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Book realizzato per il corso di Telecomunicazioni tenuto dai prof. Gillian Crapton Smith e Philip Tabor. Settembre 2007

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  • Design of print and the new tecnological landscape

    Ilenia Mussolin

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  • Design of print and the new tecnological landscapeIlenia Mussolin matr. 260594

    21 Settembre 2007 TelecomunicazioniGillian Crampton Smith Philip Tabor Facolt di Design e Arti IUAV University, Venice

  • CONTENTS | indice

    1 INTRODUCTION | introduzione 03

    2 THE TECHNOLOGIES | le tecnologie 05

    2.1 HOW COMPUTERS REPRESENT THINGS | come i computers rappresentano le informazioni 07

    2.2 HOW COMPUTERS STORE INFORMATIONS | come i computers classificano le informazioni 15

    2.3 HOW COMPUTERS CAN SENSE AND ACT ON THE PHYSICAL WORLD 19 | come i computers interagiscono con il mondo fisico

    2.4 HOW DATA NETWORKS WORK | come internet lavora 23

    3 CURRENT APPLICATIONS | applicazioni correnti 29

    3.1 HOW BOOKS REPRESENT THINGS | come i libri rappresentano le informazioni 31

    3.2 HOW BOOKS STORE INFORMATIONS | come i libri classificano le informazioni 37

    3.3 HOW BOOKS CAN SENSE AND ACT ON THE PHYSICAL WORLD 41 | come i libri entrano in relazione con il mondo fisico

    3.4 HOW BOOKS CAN TRANSMIT INFORMATIONS | come il libro pu trasmettere informazioni 45

    4 FUTURE APPLICATIONS | applicazioni future 49

    5 CONCLUSIONS | conclusioni 53

    APPENDICES | appendice 55

    LINKOGRAFIA, BIBLIOGRAPHIA | linkografia, bibliografia 61

  • 03

    Le telecomunicazioni sono quellinsieme di strumenti utili alla trasmissione di segnali a distanza, allo scopo di comunicare1. Nei tempi passati si comunicava utilizzando segnali di fumo o tamburi; successivamente, con lavvento dei trasporti, le relazioni sociali vennero notevolmente modificate: in questo modo persone tra loro lontane potevano in poco tempo ritrovarsi in luoghi facilmente raggiungibili. Ogni luogo poteva essere quindi facilmente raggiunto, ma la comunicazione avveniva solo in un luogo e in un tempo ben definiti. Con levolversi della societ e soprattutto delle nuove tecnologie, si pass allutilizzo delle prime comunicazioni tecnologichea distanza, il telegrafo prima e il telefono poi, rivoluzionando cos i concetti di spazio e di tempo: non divenne pi necessario trovarsi nello stesso luogo per comunicare, ora la comunicazione poteva avvenire fra due persone lontane e soprattutto in tempo reale, sentendosi comunque vicine. Oggi le telecomunicazioni sono molto diffuse e gli strumenti che consentono la comunicazioni a lunga distanza come la radio o la televisione sono comuni in tutto il mondo. Tutto questo susseguirsi di eventi nato da necessit legate al tempo: al giorno doggi la vita diventata frenetica, non c pi la possibilit di aspettare, la comunicazione tra persone deve avvenire nel modo pi rapido possibile. Tutto ci ha contribuito alla nascita di un vasto insieme di reti che collegano questi dispositivi, come le reti di computer, la rete telefonica, le reti televisive e radiofoniche. La comunicazione attraverso Internet, la pi grande rete telematica mondiale, collega oggigiorno centinaia di milioni di elaboratori che grazie ad essa sono connessi.

    In questo booklet saranno affrontati alcuni ambiti dellInformation and Communications Technology - ICT - ossia la convergenza di informatica e telematica per i nuovi modi di trasmettere linformazione2. Le tecnologie dellinformazione comprendono le reti, larchitettura aperta e la multimedialit. Questa disciplina pu essere inclusa fra le discipline dellInteraction Design, il design dellinterazione tra persone e dispositivi, sistemi e servizi. Le quattro aree tecnologiche affrontate saranno riferite in un primo momento al computer e prevedono:

    1. il modo in cui il computer rappresenta le informazioni2. il modo in cui organizza le informazioni3. il modo in cui il computer interagisce e si relaziona con il mondo fisico4. la comunicazione fra computers attraverso internet

    Per comprendere meglio come queste quattro aree operano, saranno applicate ad un campo del design molto interessante: il design del libro.

    Per concludere saranno riportate delle previsioni future su come le quattro aree tecnologiche potranno un giorno influenzare levoluzione del libro stampato, rappresentando un possibile libro del futuro.

    1 INTRODUCTION | introduzione

    1 http://it.wikipedia.org/wiki/Telecomunicazioni2 http://it.wikipedia.org/wiki/ICT

  • 2 THE TECHNOLOGIES | le tecnologie

    05

    Quando si diffusero i primi computer, negli anni 70 del secolo scorso, essi erano considerati principalmente degli strumenti di lavoro per lavoratori professionisti: infatti il problema principale era di renderli efficienti e facili da usare. Oggi invece sono diventati strumenti indispensabili per qualsiasi lavoro e soprattutto semplici da usare. Nellattuale fase di consumo tecnologico, gli utenti non sono interessati tanto alla tecnologia in s, quanto a ci che essa pu fare con loro. In questepoca infatti, i prodotti e i servizi non sono scelti soltanto in base alle loro funzioni e alle loro prestazioni, quanto soprattutto per il modo in cui riflettono identit, emozioni, stili di vita personali e collettivi. Ne consegue che i progetti di successo sono quelli che meglio rispondono alle aspirazioni dei clienti. Al giorno doggi lo sviluppo delle tecnologie si sta orientando pi sui servizi che non sui prodotti stessi. Gli stessi dispositivi di cui facciamo maggiormente uso, non sono veri e propri prodotti, ma piuttosto interfacce, punti di accesso ai servizi medesimi. Pertanto lattuale panorama tecnologico si rivela da un lato sempre pi immateriale, dallaltro - in conseguenza dellimpiego crescente di sensori e di tecnologie wireless - presenta modalit di interazione sempre pi fisiche e tangibili.3

    Il computer, detto anche calcolatore o elaboratore elettronico, una macchina, progettata per svolgere una serie di funzioni, connesse ai processi delaborazione. Esso dispone di una parte hardware, la parte fisica dell elaboratore, composta da una memoria e di una CPU, o processore, e da una parte software ossia i programmi o applicazioni eseguiti dallhardware, come possono essere i programmi di rappresentazione grafica quali Photoshop e Illustrator, di animazione grafica come Flash, di video scrittura come Word, di database, di musica ecc.La parola Elaboratore, deriva dal verbo Elaborare, cio manipolare. Il computer quindi elabora una serie di dati (provenienti dallesterno, input) e li traduce in qualcosaltro (output).

    Il modello mentale che assumeremo di computer il seguente:

    Con la diffusione di internet inoltre, tutti i terminali possono connettersi tra loro, potendo cos comunicare tra loro condividendo files e informazioni da ogni parte del mondo.

    3 Mario Mattiola, Linda Norlen, Philip Tabor, Interaction Design Almanacco 2004, Ivrea, Interaction Design Institute Ivrea, 2004, p. 08

    Dati in ingresso(input)

    Dati in uscita(output)

    Operazioni sui dati(computer)

  • 2.1 HOW COMPUTERS REPRESENT THINGS | come i computers rappresentano le informazioni

    07

    I computer per funzionare correttamente, devono disporre di softwares. I software hanno almeno un elemento in comune: i dati. In maniera un po semplificata diciamo che i dati possono essere numeri, indirizzi, date, ricette, punti colorati, pagine di testo, note musicali e cos via. I computers quindi hanno il compito di manipolare dati: in questo modo qualunque cosa vogliamo rappresentare e manipolare, deve essere codificata, ossia deve essere rappresentata da un codice (numeri), detto nello specifico, Codice Binario.Nel codice binario le informazioni (di qualsiasi tipo) vengono memorizzate con sequenze di bit (Binary Digit). Il bit lunit di informazione avente 2 valori possibili: 0/1, che si rappresenta facilmente nei circuiti elettronici digitali come acceso/spento.

    Ad esempio, ecco come il computer rappresenta la lettera A:

    0 1 0 0 0 0 0 1

    Un gruppo di 8 bit (come questo) si chiama byte: con un byte si rappresenta un carattere della tastiera. Quindi un byte pu assumere 28 valori distinti.

    Il programma che funziona da traduttore il Sistema Operativo (S.O). installato sul disco fisso, e parte quando si accende il computer. Tutti gli altri programmi si avviano grazie a lui, che collaborando con la CPU, ordina e distribuisce i bit e le informazioni. Cos, quando si sta usando un programma di videoscrittura e si preme il tasto con la lettera A, il SO traduce quella A nel linguaggio del computer e poi la ritraduce per lutente, cos sul monitor si vede A e non 01000001.

    Infine, alcune unit di misura:1 bit uno dei due simboli del linguaggio usato dal computer (binario), cio 0 e 1.1 byte formato da 8 bit1 Kilobyte formato da 1024 byte1 Megabyte formato da 1024 Kilobyte cio 1.048.576 byte1 Gigabyte formato da 1024 Megabyte cio 1.073.741.824 byte

    poi ci sono i Terabyte, i Petabyte, gli Exabyte . Per approfondire largomento, vedi appendice a Pagina 55

    A questo punto, cosa pu essere rappresentato dal computer?Il computer, attraverso dei software adeguati che interpretano il codice binario, pu rappresentare:

    Testo Immagini Immagini-3D Suoni Video

  • Testo

    Un testo una sequenza di caratteri: lettere dellalfabeto maiuscole e minuscole, cifre decimali, segni di punteggiatura, caratteri speciali... Si codifica ogni simbolo con un numero. Il testo viene visualizzato sullo schermo o stampato usando font bitmap o outline. Un testo per essere stampato viene tradotto usando il Postscript, un linguaggio che traduce la codifica delle parole scritte in istruzioni ridefinite per la stampa.Esistono diverse codifiche: ASCII, UNICODE, EBCDIC...ASCII (American Standard Code for Information Interchange), usa 7 bit per codificare un carattere, 128 numeri, lettere e punteggiatura. A questa categoria appartiene solo lAlfabeto Romano.ASCII esteso: codifica anche simboli speciali ()UNICODE: codifica del testo a 16 bit, 65 536 caratteri, rappresenta tutti gli alfabeti. Tuttoggi vicino ai 100 000 caratteri rappresentabili. usato per i sistemi di scrittura internazionali.

