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PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE DELLA CITT E DEL TERRITORIOURBAN AND REGIONAL PLANNING AND DESIGN

magistrale | MA degrees

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2016 DIDA Dipartimento di Architettura Universit degli Studi di Firenze via della Mattonaia, 14 50121 Firenze

Laboratorio Comunicazionee Immagine

Dipartimento di ArchitetturaUniversit degli Studi di Firenze

dida labs

progetto grafico

Corsi di Laurea inPianificazione e Progettazione della Citt e del TerritorioVia Paladini, 40 50053 Empoli (FI)

centralino +39 0571 79109 fax +39 0571 530845 email cdl.pianificazione@unifi.itP.IVA | Cod. Fis. 01279680480www.cdlppct.unifi.it

Segreteria del Corso di Laureadott.ssa Barontini Francesca francesca.barontini@unifi.it

Ufficio Tecnicodott. Bambi Lorenzo lorenzo.bambi@unifi.itdott. Borghini Tommaso tommaso.borghini@unifi.it

INDICEINDEX

In poche parole 5In a few words

Perch? 11Why?

Laurearsi in Pianificazione e Progettazione della citt e del territorio 13 Graduating in Urban and Regional Planning and Design

Il manifesto degli studi 15The master degree program

I anno di corso 17 1th year of course

II anno di corso 292nd year of course

Settori Scientifico Disciplinari SSD 37Scientific sectors

Docenti afferenti 41Afferent teachers

Viaggio Studio 47Study trips

Pubblicazioni dei docenti 51Academics publications

4DID

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Il corso di laurea magistrale in Pianificazione e proget-tazione della citt e del territorio il risultato di una lunga avventura didattica e scientifica: una storia incominciata molti anni fa, intorno al passaggio di millennio, con lavvio della laurea triennale e la suc-cessiva nascita, nel 2004, della laurea magistrale. In questo modo stata costruita unofferta didatti-ca completa su tutti i campi della conoscenza e del-la progettazione della citt e del territorio. Si trat-tato inoltre di unavventura importante e significati-va, per molte ragioni che vengono riassunte nei pun-ti seguenti.Il primo punto riguarda il riconoscimento dellautono-mia e della specificit della progettazione urbanistica e territoriale. Fino a quel momento lurbanistica era infatti una componente secondaria del corso di lau-rea in Architettura. Con la nostra magistrale la figu-ra dellurbanista/pianificatore acquista finalmente una fisionomia autonoma, dal punto di vista tecnico, scientifico e professionale. Oggi questa autonomia e questa competenza sono riconosciute nel mondo scientifico e dagli ordini professionali, che consento-no liscrizione degli urbanisti/pianificatori in un am-bito specifico.Il secondo punto riguarda il carattere multidiscipli-nare del processo formativo: capire e orientare la tra-sformazione delle citt e dei territori richiede una molteplicit di conoscenze, dalla geologia allantro-pologia, dalle scienze della terra a quelle economi-co-sociali, dalla storia alla politica, dallurbanistica alla pianificazione regionale. Il corso di laurea magi-strale, cos come la triennale che lo ha preceduto, nato in particolare da una forte collaborazione con lex facolt di Agraria, per limportanza che stata sempre attribuita alle relazioni tra citt, territorio e paesaggio rurale.Un aspetto importante della storia del corso di lau-rea magistrale costituito dal rapporto con la comu-nit locale che lo ha accolto in questi anni: il circonda-rio di Empoli e della Valdelsa. Non si tratta di una cir-costanza casuale, ma di una scelta deliberata di re-gionalizzazione dellinsegnamento universitario, di valorizzazione delle risorse e delle energie dei siste-mi locali. La laurea magistrale ovviamente aperta al mondo, ed frequentata da studenti italiani e stra-nieri, e anzi la maggioranza di essi non proviene dal-la Toscana. E la didattica dei corsi di Empoli curio-sa di tutto ci che avviene nel resto del mondo, nel-le grandi citt del nord cos come nei paesi poveri o in quelli emergenti. Tuttavia il rapporto con il contesto

