gazzettino 136 b

Download Gazzettino 136 b

Post on 29-Mar-2016

228 views

Category:

Documents

0 download

Embed Size (px)

DESCRIPTION

gli imPegni Per un innovativo Programma ambientale D alla S ettimana Dell ’e nergia Della P rovincia Settimanale gratuito di informazione edito da Alsaba Grafiche • Anno IV • numero 136 • Registrazione n. 7 del Tribunale di Siena dell’8 aprile 2008 • www.alsaba.it Chiuso in redazione il 24 gennaio 2011 • Tiratura 9.000 copie • Stampato su carta 100% riciclata con marchio ecologico “Angelo Blu” Alle pagine 6 e 7

TRANSCRIPT

  • Settimanale gratuito di informazione edito da Alsaba Grafiche Anno IV numero 136 Registrazione n. 7 del Tribunale di Siena dell8 aprile 2008 www.alsaba.itChiuso in redazione il 24 gennaio 2011 Tiratura 9.000 copie Stampato su carta 100% riciclata con marchio ecologico Angelo Blu

    VerdeSiena

    Dalla Settimana Dellenergia Della Provinciagli imPegni Per un innovativoProgramma

    ambientale

    Alle pagine 6 e 7

  • a Pezzie bocconi

    Per merito di un certo Assuero Rosati nel 1852 si era costi-tuito a Siena un Circolo politico di tipo mazziniano, dove si organizzavano conferenze per gli associati, paganti quote setti-manali, che poi venivano trasferite a un Comitato Centrale di Firenze per sovvenzionare la stampa clandestina.Abituale luogo di ritrovo dei sospetti demagoghi era il Caf-f dei Quattro Cantoni, frequentato anche dal cappellano dellArciconfraternita della Misericordia don Baldassarre Pa-lagi e da un cattolico come lavvocato Pier Antonio Cerretani. Non ostante la sua fama di moderato, questultimo fu arresta-to e tradotto in carcere, da dove scrisse alla moglie: Che vado io lamentandomi? Se io leggo la istoria, ovunque riscontro la virt sofferente e oltraggiata. E quante ignominie sofferse il Divin nostro Redentore! In una sua Memoria conservata nelle carte della Prefettura, il Cerretani scriveva dei deliri del partito repubblicano e sulla incompatibile stoltezza di evocare dal passato una forma di governo impossibile ai d nostri, [] ove allamor patrio subentrata la noncuranza e legoismo, alle virt cittadine loblo assoluto di esse, alla intemeratezza dei costumi la corruttela dei vizi [] Dal complesso di tutti questi riflessi ne inferisce, come dissi, la stoltezza del partito repubblicano, e la impossibilit ai d nostri di ogni repubblica, dopo trecento e pi anni di governo monarchico assoluto. I dubbi del Cerretani sulla validit del programma politico mazziniano di l a qualche mese tormentarono anche lo stesso fondatore della Giovine Italia. Dopo il fallimento del moto insurrezionale di Milano del 6 febbraio 1853, cui seguirono decine di impiccagioni, Mazzini scrisse da Lugano allamico colonnello Ludovico Frapolli: Mi ritiro interamente dal lavo-ro di cospirazione in Italia. Sciolto il Comitato Nazionale, si rese conto di non poter insistere sulla pregiudiziale repubbli-cana e prese atto che il suo vasto disegno di unire popolani e marsine cio borghesi per uniniziativa politica, che si sarebbe dovuta propagare non solo in Italia, ma in tutta Eu-ropa, era fallito. Forse si rese conto che solo il partito dellor-dine, quello di Cavour e di Vittorio Emanuele II, aiutati da Garibaldi, avrebbe potuto lunit dItalia e cos sentenziava: N martirio inutile, n suicidio deliberato.Non sar cos. Molte altre vite saranno sacrificate prima di raggiungere lobbiettivo.

    I martiri inutiliGiuliano Catoni

    LAteneo s desto

    Lettere e premi dellassociazione Formiche Rosse

    luniverSit Di SienafeSteggia i 150 anni

    Dellunit ricorDanDola battaglia

    Di curtatone e montanara.un convegno

    Sui giovani e una moStra al Santa maria

    Della Scala

    34Z OTZ TIGA NEil senese4 mercoled 26 gennaio 2011 4

    Anche lUniversit di Siena si prepara a festeggiare la ricorrenza storica dei 150 anni dellUni-t dItalia e lo fa a maggior ragione, pensando al ruolo fondamentale avuto dagli studenti se-nesi durante il Risorgimento. Molte saranno le iniziative organizzate dalle istituzioni su tutto il territorio senese. Venerd 28 gennaio alle 18.30 si terr presso lAula Magna Storica del Rettorato (via Banchi di Sotto 55) un incontro sul tema 150 dellUnit dItalia e i giovani. Il contributo degli studenti senesi alla battaglia di Curtatone e Montanara. Allincontro interverranno il Prefetto di Siena Gerarda Maria Pantalone, il Rettore dellUni-versit degli Studi di Siena Angelo Riccaboni e Giuliano Catoni, gi Professore Ordinario di Archivistica allUniversit e massimo esperto di questioni senesi in ambito risorgimentale. A rendere ancora pi interessante lincontro sar la presenza straordinaria del Ministro della Giovent Giorgia Meloni, il pi giovane ministro della storia della Repubblica.Abbiamo detto del contributo degli studenti senesi durante la Prima Guerra dIndipendenza del 1848. Bene, anche questa pagina di storia ed eroismo sar adeguatamente celebrata nei prossimi mesi. Si aprir infatti il prossimo 30 marzo al Complesso Museale Santa Maria della Scala la mostra Correremo insieme sotto il tricolore. LUniversit di Siena nel Risorgimen-to. La mostra, che si chiuder il 30 giugno, sar organizzata dallUniversit degli Studi di Siena in collaborazione con la Fondazione Musei senesi e il Comitato senese per la promo-zione dei valori risorgimentali, con il patrocinio e il cofinanziamento della Regione Toscana. A Castelnuovo Berardenga, in occasione della ricorrenza dei 150 anni dellUnit dItalia andato in scena lo spettacolo LItalia s desta. Catalogo no-strano. Immigrati cinesi sti-pati nelle fogne di Milano. Missili impazziti che bombardano cocuzzoli montuosi. Bunker anti-invasione nelle ville del Nord Est. Mattatoi ipertecnologici nellEmilia dei prosciutti. Un supereroe con tanto di mantello che volteggia per una Gotham City partenopea. Au-tenticamente tratto dalle pagine di cronaca degli italici giornali, questo catalogo nostrano investiga impietosamente la geografia del Belpaese di oggi. Una stranissima, irriverente discesa agli inferi della famigerata penisola, dove lintero stivale viene impietosamente pas-sato ai raggi X. Un viaggio grottesco, tra i vizi e le virt del paese che si accinge ad auto-celebrarsi nel 150esimo dellUnit. Ecco allora saltar il profilo di unItalia spietata, in cui tutto possibile: un mix di vicende umane, una galleria di personaggi che offre un quadro dinsieme che non sar, forse, celebrativo. Un modo particolare, critico, di riflettere su questa importantissima ricorrenza.

