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Z senese MPS, brindisi in il Settimanale gratuito di informazione edito da Alsaba Grafiche • Anno I • numero 26 • Registrazione n. 7 del Tribunale di Siena dell’8 aprile 2008 • www.alsaba.it Chiuso in redazione il 1 ottobre 2008 • Tiratura 7.000 copie • Stampato su carta 100% riciclata con marchio ecologico “Angelo Blu”

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  • Z OTZ TIGA NEil seneseS e t t i m a n a l e g ra t u i t o d i i n f o r m a z i o n e e d i t o d a A l s a b a G ra f i c h e A n n o I n u m e r o 2 6 R e g i s t ra z i o n e n . 7 d e l Tr i b u n a l e d i S i e n a d e l l 8 a p r i l e 2 0 0 8 w w w. a l s a b a . i t

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    MPS, brindisi incoppaA PAGINA 13

  • 0 34 venerd 3 ottobre 2008 4 4UNIVERSIT

    Dalla fine della scorsa settimana, pi o menoallimprovviso, scoppiata la vicenda dei bilanci inrosso nellAteneo senese. scoppiata sui giornalimentre analoghi problemi si andavano manifestan-do a macchia dolio in tutto il Paese tant, che pro-prio alcuni giorni prima, il Rettore della vicinaUniversit di Firenze si sfogava sulla stampadichiarando la sua disponibilit a vendere immobi-li pur di far quadrare i bilanci. Ma la vicenda diSiena ha assunto subito uno strano clamore che derivato probabilmente dal fatto che nessuno stato in grado di dire con chiarezza fin dallinizio aquanto ammontasse il deficit e pi che altro comesi fosse prodotto. E nonostante siano passati gi 10 giorni da quando uscito il primo clamoroso titolo sulla stampa nonsi conoscono ancora le cifre esatte del buco. Si sasolo che da allora, in progressione, sullargomentosi sono pronunciati un po tutti: i sindacati, ilConsiglio dAmministrazione dellAteneo stesso, ilConsiglio Comunale di Siena, il SenatoAccademico, gli studenti e i partiti. Il sindaco diSiena ha emesso, subito dopo aver letto i giornali,un comunicato di sostegno ai docenti e ai dipen-denti dellAteneo; il presidente della ProvinciaFabio Ceccherini ha avuto un incontro con ilRettore nel corso del quale ha sollecitato chiarezzasulla situazione e sollecitudine negli interventi. Trale forze politiche si sono espressi i rappresentantiprovinciali del Partito Democratico, quelli di ForzaItalia e la Lega che ha chiesto il commissariamentodellAteneo. Al fine di permettere ai nostri lettoriuna riflessione su ci che sta accadendo pubbli-chiamo ampi stralci dei documenti scaturiti dalleriunioni di alcune di queste istituzioni.

    Si riunisce il CDAIl primo momento in cui ufficilmente si discussodellargomento stata la riunione del Consiglio di

    Amministrazione che si svolta il 29 settembre inun clima di agitazione per il fatto che un gruppo distudenti ha fatto irruzione nella sala consiliarechiedendo di conoscere i dati reali della crisi e ledimmissioni del Rettore. Lo stesso Rettore apren-do i lavori ha dichiarato ai membri del Consiglio diAmministrazione di essersi recato, insieme al diret-tore amministrativo dellUniversit Loriano Bigi,qualche ora prima, alla Procura della Repubblicadi Siena per consegnare una memoria su quantostava accadendo. Al termine di una lunga riunione lo stessoConsiglio ha emesso un comunicato che riportia-mo integralmente: Il Consiglio di Amministrazio-ne dellUniversit degli Studi di Siena stato infor-mato dal Rettore e dal Direttore amministrativo inordine alleffettiva situazione economica e finanzia-ria dellAteneo, con lobiettivo di fare chiarezza, earrivare in maniera collegiale e condivisa alla for-mulazione di un piano di interventi strutturali atutela dellIstituzione, della sua missione, e diquanti vi lavorano e vi studiano.Il Consiglio ha ascoltato la relazione predisposta daun gruppo di tecnici incaricato dal Rettore SilvanoFocardi e dal Direttore amministrativo LorianoBigi con il compito di effettuare verifiche sullostato attuale dei conti e delle scritture, in collabo-razione con gli Organi di Ateneo. Da questa rela-zione il Consiglio di Amministrazione ha ricavatoulteriori informazioni sulla situazione finanziaria

    DI CERTO SI SA SOLO CHE IFONDI SONO IN PROFONDOROSSO. TENTIAMO DI CAPIRCIQUALCOSA ATTRAVERSO LEPOSIZIONI ESPRESSE DALSENATO ACCADEMICO, DALCDA, DAI SINDACATI, DALCOMUNE E DAGLI STUDENTI

