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Alle pagine 12 e 13 Settimanale gratuito di informazione • Anno IV • numero 155 • Registrazione n. 7 del Tribunale di Siena dell’8 aprile 2008 • Chiuso in redazione il 06 giugno 2011 • Tiratura 9.000 copie • Stampato su carta 100% riciclata con marchio ecologico “Angelo Blu” al contrario per qualche parola in più – 2 Roberto Barzanti

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  • Settimanale gratuito di informazione Anno IV numero 155 Registrazione n. 7 del Tribunale di Siena dell8 aprile 2008 Chiuso in redazione il 06 giugno 2011 Tiratura 9.000 copie Stampato su carta 100% riciclata con marchio ecologico Angelo Blu

    notizie e prese di posizione sui referendumAlle pagine 12 e 13

  • infondatoclamoremediatico

    2

    Con un accanimento degno di buone cause si sta ten-tando in ogni modo di trascinare il Siena nella fangosa vicenda del calcioscommesse. A dire il vero, leggen-do i frammenti di intercettazioni che ad ora (luned allalba) dato conoscere, sembra proprio che ci si tro-vi di fronte, quanto ai bianconeri, ad una montatura mediatica grevemente allestita. Appena due battute buttate l in chiave ipotetica, perfino da chi aveva tut-to linteresse a dipingere una situazione disperata per il decimatissimo Sassuolo di quella benedetta partita marzolina. Massimo Erodiani, uno dei registi dei lo-schi affari, fa al portiere Marco Paoloni una confidenza

    molto dubitativa: Comunque si vocifera che hanno preso pure i soldi dal Siena, eh. E Paoloni di rimando: Ah si?. Erodiani ribatte uno stentoreo S. Paoloni se ne meraviglia: Addirittura.... E Erodiani suasivo: Quindi vedi un po, quindi. Paoloni conclude confusamente: Allora se cosi lasciamo perdere, cio nel senso senza che pure glieli devi dare agli altri. Si vocifera gi una smentita o almeno relega nel campo dei mormorii quello che dovrebbe essere un decisivo indizio. E il buon Paoloni, troppo generoso somministratore di sonniferi cade dalle nuvole, non riesce a crederci: Addirittura. Laltro pezzo forte, si fa per dire, dellinchiesta riguarda Antonio Bellavista, lex capitano del Bari finito in carcere. Erodiani chiedeva a Bellavista se avesse sentito anche i giocatori del Siena scrive il Gip e questi rispondeva che stava cercando di contattarli. In particolare aveva chia-mato Stefano Bettarini affermando che il Siena si era mosso di persona e che al momento i giocatori del Sassuolo daccordo erano Quadrini, il portiere e il centrale. Di giocatori bianconeri neppure un nome! Stefano Bettarini, che quando c di mezzo una scommessa non manca mai, ha spiegato: Sono di Siena, tifo per il Siena, come il mio pap. Ecco perch mi chiedeva del Siena. E io gli dissi solo che al Sassuolo, gi pi debole, mancavano 8 titolari su 11. Giustamente al Siena sono infuriatissimi. E con loro la citt. Per questa poche battute approssimative, che non provano nulla, si sollevato un polverone da non credere. Quanto ai tifosi ereditano la passione da pap, come il bamboccione Bettarini, se ne fa volentieri a meno. La magistratura dissolva le nebbie e non prenda a prova le sbruffonate telefoniche. Rapidamente.

    al contrarioper qualche parola in piRoberto Barzanti

    Riportiamo per intero il comunicato trasmesso dallAc Siena il 5 giugno scorso in relazione ai fatti connessi allinchiesta sulle scommesse nel calcio della Procura di Cremona.In assenza di elementi nuovi, assistiamo con profon-do sconcerto allamplificazione di dichiarazioni gi co-nosciute da cinque giorni e peraltro del tutto inattendi-bili. Rimaniamo fiduciosi che la magistratura consenta di cancellare ogni ombra e metta finalmente termine a questo infondato clamore mediatico sul Siena.Il presidente dellAc Siena Massimo Mezzaroma: sono certo che verr confermata la nostra totale estraneit ai fatti e ribadisco che riponiamo la mas-sima fiducia nellazione della magistratura, come

    comunicato ieri con una nota uffi-ciale della Societ. Osservo per quanto sta accadendo con gran-de amarezza, anche perch pro-vengo da altri sport e sono nel calcio da poco: vedere il nome

    del Siena associato a vicende come queste, nella consapevolezza

    dellestraneit della Societ e dei suoi tes-serati, deprimente, tanto da chiedersi se il gioco valga davvero la candela.

    scandalo scommesse

  • unestate dattesa

    una cosa la giustizia sportivaaltra cosa quella ordinaria

    3

    Si prospetta unestate anomala, per il Siena. Si pensava di seguire le voci di mercato, rinfrescandosi con un drink dalle vampe della calura, pregustando la serie A e dedicandosi alle trepidazioni di Contrada. In-vece il nuovo (lennesimo) scandalo delle scommesse trascina anche la