    Sono stati premiati i dieci racconti vincitori dellun-dicesima edizione di Formiche Rosse, liniziativa letteraria promossa dal Comitato provinciale Arci di Siena. Lappuntamento si svolto sabato 22 gen-naio alle ore 17.30 presso il Centro Internazionale dArte Motus Danza, in Piazzetta Don A. Perucatti 5, a Siena, nei pressi del Palazzetto della Virtus. Scegliere i vincitori non stato facile, vista lalta qua-

    lit dei materiali pervenuti afferma il direttore del premio, Adriano Scarpelli anche se questo risultato conferma il successo crescente di un premio lettera-rio che, negli anni, ha saputo affermarsi nel panorama culturale senese e andare anche oltre il livello locale. Formiche Rosse, infatti uno spazio aperto a tutti coloro che amano scrivere racconti brevi per espri-mere e comunicare le proprie idee, i propri pensieri e

    i propri stati danimo. I racconti vittoriosi sono sta-ti: Alda di Barbara Codevico; Concerto per flauto di Gianni Giannotti; La citt dei recinti di Angelo Pata-nia; Riconoscenza di Alessia Palazzoli; Un libro stram-palato di Renata Di Sano; La gente ama di Ludovica Jaus; Julia di Paola Pozzo; I cavalieri di Caterina di Adalgisa Zanotto; Heavens gate di Paolo Gherardini; Una grata e una stecca di Dario Ghiringhelli.

  • Enoteca, a tavola con AcetoIl re della Piazza rileva la gestione del ristorante Millevini con un men delle nostre terre

    4 mercoled 26 gennaio 2011 44 3 Z OTZ TIGA NEil senese enogastronomia

    Ha fatto scalpore la notizia che Aceto, conosciuto come il re della Piazza, abbia rilevato la gestione del ristorante Millevini dellEno-teca Italiana. Andrea Degortes nettamente il fantino pi famoso anche fuori dal territorio senese. Il locale che si appresta a gestire si annuncia innovativo perch per la prima volta, grazie allamministrazione provinciale di Siena, sar predi-sposto un men a Km 0. I piatti saranno quindi serviti con le specialit delle campagne circostanti, contribuendo cosi alla riduzione dellinquinamento causato dal traffico veicolare.Il men sar prevalentemente di carni locali, formaggi e, periodicamente, proporr degusta-zioni di pesce in arrivo dalla costa tirrenica. Una bella collaborazione spiega Fabio Carle-si, direttore di Enoteca Italiana anche perch ai men a km 0, simboli di genuinit, saranno abbinati oltre 1600 bottiglie grazie al grande pa-trimonio enologico custodito nelle nostre sale.Il re della cucina sar Alberto Degortes, il figlio di Aceto, cuoco che vanta unesperienza pluriennale nella ristorazione toscana. La nuova gestione prender il via nei prossimi

    Dai banchi Di scuola alle cantineDai banchi di scuola alle cantine, e poi nei frantoi, fino alle norcinerie, nei caseifici a fare il formag-gio, e in mezzo agli orti a raccogliere le patate o a seminare linsalata. Prosegue anche nel 2011 il viaggio dei bambini delle scuole elementari e medie della provincia di Siena, accompagnati per mano dalla Confederazione Italiana Agricoltori di Siena. Prende il via la Fattoria degli Studenti, giun-ta alla terza edizione, ideata e promossa dalla Cia di Siena, con il contributo della Camera di Com-mercio di Siena e la partnership dellAssociazione Nazionale Citt del Vino, degli Olivicoltori Toscani Associati e con il patrocinio della Regione Toscana. fondamentale promuovere nei ragazzi la cul-

    tura ad una alimentazione sana, corretta e che rispetti la stagionalit e le risorse del nostro ter-ritorio ha sottolineato il direttore della Cia Siena Roberto Bartolini Questo progetto della Cia si conferma positivo ed apprezzato dalle scuole della provincia, ed ogni anno riesce a coinvolgere sem-pre pi ragazzi che, con entusiasmo e interesse, si affacciano alla scoperta delle produzioni della terra che fanno della qualit e della salubrit il proprio tratto distintivo. Imparare fin da bambini cosa significhi una sana alimentazione, vuol dire educare i consumatori del domani ad un consumo consapevole di un prodotto come il vino, o preveni-re malattie come lobesit