delocalizzazione cementificio moccia scelta condivisa

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  • 1.
    • Dr.agr. GIUSEPPE MESSINA
    • INDIVIDUAZIONE DEL SITO PER IL NUOVO INSEDIAMENTO DEL COMPLESSO INDUSTRIALE MOCCIA, ATTRAVERSO UN PROCESSO TRASPARENTE E PARTECIPATO
    • Baia e Latina, 01 settembre 2007

2.

  • CON LA COSTRUZIONE DEL POLICLINICO UNIVERSITARIO E CON LAPPROVAZIONE DEL P.R.A.E.(PIANO REGIONALE ATTIVITA ESTRATTIVE) CASERTA EMADDALONISONO DICHIARATE ZONE ALTAMENTE CRITICHE (Z.A.C.)
  • CAVE ECEMENTIFICI
  • DEVONO CHIUDEREE DELOCALIZZARSI
  • CEMENTIREMOCCIA
  • DEVONOLASCIARE I TERRITORI
  • DICASERTA E MADDALONI

3.

  • LA SOCIETA MOCCIA HA GIA INIZIATO IL PROCEDIMENTO E INDIVIDUATO NEL TERRITORIO DEL COMUNE DIPIETRAVAIRANO , ILMONTE MONACO , QUALE SITO PER APRIRE UNA NUOVA CAVA E IMPIANTARE IL CEMENTIFICIO

4.

  • LA COMUNITA LOCALE, LAMMINISTRAZIONE COMUNALE ,
  • LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE
  • POLITICI E AMMINISTRATORI DI TUTTI GLI SCHIERAMENTI
  • HANNO DETTO DI NOE GIUDICATA LASCELTA SBAGLIATA

5.

  • LA DITTA MOCCIA, COSI COME LA CEMENTIR HANNO ILDIRITTO/DOVERE
  • DI DELOCALIZZARSI
  • COME FARE?

6.

  • CHI DECIDE?

7.

  • MOCCIA?
  • LA PROVINCIA?
  • IL COMUNE INTERESSATO?
  • I CITTADINI?
  • LA BUROCRAZIA E LA FORMALITA DELLA LEGGE?

8.

  • OPPURE DECIDONO TUTTI I SOGGETTI INTERESSATI?
  • INSIEME!

9.

  • Dr.agr. GIUSEPPE MESSINA
  • PROPOSTA

10. NON RIFIUTARTI DI SCEGLIERE

  • PROGETTO DELLA PROVINCIA DI CASERTA PER LINDIVIDUAZIONE, ATTRAVERSO UN PROCESSO TRASPARENTE E PARTECIPATO, DI UN SITO PER LA DELOCALIZZAZIONE DEL CEMENTIFICIO MOCCIA DI CASERTA
  • OBIETTIVO
  • ELABORARE UNA GRADUATORIA CONDIVISA DI SITI
  • E ISTITUITA UNA COMMISSIONE FORMATA DA AMMINISTRATORI LOCALI E CITTADINI (UN AMMINISTRATORE PER COMUNE, IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA O SUO DELEGATO, UN RAPPRESENTANTE DELLA DITTA MOCCIA, UN RAPPRESENTANTE DI UN COMITATO DI CITTADINI PER OGNI COMUNIT)

11. ASPETTI IMPORTANTI DEL PROGETTO

  • PROCESSO DECISIONALE CONDOTTO SULLA BASE DI ARGOMENTI IMPARZIALI FONDATI SUL BENE COMUNE
  • PROGETTO A CUI PARTECIPANO, IN CONDIZIONI DI PARIT, TUTTI COLORO CHE SONO COINVOLTI DALLE CONSEGUENZE DELLA DECISIONE
  • MA NON TUTTI POSSONO EFFETTIVAMENTE PARTECIPARE AL PROGETTO:PRINCIPIO DI INCLUSIVIT
  • COSA FARE?
  • SI SOSTITUISCE LUNIVERSO CON UN CAMPIONE RAPPRESENTATIVO
  • SI COSTRUISCE UNARENA IN CUI SIANO PRESENTI TUTTI I PUNTI DI VISTA RILEVANTI SUL TEMA (STAKEHOLDERS) OSSIA DI TUTTI GLI ATTORI CHE SUBIRANNO LE CONSEGUENZE PI O MENO DIRETTE DELLA SCELTA
  • RIUNIRE IL MONDO IN UNA STANZA