    Il design del carattere si distingue inoltre per il modo in cui usa elementi quali grazie o bastoni. Times Roman e Helvetica sono tipi di carattere. Di conseguenza un font un tipo di carattere di una determinata dimensione e pu avere una variante, per esempio corsivo. Helvetica grassetto a 12 punti e Helvetica corsivo a 12 punti sono due diversi font del tipo Helvetica.

    carattere graziato: carattere bastone:

    Esistono inoltre due tipi di font principali:

    Bit-map: i font raster, sono costituiti da caratteri di un certo corpo con attributi o caratteristiche specifiche (per esempio nero e corsivo). Sono ricavati da una particolare matrice di pixel. Le bitmap registrano la configurazione di punti per creare un particolare carattere con un certo corpo e un certo attributo. Le bitmap per una A in Times Roman medio corpo 36, Times Roman grassetto corpo 36 e Times Roman medio corpo 30 sono tutte diverse e specifiche4.

    Outline: i font vettoriali, a differenza di quelli bitmap, non sono limitati a corpi ed attributi specifici e possono essere scalati a piacere. Sono formati, invece, da descrizioni matematiche di ciascun carattere e segno dinterpunzione. Il disegno di una A maiuscola in Times Roman corpo 36 uguale a quello di una A maiuscola in Times Roman corpo 245. Tra i caratteri vettoriali vi sono i caratteri Microsoft TrueType e Adobe Postscript, che trattano tutto quello che si trova in una pagina come grafica.

    Il carattere PostScript contiene le informazioni per la stampa e fa in modo che le informazioni vettoriali legate ai caratteri siano comprese adeguatamente dalle stampanti.Il carattere TrueType (non compatibile con Mac) contiene sia le informazioni per la stampa che quelle per la visualizzazione su schermo.Per approfondire largomento, vedi appendice a Pagina 56

    08

    AaBbCc AaBbCc

    4 Ron White, Tim Downs, Il computer come fatto e come funziona, Mondadori Informatica, 2004, p. 2845 Ron White, Tim Downs, Il computer come fatto e come funziona, Mondadori Informatica, 2004, p. 286

  • Immagini

    Come per il testo, anche le immagini grafiche si possono suddividere in Bit-map e in Vettoriali.Rappresentazione delle immagini Bit-mapConsiste nel suddividere unimmagine con una griglia di quadrati detti pixel (picture elements). Ogni pixel assume un valore medio del colore nellarea che occupa (secondo una qualche codifica del colore). Se si disegna ad esempio una linea con un programma come Paint o Photoshop, al click finale il programma la trasforma in pixel. Il programma ricorda solo il colore dei pixel. Questo il motivo per cui impossibile spostare poi la linea. In realt abbiamo una rappresentazione approssimata delimmagine. La precisione dipende dal numero di pixel e dal numero dei colori che i pixel assumono (b/n, livelli di grigio, colore).

    Immagini in Bianco e Nero:codifica di unimmagine in b/n: ogni pixel rappresentato da 1 bit (0=bianco, 1=nero). Griglia da 4x7 pixel.

    Rappresentazione in memoria: Pi alto il numero di pixel dellimmagine, 0000110011110000110000010000 migliore lapprossimazione dellimmagine e maggiore loccupazione di memoria.Immagini a Livelli di Grigio:Per rappresentare le sfumature, codifichiamo un pixel con pi bit:- 4 bit: 24: 16 livelli di grigio- 8 bit: 28: 256 livelli di grigioAbbiamo ancora unapprossimazione perch si rappresentano un numero finito di sfumature

    Immagini a Colori:Le immagini a colori contengono colori e sfumature.Ogni pixel ha un colore, che rappresentato secondo un modello di colore:- RGB (Red, Green, Blue - rosso, verde, blu) per la visualizzazione su monitor- CMYK (ciano, magenta, giallo, nero) per la stampaUna bitmap a colori richiede pi di un bit di informazioni per pixel. 8 bit per pixel sono sufficienti per rappresentare una gamma di 256 colori, perch 8 bit di informazioni binarie possono assumere un totale di 28 valori diversi.Per le immagini a 24 bit si usano 3 byte di memoria per definire ciascun pixel. Tre byte forniscono informazioni sufficienti a definire pi di 16 milioni di colori diversi (224): ecco perch a volte un colore a 24 bit viene definito true color. difficile immaginare che una delle tonalit che si presentano in natura possa non essere reperibile fra 16 milioni di colori distinti.Si pu pensare alla differenza fra colori a 8 bit e colori a 24 bit in questo modo: 8 bit consentono di scegliere fra 256 colori premiscelati; una tecnica a 24 bit in pratica miscela sul momento colori personalizzati per ciascun pixel6.I colori, allinterno del codice HTML per le pagine web, sono indicati con numeri esadecimali. I numeri esadecimali sono numeri in base 16 e pi precisamente sono: 0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, A, B, C, D, E, F, dove zero pari a 0 e F paria a 15. La base esadecimale usata nella maggior parte dei programmi di grafica per identificare inequivocabilmente un colore ben specifico. I colori sono indicati con un codice a 6 caratteri preceduto dal simbolo # che indica appunto un colore (es. bianco= #FFFFFF). Esempi di formati di file bitmap sono: BMP, GIF, JPEG, PNG, PSD.Per approfondire largomento, vedi appendice a Pagina 56 e 57

    0 11 1

    111 11 1

    0 0 0 0 0000

    0 00

    0000 0 0 0

    09

    6 Ron White, Tim Downs, Il computer come fatto e come funziona, Mondadori Informatica, 2004, p. 113

  • Rappresentazione delle immagini VettorialiNella rappresentazione vettoriale, unimmagine pu essere descritta da uninsieme di figure geometriche come rettangoli, ellissi, linee, punti. Limmagine vettoriale viene memorizzata in un file che descrive in termini matematici ogni forma dellimmagine.Queste figure si possono codificare usando poca memoria: ad es. basta memorizzare gli estremi di una retta, il centro e il raggio di un cerchio, due vertici opposti a un triangolo... I programmi vettoriali, come Illustrator, definiscono la figura rappresentata come una lista di operazioni: ogni elemento rappresentato definito da delle coordinate spaziali che definiscono il punto di partenza, il punto di fine, il raggio, il tipo di linea, lo spessore della linea e il colore. La grafica vettoriale differisce dalla grafica bitmap, che legata a forme e dimensioni predefinite. possibile cambiare forma e dimensioni di unimmagine vettoriale lavorando sulle formule matematiche che la definiscono.Esempi di formati di file vettoriali sono: AI, TIFF.

    Un esempio di lista di operazioni e di rappresentazione delle informazioni il seguente modello:

    0

    5

    10

    15

    5 10 15

    puntinatacontinua

    partenza fine/raggio tipo di spessore colori linea linea x y x y

    lineacerchio

    1 5 10 14 4 pt verde7 8 4 - 2 pt rosso

    10

  • Immagini-3D

    Leccentrico termine realt virtuale pu farci venire in mente la contorta logica di un disegno di Escher. Come in tuti i casi di vera multimedialt, la chiave per la realt virtuale sta nellinterattivit7. Possiamo differenziare 2 tipi di immagini 3D in una scena:- superfici modellabili: rappresenta i bordi e le superfici esterne di un solido- solidi modellabili: rappresenta le caratteristiche sia interne che esterna al solido.Gli oggetti 3D sono definiti da delle coordinate spaziali che definiscono i vertici delloggetto nella scena: - x = orizzontale- y = verticale- z = profonditGli oggetti a tre dimensioni vengono creati collegando poligoni bidimensionali. Anche le superfici curve si possono costruire con piani. Quanto sono pi piccoli i poligoni, tanto pi curvo appare loggetto (unaltra tecnica chiamata animazione spline calcola linee curve, ma non viene utilizzata quanto i poligoni piani)8.Il programma calcola la prospettiva della scena, la luce e le ombre che colpiscono loggetto e la qualit della superficie, in relazione al punto di vista sulla scena. I programma 3D simula la visione completa delloggetto, come se lutente camminasse o volasse attorno alloggetto.

    7 Ron White, Tim Downs, Il computer come fatto e come funziona, Mondadori Informatica, 2004, p. 2678 Ron White, Tim Downs, Il computer come fatto e come funziona, Mondadori Informatica, 2004, p. 270

    11

  • Suoni

    Un suono una variazione della pressione dellaria che viene trasformata dal microfono del computer in un segnale elettrico. Questi impulsi sono misurati a intervalli regolari e trasformati in unapprossimazione digitale, analogamente a quanto capita alle immagini. Il suono rappresentato da un grafico sinusoidale che rappresenta la vibrazione del suono. Il suono rappresentato fondamentalmente da due fattori:- la frequenza (il numero di picchi che avvengono in un determinato intervallo di tempo), indica i picchi delle note sonore- lampiezza (laltezza dei picchi), indica la sonorit

    Il computer riceve il suono dal microfono e il convertitore da analogico a digitale, trasforma londa sonora in un flusso di bit che viene inviato al computer. Il questo modo il computer processa il suono, il quale per inviarlo ad un amplificatore e trasformarlo in suono da un altoparlante, lo ri-trasforma da digitale a analogico.La precisione della codifica binaria del suono, ossia il numero di bit per rappresentare ogni campione dellonda sonora, dipende inoltre da due fattori fondamentali: - frequenza di campionamento: il numero di volte per secondo che viene campionata londa. Un CD campionato a 44.1 hz (44 100 campionamenti per secondo) - quantizzazione: consiste nel trasformare ogni campione sonoro in un numero binario che potr essere utilizzato dal computer. Il campione sonoro pu essere a: 8 bit per campione (256 intervalli possibili di ampiezza): suono molto rumoroso 16 bit per campione (65 536 intervalli possibili di ampiezza): suono meno rumoroso 24 bit per campione (16 777 216 valori diversi): sono molto meno rumoroso

    Un file audio originale viene poi compresso in file come: MP3 (MPEG Layer 3), AAC, WMA, ATRAC e Oggi Vorbis.

    0

    -5

    -10

    5

    10

    ampiezza

    frequenza

    picco

    12

  • 13

    Video

    Un filmato viene memorizzato come una sequenza di immagini, riprese a intervalli regolari (es. 25 frame al secondo).La codifica di un video costituita dalla codifica delle singole immagini.

