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Il giornale della classe IIA a.s. 2013-2014 del plesso Pirandello ICNord2 Brescia

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  • IL PICCOLOGrande Giornalino della

    II AL'idea iniziale di redigere un nostro giornale nata in realt da una rivalit.Poich discutevamo fra compagni e compagne , le ragazze hanno pensato di scrivere un giornale contro i ragazzi. Poi la professoressa Dello Monaco ci ha fatto riflettere che invece di scrivere qualcosa contro avremmo potuto scrivere qualcosa con. Noi tutti abbiamo accettato perch ci piaceva l'idea di lavorare assieme tra amici e perch volevamo provare a diventare giornalisti. Inoltre abbiamo pensato che scrivere degli articoli per un nostro giornale poteva essere un modo per lavorare diversamente a scuola, e soprattutto avremmo potuto trattare argomenti scelti da noi .. dal nostro punto di vista.

    Davide Gabusi

    Parlando del Villaggio PrealpinoParlando del nostro quartiere ed approfondendo un po le realt del villaggio abbiamo scoperto che ci sono persone a cui la nostra comunit ed il suo benessere stanno molto a cuore.Sappiamo cos che ci sono pi gruppi che si interessano delle problematiche del Prealpino, noi abbiamo trovato informazioni del gruppo di Partecipazione Attiva.

    Continua a pag. 2

    Lo sport al Villaggio Oggi sappiamo che lo sport fondamentale per un giovane, per questo il Villaggio Prealpino possiede attualmente due palestre e un campo da calcio, dove possibile praticare sport.

    Continua a pag. 14

    CuriositNon sai cosa fare?Nessun impegno?Il Piccolo ha inventato per te fantastici cruciverba.

    Continua a pag . 19

    Nelson MandelaJohannesburg. Il 5 dicembre 2013 venuto a mancare Nelson Mandela, aveva 95 anni di cui 27 passati in carcere. Ricostruiamo la sua storia.

    Continua a pag. 4

    Interni pag.2-Gita al comando di Polizia Locale-Villaggio Prealpino-Cinema-Unicef-Facebook incontro con Gabriele

    Esteri pag.4-Nibiru planet-Nelson Mandela-Parlamento europeo-Civilt precolombiane

    Spettacolo pag.7-Paul Walker -Checco Zalone-50 sfumature di Pintus-Forest Gump-Lemon Drop-Fuga di cervelli-Colonna sonora

    Particolarit e misteri pag.12-Masaru Emoto -Etna-Amazon

    Sport pag.14-Sport al Villaggio -La Leonessa-Olimpiadi di Sochi-Tchouckball

    Cronaca nera pag.16-Sono chiusa in auto...-Omicidio facebook-Omicidio natura-Omicidio di via Poma

    Culinaria pag.18-Ricetta moldava -Ricetta albanese-Ricetta bresciana

    Svago pag.19-Cruciverba

    Incontro con GabrieleIl 4 di dicembre, Gabriele, un educatore della cooperativa Il Calabrone, venuto a parlare nella nostra scuola dei Social Network.

    Continua a pag.3

    Vigili a BresciaIl 28 gennaio noi alunni della IIA con le professo-resse Dello Monaco e Seneci, ci siamo recati al comando di polizia locale. Appena entrati la commis-saria Giusi Pedracini ci ha illustrato il programma della mattinata.

    Continua a pag.2

  • Gita al comando dipolizia locale

    Il 28 gennaio noi alunni della 2A con le professoresse Dello Monaco e Seneci, ci siamo recati al comando di polizia locale.Appena arrivati siamo stati accolti dall'ufficiale di polizia che ci ha illustrato il programma della mattinata, spiegandoci i motivi dell'incontro.Una volta finite le premesse siamo andati nel parcheggio riservato ai veicoli utilizzati per i vari interventi. Tra gli altri ci hanno mostrato il famoso furgone protagonista del viaggio Italia-Albania, per il progetto Arcobaleno. I nostri poliziotti hanno viaggiato dall'Italia all'Alba-nia per soccorrere il popolo albanese straziato e impoverito dalla guerra appena terminata.

    Poi due agenti dell'unit a cavallo sono arrivati per spiegarci il loro compito e dove intervengono. Ci hanno spiegato di quanto sia importante curare e mantenere un forte legame con il proprio animale.

    Nicholas AlbertiRomeo Orlandi

    Villaggio PrealpinoParlando del nostro quartiere ed approfondendo un po le realt del villaggio abbiamo scoperto che ci sono persone a cui la nostra comunit ed il suo benessere stanno molto a cuore. Sappiamo cos che ci sono pi gruppi che si interessano delle problematiche del Prealpino, noi abbiamo trovato informazioni del gruppo di Partecipazione Attiva.Le persone che formano questo gruppo si riuniscono e discutono di vari problemi, per poi organizzare delle assemblee pubbliche per far partecipare tutta la comunit alla vita sociale .Sappiamo che ora si stanno molto impegnando per la realizzazione del Pgt (piano di governo del territorio), contattando le varie autorit per discutere con loro di problematiche importanti per il villaggio .ad esempio la raccolta rifiuti, la riqualificazione e realizzazione delle strutture sportive, le edificazioni nel villaggio, la scuola e tante altre. A noi piaciuto riflettere su alcuni aspetti che loro sottolineano perch rendono concreto il discorso, fatto sui nostri libri di Educazione alla cittadinanza e alla partecipazione attiva dei cittadini:

    1) il lavoro di analisi e le scelte sociali devono essere il frutto di una serena e leale collaborazione e partecipazione di tutti i cittadini;

    2) tocca a noi cittadini portare alla luce problemi e disagi ,anche quelli del singolo, spesso vissuti in completa solitudine e senza condivisione;

    3) la nostra vita quotidiana deve essere fatta di relazioni, di affetti e di reciproco sostegno con lamico, con i parenti, ma anche con chi ci sta accanto.

