criteri di progettazione in zona sismica - .criteri di progettazione in zona sismica ... preside

Download CRITERI DI PROGETTAZIONE IN ZONA SISMICA - .CRITERI DI PROGETTAZIONE IN ZONA SISMICA ... Preside

Post on 18-Feb-2019

214 views

Category:

Documents

0 download

Embed Size (px)

TRANSCRIPT

Corso

Ministero per la pubblica amministrazione e linnovazione

CRITERI DI PROGETTAZIONEIN ZONA SISMICA

Propriet letteraria riservata

Gangemi Editore spaPiazza San Pantaleo 4, Romawww.gangemied i tore . i t

Nessuna parte di questapubblicazione pu esserememorizzata, fotocopiata ocomunque riprodotta senzale dovute autorizzazioni.

ISBN 978-88-492-2180-0

Ministero per la pubblica amministrazione e linnovazione

Presidente Formez PACarlo Flamment

Presidente Formez Italia SpaSecondo Amalfitano

Direttore GeneraleMarco Villani

Comitato Tecnico ScientificoMauro DolceFilomena PapaPatrizia ConsoloAntonio TrigliaMarco Iachetta

Gruppo di Lavoro Regione AbruzzoCarlo ViscaAltero LeoneFiorella De Nicola

A cura diMarco Iachetta e Filomena Papa

CCRRIITTEERRII DDII PPRROOGGEETTTTAAZZIIOONNEEIINN ZZOONNAA SSIISSMMIICCAA

SSTTRRUUMMEENNTTII DDII LLAAVVOORROO

Corso

17CAPITOLO 1

CAPITOLO 2

31

MARCO IACHETTAFILOMENA PAPA

ORGANIZZAZIONE,CONTENUTI SCIENTIFICI E PARTENARIATO DEI CORSI GEA

41

99

CAPITOLO 3

MAURO DOLCERISCHIO SISMICO,CLASSIFICAZIONE ENORMATIVA: DALLACONOSCENZA SCIENTIFICAALLAPPLICAZIONE

MARCO IACHETTAFILOMENA PAPA

CORSI SU NUOVI CRITERI DI PROGETTAZIONE IN ZONA SISMICA

LECTIO MAGISTRALIS

LUCIANO MARCHETTIIMMOTA MANETIMMAGINI DAL TERREMOTODELLAQUILA

LECTIO MAGISTRALIS

131LUCIANO MARCHETTI

OPERE PROVVISIONALI E RECUPERI DEFINITIVI,QUALE CORRELAZIONE?

LECTIO MAGISTRALIS

Ruth Zblin

Vice-PresidentCorporate Communications & Philanthropy

Swiss Governmental RelationsJT International SA

con vero piacere che saluto la pubblicazione di questo volume che presentacontenuti, obiettivi ed esiti del Progetto GEA - Gestione Emergenza Abruzzo.

La JTI Foundation lieta di aver potuto sostenere la realizzazione di questa im-portante iniziativa che ha fornito un supporto concreto alla popolazione abruz-zese e alle Amministrazioni Pubbliche delle aree colpite dal sisma.

La JTI Foundation, costituita nel 2001 con lo scopo di aiutare le persone biso-gnose in tutto il mondo, si prefigge, infatti, lobiettivo di fornire assistenza im-mediata alle vittime di disastri, collaborando con le principali organizzazioni disoccorso, oltre che con le agenzie statali e non governative.

Negli ultimi anni la JTI Foundation ha contribuito in maniera sostanziale agli inter-venti di soccorso a seguito del tifone Ketsana/Ondoyto del Settembre 2009 nelle Fi-lippine, caratterizzato da gravi alluvioni, le peggiori degli ultimi 42 anni; ha focalizzatole proprie attivit sul continente Asiatico, permettendo alla Croce Rossa Vietnamitadi costruire case per i senza tetto e le persone bisognose nelle aree colpite dalle cala-mit naturali che hanno interessato la provincia di Hue e larea del Delta del Mekongnel 2008 e ha stanziato fondi per la Croce Rossa Peruviana per fornire soccorsi demer-genza alle comunit locali in seguito al terremoto di vaste proporzioni del 2007.

Le immagini e le notizie del terremoto del 6 aprile 2009 hanno profondamenteimpressionato il Consiglio damministrazione della JTI Foundation.

Dopo aver contribuito ai primi aiuti, ci siamo convinti della necessit di operare inmaniera pi sistematica per sostenere la ricostruzione della comunit abruzzese.

su questa convinzione che nata la collaborazione della JTI Foundation con ilMinistero per la Pubblica Amministrazione e lInnovazione e con il Formez, cheha ideato e gestito il Progetto GEA.

Le finalit del Progetto GEA consistevano nella ricostruzione e innovazione della re-te dei servizi e della Pubblica Amministrazione al fine di assistere la popolazione nel-le necessit quotidiane sia durante la fase di emergenza sia durante la ricostruzione.

Si trattava in particolare di un insieme di strumenti in grado di offrire alla cittdellAquila e a tutta la Regione Abruzzo la possibilit di riprendere una vita il pipossibile uguale a quella precedente e di usufruire di servizi innovativi avviati al-linterno del processo di ricostruzione.