    Come viene realizzato un video?Una videocamera e un microfono catturano le immagini e i suoni di un video e inviano segnali analogici a una scheda digitalizzatrice. Per ridurre la quantit di dati da elaborare, la scheda cattura un numero di fotogrammi pari solo a circa la met di quelli usati dalle pellicole cinematografiche, e questa pu essere una delle cause per cui il fimato pu andare a scatti: la velocit di passaggio dei quadri pi bassa di quella a cui locchio abituato.Sulla scheda digitalizzatrice un convertitore analogico-digitale, converte le informazioni video analogiche e i segnali audio in una successione di 0 e 1, il linguaggio binario. Un software di compressione e decompressione riduce la quantit di dati necessari per ricreare i segnali video. Si memorizzano solo i cambiamenti tra un fotogramma e laltro. Ad esempio avendo un oggetto in movimento su sfondo fermo, si codifica la prima immagine e poi solo le posizioni successive delloggetto in movimento. Gli elementi audio e video combinati dal segnale, vengono poi separati e inviati ad un convertitore digitale-analogico, che traduce i dati binari in segnali analogici che vanno allo schermo e agli altoparlanti.Anzich essere registrati, i segnali video e audio compressi possono essere inviati anche lungo speciali linee telefoniche ISDN (Integrated Services Digital Network) che trasmettono i dati in formato digitale9.Questo sistema viene usato nelle videoconferenze, dove vengono visualizzate solo le informazioni riconoscibili dallocchio umano, eliminando cos le minime differenze. Questo tipo di compressione fa risparmiare tempo e memoria senza far notare alcuna differenza nellimmagine visualizzata. Esempi di file video sono MPEG 1-2-4, Quicktime, AVI.Un minuto di video in formato 320x240 pixel, a 25 fotogrammi/secondo e 256 colori, arriva ad occupare 100Mb di spazio su disco.

    9 Ron White, Tim Downs, Il computer come fatto e come funziona, Mondadori Informatica, 2004, p. 264, 265

  • 2.2 HOW COMPUTERS STORE INFORMATIONS | come i computers classificano le informazioni

    15

    Il computer organizza le informazioni basandosi su un sistema di organizzazione chiamato database.Il database una tabella che contiene informazioni. Lelemento di base del gestore di database larchiviazione e la manipolazione dei dati. Siano essi parole o numeri, il software sempre in grado di individuare nuovi metodi per confrontarli, ordinarli, unirli, separarli, collegarli. Se si raccoglie una certa quantit di dati seguendo una struttura precisa si ottiene un database.

    Strutturalmente, un database suddiviso in record e in colonne. Un record corrisponde alla riga della tabella e contiene i numeri delle istanze in campi differenti (categorie). I singoli dati sono inseriti in campi. Pi record costituiscono una tabella.Un esempio il sottostante: il record contiene nome, cognome, matricola, anno accademico e telefono.

    Una colonna contiene un particolare tipo di informazione. Ununica colonna pu essere la chiave del database: deve essere una chiave naturale, come il cognome, o una chiave arbitraria. Se due persone hanno lo stesso nome in una colonna, va inserita una chiave arbitraria. I dati scritti sono in formato digitale: per cui le parole sono lette dal computer sottoforma di codice ASCII, mentre i numeri rimangono letti come numeri. Lordine della colonna chiave pu essere o di tipo alfabetico o di tipo numerico. Un database pu inoltre eseguire calcoli. Nel database si possono vedere le informazioni in vari modi: si possono mostrare solo alcuni records e ordinarli secondo i propri interessi.

    In sintesi il database pu:- ordinare le informazioni- ricercarle- filtrarle (mostrare solo alcuni record).

    Marco Auriemma 260634 2 329 114 4745

    nome cognome matricola a.a. telefono

    Claire Bra 262310 1 346 724 5796Miguel Cabanzo 260638 2 340 855 8736Luca Caratozzolo 260570 2 339 446 6169

    Federica Cavallin 260607 2 340 811 9243Davide Cocchi 261467 1 347 196 9788

    colonna chiave

    record

    campo

  • database piano:

    database relazionale:

    database dimensionale:

    Non necessariamente i database sono visualizzabili tramite tabelle: ci sono vari modi per ordinare e organizzare le informazioni.

    Marco Auriemma 260634 2 329 114 4745

    nome cognome matricola a.a. telefono

    Claire Bra 262310 1 346 724 5796Miguel Cabanzo 260638 2 340 855 8736Luca Caratozzolo 260570 2 339 446 6169

    Federica Cavallin 260607 2 340 811 9243Davide Cocchi 261467 1 347 196 9788

    Marco Auriemma 260634 2 329 114 4745

    nome cognome matricola a.a. telefono

    Claire Bra 262310 1 346 724 5796

    Miguel Cabanzo 260638 2 340 855 8736

    Luca Caratozzolo 260570 2 339 446 6169

    Federica Cavallin 260607 2 340 811 9243

    Leonardo Sonnoli Design dei tipi

    nome cognome esame

    Carlo Vinti Storia della grafica

    Philip Tabor Interection design

    Marco Auriemma 260634

    nome cognome matricola

    Design dei tipi

    esame

    Storia della grafica

    Interection design

    07.01.2007

    data

    10.01.2006

    15.01.2007

    27

    voto

    25

    28

    +

    =

    Auriemma

    Bra

    Cabanzo

    Sonn

    oli

    Vinti

    Tabo

    r

    27 25 28

    26

    24

    29

    23

    26

    27I periodo

    II periodoIII periodo

    16

  • database a oggetti:

    database gerarchico:

    M. Auriemma

    I periodo II periodo III periodo

    Design dei tipi

    Interaction design

    ImmagineCoordinata

    Teorie del colore

    Estetica

    Design editoriale

    database network:

    M. Auriemma

    I periodo

    II periodo

    III periodo

    Designeditoriale

    Immagine coordinata

    Estetica

    Teoria del colore

    Design dei tipi

    Interaction design

    17

    I periodo

    II periodo

    III periodo

    Design dei TipiInteraction Design

    Immagine CoordinataEsteticaTeoria del Colore

    Design Editoriale

  • 2.3 HOW COMPUTERS CAN SENSE AND ACT ON THE PHYSICAL WORLD | come i computers interagiscono con il mondo fisico

    19

    Molti dispositivi, di tutti i tipi, dalla pi antica lampadina ai moderni computer, sono dotati di sensori.Per definizione, un sensore un dispositivo meccanico, elettronico o di altro tipo che in un sistema di controllo rileva i valori o cambiamenti di una grandezza fisica10.Un sensore quindi un traduttore, ossia un convertitore di energia: trasforma un tipo di energia (es. energia fisica) in energia di altro tipo (es. energia di movimento).I sensori sono degli interruttori che permettono di azionare, comandare e gestire un gioco, un computer, un qualsiasi apparecchio. Essi rappresentano linterfaccia fondamentale tra lutente e la macchina. Svariati nelle forme, nelle dimensioni e nelle caratteristiche, i sensori sono in grado di cogliere le minime potenzialit residue per trasformarle in grandi risorse.A seconda del tipo e dellutilizzo, i sensori possono essere:

    sensore di suono sensore di luce sensore elettromagnetico

    sensore termico sensore chimico sensore ottico

    Per approfondire largomento, vedi appendice a Pagina 58

    10 Nicola Zingaretti, Il nuovo Zingarelli, vocabolario della lingua italiana, Zanichelli, Milano, 1990.

  • In ambito strettamente metrologico, il termine sensore riferito solamente al componente che fisicamente effettua la trasformazione della grandezza dingresso in un segnale di altra natura. I dispositivi in commercio spesso integrano al loro interno anche alimentatori stabilizzati, amplificatori di segnale, dispositivi di comunicazione remota, ecc. In questultimo caso si preferisce definirli trasduttori11.

    Molti trasduttori sono sia sensori (sensori di peso, infrarossi, di movimento ecc) sia attuatori (braccio, mani, piedi umani, parti di un robot ecc). Un trasduttore un qualsiasi dispositivo che converte dellenergia da una forma ad unaltra.Un esempio di trasduttore lauricolare, che trasforma i segnali elettrici in suoni.

    I sensori inoltre, possono sia dare una indicazione diretta (ad esempio una bussola) o essere accoppiati ad un indicatore (magari indirettamente tramite un convertitore analogico-digitale, un display) in modo che il valore rilevato possa essere letto facilmente.

    sensore a indicazione diretta: bussola strumento indicatore: bussola elettronica

    11 http://it.wikipedia.org/wiki/Sensore

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  • Nel computer gli input e gli output sono trasduttori. Questi trasformano lenergia proveniente dal mondo in voltaggi digitali che il computer in grado di riconoscere.

    Gli input di un computer corrispondono ai sensori: la tastiera un normale sensore per il desktop del computer. Quando si preme un tasto, avviene un contatto elettrico il quale identifica quale tasto stato premuto o rilasciato e invia il risultato al computer sottoforma di codice binario.

    Gli output corrispondono agli attuatori, ossia un tipo di trasduttore capace di trasformare un segnale di input (tipicamente elettrico), in movimento. Nel computer gli output corrispondono al monitor e alla stampante. Quando si vuole visualizzare il testo scritto usando la tastiera, si guarda il monitor del computer, oppure quando si vuole stampare un documento, si invia un segnale di uscita dal computer alla stampante, equivalenti alloutput.

    unit di input computer unit di output

    21

  • 2.4 HOW DATA NETWORKS WORK | come internet lavora

    23

    Limpatto della rivoluzione causata da internet sulle nostre vite indiscutibile. Nella fase iniziale dello sviluppo di internet, la costruzione di pagine web era un procedimento abbastanza semplice. Esisteva un solo browser per visualizzare le pagine e lunico problema da risolvere era come posizionare piccole immagini allinterno del testo. Oggi il ruolo del web designer si esteso considerevolmente. Lo sviluppo di nuove tecnologie e funzionalit estese della rete d ai grafici la possibilit di impiegare informazioni, audio, filmati e persino formati grafici pi complessi12.

    Cos internet?Internet una rete telefonica globale che connette computer in tutto il mondo, trasmettendo informazioni in forma digitale. Lidea di una rete che permettesse la condivisione di contenuti superando facilmente il problema della grande distanza fu concepito negli USA negli anni 60 come dispositivo di comunicazioni per usi militari. Nei primi anni 90 fu rilasciata la prima codifica informatica del World Wide Web (ragnatela mondiale), una versione illustrata di internet che permetteva il trasferimento di pagine, immagini e video, utilizzando una codice relativamente semplice.Ogni dispositivo connesso direttamente ad Internet si chiama host (ospite in inglese) mentre la struttura che collega i vari host si chiama link di comunicazione.I collegamenti tra i vari nodi Internet, ossia trasmettitori e/o ricevitori di informazioni, sono appoggiati su criteri statistici di disponibilit: cos un network che ha un unico telefono, ha posibilit di connessioni pari a 0

    con 2 telefoni possibile avere una connessione

    con 5 telefoni possibile avere 10 connessioni

    con 12 telefoni possibile avere 66 connessioni con 100 telefoni possibile avere 4 950 connessioni con 1 000 telefoni possibile avere 499 500 connessioni

    Generalmente Internet definita la rete delle reti. Infatti Internet costituita da tutta una serie di reti, private, pubbliche, aziendali, universitarie, commerciali, connesse tra di loro.

