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1970. Il Governo di centro-sinistra un alternarsi di fiducia esfiducia. I lavoratori hanno illoro Statuto sulla spinta del-lAutunno caldo. Gli italianipossono divorziare. Il mondodella cultura piange la mortedi Giuseppe Ungaretti. Delu-sione degli Azzurri ai Mondiali di calcio sconfitti in finale dal Brasile. Baltimore eTemin scoprono la trascrittasi inversa.

1971. Giovanni Leone sale al Quirinale. Nasce il PSDI mentre va in orbita il primo satel-lite artificiale italiano San Marco. Nascono la Fiat 127 e lassicurazione obbli-gatoria. Boom nella produzione di lavatrici e frigoriferi. I giovani sono tutti per icomplessi pop. Llnternazionale vince il campionato di calcio e Gustavo Thoeni laCoppa del mondo di sci alpino. Jean Franois BoreI scopre la ciclosporina.

1972. Si torna a votare prima del tempo. Cominciano gli anni di piombo. ritrovatomorto Giangiacomo Feltrinelli. Viene ucciso il commissario Calabresi. In auto siva sullautostrada Bologna-Bari. Nasce la Triplice CGL-CISL-UIL. Oscar a De Sicaper ll giardino dei Finzi Contini. Esce Lultimo tango a Parigi. La Ferrari mondiale. A Londra viene effettuato il primo esame su un uomo con la TAC.

1973. Rumor a Palazzo Chigi. A Napoli e in Puglia scoppia il colera. Domenica senzaauto per la crisi deI petrolio. Muore Anna Magnani. Gimondi trionfa ai Mondialidi ciclismo. Nasce lRMN.

1974. Cinquantanove italiani su cento vogliono che la legge sul divorzio non venga abro-gata. Bomba a una manifestazione antifascista a Brescia: otto morti. arrestatoRenato Curcio capo delle Brigate Rosse. Muoiono Aldo Palazzeschi, Guido Pio-vene, Pietro Germi e Vittorio De Sica. Gran festa a Roma per il trionfo della La-zio nel Campionato mentre gli Azzurri sono subito eliminati ai mondiali.

1975. Per la prima volta alle urne chi ha 18 anni. Viene firmato il Trattato di Osimo traItalia e Jugoslavia. A Eugenio Montale il Nobel per la Letteratura, a Fellini conAmarcord IOscar. Selvaggiamente assassinato Pier Paolo Pasolini. Trionfo ju-ventino nel Campionato di calcio e la Ferrari con Niki Lauda batte tutti in For-mula 1. Primi anticorpi monoclonali.

1976. Leone scioglie le Camere. Polemiche per il best-seller Porci con le ali. Muore Lu-chino Visconti. II Torino in vetta aI Campionato e Panatta, Bartolucci, Barazzuttie Zugarelli vincono la Coppa Davis. Weinberg scopre gli oncogeni.

1977. Lufficiale tedesco Kappler fugge dal Celio. La Juve vince il Campionato e la Cop-pa Uefa; Moser il Mondiale di ciclismo; Lauda, sempre su Ferrari, quello di For-mula 1. Il vaiolo eradicato.

1978. Sequestrato e ucciso dalle Brigate Rosse Aldo Moro. Al Quirinale Leone si dimettee gli succede Sandro Pertini. Muore Papa Paolo Vl, sale al Soglio pontificio Al-bino Luciani che muore dopo poche settimane, gli succede Karol Wojtyla, Gio-vanni Paolo ll. Prima fecondazione in provetta.

1979. Andreotti si dimette e le Camere sono sciolte. Debutta la ricevuta fiscale. Inaugu-rato il traforo del Frjus. Primato mondiale di Mennea sui 200 metri con 19 e72: croller solo nel 1996. Trionfo Ferrari in Formula 1.

4capitoloGli anni 7O.Il decennio della formazioneGli anni 70.Il decennio della formazione

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Gli anni 70. Il decennio della formazionecapitolo 4

R oma, 1 luglio 1970, secondo Congresso Mondiale di Endoscopia Digestiva. af-fascinante laffresco che Ch. Debray sta disegnando sul futuro dellendoscopia.Lo studioso francese cattura lattenzione tratteggiando le eccezionali possibilitche la metodica pu dare allumanit lungo la strada della Ricerca. Il testo che Debrayespone in apertura congresso per alcuni forse venato di fantascienza tanti e tali sonoi traguardi che lo studioso pone a breve distanza. La Moutier Memorial Lecture ap-

pena terminata e gli applausi sono finiti quando si apre il dibattito.Fa discutere quello che Debray ha appena detto ma c una fraseche soprattutto suscita linteresse. Parlando con i colleghi e con igiornalisti lo studioso dice: Cari amici, lendoscopia di strada ne hafatta tanta e tanta di pi ne far. Ormai con lavvento delle fibre ot-tiche siamo entrati nellera della democratizzazione dellendosco-pia. La lettura magistrale di Debray segna la fine della solenne ce-rimonia dinaugurazione del Congresso mondiale. Ha aperto Gio-vanni Marcozzi, Presidente del Congresso, che ha esaltato, prima ininglese e poi in italiano, questa unione di uomini di scienza di oltretrenta nazioni, ununione che rappresenta la pi cordiale e fortestretta di mano tra popoli altamente civili. Poi DAvack, MagnificoRettore dellUniversit di Roma. E ancora Trivellini a nome del

Consiglio Direttivo della Societ Italiana di Endoscopia Digestiva di cui Presidente.Una lunga cerimonia con interventi, tutti elogiativi per la perfetta organizzazione ro-mana, dellolandese A.H. Wiebenga Presidente della Societ Europea, del francese Ch.Debray e del giapponese S. Tasaka, Presidenti Onorari della Societ Mondiale, e diWolff, Presidente della Societ Americana.

