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  • Gli anni Duemila: alle origini della crisi Gli anni Duemila: alle origini della crisi Fedele De Novellis www.ref-online.it
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  • Fedele De Novellis 2 Obiettivo Ogni fase storica ha delle peculiarit che comportano modifiche nella conduzione della politica economica. Le particolarit della fase storica attraversata negli ultimi anni sono: Globalizzazione degli scambi Globalizzazione finanziaria Cercheremo di mettere in luce come la globalizzazione abbia modificato le condizioni di contesto in cui operano le politiche economiche, il ruolo di questi cambiamenti rispetto alla crisi del 2008-2009 e i problemi che si affacciano per i prossimi anni.
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  • Fedele De Novellis 3 Venti anni di economia globale
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  • Fedele De Novellis 4 Il boom americano degli anni novanta 1.Il boom americano degli anni novanta a.Laccelerazione della crescita e il boom delle borse b.Il paradigma della new economy e laumento della crescita attesa c.La politica della Fed a fine anni novanta d.Una tesi alternativa: lesuberanza irrazionale e.Il dividend discount model f.Effetti ricchezza e Q di Tobin
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  • Fedele De Novellis 5 Allinizio....il ciclo della seconda met degli anni novanta La seconda parte degli anni novanta aveva rappresentato per gli Stati Uniti un periodo di crescita eccezionale. La dinamica del Pil si era mantenuta sopra il 4 per cento. In particolare, la sostenuta crescita economica aveva sorpreso nel 98-99 (crisi asiatica). Anche larea delleuro aveva accelerato alla fine del decennio dopo la fase (96-97) della convergenza verso Maastricht che aveva imposto politiche restrittive.
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  • Fedele De Novellis 6 Il boom delle borse di fine anni 90 La sorpresa in termini di crescita pi elevata del previsto aveva anche contribuito a sostenere le aspettative sulle prospettive economiche. Avevano preso piede le tesi della new economy. I mercati azionari, scontando una crescita dei profitti molto elevata, avevano realizzato una forte crescita. Lindice S&P500 della borsa americana aveva pi che triplicato il suo livello in cinque anni.
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  • Fedele De Novellis 7 Dietro le attese dei mercati: il paradigma della new economy Le tesi della new economy si basavano sullidea che fosse in corso un salto tecnologico (legato allInformation & Communication technology. Linnovazione legata a queste tecnologie sarebbe stata di carattere differente rispetto ad altri salti tecnologici in quanto alla base dellaumento della dimensione internazionale della concorrenza (es.: internet va oltre i confini nazionali e supera le barriere agli scambi) Eravamo quindi allinterno di un paradigma compatibile non solo con una fase prolungata di alta crescita, ma anche con minore inflazione (innovazione tecnologica + maggiore concorrenza = maggiore crescita e minore inflazione). Questa tesi trova riscontri empirici soprattutto nellesperienza degli Stati Uniti che mostrano una accelerazione della dinamica della produttivit.
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  • Fedele De Novellis 8 Laccelerazione della produttivit negli Stati Uniti
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  • Fedele De Novellis 9 Tassi dinteresse bassi Le tesi della new economy faceva quindi da supporto allipotesi di un ciclo economico che, anche nelle fasi espansive, poteva non essere accompagnato necessariamente da una crescita dellinflazione e, per conseguenza, da un aumento dei tassi dinteresse. In effetti, alla fine degli anni novanta i tassi dinteresse a lunga erano su livelli bassi in una prospettiva storica.
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  • Fedele De Novellis 10 La Fed e le attese dei mercati nella seconda met degli anni novanta E interessante notare come i tassi americani sia quelli a lunga, che quelli di policy fossero scesi nel 97-98 scontando gli effetti della crisi asiatica, ma anche in conseguenza della crisi dellLtcm (il long term capital management, un fondo che aveva subito perdite ingenti nellarco di pochi mesi). Implicitamente questo consente di cogliere come il mancato rallentamento delleconomia Usa nel 97-99 abbia costituito una sorpresa per il mercati. Dal 99 ci si accorge che leconomia pi forte delle attese e i tassi a lunga anticipano le mosse della Fed.