    12 Bob Gordon, Maggie Gordon, Guida alla grafica digitale, Logos, Modena, 2002, p. 136

  • 24

    13 http://it.wikipedia.org/wiki/Internet

    Come funziona internet?Come gi detto precedentemente, tutte le informazioni digitali sono ridotte a codici binari di base di 0 e 1. Qualsiasi contenuto trasmesso su internet, testuale o grafico, deve essere digitalizzato ovvero codificato ad alta velocit in bit. Le attivit di internet sono basate su:

    un server centrale, che offre un servizio a molte persone

    un sistema peer-to-peer, dove tutti i computer sono dei server per internet. Ogni individuo comunica direttamente verso un altro senza lutilizzo di un server centrale.

    Lidea di base stata quella di creare una relazione tra i protocolli di comunicazione tra le varie reti, consentendo ai pi diversi enti e agenti (diversi governi, diverse societ nazionali o sovranazionali, tra i vari dipartimenti universitari) di scambiare dati mediante un protocollo comune, il TCP/IP, relativamente indipendente da specifiche hardware proprietarie, da sistemi operativi, dai formati dei linguaggi di comunicazione degli apparati di comunicazione (modem, router, switch, hub, bridge, gateway, repeater, multiplexer). Ci che viaggia in Internet, infatti, sono i pacchetti, che costituiscono lunit minima in questo sistema di comunicazione. In pratica un pacchetto che parte da un host e giunge ad un altro host non segue un percorso predefinito, ma quello pi congeniale in un preciso momento13.In effetti, la velocit con cui si riceve uninformazione dipende dalla qualit della connessione Internet, che sia un modem connesso a una linea telefonica, un cavo in fibra ottica o in wireless. Un modem trasforma il segnale digitale in analogico.

    modem wireless

    fibre ottiche

    Le linee a banda larga possono essere: - ADSL (Asynchronous DSL) effettua download pi rapidi (6-8 Mbps) degli upload (512 Kbps). Pu distare al massimo 6000 metri dalla linea telefonica. - VDSL ad alta velocit: va a 10-26 Mbps. Pu distare al massino 1500 dalla linea telefonica. - DSL: il modem separa il traffico voce da quello dei dati. I dati in entrambi i casi sono comunque diretti ai nodi ricevitori.Il proprio fornitore di connessione ISP (Internet Service Provider) mette a disposizione il collegamento tra il singolo computer e il Web, ad esempio fornendo un numero da chiamare per una trasmissione nei due sensi di posta elettronica e per accedere a Internet. Spesso sono disponibili altri servizi, come ad esempio hosting di siti web, e-commerce e supporto tecnico. Fibre ottiche e satelliti, che operano alla velocit della luce, permettono il rapido trasferimento di informazioni. Come si comprende, la struttura di Internet non uniforme ma la ragnatela composta da unossatura molto veloce e potente a cui si connettono sottoreti a volte pi deboli e lente.

    Per approfondire largomento, vedi appendice a Pagina 59

  • 25

    Le pagine web sono visualizzate sullo schermo sulla base di informazioni codificate tramite HTML (Hyper Text Mark-up Language, linguaggio di marcatura ipertestuale). I browser contengono lnterfaccia software che decodifica lHTML e fa apparire il contenuto sullo schermo.Lindirzzo di un sito web, detto URL (Uniform Resource Locator) formato da: - il protocollo HTTP - lorganizzatore o lazienda proprietaria del sito - il tipo di dominio dominio World Wide Web

    w w w. i ua v. i t nome del dominio

    Una volta entrati nel sito web, possibile navigarci. Per navigazione si intende la visualizzazione delle pagine web, aperte percorrendo una serie di collegamenti (link) che permettono di passare da sito a sito e da pagina a pagina. URL

    link

    Il termine Internet non deve essere confuso con Intranet, con cui si indicano reti chiuse ed esclusive di specifiche societ, accessibili solo ai loro impiegati per scambiare informazioni internamente o con altri utenti Internet.

  • Audio e filmati sono comuni nel web, ma la gestione di questi file molto grandi pu essere unesperienza impegnativa. Entrambi i formati richiedono applicazioni specializzate per prepararne la pubblicazione, oltre ad una connessione con buona banda di trasmissione per poterli riprodurre senza interruzioni o scatti.

    Audio

    I formati audio pi usati nel web sono MP3, QuickTime e RealAudio. Tutti fanno uso di qualche tipo di tecnologia streaming, che permette la riproduzione senza che ci sia la necessit di scaricare tutto il file completo, con leffetto di presentare un flusso continuo e di evitare la lunga attesa allo scaricamento. I file audio sono spesso sottoposti a un processo di compressione che riduce il tempo di scaricamento, sacrificando una parte delle informazioni sonore del file originale. La voce di qualit accettabile a una frequenza di campionamento di 11kHz, mentre la musica deve essere almeno a 22kHz, in mono. Flash fa un uso molto efficiente dellaudio.

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  • Video

    I formati QuickTime (estensione di file .mov), Video per Windows (estensione .avi), Moving Picture Expert Group (estensione .mpg o .mpeg) sono presenti sia sui Mac che sui Pc. I file di Windows Media Player (estensioni .wma o .wmp) sono utilizzabili nellambito del sistema operativo Windows. Quanto alle loro caratteristiche, valgono le stesse considerazioni fatte a proposito dellaudio, ovvero file pi grandi permettono una migliore qualit nella riproduzione. RealVideo un formato web comune a Mac e PC, anche se necessario un plug-in per la riproduzione sul lato utente, e un server dedicato RealMedia necessario per trasmettere il video. Impiegare lo streaming, una frequenza di aggiornamento bassa (tipo 12 fps) e una finestra di piccole dimensioni (tipicamente 160 x 120 pixel) attualmente lunico modo per riprodurre filmati in modo soddisfacente.

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  • 3 CURRENT APPLICATIONS | applicazioni correnti

    In questo capitolo parleremo dellutilizzo del computer e delle sue tecnologie applicate al design del libro.Le radici del design grafico affondano nel nostro desiderio di comunicare informazioni, specialmente tramite una particolare disposizione di testi e immagini su una pagina stampata: da questo punto di vista lo sviluppo della tecnologia digitale ha offero possibilit illimitate, ma il design editoriale, la stampa ed il web continuano ad essere continuamente legati.Il design editoriale include una gamma di prodotti piuttosto ampia e varia: va dalle applicazioni promozionali come brochure, volantini, fogli pubblicitari, campagne postali, cataloghi, ai manuali, periodici, giornali e soprattutto libri. Ed proprio di questultimo supporto che ci occuperemo nei successivi paragrafi, riguardanti lodierna creazione dei libri e il loro utilizzo dagli utenti.Il computer ha avuto un grande effetto sulla grafica concettuale: non solo ha introdotto una grande libert di layout e il superamento delle convenzioni tipografiche, ma ha anche comportato labbandono del procedimento lineare di trasferimento della grafica dallo schermo alla pagina stampata. I confini tradizionali del procedimento di grafica per leditoria sono stati superati. Un grafico equipaggiato di computer, collegato ad uno scanner, a un dispositivo di stampa a colori e a un modem, in grado da solo di portare le idee fino alla stampa, anche se la fase finale invariabilmente un procedimento analogico.Non necessariamente poi necessario stampare il libro disegnato al computer: possibile inviarlo e sfogliarlo digitalmente con lausilio di un computer e di internet.In questo capitolo saranno affrontate le tematiche applicate al design del libro cartaceo e del libro digitale, o e-book, la nuova frontiera della lettura tecnologica.

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  • 3.1 HOW BOOKS REPRESENT THINGS | come i libri rappresentano le informazioni

    In generale tutti i libri sia cartacei che digitali (e-book e audiolibro) presenti in commercio, rappresentano le informazioni in modo piuttosto similare. Negli ultimi anni, i significativi sviluppi del software dedicato alla grafica e allimpaginazione ha messo a disposizione sistemi digitali pi efficienti che portano direttamente dalla fase di progetto alla stampa o alla diffusione via web e, di conseguenza, la destinazione dellattivit editoriale si notevolmente dilatata. Al giorno doggi tutti i libri sono impaginati con software appositi. Il software di impaginazione tipografica (come InDesign, Quark XPress, PageMaker) permettono di manipolare liberamente qualsiasi testo o immagine e facilitano la realizzazione e la gestione di lunghi documenti prima della diffusione.

    In un libro tradizionale, cartaceo, si identificano tradizionalmente alcune parti:

    copertina aletta frontespizio colophon e indice

    inizio capitolo bibliografia quarta di copertina dorso

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    Un eBook o e-book la versione elettronica, o pi precisamente digitale, di un libro. LeBook non si limita a presentare la sostanza del documento cartaceo ma cerca anche di replicarne la forma, in modo da rendere la lettura il pi possibile simile a quella che si avrebbe sfogliando le pagine di un libro. Da ci deriva che tutte le azioni che in un normale libro cartaceo sono immediate e scontate, come ad esempio, lo scorrere le pagine o linserimento di un segnalibro devono essere opportunamente emulate dal software. Il libro elettronico, nellimitare quello cartaceo, approfitta ovviamente dei vantaggi offerti dalla sua natura digitale, che risiedono principalmente nelle possibilit di essere un ipertesto e inglobare elementi multimediali. Tutto ci che viene prodotto sotto forma di pubblicazione cartacea pu, almeno in teoria, essere riprodotto su un libro elettronico. I libri che solitamente vengono acquistati in libreria o presi a prestito in biblioteca come romanzi, libri di testo, manuali, enciclopedie, ecc. possono essere acquistati on-line o scaricati gratuitamente (se privi di copyright) dai molti archivi disponibili su internet.Le caratteristiche essenziali che un eBook reading device dovrebbe avere sono:

    - essere dotato di una fonte autonoma di energia - avere dimensioni e peso simili a quelle di un libro cartaceo - permettere la lettura in condizioni ambientali (illuminazione ecc.) simili a quelle in cui pu essere letto un normale libro cartaceo

    Tenendo conto di queste caratteristiche, possiamo suddividere i vari dispositivi hardware disponibili sul mercato in Tablet PC, palmari e lettori dedicati. Gli eBook vengono realizzati e pubblicati nei pi svariati formati, molti dei quali per non sono stati originariamente concepiti per essere dei veri e propri formati di eBook. La ragione principale che il mondo degli eBook un mercato ancora relativamente giovane, mentre alcuni formati esistono ormai da parecchi anni. I vari formati di eBook possono essere suddivisi in tre diverse categorie: formati testuali (i pi diffusi), formati di immagini e formati audio.14

    Tablet PC Palmare Lettore E-book

    14 http://it.wikipedia.org/wiki/E-book

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    15 http://it.wikipedia.org/wiki/E-book

    TestoPer quanto riguarda il testo scritto, possiamo constatare che in generale in copertina vi sempre un titolo del libro scritto in caratteri in corpo piuttosto evidente e molte volte colorato e vi sono i nomi degli autori scritti in corpi pi piccoli rispetto al titolo perch di minore importanza. Nelle pagine interne, di qualsiasi libro, i caratteri sono pi piccoli, cos da facilitarne la lettura del testo e in stili spesso diversi. Lunica eccezione sono i libri rivolti ai bambini fino ai 5 anni di et, i quali hanno i testi scritti in dimensioni piusstosto grandi cos da facilitare il bambino nella lettura e nella riconoscibilit di certe parole.

