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Inaugurato sabato scorso il 769° anno accademico dell’Ateneo in mezzo a problemi e contestazioni. Sindacati e studenti manifestano, Pd e Lega prendono posizione. Intanto inizia il toto-rettore. Alle pagine 8 e 9 NOTIZIE IN BREVENOTIZIEINBREVE

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  • Settimanale gratuito di informazione edito da Alsaba Grafiche Anno II numero 80 Registrazione n. 7 del Tribunale di Siena dell8 aprile 2008 www.alsaba.itChiuso in redazione il 9 novembre 2009 Tiratura 9.000 copie Stampato su carta 100% riciclata con marchio ecologico Angelo Blu

    Ateneo, linaugurazioneal tempodella crisiInaugurato sabato scorso il 769 anno accademico dellAteneo in mezzo a problemi e contestazioni. Sindacati e studenti manifestano, Pd e Lega prendono posizione. Intanto inizia il toto-rettore.

    Alle pagine 8 e 9

  • NOTIZIE IN BREVENOTIZIE IN BREVE

  • culTuRa 4 mercoled 11 novembre 2009 4 34

    Gioved 12 e venerd 13 no-vembre la citt di Colle di Val dElsa rende omaggio allo scrittore e giornalista colligiano Romano Bilenchi. In occasione del centenario della nascita dellillustre con-cittadino, nato nel 1909, la sua citt natale dedicher allo scrittore, tra i pi noti del No-vecento, due giornate intense e di alto livello culturale ospi-tate al Teatro dei Varii, nella parte alta. Non la prima vol-ta che Colle di Val DElsa ce-lebra Bilenchi. Gi nel 2007 la cittadina aveva dedicato allo scrittore una stele nei pressi della vecchia stazione ferroviaria, in prossimit del-la via a lui dedicata. Sempre in suo onore, nel novembre del 2006, il consiglio comu-nale colligiano aveva confe-

    Tutto pronto per lapertura della stagione 2009/2010 del Teatro Alfieri di Castelnuovo Berardenga, che anche questanno propone un cartellone nel segno della variet e della qualit. La stagione teatrale, promossa dalla Fondazione Toscana Spettacolo, dal Comune di Castelnuo-vo Berardenga e dallassociazione Lo Stanzone delle Apparizioni, sar inaugurata sabato 14 no-vembre alle ore 21.15 con Troppo Buono, uno spettacolo di musica e parole scritto da Marco Presta con la regia di Nora Venturini. Protago-nisti della serata saranno Giulio Scarpati, che in queste settimane ancora impegnato nella nuova serie televisiva Un medico in famiglia, e lattore musicista Bob Messini. Sabato 5 dicembre sar la volta della compagnia toscana Gli Omini con Gabbato lo Santo, uninda-gine teatrale e socio umanistica che rientra nel progetto Memoria del tempo presente, mentre sabato 19 dicembre arriva lironia graffiante della Banda Osiris. Con Ugo Dighero, comico di Mai dire gol e interprete nella serie televisiva Ris, la banda metter in scena, su testi di Michele Serra, Italiani. Italieni, italioti, prodotto dal Teatro dellArchivolto. Il titolo gi

    un programma: monologhi, canzoni, rime, ballate che raccontano, irridono, svelano, sottolineano la faccia ipocrita e arrogante del Paese. La stagione teatrale continua, sabato 16 gennaio, con le novel-le di Boccaccio rilette da un toscano doc, Ugo Chiti, autore e regista di Decamerone. Amori e sghignazzi: gli sghignazzi delle beffe, i travesti-

    menti, le doppiezze divertite al limite delliconoclastia, gli

    amori assoluti, i sacrifici estremi, la tragicit so-lenne degli innamora-

    menti contrastati o negati diven-tano materia drammaturgica e gioco squisita-mente teatrale

    per la compagnia di Arca Azzurra Teatro. A chiudere

    la prima parte della stagione 2009/2010, sar la commovente storia di Cirano di Bergerac. Venerd 12 febbraio, lap-passionante dramma di Edmond Rostand, sar messo in scena da Corrado DElia e dagli attori della compagnia Teatri Possibili.

    Francesca Guglielmi

    rito la cittadinanza onoraria alla moglie di Bilenchi, Maria Ferrara, come riconoscimen-to alla generosit con la qua-le aveva donato al Comune senese 15mila volumi della biblioteca del marito e la stra-ordinaria raccolta di opere darte. Le celebrazioni bilen-chiane a Colle di Val dElsa si sono aperte lo scorso maggio, in occasione di ColleLibro la mostra-mercato organizzata dalla biblioteca comu-nale Marcello Braccagni, con alcune letture di brani tratti da libri di Romano Bilenchi e una conferenza sullo

    Colle ricorda il suo Bilenchi

    Troppo buono allAlfieri

    Un convegno per il centenario della nascita dello scrittore

    La stagione teatrale del teatro di Castelnuovo Berardenga

    scrittore e sulla sua attivit e andranno avanti fino a dicem-bre con altri appuntamenti. Il convegno si aprir gioved 12 novembre alle ore 9.30 con il saluto delle autorit, tra cui Paolo Brogioni, sindaco di Colle di Val dElsa e Roberto Barzanti, che fu il primo pre-sidente dellAssociazione