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  • Fedele De Novellis 11 Una tesi alternativa: esuberanza irrazionale Alla tesi della new economy si sovrappone negli anni novanta quella della irrational exuberance Lidea che sui mercati sia prevalso un eccessivo ottimismo sulla combinazione crescita futura/tassi dinteresse futuri. Un eccessivo ottimismo sulla dinamica dei profitti attese avrebbe portato a sopravvalutare le quotazioni di borsa rispetto al livello dei profitti correnti. P: prezzo delle azioni E: earnings, utili per azione a: pay out (costante) i: tasso dinteresse a lungo termine g: tasso di crescita delleconomia a prezzi correnti) c: premio al rischio sul mercato azionario
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  • Fedele De Novellis 12 La crescita dei P/E a Wall Street negli anni 90 A fine 99 il P/E sulla borsa di New York si era portato a 35, un valore significativamente pi elevato rispetto alle medie storiche. Parte del trend di crescita del P/E pu essere considerato un fatto strutturale dovuto alla riduzione del premio al rischio connesso alla finanziarizzazione delleconomia (fondi pensione) Parte dellaumento pu essere stato spiegato da una fase di euforia dei mercati.
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  • Fedele De Novellis 13 Effetti ricchezza e ciclo dei consumi Secondo i fautori della tesi dellesuberanza irrazionale, la forte crescita delleconomia Usa nella seconda met degli anni novanta non sarebbe dovuta allinnovazione come secondo le tesi della new economy. Si sarebbe trattato, piuttosto, di un effetto dellaumento della domanda interna generato dallo stesso boom di borsa. Borsa in crescita = maggiori consumi (Effetto ricchezza) Borsa in crescita = maggiori investimenti (Q di Tobin) = maggiore produttivit
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  • Fedele De Novellis 14 Q di Tobin e ciclo degli investimenti La Q di Tobin confronta il valore di unazienda sulla base della quotazione di borsa con il valore (di sostituzione) delle attivit dellazienda Q = valore di mercato/ valore degli asset
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  • Fedele De Novellis 15 Gli anni Duemila 1.La caduta della borsa americana nei primi anni Duemila 2.La svolta espansiva della politica monetaria americana 3.Luscita dalla recessione e lascesa della globalizzazione 4.Il ruolo dei paesi asiatici e le politiche valutarie di Cina e Giappone 5.Il boom dei prezzi delle materie prime 6.Labbassamento dellinflazione e la persistenza dei tassi dinteresse su valori molto bassi 7.La ripresa e il boom immobiliare 8.La crisi del 2007-2008
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  • Fedele De Novellis 16 1. La caduta della borsa americana nei primi anni Duemila Dal 2000 la borsa Usa comincia a vacillare e questo va a ripercuotersi sulla dinamica dellattivit economica. Gli sviluppi vengono poi accelerati dallondata di panico post-11 settembre e dalle connesse tensioni geo- politiche
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  • Fedele De Novellis 17 2. La svolta espansiva della politica monetaria americana La caduta delle borse conduce leconomia Usa verso una fase di recessione. Il timore che leconomia entri in una crisi grave. La Federal Reserve, sollecitata in questo dai timori post-11 settembre, adotta una politica monetaria espansiva, senza precedenti storici, non solo per intensit, ma anche per durata.
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  • Fedele De Novellis 18 2. La svolta espansiva della politica monetaria americana Considerando i tassi dinteresse reali quale indicatore dellintonazione della politica monetaria, si osserva subito come il loro livello sia risultato eccezionalmente basso. Si consideri che durante la recessione anche la politica fiscale Usa stata di segno molto espansivo
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  • Fedele De Novellis 19 2. La svolta espansiva della politica monetaria americana Anche la politica monetaria della Bce risultata molto espansiva. Anche se lo stata meno di quella americana. Una critica mossa alla Bce in questi anni da alcuni fu di non avere assecondato le difficolt di crescita delleconomia europea con una politica altrettanto accomodante.
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  • Fedele De Novellis 20 3. Luscita dalla recessione e lascesa della globalizzazione La forte espansione monetaria dinizio decennio si giustifica con i timori di ingresso delleconomia in una fase di recessione. Ex-post, per, la crisi risultata piuttosto blanda, soprattutto negli Stati Uniti, anche per effetto del forte impulso monetario determinato dalla politica della Fed. A livello di economia globale, il periodo 2004-2007 costituisce una delle fasi di sviluppo pi intenso della storia.
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  • Fedele De Novellis 21 3. Luscita dalla recessione e lascesa della globalizzazione Uno degli aspetti cruciali della prima parte del decennio rappresentata dalla forza del ciclo delle economie asiatiche. Si ricordi che nel 97-98 tutto il sud est asiatico era stato investito da una grave crisi. La chiave di volta sta nellabbattimento delle barriere commerciali e nellingresso della Cina nel Wto. Con lascesa del gigante cinese il termine GLOBALIZZAZIONE acquisisce un diverso significato.
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  • Fedele De Novellis 22 3. Luscita dalla recessione e lascesa della globalizzazione Il ruolo della Cina nelleconomia globale Crescita del Pil intorno al 10 per cento. Forte crescita della produttivit Spostamento della popolazione dalle campagne verso la citt (industrializzazione) Alto tasso

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