    Parlando della realizzazione dei libri cartacei, oggi sono realizzati quasi tutti completamente al computer. Il testo possibile sia scriverlo direttamente che importarlo da qualsiasi altra fonte digitale o analogica, come pu essere lo scanner con funzione OCR a riconoscimento caratteri, e poi formattarlo in base alle proprie esigenze. Oltre al corpo e al peso del font, si pu applicare un numero illimitato di attributi (carattere graziato o lineare, stili...) ed possibile controllare accuratamente sillabazione, giustificazione, ridimensionamento orizzontale o verticale, interlinea... Con limpiego di cornici possibile posizionare e giustificare il testo allinterno di qualsiasi spazio nella pagina, cos come anche circostrivere unimmagine con il solo testo che ne segue landatura.

    Gli e-book, oltre ci, permettono anche la creazione di ipertesti e linserimento di oggetti multimediali come immagini, audio o video. Spesso prevedono la compressione del testo e si adattano meglio ad essere visualizzati sui piccoli schermi dei dispositivi portatili. Possiedono vari livelli di protezione del documento, che possono impedire la copia illecita di libri protetti dal copyright. Un formato diffuso il PDF15.

    libro cartaceo e-book

  • 34

    ImmaginiCome abbiamo gi visto nel paragrafo riguardante il computer, anche per i libri cartacei possiamo differenziare le immagini di tipo vettoriale e le immagini di tipo bitmap. Anche se nel libro stampato a prima vista la differenza minima, nel libro in digitale la differenza davvero evidente, sopprattutto quando si effettua lo zoom.

    Immagine bitmap Immagine bitmap prima dello zoom dopo lo zoom

    Limpatto iniziale che una pagina pu fornire pu essere di fondamentale importanza, ma si dovrebbe anche considerare leventualit di coinvolgere losservatore attraverso livelli dinteresse secondari o terziari. Per questo,ogni aspetto dellimmagine deve contribuire a comunicare il messaggio e lo spirito del progetto. Le immagini possono chiarire, porre in contrasto o in evidenza, oppure completare il testo o altri elementi, per dare pi significato al progetto editoriale stesso.

    Il formato immagine pi semplice di eBook quello in cui ad ogni pagina della pubblicazione viene associata una immagine digitale, che pu essere salvata in uno dei molti formati di immagini esistenti. Per visionare leBook non si avr quindi bisogno di un apposito eBook reader ma baster utilizzare un software compatibile con il formato di immagine con cui leBook stato realizzato. Questo tipo di formato presenta diversi svantaggi tra cui: le grosse dimensioni che tende ad assumere il file, limpossibilit di poter selezionere o modificare una qualunque parte del testo e limpossibilit di inserire collegamenti ipertestuali. Per le loro caratteristiche, questi formati di eBook sono usati perlopi nei fumetti, nei libri darte e in tutti quelli composti quasi esclusivamente da immagini.I formati di immagini pi usati a questo scopo sono: BMP, DjVu, JPG16.

    Immagine vettoriale Immagine vettorialeprima dello zoom dopo lo zoom

    16 http://it.wikipedia.org/wiki/E-book

  • SuoniUn Audiolibro la registrazione audio di un libro letto ad alta voce da un attore, da uno speaker o da un motore di sintesi vocale. Gli audiolibri sono molto diffusi sul mercato anglosassone, dove a molti libri freschi di stampa segue molto spesso la versione letta. Un tempo gli audiolibri venivano registrati su musicassetta, oggi su cd e a volte distribuiti anche in formato mp3. Attualmente molti audiolibri si possono anche scaricare, a pagamento, dai siti che vendono musica online, come iTunes Music Store.In Italia gli audiolibri sono una realt relativamente nuova, ma che vede una forte espansione della domanda. Uno dei primi editori specializzati nella produzione di audiolibri la casa editrice Bronteion, che propone audiolibri inerenti la cultura, la formazione e lintrattenimento. Un altro produttore ed editore di audiolibri il Narratore che da alcuni anni propone anche un accesso gratuito ad un archivio work in progress di files audio MP3 e relativi testi in PDF. Gneusz ClAudio Editore propone un catalogo di classici della letteratura italiana e anglo-americana, oltre a riproporre alcuni titoli non pi disponibili o difficilmente reperibili su carta stampata. Naturalmente le organizzazioni per non vedenti come lUnione Italiana Ciechi, e Libro Parlato di Feltre dispongono di numerose registrazioni, spesso realizzate da volontari, destinate alla distribuzione esclusivamente tra gli iscritti disabili. Digitalbooks ha creato un Wiki/Blog dedicato al tema audiolibri aperto a chiunque voglia contribuire con la propria voce e parola.

    Questi formati sono utilizzati in quelli che vengono comunemente chiamati audio eBook, i quali rappresentano i moderni discendenti dei libri audio registrati su musicassette o dischi in vinile.

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  • 3.2 HOW BOOKS STORE INFORMATIONS | come i libri classificano le informazioni

    In questo capitolo proveremo ad analizzare come sono classificate le informazioni, in base a quali criteri e con quali scopi.Tutti i libri, dai libri di narrativa a quelli per bambini, contengono:

    - il sommario o indice del libro, mostra i titoli dei capitoli e dei paragrafi contenuti nel libro in ordine di numeri di pagina

    - colophon, indica in ordine di importanza, chi ha collaborato alla realizzazione del libro

    - le note del testo, ordinate in ordine crescente di numero al testo a cui si riferiscono, si trovano spesso o in fondo al libro o alla fine di ogni capitolo

    - il glossario, elenca in ordine alfabetico, alcuni termini usati nel libro spiegandone il loro significato

    - lindice dei nomi, indica in ordine alfabetico tutti gli argomenti e i nomi di persone menzionati nel libro e le relative pagine dove si trovano le spiegazioni

    - la bibliografia, elenca in ordine alfabetico, i libri che sono stati consultati per la realizzazione del libro.

    Questi luoghi del libro si trovano in quasi tutti i libri sia cartacei che digitali. Essi possono essere definiti quasi dei database, in quanto ordinano e classificano le informazioni in base allargomento.

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    3.3 HOW BOOKS CAN SENSE AND ACT ON THE PHYSICAL WORLD | come i libri entrano in relazione con il mondo fisico

    Molti libri, specialmente quelli dedicati ai bambini fino ai 5 anni di et, sono dotati di sensori e di attuatori che permettono di interagire a tutti gli effetti col bambino, creando quindi delle condizioni di curiosit e di divertimento verso il bambino che in questo modo cresce bene anche intellettualmente. Nel capitolo dedicato ai sensori, abbiamo parlato di trasduttori, cio di dispositivi, elettrici o elettronici, che convertono un tipo di energia, grandezze meccaniche, fisiche in segnali elettrici. Inoltre abbiamo visto che esistono trasduttori che possono essere sia sensori che attuatori.

    In un libro per bambini del modello Play a Sound che possiedo, vi sono 3 tipi di sensori, schematizzati anche in Figura 1: 1. sensore di movimento, che permette di azionare una musica quando la pagina viene voltata 2. sensore di pressione, che permette di azionare un suono corrispondente al pulsante premuto 3. sensore di suono (microfono), che permette di registrare la voce del bambino e poi di riascoltarla attraverso laltoparlante.

    Nella Figura 2 sono invece schematizzati i relativi attuatori:

    1. la rotazione delle pagine2. il suono (altoparlante)

    In generale, questi sono i sensori e gli attuatori pi diffusi fra i libri per bambini, ma ce ne sono anche degli altri, come:

    - sensori di illuminazione, attuati da una rotazione di pagina o da un interruttore- sensori di orientamento, attuati dalla direzione del libro- sensori di digitalizzazione, attuati da specifiche penne a pressione su delle lavagne magnetiche

    altoparlante

    rotazione della pagina

    sensore di movimento

    sensore di suono (microfono)

    sensore di pressione

    Figura 1

    Figura 2

  • Sensori:

    sensore di movimento sensore di suono (microfono) si attiva alla rotazione della pagina si attiva quando si desidera registrare un suono

    sensore di pressione si attiva premendo un pulsante

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  • Attuatori:

    la rotazione delle pagine attiva il sensore di movimento il disegno invita a premere il pulsante che attiva il sensore di pressione

    laltoparlante viene attivato quando viene premuto un pulsante di riproduzione del suono o della voce registrata ed invita a continuare a leggere la storia con curiosit

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  • 3.4 HOW BOOKS CAN TRANSMIT INFORMATIONS | come il libro pu trasmettere informazioni

    Per questo argomento dobbiamo considerare i libri digitali, come gli eBook o electronic book, in quanto di libri tradizionali cartacei non si ancora sviluppato nulla di interattivo col web.Gli eBook sono dei libri, solitamente in formato pdf, che contengono delle pagine interattive. Solitamente gli eBook sono creati per la trasmissione via web, quindi non devono essere molto pesanti e non devono avere unalta risoluzione. In genere sono molto diffusi per i newspaper, perch hanno poche se non nessuna immagine.