    Robur e i suoi tifosi nella paura. Sar a rischio la promozione? Le rassicurazioni che arrivano dalla Societ sono supportate dal buon senso: a che pro comprarsi una partita sulla carta inesistente, contro un avversario decimato dalle defezio-ni e in acque pericolose di classifica, quando si viaggia come rulli compressori di vittoria in vittoria? Oltre al buon senso, a favore del Siena la circostanza dellassenza di tesserati bianconeri nellincartamento delle intercet-tazioni. Una situazione dincertezza familiare per i tifosi del Siena: gi nel 2000 ci fu un ten-tativo di mettere in discussione la promozione in B della Robur, per una presunta proposta daccomodamento della gara con il Pisa. Nel 2003, invece, il Catania present ricorso per ottenere la vittoria a tavolino contro il Siena, reo di aver impiegato lo squalificato Martinel-

    li. Circostanza che non inficiava la promozione del Siena, rimasto per alla ribalta di cronache non proprio sportive per i mesi che videro infuriare la bat-taglia portata avanti, e poi persa, dal club etneo di propriet, allepoca, della fa-miglia Gaucci. Ci vorr pazienza, nervi saldi, capacit di sopportare il fango che stampa approssimativa e avversari interessati spaleranno nella speranza di otte-nere qualcosa dallufficio inchieste, pronto a calcare la mano se c da ostenta-re punizioni esemplari. Intanto, con questa difficolt supplementare, si dovr

    lavorare per allestire la squadra che giocher in serie A lanno prossimo. Sul fronte dellal-lenatore si scatenata la bagarre negli ultimi giorni, con le candidature di Ficcadenti e di Sannino che sono state messe in evidenza dai giornali. I due vengono dati in vantaggio su Marino, mentre il sogno proibito Delio Rossi rimane sullo sfondo, fin quando il tecnico non si accaser, probabilmente al Genoa, al posto dellappiedato Malesani. Scandalo scommesse permettendo Lannuncio previsto a giorni: speriamo si porti via laria mefitica di questo sensazionalismo da ombrellone.

    In relazione ai fatti sullinchiesta sul calcio scom-messe riportiamo per intero quanto comunicato dal sito dei sostenitori dellAc Siena www.siena-clubfedelissimi.it il 6 giugno scorso:Le differenze sostanziaLi tra La giustizia sportiva e queLLa ordinaria Particolarmente dibattuto in questi giorni il tema della giustizia sportiva diventato pane quotidiano di qualche giornalista che per aumentare le tirature fornisce ai lettori interpretazioni personali prive di ogni credibilit, ma soprattutto di ogni logica.Molti lettori ci hanno telefonato o scritto chieden-doci di fare chiarezza su alcuni punti soprattutto per quanto concerne l interpretazione della re-sponsabilit delle societ. Non siamo esperti di Di-ritto Sportivo, ma con un p di applicazione siamo riusciti a documentarci.C una differenza sostanziale tra la giustizia spor-tiva e quella ordinaria ed che in un processo penale la pubblica accusa a dover dimostrare la colpevolezza dellimputato, mentre in campo spor-tivo questultimo a dover dimostrare la propria innocenza. Gi questo principio sarebbe molto discutibile, ma diventa del tutto assurdo se si considera che, nel processo sportivo sono ridotte, e non di poco, le possibilit di difesa dellimputato e questo perch in questo tipo di processi viene applicato il prin-cipio del presto e bene, cos come abbiamo re-centemente letto nelle dichiarazioni di Giancarlo Abete, Presidente della Federcalcio, preoccupato non di un fenomeno di cui non si conoscono anco-ra i contorni e i risvolti, ma di rispettare le tabelle di marcia verso linizio dei campionati.

    Lo scandalo scommesse recentemente esploso vede pochi tesserati coinvolti, ma molte societ che ri-schiano di cadere sotto la mannaia della responsa-bilit, sia essa oggettiva o presunta.Vediamo la differenza che sussiste.LArt. 4 del Codice di Giustizia Sportiva, in tema di responsabilit delle societ recita quanto segue:1. Le societ rispondono direttamente delloperato di chi le rappresenta, anche per singole questioni, ai sensi delle norme federali.2. Le societ rispondono oggettivamente, ai fini di-sciplinari, delloperato dei dirigenti, dei tesserati e dei soggetti di cui allart. 1, comma 5.3. Le societ rispondono oggettivamente anche delloperato e del comportamento delle persone comunque addette a servizi della societ e dei pro-pri sostenitori, sia sul proprio campo, intendendo-si per tale anche leventuale campo neutro, sia su quello delle societ ospitanti, fatti salvi i doveri di queste ultime.4. Le societ sono responsabili dellordine e della si-curezza prima, durante e dopo lo svolgimento della gara, sia allinterno del proprio impianto sportivo, sia nelle aree esterne immediatamente adiacenti. La mancata richiesta della forza pubblica comporta, in ogni caso, un aggravamento delle sanzioni.5. Le societ sono presunte responsabili degli illeciti sportivi commessi a loro vantaggio da persone a esse estranee. La responsabilit esclusa quando risulti o vi sia un ragionevole dubbio che la societ non abbia partecipato allillecito o lo abbia ignorato.6. Le societ rispondono della presenza di sostanze proibite dalle norme antidoping in luoghi o loca-li nella propria disponibilit, a titolo di possesso

    come definito e disciplinato dalla normativa anti-doping del Coni, trovando applicazione le sanzioni di cui alle lettere a), b), c), g) dellart. 18, comma 1.Mentre il punto 1 e 2 sono facilmente interpretabili, il punto 5 il pi penalizzante e, per molti aspetti, assurdo perch addebita la responsabilit ad una so-ciet che ha avuto un vantaggio anche se, chi lo ha procurato, non ha niente a che vedere con la stessa. Le pene ovviamente variano da caso a caso e di-pendono dall