IN POCHE PAROLEIN A FEW WORDS

The MA degree in Urban and Regional Planning and Design is the result of a long teaching and scientif-ic adventure: a story begun many years ago, around the millennium, with the start of the BA degree and the subsequent birth, in 2004, of the master. Even-tually a complete teaching program on all the fields of knowledge and planning of cities and territories was built. It was also a significant and important adventure for several reasons, which are summarized in the fol-lowing points.The first point concerns the recognition of the auton-omy and specificity of urban and regional planning teaching domain in the Florence University Faculty of Architecture. Until that time planning was in fact a sec-ondary component of the MA in Architecture. Finally, through our masters degree, urban and regional plan-ners takes on an autonomous physiognomy, from the technical, scientific and professional point of view. To-day, this autonomy and expertise is recognized in the scientific world and in the professional bodies, which allow the enrollment of the planners in a specific area of work.The second point concerns the multidisciplinary nature of the educational process: understanding and govern-ing the transformation of cities and territories requires a variety of knowledge, from geology to anthropolo-gy, from earth sciences to economic and social stud-ies, from history to politics, from urbanism to region-al planning. The Master degree was born in particular through a strong collaboration with the former Faculty of Agriculture and Forestry Sciences, as a demonstra-tion of the importance attributed to the relationship between city, territory and the rural landscape.An important aspect of the MA story is the relation-ship with the local community that has welcomed it in the last years: the district of Empoli and Valdelsa. This is not a fortuitous circumstance, but a deliber-ate choice of regionalization of university education, and enhancement of resources and energies of the lo-cal systems. The MA degree is of course open to the world, and is attended by both Italian and foreign stu-dents, and indeed the majority of them does not come from Tuscany. And the teaching held in our master in Empoli is curious open about everything that hap-pens in the rest of the world, in the great cities of the

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locale molto importante: le amministrazioni con-tribuiscono alla gestione del corso (questo significa pi attrezzature, assistenza, tutor, docenti, e un am-biente di lavoro gradevole e efficiente) e luniversit contribuisce a sua volta alla conoscenza e alla proget-tazione del territorio nel quale insediata.Il corso possiede infine un carattere scientifico e ope-rativo molto preciso che nel corso del tempo stato definito come approccio territorialista (anche se la ricerca e la didattica mantengono un carattere plura-le e aperto ad altri programmi di ricerca). Che cosa si-gnifica dare unimportanza particolare al concetto di territorio? Significa per noi la consapevolezza del ca-rattere situato, contestuale, della conoscenza e del-la pianificazione. Ogni citt, ogni territorio, ogni pae-saggio ha un carattere proprio, distinto, irripetibile. Ogni regione possiede un patrimonio di risorse am-bientali e umane che necessario conoscere perch il progetto sia in grado di conservarlo e nello stesso tempo arricchirlo nei processi di cambiamento e di trasformazione.Il corso ha una durata biennale e il percorso didattico centrato intorno ai laboratori di progettazione. Il la-boratorio del primo anno si occupa della progettazio-ne urbanistica (della citt e delle parti di citt), men-tre il laboratorio del secondo anno si occupa della pro-gettazione del territorio, con una forte attenzione ai temi del paesaggio, dellagricoltura e dellambiente.I laboratori hanno una durata annuale e sono compo-sti di pi moduli per costruire unofferta didattica in-tegrata. Gli altri insegnamenti, distribuiti in due se-mestri, sono dedicati a discipline o temi distinti e col-laborano in modo diretto o indiretto con le attivit dei laboratori. Essi si occupano di storia della pianifica-zione e di politiche territoriali, di antropologia stori-ca e di geologia applicata, di valutazione della piani-ficazione e di economia del territorio, di progettazio-ne del paesaggio e di partecipazione, di pianificazio-

Global North as well as in poor or emergent countries.However, the relationship with the local context is very important: local councils contribute to the courses management (this means more equipment, assis-tance, tutors, teachers, and a pleasant and efficient working environment) and the university in turn con-tributes to the knowledge and the design of the terri-tory in which it is established.Moreover, the course has a scientific and precise vi-sion that has been defined over time as territorialist approach (although research and teaching maintain a plural and open interest towards other research pro-grams). What does it mean to give particular impor-tance to the concept of territory? It means for us an awareness of situated, contextual nature of knowl-edge and planning. Every city, every region, every land-scape has a character of its own, distinct, unique. Each region possesses a patrimonio (heritage) of envi-ronmental and human resources that is necessary to know

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