Nello specifico, oltre al potenziamento della Linea Amica Abruzzo, attivata dal For-mez nei giorni immediatamente successivi al sisma per soddisfare lelevata richiestadi informazioni che giungeva dalle famiglie e dalle imprese, e allimplementazione delGeographical Information System, un sistema di mappatura del territorio a serviziodel processo di ricostruzione, il Progetto GEA ha supportato le piccole e medie im-prese colpite dal sisma nella valutazione e nello studio delle modalit pi opportuneper la ripresa delle attivit. Il rilancio delleconomia della Regione Abruzzo, ha rap-presentato una delle aree di maggiore interesse del Progetto GEA nella convinzioneche il processo di ricostruzione di un territorio cos duramente colpito non possaprescindere dallimmediata ripresa del sistema produttivo.

Il Progetto Gea ha inoltre visto la realizzazione di un importante piano formati-vo dedicato agli apparati tecnici della Regione Abruzzo, della Provincia dellAquilae degli enti locali colpiti dal sisma, incentrato sulla normativa anti-sismica e suicriteri di progettazione in zone sismiche. Uniniziativa formativa di alto livellodedicata alla ricostruzione in unottica di recupero e prevenzione.

Sono questi i pilastri del Progetto GEA che ci hanno convinto che liniziativaavesse i presupposti giusti per il nostro supporto. Queste linee dintervento van-no, infatti, nella direzione in cui la JTI Foundation abitualmente si muove: rico-struzione, innovazione, formazione, prevenzione, tutte al servizio del cittadino.

Il sostegno della JTI Foundation al Progetto GEA ha voluto essere una concretatestimonianza della nostra vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto, percontribuire a un rapido ritorno alla normalit.

Colgo perci questa gradita occasione per confermare, a nome della JTI Foun-dation, i miei ringraziamenti al Ministero per la Pubblica Amministrazione e lIn-novazione, in particolare al Ministro Renato Brunetta per il suo impegnopersonale, e a tutto il management e lo staff del Formez per aver ideato e con-cretamente contribuito alla realizzazione del Progetto GEA.

Buona lettura.

prof. Marco Villani

Direttore Generale del Formez

Il 10 novembre 2009 a Palazzo Vidoni, alla presenza del Ministro per la PubblicaAmministrazione e lInnovazione Renato Brunetta, il Presidente per la Regione Eu-ropa Sud Occidentale e Paesi Baltici JTI-Japan Tobacco International, Roberto Zan-ni, ha consegnato 1 milione di Euro al Presidente del Formez Carlo Flamment persostenere il Progetto GEA (Gestione Emergenza Abruzzo). Il progetto realizzer unaserie di iniziative finalizzate a rispondere alle esigenze della popolazione e delle am-ministrazioni abruzzesi colpite dal terremoto. La donazione avviene in parallelo al-la graduale consegna delle nuove case alle famiglie abruzzesi contribuendo, cos, allaripresa della vita socio-economica del territorio.

Con queste parole si apriva il comunicato stampa che come Formez preparammoin occasione della cerimonia di donazione delle risorse che JTI Foundation havoluto devolvere per lemergenza Abruzzo.

In queste poche righe concentrato il significato vero e profondo dellattivitsvolta degli uomini e donne dellIstituto e della sua controllata FormezItalia SpA.

Il sistema Formez intervenuto subito, intervenuto con umilt, intervenutoin raccordo con le Istituzioni di Governo e regionali a diretto sostegno delle Am-ministrazioni e dei Cittadini abruzzesi.

Delle quattro linee di attivit che sono state finanziate da JTI Foundation (1. ga-rantire una efficace informazione e assistenza alla popolazione; 2 sostenere il pro-cesso di ricostruzione nella logica del recupero e della prevenzione; 3. supportarele azioni volte a favorire la ripresa del tessuto economico e commerciale nella lo-gica della Business Continuity; 4. sviluppare gli strumenti GIS per il supporto ai

processi decisionali nella fase della ricostruzione), e che sono descritte nelle pagi-ne di queste pubblicazioni, i Corsi GEA su Nuovi criteri di progettazione in zo-na sismica si sono contraddistinti per lintervento formativo innovativo su quellache possiamo chiamare la classe dirigente tecnica pubblica abruzzese.

E proprio agli architetti, agli ingegneri, ai geometri delle diverse Amministra-zioni centrali e locali dellAbruzzo che i Corsi GEA si sono rivolti proponendo unmix di strumenti didattici tradizionali e moderni garantiti da un parternariatotecnico-scientifico-istituzionale di primordine e inerenti ladeguamento delle pro-fessionalit pubbliche alle nuove normative antisismiche approvate con D.M. 14gennaio 2008 e D.M. 6 maggio 2008 ed entrate in vigore il 30 Giugno 2009.

Formez PA e Formez Italia SpA hanno realizzato, dal 24 maggio al 27 ottobre2010, il primo corso sulla nuova normativa antisismica cos articolato e cos am-pio anche nei numeri della partecipazione.

Nel lasciare al lettore lapprofondimento delle materie trattate, delle lezioni svol-te e delle esercitazioni effettuate, che la presente pubblicazione introduce con unasezione scritta e che riporta integralmente nellallegato DVD, voglio esprimere unsincero ringraziamento a tutte le Amministrazioni che hanno aderito inviando ilproprio personale ma anche ai Partner istituzionali con i quali abbiamo condivi-so il progetto: il Dipartimento della Protezione Civile Presidenza del Consigliodei Ministri e la Regione Abruzzo.

Colgo loccasione di questa introduzione al testo sui Corsi GEA per ringraziare,non formalmente, il Gen. Brig. Fabrizio Lisi, gi Comandante della Scuola AllieviIspettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza che ha osp

Recommended

View more >