    Ateneo, c molta confusione sotto il cielodellUniversit; questa prima analisi per ilConsiglio di Amministrazione la base dalla qualeiniziare a individuare le necessarie soluzioni di risa-namento. Il Consiglio si riunir nuovamente neiprossimi giorni per analizzare la totalit dei dati. Aquesto punto verr predisposta la rettifica delconto consuntivo relativo allanno 2007 e dei con-seguenti adempimenti sugli atti contabili successi-vi. I dati saranno poi validati da una societ di revi-sione esterna che il Consiglio nominer a breve. Il Consiglio di amministrazione non ha preso inconsiderazione alcuna ipotesi di alienazione delpatrimonio immobiliare dellAteneo. Nel corsodella seduta il Consiglio stato inoltre informatodal Rettore e dal Direttore amministrativo dellav-venuta presentazione da parte di questi ultimi diuna memoria alla Procura della Repubblica riguar-do i dati di cui sopra, nellottica della massima tra-sparenza. Il Consiglio di Amministrazione, nellastessa seduta, ha inoltre nominato unaCommissione Consultiva composta dal Prorettore,professor Vittorio Santoro, dal Direttore ammini-strativo, dottor Loriano Bigi, dal ProfessorRiccardo Mussari, dal Professor Gian DomenicoComporti, dal Professor Antonio Barretta, dalProfessor Giuseppe Grossi, dal Professor CarloMaviglia per analizzare la situazione finanziaria eformulare proposte sul risanamento e sulla revisio-ne delle procedure contabili.

    I sette punti del Senato AccademicoIl giorno dopo, 30 settembre, si sono svolti altriimportanti appuntamenti (assemblea unitaria deisindacati, riunione del Senato Accademico, dibat-tito in Consiglio Comunale). Il Senato Accademicoha approvato un ordine del giorno composto disette punti nel quale, tra laltro, si richiede unachiara ricostruzione di quanto avvenuto, accer-tando quali errori di valutazione, quali errori mate-riali, quali errate operazioni e quantaltro abbianocausato la presente situazione, al fine anche dicomprendere le esatte responsabilit. La chiarez-za sui bilanci 2007 e 2008, levidenza della dinami-ca delle entrate e delle uscite, una precisa verificadei dati relativi alle diverse categorie patrimonialiinsieme a tante altre azioni dovrebbe consentire diricostruire la situazione patrimoniale e finanzia-ria, in termini attuali e prospettici, condizionenecessaria per permettere agli organi di governouna pi consapevole definizione di un piano di

    continua a pag. 4

  • 304 4 venerd 3 ottobre 2008 4 UNIVERSIT

    rientro o di risanamento. Il piano dovr avere, allostesso tempo, due dimensioni: una rivolta a ripor-tare quanto prima sotto controllo la dinamica delleentrate e delle uscite di breve periodo; laltra ine-rente invece interventi strutturali, tali da evitareche gli squilibri finanziari e patrimoniali si reiteri-no nel tempo. Nella redazione di tale piano, e conriferimento ad entrambe le dimensioni menziona-te, anche il ruolo del Senato dovr essere centrale.La redazione del piano dovr partire non solo dallapiena conoscenza della situazione finanziaria patri-moniale attuale e prospettica ma anche da quantoindicato nel documento di programmazione plu-riennale al quale gli Organi hanno lavorato primadellestate. Il Senato richiede che tale piano siaoggetto di una seduta da tenersi il 27 ottobre.

    I dipendenti chiedono dimissioniMentre al secondo piano i presidi e i membri delSenato Accademico hanno approvato, dopo unin-tensa discussione, il documento, poi reso notodallo stesso rettore, i dipendenti dellAteneo hannotenuto unaffollata assemblea al primo piano.Dopo alcune ore di discussione e di confrontohanno emesso un documento unitario nel qualesostengono con forza: che le responsabilit pena-li, ove esistano, sono di pertinenza della magistra-tura e non intendono sostituirsi nelle funzioni e nelruolo alla stessa e che le responsabilit politiche, incapo al Rettore e al Direttore amministrativo, sonoevidenti. I lavoratori e i sindacati hanno inoltrecostatato con preoccupazione la totale assenza didibattito tra il personale docente sulla succitatasituazione tanto in assemblea che nei deputatiorgani. Sono poi state votate le seguenti risolu-zioni: 1) chiedono le dimissioni del DirettoreAmministrativo; 2) chiedono che venga nominatadal CdA una commissione esterna allAteneo per laverifica della situazione contabile dellAteneo; 3)chiedono la convocazione urgente di un Corpo

    Accademico allargato perch venga presentata conaccuratezza a tutto il personale lattuale situazionee le prospettive di risoluzione di tale dissesto.Lassemblea sindacale ha accolto con favore la pre-senza dellAssemblea permanente degli studentinella convinzione che il dibattito sullattuale situa-zione come sopra descritta debba essere allargato atutte le componenti della comunit che lAteneoraccoglie e propone di mantenere un filo diretto conla stessa al fine della massima circolazione possibiledelle informazioni e delle iniziative.

    Tutti concordi in Comune: chiarezzaNella stessa mattinata, infine, mentre al Rettorato ilSenato Accademico approvava il documento sopracitato e i dipendenti tenevano laffollata assemblea,si svolta anche la discussione in ConsiglioComunale sulla base di interrogazioni urgenti pre-sentate da Milani per An e Forza Italia e daCortonesi per la maggioranza. Il sindaco MaurizioCenni, nella articolata risposta, ha fatto riferimen-to alle gravi difficolt economiche che investonoun po tutti gli Atenei italiani e alla necessit didifendere gli interessi sia di chi lavoraallUniversit che dellintera collettivit senesequalora non fossero individuate le giuste soluzioniper risolvere il problema. Riferendosi alla ricogni-zione ancora in corso su una situazione poco chia-ra, ricognizione da affidare a una societ esterna, ilsindaco ha poi aggiunto: Nello stesso tempo bene evitare colpi di teatro nella vicenda da partedi chi ha responsabilit, non c bisogno di mette-re allarme e rinfocolare la tensione, che gi alta.Alcuni difetti nella nasci