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Download Dalla Terra allo Spazio dallo Spazio alla Terra. di Paolo Saraceno edito da Mursia IL CASO TERRA Quale è l’origine dell’Universo e del mondo che ci circonda

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  • dalla Terra allo Spazio dallo Spazio alla Terra
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  • di Paolo Saraceno edito da Mursia IL CASO TERRA Quale lorigine dellUniverso e del mondo che ci circonda ? Quale il suo futuro ? Come nata la vita sulla terra ? Perch sugli altri pianeti non c vita animale evoluta ? Grandi estinzioni sono ancora possibili? Si pu essere ottimisti sul futuro della nostra specie ? Lorigine del nostro pianeta e la ricerca della vita nell Universo Venerd 15 febbraio 2008 alle ore 18 in Via Sparano, 136 70121 Bari tel 080\5281221 La libreria LATERZA presenta il libro: ? Big Bang Popolazione Mondiale H He
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  • Figli delle Stelle La comunit scientifica oggi concorde nel ritenere che la nostra storia sia cominciata circa 15 miliardi di anni fa con il Big Bang
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  • Figli delle Stelle Nuclei di H e di He, atomi stabili, stelle, galassie. e nelle stelle lorigine di tutti gli elementi, H, He e C in quelle pi piccole, tutti gli elementi in quelle massicce. H He C Tutti gli elementi
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  • La composizione chimica dellUniverso in questi 15 miliardi di anni cambiata e continua a cambiare lUniverso continua ad espandersi, nuove stelle ad accendersi, altre a concludere il loro ciclo vitale arricchendo lo spazio circostante di nuovi elementi e di nuovi corpi celesti.
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  • Il Sistema solare Circa 5 miliardi di anni fa l'esplosione di una Supernova, nel Braccio di Orione della Via Lattea, ha lanciato nello spazio una grande quantit di polveri e di gas, la nuvola di polvere per rotazione, appiattimento e condensazione per gravit ha portato alla formazione di Circa 5 miliardi di anni fa l'esplosione di una Supernova, nel Braccio di Orione della Via Lattea, ha lanciato nello spazio una grande quantit di polveri e di gas, la nuvola di polvere per rotazione, appiattimento e condensazione per gravit ha portato alla formazione di un disco e, con il passare del tempo, si formato il SOLE e la sua corte di pianeti e di corpi minori ed ecco la Terra, circa 4,5 miliardi di anni fa.
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  • Il Sistema solare Come studi recenti stanno dimostrando, il sistema solare solo uno dei sistemi planetari della nostra Galassia con i quali probabilmente condivide quei requisiti per la abitabilit che i ricercatori stanno cercando di individuare anche lontano da noi:, tra gli altri anche N, O, Si e C questi ultimi due con propriet simili, infatti entrambi si ossidano facilmente ma il Si si riduce con pi difficolt del C ed ha una chimica povera, inoltre lanidride carbonica un gas, mentre il biossido di silicio un solido 1. Presenza di una variet di elementi leggeri e pesanti, tra gli altri anche N, O, Si e C questi ultimi due con propriet simili, infatti entrambi si ossidano facilmente ma il Si si riduce con pi difficolt del C ed ha una chimica povera, inoltre lanidride carbonica un gas, mentre il biossido di silicio un solido 2. Disponibilit di acqua, le eccezionali propriet chimico-fisiche dell'acqua sono legate alla sua polarit elettrica e alla possibilit di formare legami idrogeno intermolecolari, inoltre, pur essendo formata da molecole semplici, possiede una stabilit chimica e un punto di ebollizione sorprendentemente elevati ed un solvente eccellente per sali e molecole che presentano legami polari
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  • Acqua Terra Crosta terrestre
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  • Le condizioni primordiali Durante il primo periodo della sua storia, la Terra, come tutti gli altri pianeti del Sistema solare, stata sottoposta ad un intenso bombardamento di materiale proveniente dallo spazio, le superfici fortemente craterizzate della Luna o di Mercurio sono una traccia di questo periodo, terminato circa 3,8 miliardi di anni fa, mentre su Venere e sulla Terra lintensit degli eventi endogeni ed esogeni ha cancellato queste cicatrici. Inoltre anche i fulmini, le radiazioni solari, le eruzioni vulcaniche, la radioattivit delle rocce, pur caricando il nostro Pianeta dellenergia necessaria alla sua evoluzione hanno per contribuito a renderlo inospitale per la vita almeno fino a poco meno di 4 miliardi di anni Daltra parte forme avanzate di vita erano gi presenti 3,5 miliardi di anni fa, come documentato dalle pi antiche testimonianze fossili.