    In genere molti eBook sono costituiti da ipertesti. Lipertesto una struttura informativa costituita di un insieme di testi o pagine leggibili con lausilio di uninterfaccia elettronica, in maniera non sequenziale, per tramite di particolari parole chiamate collegamenti ipertestuali (hyperlink o rimandi), che costituiscono un rete raggiata o variamente incrociata di informazioni, organizzate secondo diversi criteri, ad esempio paritetici o gerarchici, in modo da costituire vari percorsi di lettura alternativi. Se una pagina delleBook contiene informazioni su una parola utilizzata su un nuovo documento HTML, possibile creare un legame, chiamato collegamento ipertestuale, su questo nuovo documento con la pagina gi esistente. Allo stesso modo possibile indirizzare parole di un documento a parti del medesimo, come nel caso di un indice. Sar pertanto possibile selezionare con il mouse (cliccare) la parola sottolineata dal tag di rimando o collegamento per visualizzare il testo che contiene la definizione o linformazione aggiuntiva. Con linserimento di contenuti da vari media diversi (multimedia) allinterno di un ipertesto, si cominciato a utilizzare il termine ipermedia, per evidenziare appunto che il sistema non composto di solo testo.La combinazione di fonti informative diverse dal punto di vista del mezzo e della sostanza permette ai singoli di elaborare, attraverso lipermedia, di elaborare della nuova informazione.17

    Un esempio di navigazione ipertestuale la possiamo vedere visitando le pagine di Wikipedia, come nelle due figure riportate qui sotto:

    17 http://it.wikipedia.org/wiki/Ipertesto

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    Se per comodit siamo abituati a leggere un libro in formato cartaceo, ma loriginale lo abbiamo solo in formato digitale, ecco che tramite un servizio di stampa su richiesta lo possiamo inviare via web e riceverlo a casa, stampato, come un libro tradizionale.

    Questo sistema si chiama Print On Demand (in italiano stampa su richiesta), detto anche book on demand o publish on demand, una modalit di stampa che prevede la realizzazione tipografica di un libro dietro ordinazione del lettore.

    Spesso avviene che una casa editrice prepara un volume e lo mette in vendita attraverso i canali di distribuzione pi diversi (cataloghi, internet, ecc.) senza stamparlo. Le copie vengono successivamente stampate, spesso con tecnologia digitale, solo sulla base delle richieste dei possibili acquirenti. Nel caso di stampa in modalit digitale, la sua peculiarit consiste nel garantire elevata qualit di stampa (pari e, a volte, superiore rispetto alla stampa tipografica tradizionale) anche tirando un numero molto basso di copie del libro.

    Rispetto al processo tipografico tradizionale in offset, infatti, non vi sono costi relativi ai passaggi intermedi (impianti, pellicole, lastre, avviamento macchine) necessari alla trasformazione di un file di testo in un libro. A ci si aggiunge la rapidit di esecuzione (circa 5 giorni) che rende il print on demand indicato per tutte le iniziative editoriali che prevedono, oltre alla bassa tiratura, ristampe con aggiornamenti frequenti o personalizzazioni di singole copie.Il print on demand utilizzato soprattutto dalle piccole case editrici perch permette di abbattere i costi di magazzino e di ridurre i rischi dovuti a tirature arbitrarie. Negli ultimi anni ne sono nate molte specializzate nel pubblicare libri in basse tirature, alcune delle quali ne fanno il proprio business principale18.

    Con questo sistema lutente pu scegliere in una libreria on line il libro che desidera acquistare, inviare la richiesta e ricevere a casa propria il libro stampato ad un prezzo sicuramente inferiore rispetto ai tradizionali libri che troviamo nelle tradizionali librerie. Lo stesso succede nel caso in cui lutente desidera vendere il proprio libro on-line o stamparne uno di personale, come tesi di laurea e libri personali. Tutte queste operazioni per ora si possono effettuare solo attraverso un dispositivo, un computer o un palmare, collegato a internet.

    Ma vediamo come si susseguono queste operazioni attraverso un diagramma di flusso o flowchart, ossia un insieme di simboli di base che rappresenta le varie funzioni e che mostra la sequenza e linterconnessione delle funzioni con linee e frecce. I flowchart, possono essere usati per documentare virtualmente qualunque processo. Nel nostro caso, verranno utilizzati per simulare le operazioni di un utente. Ogni diagramma di flusso, inizia con linput di dati, al quale seguono, tutte le procedure necessarie, per convertire le varie istruzioni, in una forma duscita finale. I simboli, usati in un diagramma, mostrano i processi e le azioni, che avvengono nel sistema. In generale in un flowchart, viene mostrata la struttura generale del processo e questo, permette di intervenire in modo efficace per un eventuale miglioramento. Per approfondire largomento, vedi appendice a Pagina 58

    18 http://it.wikipedia.org/wiki/Print_on_demand

  • 47START

    hai un libro digitale

    progettato da te che vuoi stampare?

    si

    none vuoi

    acquistare uno in libreria?

    si

    no

    iscriviti via web a un servizio print on

    demand (es. lulu.com)

    scegli come vuoi stampare il libro (qualit, tipo di carta, tipo di copertina, numero di pagine,

    il prezzo, ecc.)

    file lupload del tuo libro in formato pdf

    clicca invia

    scegli il libro che vuoi acquistare

    il tuo libro in fase di stampa

    come vuoi pagare? contrassegno

    carta di credito

    inserisci i codici richiesti

    attendi 3-5 giorni allarrivo del corriere

    END

    Flowchart di funzionamento del servizio Print on Demand di www.Lulu.com

  • 4 FUTURE APPLICATIONS | applicazioni future

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    Quello che andava di moda 20-30 anni fa, ormai sorpassato. Le nuove tecnologie hanno evoluto il nostro modo di vivere, facendoci risparmiare tempo e fatica in molte azioni quotidiane. Basti pensare che una volta per fare una telefonata bisognava recarsi in una cabina telefonica, poich molti non avevano il telefono in casa; i messaggi venivano spediti via posta; le videocamare erano pochissimi che se le potevano permettere e perlopi erano operatori del mestiere!Ora con un telefono cellulare si pu telefonare in qualunque luogo e in qualunque momento perch mobile, si pu inviare messaggi istantanei e si pu pure videochiamare, attraverso una videocamera incorporata ormai in ogni apparecchio. Di ultima generazione sono inoltre le mini televisioni incorporate nei cellulari.Per non parlare poi degli elettrodomestici che abbiamo in casa, che possiamo tenere sottocontrollo anche a chilomentri di distanza perch telecomandati via satellite. Le automobili sono iper-accessoriate di tecnologie: lunica fatica che lautista compie quella di guidare, per i pericoli della strada ci pensa il sensore ostacoli.

    Le nuove tecnologie ci hanno cambiato il modo di vivere e di comunicare. Ormai tutto computerizzato attorno a noi, a noi non ci spetta altro che usufruire di ci, cercando di evolvere sempre di pi la nostra vita con nuove idee.Nel mondo della tecnologia informatizzata si cerca sempre pi di abbinare le singole tecnologie, cos da avere un unico sistema tecnologico.

    In questo capitolo parleremo di un possibile libro del futuro, combinato da diverse tecnologie tuttora esistenti e che potrebbero cambiare il modo di vivere di molti studenti, lavoratori e appassionati della lettura digitale.

    Il nuovo libro ha molti pregi: oltre ad essere multifunzionale e digitale, anche superleggero perch composto da un foglio di carta digitale, flessibile, pu essere posto ovunque, in qualunque posizione e piegato o arrotolato a piacere, e quindi ideale per chi non pu fare fatica portando tanti pesi, come lo sono i libri tradizionali. Il libro dotato di un sistema tecnologico gi conosciuto come OLED, acronimo di Organic Light Emitting Diode ovvero diodo organico ad emissione di luce. Tecnologia che permette di realizzare display a colori con la capacit di emettere luce propria: a differenza dei display a cristalli liquidi, i display OLED non richiedono componenti aggiuntivi per essere illuminati (i display a cristalli liquidi vengono illuminati da una fonte di luce esterna), ma producono luce propria; questo permette di realizzare display molto pi sottili e addirittura pieghevoli e arrotolabili, e che richiedono minori quantit di energia per funzionare. A causa della natura monopolare degli strati di materiale organico, i display OLED conducono corrente solo in una direzione, comportandosi quindi in modo analogo a un diodo; di qui il nome di O-LED, per similitudine coi LED.19

    19 http://it.wikipedia.org/wiki/OLED

  • 50

    caratteristiche tecniche:

    - touchscreen- struttura OLED- flessibile- tascabile

    Vediamo attraverso gli schemi seguenti da cosa composto il possibile libro del futuro e le sue funzioni.Il libro che raccoglie varie tecnolgieo sistemi tradizionale che gi conosciamo e che vengono assemblate in un unico elemento: il digital book.

    Libro Internet

    Block Notes

    Registratore

    Cartelle

    Digital Book Telefono Televisione

    Sistema di controllo della casaCalendario

    Schema di comunicazione:

    Digital Book CasaInternet

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    1

    2 3

    4

    5

    6

    7

    8

    Storyboard sul funzionamento del libro digitale del futuro:

    1 Suddividerein cartelle i vari documenti (libri digitali, appunti, files vari)

    2 Appuntare le proprie annotazioni in un blocco notes (ideale per studenti e lavoratori che si trovano spesso a non avere carta e penna)

    3 Leggere i propri libri in formato digitale senza dover sfogliare pagina e scaricando da internet i libri

    4 Registrare i propri file audio come in conferenze o interviste

    5 Fare telefonato o videochiamate con lausilio di un microfono e di cuffiette per lascolto

    6Navigare in internet

    7Controllora e predisporre al funzionamento gli elettrodomestici della casa

    8Annotare in un calendario-agenda i propri impegni

  • 5 CONCLUSIONS | conclusioni

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    Quale sar il libro del futuro?

    I film di fantascienza ci hanno abituati a immaginare un futuro fatto di schermi da sfogliare digitalmente. Questo futuro pi vicino di quanto sembri: la tecnologia touchscreen ha realizzato progetti affascinanti (ultimo iPhone) ma quali sono le applicazioni dellevoluzione tecnologica alleditoria?Leditoria che sta per esplodere avr tutta lenergia dellera digitale, e in futuro potremmo fare i conti non solo con cellulari, ma anche con libri tuttofare. Vi infatti veramente la possibilit che il libro si trasformi in un artefatto tecnologico assai diverso dalloggetto che diventato evolvendosi sino ad ora. Il libro non quello che viene rappresentato. E unesperienza fatta di vista tatto olfatto ecc. Gli editori investono molto nella scelta della carta che permetta lesperienza tattile pi significativa. Lodore della carta nuova aiuta a veicolare lesperienza. La scelta dei formati migliori poi stata oggetto di studi approfonditi nel passato: il libro in formato 2:3, in sezione aurea, ecc. Tutte caratteristiche che si andrebbero a perdere in un libro standard che uguale per ogni titolo.Senza voler considerare che leggere a video ha una difficolt maggiore del 30% e credo anche di pi quando passano delle ore.

    La maggioranza degli attori della filiera andrebbero persi: stampatori; rivenditori; distributori ecc. Quello scenario da un lato non realistico perch non avrebbe pi senso andare in libreria a scaricare un libro quando lo si potrebbe acquistare da casa.