12. COMUNI INTERESSATI n.23

  • Alvignano
  • Arienzo
  • Cervino
  • Camigliano
  • Castel di Sasso
  • Castel Morrone
  • Ciorlano
  • Conca della Campania
  • Dragoni
  • Giano Vetusto
  • Liberi
  • Mignano Montelungo
  • Pietravairano
  • Pontelatone
  • Pratella
  • Rocca dEvandro
  • Roccaromana
  • Rocchetta e Croce
  • San Felice a Cancello
  • Santa Maria a Vico
  • Sessa Aurunca
  • Vairano Patenora
  • Valle di Maddaloni

13. COMPOSIZIONE COMMISSIONE 48 1 23 24 TOTALE 23 23 COMUNI 25 1 23 1 PROVINCIA TOTALE FINALE RAPPRES. DITTA MOCCIA RAPPRESENT. DEI COMITATI DEI CITTADINI RAPPRESENT.DEGLI ENTI LOCALI 14. FINALIT DELLA COMMISSIONE

  • DISCUSSIONE E DEFINIZIONE DEI CRITERI PER LA LOCALIZZAZIONE DELLA CAVA E DEL CEMENTIFICIO
  • CON INDIVIDUAZIONE DELLA GRADUATORIA
  • IMPOSTAZIONE DI RICHIESTA GARANZIE E COMPENSAZIONI (RISTORO) PER LA COMUNIT LOCALE SCELTA

15.

  • COME PARTIRE ?
  • IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA PROPONE IL COINVOLGIMENTO DIRETTO DEI SOGGETTI INTERESSATI
  • SI D LINCARICO A ___________PER AVVIARE UN PROCESSO TRASPARENTE E PARTECIPATO PER LA SELEZIONE DEI SITI
  • NASCE TERRITORIO PARTECIPATO ,
  • PROGETTO SENZA VALORE GIURIDICO

16. I CRITERI DI SCELTA Dr.agr. Giuseppe MESSINA 17.

  • CRITERI PER LA LOCALIZZAZIONE DEI SITI
  • CEMENTIFICIO:A PI DI 1000 M DAI CENTRI ABITATI
  • CAVA: ALMENO A PI DI 500 M DAI CENTRI ABITATI
  • NO IN AREE CON VINCOLI COS COME PREVISTO E SANCITO DALLART. 7 DELLE NORME DI ATTUAZIONE DEL PRAE
  • ELIMINATI I SITI CHE NON RISPETTINO I CRITERI DEL PIANO PROVINCIALE DI SVILUPPO

18.

  • RISPETTARE DEI CRITERI AIUTA A CRESCERE LA FIDUCIA

19.

  • LAVORI DELLA COMMISSIONE
  • DEFINIZIONE CRITERI PER LA PREFERENZA DEI SITI (TAB.1 E 2)
  • RELAZIONE TECNICA DI ESPERTI PER OGNI CRITERIO PER LA VALUTAZIONE DI OGNI SITO ALLA LUCE DI QUEL CRITERIO
  • ASSEGNAZIONE DI PESI AI CRITERI
  • ASSEGNAZIONE AD OGNI SITO DI UNA VALUTAZIONE SINTETICA PER OGNI CRITERIO
  • TRATTAMENTO DEI DATI CON METODI DI ANALISI MULTICRITERI(ES. ELECTRE III)
  • RISULTATO: DUE GRADUATORIE UNA PER LA CAVA E UNA PER IL CEMENTIFICIO. GRADUATORIE CHE PER LA LOCALIZZAZIONE POTREBBERO NON COINCIDERE. LA CAVA E IL CEMENTIFICIO SARANNO ALLOCATI DOVE PREVARR QUELLA DEL CEMENTIFICIO
  • GARANZIE E COMPENSAZIONI: ELABORAZIONE LINEE GUIDA PER LACCORDO FRA IL SOGGETTO GESTORE E LE COMUNIT LOCALI CHE DEFINISCE I POTERI DI CONTROLLO DELLA COMUNIT LOCALE E I RISTORI A SUO FAVORE(DOPO SEDUTE, AUDIZIONI DI TECNICI, VISITA DI UNA DELEGAZIONE AL CEMENTIFICIO TIPO CHE VUOLE REALIZZARE MOCCIA)

20.