Nelle sale del congresso non nascondono la loro soddisfazione E.Mirelli (Executive Vice President), V. Beltrami (Local Segretary) e glialtri membri del comitato organizzatore U. Bassi, G. Grassi, M.Messini, A. Napolitano, S. Stella e S.P. Zelli. Cheli in costante colloquio con Crespi: questultimo sopporta laparte pi gravosa del congresso, quella della Segreteria Scientifica.Vorrebbe essere in ogni aula per controllare landamento dei lavorima pochi giorni prima si fratturato una gamba. E con il gesso fafatica a circolare.Infaticabile lopera di Alberto Montori nellorganizzazione. LItaliafra gli studiosi di trenta nazioni sono rappresentati tutti i conti-nenti si fa onore. Lendoscopia digestiva del nostro Paese tutta

presente nelle varie sale ma, quel che pi conta, spesso al tavolo dei relatori per illu-strare una Ricerca. La prima relazione proprio di tre italiani, F. Faggioli, M. Mattei eG. Scondotto delllstituto di Patologia Medica dellUniversit di Bologna diretto da G.Lab sulla correlazione radiologica ed endoscopica nella diagnosi Of plical gastricgiantism. Poi la relazione sulla gastrocamera di studiosi giapponesi. C anche TakaoSakita che nel 1990 diventer Presidente della Societ Mondiale. Pronta la replica ita-liana sulla gastrocamera con G. Nava e C. Mieli dellOspedale SantEugenio di Roma: lillustrazione di 900 casi trattati in quattro anni. lungo lelenco degli studiosi italiani che hanno lonore di presentare una Ricerca alSecondo Congresso Mondiale. La stella del congresso il giapponese Oi che stupisce tutti i presenti con il cateterismoendoscopico della papilla di Vater. Tutti i partecipanti sono increduli e, nello stessotempo, entusiasti nellassistere a qualcosa di veramente eccezionale che, negli anni suc-cessivi, avrebbe radicalmente modificato lapproccio diagnostico e terapeutico delle viebilio-pancreatiche. Ma come si arrivati a questo risultato? Facciamo un passo indietronella storia. Nel 1965 Keit Rabinov e Morris Simon effettuarono la prima incannulazio-ne della papilla alla cieca ossia senza endoscopio. In pratica i due radiologi della Har-vard University di Boston, utilizzarono una sonda perorale di 130 cm con allinternouna sottile cannula flessibile a punta angolabile. Sotto controllo fluoroscopico la sondafu sospinta nel secondo duodeno e, quindi, orientata sulla zona vateriana riuscendo aincannulare il coledoco. Tale dolorosa metodica riusc per solo in uno su otto pazienti

Il Presidente GiovanniMarcozzi porge il benvenutoai partecipanti del CongressoMondiale di Roma del 1970

Congresso Mondiale di Roma1970: da sinistra Crespi,Marcozzi, Wiebengen(Presidente ESGE), Wolff(Presidente ASGE) e Heinkel(Presidente eletto OMED)

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Storia dellendoscopia digestiva in Italia

per cui lunico successo era da considerarsi come una fortuita circostanza. Ma non civollero molti anni per realizzare il sogno di incannulare endoscopicamente la papilla.Nel 1968 William S. McCune dellUniversit George Washington, utilizzando un fibro-duodenoscopio Eder a doppia visione frontale e laterale (modificato con laggiunta diun pallone cuffiato subito a monte del puntale), riusc a visualizzare il dotto pancrea-tico. Non stato comunque semplice raggiungere lobiettivo considerando il fatto chegli strumenti dei quellepoca erano sprovvisti di tiranti per il movimento del puntale e,ovviamente, mancavano della leva per il sollevamento della cannula. Con tali strumen-ti si riusciva solo nella met dei casi a superare il piloro per poi riuscire, in meno del50% dei rimanenti pazienti, a incannulare la papilla. Nello stesso periodo progredivala ricerca giapponese nel settore dellendoscopica e, grazie alla collaborazione con laMachida, Itaru Oi riusc, allinizio del 1969, a sviluppare un duodenoscopio a visionelaterale (Machida FDS) fornito di canale bioptico di movimenti attivi del puntale. Gra-zie alla successiva aggiunta dellelevatore della cannula di iniezione Oi riusc a portarea termine e presentare su Endoscopy nel 1970 la prima serie di 50 colangiopancreatogra-fie retrograde.Nello stesso anno lOlympus immette in commercio il primo duodenoscopio (JFB) che sarsostituito nel 1972 dal JF B2 e nel 77 dal JF B3. Nasce anche il primo colonscopio CF-LB.

Il tempo di fare il viaggio e il congresso va di scena a Copenhagen (9-10 luglio) dovesuscita un grande interesse la relazione di Luciano Provenzale, Antonio Revignas e Lu-ciano Di Martino dellIstituto di Patologia Speciale Chirurgia e Propedeutica ClinicadellUniversit di Catania sulla nuova metodica della colonscopia. Questa ricerca avevafatto colpo al suo debutto nel 1966. Suscita ancora pi interesse ora che la stessa ricerca accompagnata da unalta casistica. Ma della nuova metodica ne abbiamo gi ampia-mente parlato nel capitolo precedente.

Gli anni 70 non potevano quindi avere un inizio migliore. Il Congresso Mondiale, nelledue espressioni, quella