    Sono molti i quesiti che andrebbero posti sul nostro futuro: quelli che riguardano il libro sono solo alcuni e sono comunque quesiti a cui difficile dare una risposta decisiva. Sarebbe molto interessante capire se avere tutti i prodotti in un unico prodotto ha veramente senso, se porta a degli effetti positivi o meno, se fa bene alla salute oltre che alla mente.Interessante sarebbe fare una indagine di mercato per capire come pensa la gente, come la pensano i giovani di oggi che un giorno non molto lontano usufruiranno delle nuove tecnologie, e porre la domanda: Libro cartaceo o evoluzione tecnologica?

  • APPENDICES | appendice

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    Il Codice Binario

    Il codice binario considerato tra le pi grandi invenzioni del matematico tedesco G. Leibniz; purtroppo per essa cadde nel vuoto e solo nel 1847 venne riscoperta, grazie al matematico inglese G. Boole, che aprir lorizzonte alle grandi scuole di logica matematica del 900 e soprattutto alla nascita del calcolatore elettronico. un insieme di regole che consentono di convertire qualsiasi messaggio in un alfabeto composto da due soli simboli: 0 e 1, detti bit (dallinglese BInary digiT, cifra binaria). Il codice binario particolarmente importante in informatica dove la rappresentazione dei dati allinterno di un computer attraverso i due soli stati 0 e 1 pu corrispondere alla presenza o allassenza di un segnale (es. il passaggio o meno di una corrente). Poich poco pratico lavorare con i singoli bit (un numero come 345, di tre sole cifre nel sistema decimale, diviene 101011001 nel codice binario, cio risulta composto da 9 bit), li si riunisce in gruppi di quattro oppure di 8 (byte).Ecco una tabella che confronta le rappresentazioni decimali, esadecimali e binarie di alcuni numeri:

    La formula per convertire un numero da binario a decimale (dove con d si indica la cifra di posizione n allinterno del numero, partendo da 0) : d(n - 1)2(n - 1) + ... + d020 = N

    Ad esempio 10012 = 1 * 23 + 0 * 22 + 0 * 21 + 1 * 20 = 910

    usato in informatica per la rappresentazione interna dei numeri, grazie alla semplicit di realizzare fisicamente un elemento con due stati anzich un numero superiore, ma anche per la corrispondenza con i valori logici vero e falso.[http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_binario]

    0 0 0000

    numerazione numerazione numerazione decimale esadecimale binaria

    1 1 0001 2 2 0010 3 3 0011 4 4 0100 5 5 0101 6 6 0110 7 7 0111 8 8 1000 9 9 1001 10 A 1010 11 B 1011 12 C 1100 13 D 1101 14 E 1110 15 F 1111

  • Font True Type e PostScript

    TrueType un formato di caratteri sviluppato originariamente da Apple alla fine degli anni 1980 in competizione con i font Type 1 usati da Adobe nel PostScript. Il True Type Font (TTF) il formato standard per utenti Windows, mentre gli utenti Mac, pur utilizzandolo, sono ancora legati al formato Post Script (PS). Per capire la differenza tra i due formati bisogna distinguere tra caratteri per la stampa e caratteri di sistema per la visualizzazione sullo schermo.Il sistema Mac utilizza un formato TTF (non compatibile con Windows) che adatto alla visualizzazione su schermo. Tale formato ha la peculiarit di poter migliorare la qualit delle forme e delle curve che compongono il carattere utilizzando una sorta di antialiasing, ossia cercando di visualizzare sullo schermo tali caratteri mascherando lo spiacevole effetto pixel che rende frastagliate (quadrettate o pixellate) le linee non verticali od orizzontali e le curve.Il carattere PS invece contiene le informazioni per la stampa e fa in modo che le informazioni vettoriali legate ai caratteri siano comprese adeguatamente dalle stampanti (principalmente da quelle professionali del tipo postscript appunto, che comprendono tali informazioni). In entrambi i casi si tratta di differenze minime apprezzabili da un tipografo esperto o da un graphic designer, per cui a prima vista un documento stampato usando un carattere TTF per Mac sembra non contenere errori, ma in realt non cos.Il sistema Windows utilizza un formato TTF (non compatibile con Mac) che contiene sia le informazioni per la stampa che quelle per la visualizzazione su schermo. Generalmente Windows, quindi, non usa PS ma solamente TTF.Per la stampa professionale sono stati sviluppati anche altri tipi di carattere quali ad esempio ATT e Open Type che differiscono sostanzialmente sia da PS che da TTF. Alcuni programmi (generalmente i programmi utilizzati per design dei caratteri) sono in grado di convertire TTF per Mac in un formato TTF compatibile per Windows e viceversa).Oggi i font Open Type (OTF) sono unevoluzione dei font True Type, ai quali stato aggiunto il supporto per le funzioni PostScript.[http://it.wikipedia.org/wiki/TrueType]

    Pixel

    In computer grafica, con il termine pixel (contrazione della locuzione inglese picture element) si indica ciascuno degli elementi puntiformi che compongono la rappresentazione di una immagine raster nella memoria di un computer.Solitamente i punti sono cos piccoli e numerosi da non essere distinguibili ad occhio nudo, apparendo fusi in ununica immagine quando vengono stampati su carta o visualizzati su un monitor. Ciascun pixel, che rappresenta il pi piccolo elemento autonomo dellimmagine, caratterizzato dalla propria posizione e da valori quali colore e intensit, variabili in funzione del sistema di rappresentazione adottato. Pi pixel sono usati per rappresentare unimmagine, pi il risultato assomiglier allimmagine originale. Il numero di pixel in unimmagine detto risoluzione. Pu essere espressa da un solo numero, come tre megapixel detto di una fotocamera che ha tre milioni di pixel, o da una coppia di numeri come in schermo 640 x 480, che ha 640 pixel in larghezza e 480 in altezza (come nei display VGA), perci con un numero totale di pixel di 640*480 = 307.200.Ogni pixel di unimmagine monocroma ha la sua luminosit. Un valore pari a zero di norma rappresenta il nero, mentre il valore massimo rappresenta il bianco. Ad esempio, in unimmagine a otto bit, il massimo valore senza segno che pu essere immagazzinato 255, cos questo il valore usato per il bianco. Nelle immagini a colori, ogni pixel ha la sua luminosit e colore, tipicamente rappresentate da una tripletta di intensit di rosso, verde e blu (vedi RGB). I monitor a colori usano pixel composti da 3 sotto-pixel. Il numero di colori distinti che possono essere rappresentati da un pixel dipende dal numero di bit per pixel (BPP). Valori comuni sono: - 8 bpp (256 colori) - 16 bpp (65.536 colori, noto come Highcolour) - 24 bpp (16.777.216 colori, noto come Truecolour).

    [http://it.wikipedia.org/wiki/Pixel]

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  • DPI

    Il significato assunto da questa parola dipende da vari fattori: il dispositivo (input o output) con cui si sta lavorando, la fase del processo grafico cin cui si trova il lavoro (acquisizione, elaborazione, stampa). La risoluzione di input consiste in una sorta di indice della qualit dellimmagine e della qualit di informazioni in essa contenute. A risoluzioni pi alte corrisponde qualit superiore. Nel caso dellacquisizione via scanner la risoluzione dellimmagine viene misurata in dpi (dot per inch cio punti per pollice lineare). In alcuni casi viene utilizzata anche la forma equivalente ppi (pixel per inch). Nel caso di scatti digitali, la risoluzione di input biene misurata in pixel (base per altezza) corrispondenti alla griglia di sensori CCD presenti nella macchina forografica digitale.La risoluzione di stampa legata al dispositivo di riproduzione che si utilizza (stampante laser, stampante a getto dinchiostro) e si misura in dpi. Per unottima qualit di stampa va tenuta in considerazione anche la frequenza di retinatura, ossia la qualit della griglia ed esprime il numero di linee per unit di misura (centimetro o pollice).La risoluzione di output indica la risoluzione necessaria e sufficiente che limmagine deve avere per ottenere risultati adeguati (stampa corretta e di qualit) sui dispositivi di stampa prescelti. Come nella risoluzione di stampa, anche la determinazione della risoluzione di output ottimale dipende da un insieme di fattori e dalla relazione che hanno (rapporto tra risoluzione e frequenza della retinatura).

    HTML

    HTML (acronimo per Hyper Text Mark-Up Language) un linguaggio usato per descrivere i documenti ipertestuali disponibili nel Web. Non un linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup, ossia descrive il contenuto, testuale e non, di una pagina web. Punto HTML (.html) o punto HTM (.htm) anche lestensione comune dei documenti HTML. stato sviluppato alla fine degli anni 80 da Tim Berners-Lee al CERN di Ginevra. Verso il 1994 ha avuto una forte diffusione, in seguito ai primi utilizzi commerciali del web.HTML un linguaggio di pubblico dominio la cui sintassi stabilita dal World Wide Web Consortium (W3C), e che basato su un altro linguaggio avente scopi pi generici, lSGML. Durante gli anni lHTML ha subito molte revisioni e miglioramenti, che sono stati indicati secondo la classica numerazione usata per descrivere le versioni dei softwares. Attualmente lultima versione disponibile la versione 4.01, resa pubblica il 24 dicembre 1999. Da allora, da parte del W3C non stata manifestata alcuna intenzione di apportare ulteriori modifiche allHTML, poich verr presto sostituito dai nuovi linguaggi XHTML ed XML.