  • TAB.N. 1 CRITERI DI PREFERENZA DEL SITO DI CAVA
  • VIABILIT LOCALE
  • A1CAPACIT DI RIPARTIZIONE DEL TRAFFICO
  • A2DISTANZA DAL CASELLO AUTOSTRADALE PI VICINO
  • A3ATTRAVERSAMENTO DEI CENTRI ABITATI
  • EQUITA SOCIALE
  • A4CARICHI AMBIENTALI PREESISTENTI
  • A5LIVELLO DI PRESENZA DI ALTRE CAVE DI CALCARE
  • A6LIVELLO DI PRESENZA DI ALTRE INDUSTRIE INSALUBRI DI PRIMA CLASSE
  • CONSEGUENZE AMBIENTALI
  • A7DENSIT DELLA POPOLAZIONE
  • A8NECESSIT DI COSTRUIRE STRADE NUOVE O DI AMPLIARE QUELLE GI ESISTENTI
  • A8RISCHI PER LA FALDA
  • A9IMPATTO SUL PAESAGGIO
  • A10 PREGIO AGRICOLO
  • A11 VOCAZIONE DEL TERRITORIO IN RELAZIONE ALLE ATTIVIT AGRICOLE IN SENSO LATO
  • A12PREGIO NATURALISTICO
  • A13DIMENSIONE DEL SITO
  • A14 ZONA DI RIPOPOLAMENTO E CATTURA

21.

  • TAB N.2 CRITERI DI VALUTAZIONE PER IL CEMENTIFICIO
  • ASPETTI TECNICI
  • B1CAPACIT DI RIPARTIZIONE DEL TRAFFICO
  • B2INTERFERENZA DEL TRAFFICO AGGIUNTIVO CON LA VIABILIT LOCALE
  • B3RECUPERO ENERGETICO
  • B4ADEGUATEZZA E DISPONIBILIT DELLAREA
  • B5ESONDABILIT
  • ASPETTI RELATIVI ALLO SVILUPPO LOCALE
  • B6DANNI ECONOMICI ALLE AREE ABITATE PROVOCATI DALLA POSSIBILE DIMINUZIONE DEI VALORI IMMOBILIARI
  • B7DANNI ECONOMICI ALLE AREE AGRICOLE
  • B8DANNI A PROGETTI DI RIQUALIFICAZIONE O DI SVILUPPO
  • ASPETTI RELATIVI ALLAMBIENTE
  • B9CARICHI AMBIENTALI PRESENTI NELLINTORNO DEL SITO
  • B10CARICHI AMBIENTALI DI GRANDE PORTATA
  • B11 IMPATTO VISIVO DEL CEMENTIFICIO
  • ASPETTI DI AUTOSUFFICIENZA ED EQUITA SOCIALE
  • B12 BARICENTRICIT RISPETTO AI MERCATI DI RIFERIMENTO
  • B13 POSIZIONE RISPETTO AI CONFINI DELLAREA DI PIANIFICAZIONE SOVRACOMUNALE E CONFLIGGENTE CON IL CEMENTIFICIO

22.

  • CONTATTI DELLA COMMISSIONE CON LESTERNO
  • ASSEMBLEE PUBBLICHE E CONSIGLI COMUNALI APERTI
  • NOTIZIARIO SULLANDAMENTO DEI LAVORI SUL SITO DELLA PROVINCIA E ALLALBO PRETORIO DEI COMUNI INTERESSATI
  • PROGETTO EDUCAZIONE AMBIENTALE NELLE SCUOLE ELEMENTARI SULLATTIVIT ESTRATTIVA E LA PRODUZIONE DEL CEMENTO
  • NOTIZIE ATTRAVERSO PERIODICI E QUOTIDIANI
  • SITO WEB DEL PROGETTO

23. Dr.agr. Giuseppe MESSINA CONCLUSIONI 24.

  • LA SCELTA SI DOVR RESTRINGERE A 2 SOLE ALTERNATIVE. SU DI ESSE SI APRIR LA PROCEDURA DI IMPATTO AMBIENTALE CHE DOVR PORTARE ALLA SCELTA FINALE
  • EFFETTI DELLA PROPOSTA
  • AVER PRIVATO LE OPPOSIZIONI LOCALI DEI 2 ARGOMENTI CHIAVE: NON CI AVETE COINVOLTI; PERCH PROPRIO QUI E NON ALTROVE, CHE DI SOLITO APPAIONO IRRESISTIBILI, SPESSO GIUSTIFICATI DAL COMPORTAMENTO DEL DECISORE
  • POTREBBE SUCCEDERE, ANCHE SE IMPROBABILE, CHE:
  • LE PROPOSTE DELLA COMMISSIONE SIANO IGNORATE DAL MONDO POLITICO
  • CONTRO LE SCELTE INSORGA