mazziniani. </li> <li> Slide 17 </li> <li> Sottovalutato il ruolo delle donne comuni. Donne invisibili agli occhi dei contemporanei eppure presenti in una prodigiosa variet di atteggiamenti. </li> <li> Slide 18 </li> <li> Donna come crocerossina. </li> <li> Slide 19 </li> <li> Donna come ostetrica. </li> <li> Slide 20 </li> <li> Donna come giornalista. </li> <li> Slide 21 </li> <li> Donna come fondatrice di orfanotrofi femminili. </li> <li> Slide 22 </li> <li> Le donne effettivamente si attivarono durante il 1800 affinch dalle Alpi alla Sicilia si camminasse sullo stesso suolo, affinch da nord a sud gli uomini si sentissero connazionali, affinch in ogni centro abitato sventolasse la stessa bandiera, affinch il tanto amato e desiderato stivale assumesse il nome di Italia. </li> <li> Slide 23 </li> <li> Bianca Rebizzo. Filantropa mazziniana. </li> <li> Slide 24 </li> <li> Cristina Trivulzio di Belgiojoso. Infermiera, giornalista. </li> <li> Slide 25 </li> <li> Anna Grassetti Zanardi. Infermiera. Organizzatrice di salotti mazziniani. </li> <li> Slide 26 </li> <li> Giorgina Craufurd Saffi. Educatrice. Lott per la parit dei diritti delle donne. </li> <li> Slide 27 </li> <li> Clara Maffei. Apr la sua casa ai patrioti. </li> <li> Slide 28 </li> <li> Giuditta Sidoli. Fond con Mazzini il giornale La Giovine Italia. Il frontespizio del primo fascicolo della rivista mazziniana, 18 marzo 1832 </li> <li> Slide 29 </li> <li> Jessie White. Giornalista. Infermiera. </li> <li> Slide 30 </li> <li> Sara Levi Nathan. Fond una scuola per ragazze. Scuola G. Mazzini. </li> <li> Slide 31 </li> <li> Giuditta Tavani Arquati. Partecip alla cospirazione di Trastevere, rifornendo di munizioni i combattenti e assistendo i feriti. </li> <li> Slide 32 </li> <li> Laura Mantegazza. Fond la prima scuola professionale femminile a Milano. </li> <li> Slide 33 </li> <li> Donne armate cos come gli uomini Donne combattenti quanto gli uomini ma ingiustamente rimaste nelloblio. </li> <li> Slide 34 </li> <li> Eppure tante donne morirono per lacquisizione dei diritti di cui godiamo oggi. Eppure tante donne seguirono gli ideali mazziniani della Carboneria. </li> <li> Slide 35 </li> <li> Maria Deraismes. Fondatrice della societ segreta della Massoneria. </li> <li> Slide 36 </li> <li> Societ segreta delle Giardiniere. </li> <li> Slide 37 </li> <li> Piccole e grandi donne, spinte dalla loro audacia sfidando ogni pericolo, armate, incontrandosi per strada si riconoscevano battendo tre colpi sul petto, una alla volta si riunivano nei propri giardini. </li> <li> Slide 38 </li> <li> Iniziazione di una giardiniera. </li> <li> Slide 39 </li> <li> Le Giardiniere. Bianca Milesi Matilde Dembowski Teresa Agazzini </li> <li> Slide 40 </li> <li> Lattivit delle giardiniere cominci nel 1821 ma non fu presa sul serio. </li> <li> Slide 41 </li> <li> Poi il movimento si intensific tanto che il 3 settembre 1823 limperatore dAustria Francesco I scrisse una lettera al conte Seldnitzky </li> <li> Slide 42 </li> <li> Caro conte Seldnitzsky, Le accludo qui il rapporto per astratto inviatomi dal presidente Pienciz l 8 agosto 1823, riguardo la cosidetta societ delle giardiniere con l incarico di far sorvegliare attentissimamente le donne descrittevi quali sospettate e di tenere d occhio con cura le loro azioni. Franz. </li> <li> Slide 43 </li> <li> La risposta dei sovrani ai moti fu fulminea e violenta. Ne un esempio la strage di Belfiore. Lepisodio comprende una serie di condanne a morte da parte del governatore lombardo- veneto, il maresciallo Radetzsky. Lavvenimento rappresenta il culmine della repressione della I guerra dindipendenza, debilitando il movimento patriottico italiano. </li> <li> Slide 44 </li> <li> Slide 45 </li> <li> Slide 46 </li> <li> Martiri di Belfiore. Camilla Marchi. Ester Martini Cuttica. Giuseppina Perlasca Bonizzoni. Teresa Valenti Gonzaga Arrivabene. Luigia Vassalli. Barbara Vassalli. </li> <li> Slide 47 </li> <li> Diffondere e propagandare lodio contro il dispotismo. Inoculare e accendere lamore per la libert. Antonietta De Pace </li> <li> Slide 48 </li> <li> Non dobbiamo mai dimenticare l ardua impresa del nostro secolo, che consiste nel distruggere e fecondare nello stesso tempo, non dobbiamo dimenticare che scopo finale del nostro destino sulla terra non l incivilimento, ma l amore sociale, la fratellanza degli uomini, il trionfo della verit e del bene assoluto. Cristina Trivulzio </li> <li> Slide 49 </li> <li> La fame di libert delle patriote e dei patrioti fu soddisfatta il 17 marzo 1861, quando lItalia divenne una e indivisibile, sotto la guida di Vittorio Emanuele II. </li> <li> Slide 50 </li> <li> Le donne del Risorgimento contribuirono ad unire lItalia, oggi le italiane concorrono nel renderLa grande. </li> <li> Slide 51 </li> <li> Maria Pellegrina Amoretti. Prima laureata italiana in giurisprudenza. </li> <li> Slide 52 </li> <li> Gisella Forleanini. Prima ministra italiana. </li> <li> Slide 53 </li> <li> Rosina Ferrario. Prima aviatrice italiana. </li> <li> Slide 54 </li> <li> Maria Montessori. Pedagogista, filosofa, educatrice, medico. </li> <li> Slide 55 </li> <li> Oriana Fallaci. Scrittrice, giornalista. </li> <li> Slide 56 </li> <li> Alda Merini. Poetessa, Scrittrice. </li> <li> Slide 57 </li> <li> Carolina Kostner. Campionessa di pattinaggio su ghiaccio. </li> <li> Slide 58 </li> <li> Rita Levi Montalcini. Scienziata, senatrice. </li> <li> Slide 59 </li> <li> Emma Marcegaglia. Presidente di Confidunstria. </li> <li> Slide 60 </li> <li> Federica Pellegrini. Campionessa di nuoto. </li> <li> Slide 61 </li> <li> con donne simili la nazione non pu morire. G. Garibaldi. </li> <li> Slide 62 </li> <li> IV A Linguistico, liceo G. Albertini. </li> </ul>