    Ogni documento ipertestuale scritto in HTML deve essere contenuto in un file, la cui estensione deve essere .htm o .html. Latomo principale della sintassi di questo linguaggio lelemento. Gli elementi sono le strutture del linguaggio a cui delegata la funzione di formattare i dati o indicare al Web browser delle informazioni. Ogni elemento racchiuso allinterno di tag, uno di apertura ed uno di chiusura. Questultimo, per certi elementi, opzionale. I tag sono dei segnalini (markup) costituiti da una sequenza di caratteri racchiusa da due parentesi angolari, cio i segni minore e maggiore (Esempio: ; il tag di questo esempio serve per indicare un ritorno a capo). Spesso le informazioni su cui agisce il tag devono essere racchiuse fra un tag di apertura ed uno di chiusura, questultimo indicato apponendo il carattere slash (/) dopo la parentesi angolare aperta (Esempio: testo testo testo). In questo caso, il testo compreso tra questi due tag verr visualizzato in grassetto dal browser.[http://it.wikipedia.org/wiki/HTML]

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  • Sensori

    I sensori possono essere classificati in base al loro principio di funzionamento oppure al tipo di segnale in uscita, ma pi comunemente vengono classificati in base al tipo di grandezza fisica che misurano, esempio:- sensori di luce: fotocellule, fotodiodi, fototransistor, tubi fotoelettrici, CCD, CMOS, sensore di immagini, fotomoltiplicatore - sensori di suono: microfoni, idrofoni, sensori sismici. - sensori di temperatura: termometri, termocoppie, resistori sensibili alla temperatura, termometri bimetallici e termostati - sensori di calore: bolometro, calorimetro - sensori di radiazione: contatore Geiger, dosimetro - sensori di particelle subatomiche: scintillometro, camera a nebbia, camera a bolle, camera di ionizzazione - sensori di resistenza elettrica: ohmmetro, multimetro - sensori di corrente elettrica: galvanometro, amperometro - sensori di voltaggio elettrico: elettroscopio a foglia, voltmetro - sensori di potenza elettrica: wattmetro - sensori di magnetismo: bussola magnetica, bussola flux gate, magnetometero - sensori di pressione: barometro, barografo, misuratore di pressione, indicatore di velocit dellaria, altimetro, variometro - sensori di gas e flusso di liquidi: anemometro, fluimetro, gasometro, pluviometro - sensori di movimento: radar, velocimetro, tachimetro, odometro - sensori di orientamento: giroscopio, orizzonte artificiale, giroscopio laser - sensori meccanici: sensori di posizione, sensore di rotazione, interruttore, estensimetro - sensori di prossimit: un tipo di sensori di distanza, ma meno sofisticati. Rilevano solo una prossimit specifica. Una combinazione di una fotocellula e un LED o un laser. Trovano applicazione nei telefoni cellulari, nei rilevatori di carta delle fotocopiatrici, sistemi di spegnimento o standby automatico nei portatili... - sensori di distanza: una combinazione di una fotocellula e un LED o un laser. Usati principalmente nelle macchine fotografiche con autofocus, nei binocoli sofisticati e nella robotica. - sensori biometrici: rilevano una caratteristica di una zona del corpo umano (conformazione della retina o i potenziali elettrici del polpastrello del dito della mano). - biosensori: si basano su organismi o componenti di organismi viventi (molti tipi di microorganismi, tessuti, ormoni, anticorpi...) [http://it.wikipedia.org/wiki/Sensore]

    Flowchart

    I diagrammi di flusso utilizzano tipicamente alcuni dei simboli principali che includono: - un rettangolo rotondo-orlato per rappresentare linizio e la fine delle attivit; - un rettangolo per rappresentare unattivit o un punto. - un rombo per indicare un punto di decisione. La domanda, porter a due possibili risposte, affermativa / negativa. - le linee di flusso mostrano la progressione o la transizione da un punto ad un altro.

    La costruzione, di un diagramma di flusso, coinvolge alcuni punti principali: 1) Definire il processo ed identificare la portata dellorganigramma; 2) Identificare i membri del personale addetto al programma che devono partecipare alla costruzione dellorganigramma trattato; 3) Definire i punti differenti addetti al processo ed alle correlazioni fra i punti differenti (tutti i membri della squadra dovrebbero contribuire a sviluppare ed accordare sui punti differenti per il processo); 4) Finire lo schema, facendo partecipare altri individui interessati ad apportare delle modifiche; 5) Usare lorganigramma e continuamente aggiornarlo come stato necessario. [http://en.wikipedia.org/wiki/Flowchart]

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  • Internet

    Internet percepita come la pi grande rete telematica mondiale, e collega alcune centinaia di milioni di elaboratori per suo mezzo interconnessi. Nellarco di alcuni decenni oggi divenuta la rete globale. Internet pu essere vista come una rete logica di enorme complessit, appoggiata a strutture fisiche e collegamenti di vario tipo (fibre ottiche, cavi coassiali, collegamenti satellitari, doppino telefonico, collegamenti su radiofrequenza (WiFi), su ponti radio, su raggi laser e su onde convogliate su condotte elettriche o addirittura idrauliche) che interconnette un agente umano o automatico ad un altro agente tramite, praticamente, qualsiasi tipo di computer o elaboratore elettronico oggi o in futuro esistente o immaginabile. Ogni dispositivo connesso direttamente ad Internet si chiama host (ospite in inglese) mentre la struttura che collega i vari host si chiama link di comunicazione. Da qualche anno ormai possibile collegarsi a questa grande rete da dispositivi mobili come palmari o telefoni cellulari. Un grande risultato della nascita e dellaffermazione di Internet stato quello di creare uno standard de facto tra i protocolli di comunicazione tra le varie reti, consentendo ai pi diversi enti e agenti (diversi governi, diverse societ nazionali o sovranazionali, tra i vari dipartimenti universitari) di scambiare dati mediante un protocollo comune, il TCP/IP, relativamente indipendente da specifiche hardware proprietarie, da sistemi operativi, dai formati dei linguaggi di comunicazione degli apparati di comunicazione (modem, router, switch, hub, bridge, gateway, repeater, multiplexer). Ci che viaggia in Internet, infatti, sono i pacchetti, che costituiscono lunit minima in questo sistema di comunicazione. Tali pacchetti viaggiano usando una tecnica conosciuta come commutazione di pacchetto (packet switching) che consente di condividere un cammino piuttosto che fare uso di percorso dedicato. In pratica un pacchetto che parte da un host e giunge ad un altro host non segue un percorso predefinito, ma quello pi congeniale in un preciso momento. Lutenza casalinga accede ad Internet mediante luso di Internet Service Provider (Fornitori di servizi di connettivit, abbreviato in ISP) i quali sono connessi a loro volta ad ISP di livello superiore che utilizzano router ad alta velocit e link in fibra ottica. Queste sottoreti possono anche essere protette e, quindi, consentono laccesso a Internet (e viceversa) solo in maniera condizionata. Si tratta delle Intranet e la protezione stabilita da un firewall (porta taglia fuoco in inglese). Un pacchetto composto da uninformazione base incapsulata in una struttura di informazioni di servizio. Tale struttura si basa sugli Internet Standard sviluppati dallInternet Engineering Task Force (IETF]]) con documenti noti come Request for Comments (Richiesta di commenti, RFC) e, ad un livello della pila dei protocolli, il World Wide Web Consortium (W3C]). Le modalit di utilizzo di Internet differiscono a seconda del tipo di servizio che si richiede e al tipo di server a cui ci si collega; per citarne solo alcune:- posta elettronica (e-mail) consente di inviare e ricevere (a/da utenti) messaggi contenenti testo ed altri formati (es.: immagini, video, audio). La modalit di funzionamento dei server di posta elettronica e di molti programmi client viene detta store-and-forward;- file transfer protocol (Protocollo di trasferimento dati, FTP) consente di inviare e ricevere (a/da sistemi) file, cio insiemi di informazioni codificate in maniera binaria (es.: testi, immagini, filmati, programmi, ecc.);- hyper text transfer protocol (Protocollo di trasferimento ipertesti, HTTP) consente di organizzare le informazioni e le risorse presenti in rete in maniera non-sequenziale (Collegamento ipertestuale), come meglio descritto in seguito.Fino allanno 2000 si temuto di dover reingegnerizzare ex-novo lintera Internet (si parlava di Internet2) perch il numero degli host indirizzabile attraverso il protocollo IP era vicino ad essere esaurito (IP shortage) dal numero di host realmente collegati (oltre alla necessaria ridondanza e alle perdite per motivi sociali). Il problema stato parzialmente evitato con lutilizzo della tecnica del NAT/Gateway mediante la quale una rete aziendale non ha bisogno di un range ampio di indirizzi IP fissi, ma pu utilizzarne uno pi ridotto con anche un buon risparmio economico. Oggi si fiduciosi nella possibilit di migrare in modo non traumatico alla versione 6.0 di IP (IPv6) che render disponibili circa 340 miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di numeri IP indirizzabili.La natura globale con la quale stata concepita Internet ha fatto s che oggi, non solo apparati di calcolo in senso stretto, ma una enorme variet di processori, a volte anche incorporati in maniera invisibile in elettrodomestici e in apparecchi dei pi svariati generi, abbiano tra le proprie funzionalit quella di connettersi ad Internet e attraverso Internet a qualche servizio di aggiornamento, di distribuzione di informazione e dati; dal frigorifero, al televisore, allimpianto di allarme, al forno, alla macchina fotografica: ogni processore oramai abilitato a comunicare via Internet. [http://it.wikipedia.org/wiki/Internet]

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  • LINKOGRAFIA, BIBLIOGRAPHIA | linkografia, bibliografia

    Bibliografia:

    Mario Mattiola, Linda Norlen, Philip Tabor, Interaction Design Almanacco 2004, Ivrea, Interaction Design Institute Ivrea, 2004

    Ron White, Tim Downs, Il computer come fatto e come funziona, Mondadori Informatica, 2004

    Nicola Zingaretti, Il nuovo Zingarelli, vocabolario della lingua italiana, Zanichelli, Milano, 1990

    Bob Gordon, Maggie Gordon, Guida alla grafica digitale, Logos, Modena, 2002

    Appunti delle Lezioni del corso di Informatica per il Disegno Industriale, tenuto dal prof. S. Mazzanti, IUAV, Venezia

    Appunti delle Lezioni del corso di Sistemi di Elaborazione dellImmagine Digitale, tenuto dal prof. M. Ciammaichella, IUAV, Venezia

    Appunti delle Lezioni del corso di Telecomunicationi, tenuto dai prof. Gillian Crampton Smith e Philip Tabor , IUAV, Venezia

    Linkografia:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Telecomunicazioni

    http://it.wikipedia.org/wiki/ICT

    http://webspace.tiscali.it/guidahtml/codicicolori/

    http://www.mediamente.rai.it/mediamentetv/learning/corsi/0001c3_2.asp

    http://dev.hyperion.com/techdocs/essbase/essbase_60/Docs/dbag/dcaintro.htm

    http://gnosis.cx/publish/programming/xml_matters_8.html

    http://msdn2.microsoft.com/en-us/office/aa905447.aspx

    http://it.wikipedia.org/wiki/Sensore

    http://it.wikipedia.org/wiki/Internet

    http://it.wikipedia.org/wiki/E-book

    http://it.wikipedia.org/wiki/Ipertesto

    http://it.wikipedia.org/wiki/Print_on_demand

    http://it.wikipedia.org/wiki/OLED

    http://it.wikipedia.org/wiki/Internet

    http://it.wikipedia.org/wiki/Flowchart

    http://it.wikipedia.org/wiki/HTML

    http://it.wikipedia.org/wiki/Pixel

    I disegni e molte immagini fotografiche sono state realizzate da me. Alcune immagini sono state scaricate dal motore di ricerca immagini http://pro.corbis.com/ come quelle a pag. 19, 20, 35; altre sono state scaricate dal motore di ricerca http://www.google.it/ come quelle a pagina 11, 12, 13, 32, 33, 45, 50.

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