    Amici di Romano Bilenchi. Sempre nella stessa giornata, a partire dalle ore 10.30, inizie-ranno i primi interventi dedi-cati al ricordo dello scrittore e giornalista e, a seguire, nella seconda sessione delle ore 15 saranno affrontati i temi lette-rari ed analizzati alcuni lavori dello scrittore, riproponendo

    anche la lettura critica di brani tratti dalle opere bilenchiane. Nella seconda giornata del con-vegno, venerd 13 novembre, i lavori riprende-ranno alle ore 9.30 sotto la pre-sidenza di Gio-vanni Gozzini. La sessione mat-

    tutina proporr il Bilenchi giornalista e il suo rapporto con la politica, soprattutto negli anni della guerra e del dopoguerra, segnati dallide-ologia fascista, prima, e comunista, poi. Lultima sezione, dal titolo Cultura, documenti e ricerche, sar condotta da Benedetta Cen-tovalli, direttrice editoriale di grande esperienza. Lappuntamento si colloca nellambito delle iniziative che lAssociazione Amici di Romano Bilenchi di Colle di Val dElsa sta promuovendo da alcuni mesi per ricordare limportante anniversario, in collaborazione con il Co-mune colligiano e la Regione Toscana, con il contributo della Fondazione Mps.

    Cecilia Bravi

    I Versi di Ibrahim Nasraltah

    Mercoled 11 novembre, alle ore 18, Wasim Dahmash do-cente di lingue e letteratura araba allUniversit di Ca-gliari presenter alla libreria Beccarelli il volume Versi di Ibrahim Nasrallah. Si tratta di unantologia la pri-ma in italiano del poeta e scrittore palestinese Ibrahim Nasraltah le cui po-esie sono tratte da rac-colte diverse formate da serie monotematiche e vogliono essere esem-plificative della sua va-sta produzione.Una produzione che sinscrive in quel genere di poesia araba che, superata la fase di adesione al verso libero occidentalizzante, pi attenta agli aspetti formali e contenutistici nei quali la memoria dellantica tradizione letteraria agisce come possibilit di mutamento dellesistente. Rivisitati e riela-borati in chiave sperimentale, forme e temi sono ripen-sati per addentrarsi nelle profondit dei problemi con-temporanei: la lotta anticoloniale una condizione an-cora attuale per i palestinesi anzitutto. Alimentata dal movimento culturale della fine del XIX secolo, la tensione verso il rinnovamento che caratterizzava allora loriente arabo, riprende e rielabora leredit culturale ancora viva e dinamica nellindicare una memoria implicita, legata strettamente al sentire comune, e una esplicita, che dalla sedimentazione trae la possibilit di veicolare la simbo-lizzazione di immagini e idee.

  • ragioni. La tensione, anzitutto, comune sia alla lingua della poe-sia sia allesperienza dellamore, verso una temporalit che rico-noscendo il limite del-la finitudine si sporga sul suo oltre, e possa opporre al tempo del-la caducit il tempo stellare. Poi, il senso destinale, di assolu-ta fragilit attribuito

    allesperienza damore, che per questo cerca nella decifrazione dello Zodiaco, nella contemplazione stel-lare, in quella che i romantici diranno eternit delle stelle, una rassicurazione, una protezione. Ancora : il desiderio, o piuttosto il sogno, di sottrarre il corpo damore al suo declino, trasponendolo in un corpo glorioso, di cui il corpo celeste, lastro, figura lumi-nosa e visibile. La lezione proporr qualche prelievo intorno alle se-guenti figure della poesia amorosa di esplicito rife-rimento cosmologico: la luce (e il riso) degli occhi, la metafora del sole, la presenza lunare, lelemento stellare. Intorno a questi quattro temi si ripercorre-ranno passaggi e momenti della poesia occidentale medievale e moderna. Solo un esempio. Lucevan gli occhi suoi pi che la Stella. Cos annuncia-ta Beatrice, per bocca di Virgilio, sulla soglia dell Inferno dantesco. Quella luce degli occhi lampeg-gia per tutta la Commedia e ha nelle Rime di Dante variazioni che legano labbaglio della luce alla ferita damore, lo splendore al tremore. Nel canto X, verso 62, Dante aveva esposto, in lampeggiante abbrevia-zione, il legame tra la luce e il riso: Che lo splendor degli occhi suoi ridenti. Quegli occhi suoi ridenti riaffioreranno nella Silvia di Leopardi, ma accom-

    pagnati dallombra del fuggitivi (Negli occhi tuoi ridenti e fuggiti-vi). Pi che la dantesca relazione tra luce e riso prevarr nella poesia moderna il rispecchia-mento del cielo negli occhi, fino a Baudelai-re i cui cieli possono essere profondi, rosati, bizzarri, abbaglianti, imbronciati, oscuri, accigliati, brumosi, tu-

    Poesia damore e cosmologia

    A Lettere e Filosofia:

    apertura con lectio magistralis

    4 mercoled 11 novembre 2009 4 4 3

    Bella come la luna, fulgida come il sole: uno dei tanti paragoni con i quali, nel libro della Bibbia Cantico dei Cantici, lo sposo elogia la sposa. La poesia oc-cidentale, lungo i seco-li, accoglier e protrar-r la vita di quelle im-magini che a loro volta erano giunte al Cantico dei Cantici dalla poesia orientale. Lastro del-la notte e lastro del giorno, la luce lunare e la luce solare, offriranno alla poesia damore un iridescente ventaglio di possibili raffigurazioni: dallaspetto cor-poreo della persona amata alla definizione del carat-tere, e pi oltre, alla ricerca del fondamento stesso della bellezza. Labbaglio del luminoso, dellaureo, del biondo, oppure lattenzione allombroso, al vela-to, al nascondimento suggeriranno di volta in volta forme, colori e gesti per la rappresentazione dellama-ta o dellamato. Lorizzonte teorico che presiede alluno e allaltro registro la medievale