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  • . le domande non mancano In che modo lidrogeno, il carbonio e lazoto combinati insieme hanno formato molecole pi complesse? Non troppo breve per la creazione di un organismo complesso come la cellula vivente un periodo di circa 300.000 milioni di anni? Quello che va dal termine dei bombardamenti meteorici alla formazione dei primi viventi documentabili dai fossili. Considerando che ci sono buone ragioni per credere che durante il periodo iniziale di vita dei pianeti, il Sole primordiale fosse dal 25 al 30 per cento meno luminoso di oggi, la zona ospitale per la vita si estendeva all'interno del Sistema Solare fino a comprendere Venere? E Marte? Composizione organismi terrestri
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  • Queste domande sono ancora quesiti aperti. Ci sono oggi sufficienti riscontri che, in risposta alla prima domanda, indicano la presenza, nella materia interstellare, di nubi molecolari giganti in cui reazioni in fase gassosa e chimica di superficie possono aver prodotto molecole anche alquanto complesse, vedi tab.1 Nell'Universo sarebbero quindi disponibili i "mattoni" della vita in grande abbondanza. Queste sostanze organiche potrebbero essere giunte sulla Terra grazie a comete e meteoriti. Comete quali quella di Halley, la Hale-Bopp e la Hyakutake presentano infatti una grande abbondanza di composti organici. Quando una cometa attraversa la regione relativamente calda del Sistema solare interno, il suo strato superficiale si vaporizza in gas e polvere che in parte vengono attratti dal campo gravitazionale terrestre.
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  • TAB.1 Alcune molecole delle nubi interstellari interstellari
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  • Per quanto riguarda i frammenti di asteroidi che colpiscono il nostro pianeta sotto forma di meteoriti,essi sono costituiti per lo pi da rocce e composti metallici, ma alcuni contengono anche sostanze organiche come basi degli acidi nucleici, ammine e ammidi. Della grande variet di composti organici estratti dalle meteoriti, quelli che hanno maggiormente attirato l'attenzione sono le 70 variet di ammminoacidi, di cui otto appartenenti al gruppo dei 20 impiegati dalle cellule per sintetizzare le proteine. Ma quello che pi conta, con una prevalenza di amminoacidi sinistrorsi tipici degli organismi viventi terrestri. Queste rilevazioni ci dicono che gi durante le prime fasi delle formazione del sistema solare nella materia interstellare cera abbondanza di sostanze organiche, infatti corpi minori come comete ed asteroidi non hanno conosciuto le trasformazioni cui sono andati incontro i pianeti e quindi conservano le tracce della nube originaria.
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  • Daltra parte anche la famosa esperienza di Miller ci ricorda che sulla terra primordiale da semplici molecole organiche possono essersi generati almeno cinque diversi tipi di aminoacidi. Nel 1953 Miller ebbe l'idea di ricostruire in laboratorio le condizioni ambientali primordiali: pose in un pallone una miscela di gas simile a quella ipotizzata per la Terra primitiva, composta da idrogeno (H 2 ), metano (CH 4 ), ammoniaca (NH 3 ) e vapore d'acqua (H 2 O), sottopose la stessa a continue scariche elettriche (per simulare i fulmini) e, dopo una settimana, analizz i prodotti di sintesi. Non senza sorpresa si accorse che si erano formati numerosissimi composti organici, tra i quali amminoacidi. Dopo Miller, molti autori hanno compiuto esperimenti analoghi, variando di volta in volta sia la composizione dei gas che la sorgente di energia (calore, radiazioni ultraviolette, ecc.). I risultati ottenuti dimostrano che quasi tutti i monomeri biologici possono essere prodotti in modo abiologico, in assenza di ossigeno, partendo da materiale inorganico. Rimane per il problema del tempo indispensabile per passare da molecole organiche, anche complesse, alla cellula e rimangono anche le condizioni della Terra primordiale, decisamente estreme rispetto alle attuali, tanto da farci chiedere quali cellule, comunque formatesi, abbiano poi potuto sopravvivere ed evolversi. Apparecchio di Miller per la simulazione delle condizioni prebiotiche sulla Terra
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  • Scienziati di fama mondiale come Francis Crick ( prof. del Salk Institute for Biological Studies e premio Nobel per la medicina nel 1962, con James Watson, per la scoperta della doppia elica del DNA) e come Fred Hoyle ( che invent il nome Big Bang, in realt per deriderne il modello, che descriveva un Universo ritenuto da Hoyle, troppo giovane per aver potuto permettere levoluzione che si osservava sulla Terra), sostenevano ad esempio che germi di vita potessero essere giunti sulla Terra dallo spazio esterno assieme alla polvere cometaria o a meteoriti. Ovviamente anche queste ipotesi spostano semplicemente lorigine della vita dalla Terra ad un altro posto nello spazio ma ci invitano comunque a guardare intorno a noi, non solo per identificare ci che pu effettivamente provenire dallo spazio profondo ma anche per verificare intorno a noi in che modo cellule rudimentali, una volta formatesi, possano essersi mantenute ed evolute in ambienti estremi come doveva essere la Terra quasi 4 miliardi di anni fa.
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  • Venere ricoperta da dense nubi di acido solforico spesse molti chilometri. Sono bene in evidenza in questa immagine, ripresa nell'infrarosso dalla sonda Galileo il 10 febbraio 1990 da una distanza di 96.600 km. Sebbene la s

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