    Davide Gabusi

    Unicef

    U nited N ation I nternationalC hildrensE mergencyF ound

    L'Unicef un ente istituito dallONU, dopo la seconda guerra mondiale, per proteggere i ragazzi da 0-18 anni. Nata come organizzazione umanitaria per far fronte alle emergenze causate dalla guerra, ora lUnicef continua un lavoro assiduo in ogni parte delmondo dove i diritti dei minori vengono violati.L UNICEF presente in tutti gli stati, collabora con i governi e aiuta i ragazzi in difficolt; non lavora mai da solo ma insieme agli enti gi presenti nei singoli stati. Sappiamo ad esempio che attualmente lavora in Bangladesh, Ciad, Eritrea, R.D. del Congo, Tanzania, Madagascar...-In Bangladesh protegge i bambini lavoratori e quelli che vivono in strada fondando numerose scuole.-In Ciad combatte la mal nutrizione e porta l acqua in tutto il territorio e soprattutto ai bambini nomadi.-In Eritrea lotta contro la mal nutrizione infantile e offre cure

    INTERNI

    Pag.2

  • mediche.-Nella R.D. del Congo interviene nel recupero dei bambini di strada e nella prevenzione e terapia della malnutrizione degli infanti.-In Tanzania agisce per purificare lacqua e per fornire condizioni igieniche nelle scuole.-In Madagascar si impegna nel ridurre la malnutrizione materna e infantile.Molti altri sono gli impegni di questa organizzazione, noi per dobbiamo ringraziare i volontari che operano nella nostra citt. infatti venuta nella nostra scuola una volontaria e in due piacevoli ore ci ha fatto capire come sia utile e appagante il compito dei volontari. Lei infatti una delle volontarie cos come tantissimi nellUnicef. Ci ha parlato dei diritti dei bambini e abbiamo capito come per tanti ragazzi come noi i diritti fondamentali sono negati. In molti di noi nato il desiderio di andare a visitare il negozio dellUnicef a Brescia e di prestare servizio di volontariato in futuro.

    Sara ZaniAgnese Rondini

    Rodighiero LorenzoNicol Zanini

    Arrighini AndreaGabriele Luciani

    I social networkIl 4 di dicembre, Gabriele, un educatore della cooperativaIl Calabrone, e' venuto a parlare nella nostra scuola dei Social Network. Durante l'incontro per farci capire meglio l'argomento ci ha mostrato dei filmati creati con un programma multimediale e con la partecipazione dei ragazzi della scuola media di Palazzolo.Ha sottolineato che bisogna stare

    molto attenti a ci che si carica suiSocial Network perch e' visibile a tutto il mondo, e rimane sempre in rete. Gabriele ci ha mostrato un' immagine relativa a tutti i Social Network ed erano parecchie centinaia.

    Abbiamo capito che i social network possono essere strumentiper episodi tragici come il suicidio di giovani fragili o di stalking.Alla fine dell'incontro, noi alunni abbiamo compreso che tali mezzi di comunicazione sono molto potenti e pericolosi se non vengono utilizzati nel modo giusto. Siamo certi che parlarne ed educare i ragazzi, ma anche molti adulti, ad un uso proprio di tali mezzi sia assolutamente necessario.

    Romeo Orlandi

    Cinema al PrealpinoAl Prealpino esiste il Santa Giulia, teatro e sala di proiezione.Esiste da pi di trent'anni, stato ristrutturato da dieci, ora un teatro, mentre prima era solo un cinema.La sua denominazione esatta Sala della comunit Santa Giulia.La sala della comunit Santa Giulia si presta per la proiezione di film, ospita commedie, spettacoli musicali e conferenze.La sala in grado di ricevere

    quattrocento persone, essa divisa in una platea e una galleria.Delle persone volontarie e molto volenterose nell'aiutare la comunit, hanno creato la Associazione amici teatro Santa Giulia.Loro si occupano di gestire la sala, calendarizzare le iniziative e scegliere i film da proiettare.Ogni settimana ci sono due proiezioni nuove.Questo teatro viene prestato a molti istituti scolastici, dalle scuole materne fino alle superiori.Il teatro Santa Giulia viene utilizzato per le iniziative parrocchiali, e per le iniziative proposte dai gruppi esterni.Noi giornalisti in erba, pensiamo che bisognerebbe sfruttare di pi questa opportunit di imparare nuove cose attraverso le forme teatrali, cinematografiche e comunque artistiche