con amore e con rigore: gli strumenti della formazione

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www.fondazioneistud .it Con amore e con rigore: gli strumenti della formazione a cura di Delia Duccoli Milano, 28 ottobre 2011

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Presentazione di Delia Duccoli all'incontro ISTUD sulla Medicina Narrativa "Incontro tra narrazioni e evidenze per una sanità da trasformare" svoltosi a Milano il 28 ottobre 2011

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  • 1. Con amore e con rigore: gli strumenti della formazione a cura di Delia Duccoli Milano, 28 ottobre 2011www.fondazioneistud.it
  • 2. Gli strumenti della scienza narrativa Losservazione, lascolto e la narrazione di storie Possono essere usati per migliorare lorganizzazione e i sistemi di gestione delle persone che lavorano nella sanit?
  • 3. Formazione nella sanit: Il SognoRompere la barra tra cultura umanistica,scientifica e.. gestionale: Far interagire spiegazioni proveniente dadiscipline diverse senza ridursi luna allaltra Contaminazione tra discipline diverse (nonsolo interazione) Cultura vettoriale Dialogo e collaborazione
  • 4. I guardiani della vitaCon la chiave della metaforaIl ricercatore e scienziatospiega i microorganismipatogeni e le scoperte diimmunologia che hannocambiato la nostra visione delgenoma, il modo di fare esamidiagnostici, e alcune terapiecontro i tumore.
  • 5. Lerrore di Cartesio La sorprendente intelligenza delle emozioni Ruolo indispensabile nelle decisioni Errore separare ragione ed emozione Valore cognitivo delle emozioni Entra la soggettivit
  • 6. Il pensiero scientifico Approccio basato su ricerca e sperimentazioni Potere esplicativo delle idee Corroborazione empirica Vocazione umanistica della scienza
  • 7. Il pensiero simbolico I simboli vivi comunicanoallindividuo qualcosa che va al dil di una definizione Hanno una potenzacomunicativa che, altrimenti,tradotti in spiegazioni, perdono. I simboli che provengono dallastoria della cultura sono fonte diarricchimento interiore, offrirestimoli che toccano linteriorit
  • 8. La presunta opacit dellesperienzasoggettiva Difficolt a penetrare nellesperienza soggettiva Ogni individuo un caso a s Non ci sono leggi che forniscono una previsione certa Ruolo della probabilit e della casualit essenziale in qualunque sistema biologico. Esistono delle regolarit di comportamento che consentono alcune previsioni di carattere generale
  • 9. Il metodo della Narrazioneviene usata nella biologia evoluzionistica, come narrazionedella storia delle specie. il metodo base di quella che la disciplina pi rigorosa tra le scienze umane, ossia la storia. dare un significato a tracce, sintomi, segni che uniti alla testimonianza servono a costruire ipotesi la narrazione della storia individuale viene riscritta, nello scorrere degli anni, perch nel frattempo emergono nuovi elementi, anche di maturit personale, che portano a differenti considerazioni sugli eventi del passato. Il fine di stabilire una relazione trasformativa con il paziente Perch diventi consapevole delle emozioni da cui posseduto
  • 10. IppocrateIppocrate, il padre di tutta la medicina, compresaquella psicologica, defin come lo scopo della scienza:[Scopo e compito della scienza] lo scoprirequalcosa che prima non era scoperto e il cui esserscoperto sia preferibile al restare ignoto.Corpo ippocratico, Sulla tecnica.
  • 11. Negazioni, finzioni, rimozioni dellagireorganizzativo Cosa c da scoprire di ignoto nella vita organizzativa di un ospedale o di altre organizzazioni sanitarie? Singolarit e stranezze nella vita organizzativa Rischi di una teoria basata sullhomo economicus, basata su incentivi e sanzioni Differenze tra dichiarato ed agito Linguaggio burocratese che nasconde e toglie senso
  • 12. E lorganizzazione e lagestione? Fallimento epocale di alcuni sistemi di gestione Crisi nellipotesi della natura logica e coerente dellagire organizzativo Verifica di come gli attori prendono le decisioni: sono proprio razionali?
  • 13. I cambiamenti organizzativi Nuove politiche gestionali , quali la valutazione delle prestazioni, i sistemi di sviluppo o di comunicazione interna a volte hanno effetti sui comportamenti organizzativi diametralmente opposti rispetto alle aspettative Gli scarsi risultati vengono sommariamente commentati come resistenze al cambiamento
  • 14. Regole doro, best practises Ricerchiamo best practises, ma la quotidianit organizzativa costellata da esperienze disfunzionali ed irrazionali Nella stessa vita organizzativa, tendiamo a muoverci su basi ripetitive e inconsce e , nei processi decisionali, le emozioni possono agire automaticamente e inconsapevolmente
  • 15. Le strategie assurde Scoraggiare i migliori Incoraggiare gli imbroglioni Eccesso di cure Piccole e grandi manipolazioni Quando le cifre prendono il potere
  • 16. Gli strumenti non sostituiscono il pilota Le schede Gli indicatorinon sostituiscono lascolto e losservazione, la porta aperta, il dialogo
  • 17. Migliorare la gestione e la cura delpersonale Da questa prospettiva, ora condivisa daquasi tutti i neuroscienziati, la maggior partedella nostra vita mentale inconscia; diventaconscia solo sotto forma di parole e immagini.Kandel, Alla ricerca della memoria, 2007,
  • 18. La narrazione e lascolto Raccontare la propria esperienza di lavoro in modo autentico Esplorare le conoscenze tacite Creare relazione e coinvolgimento Verificare le ricorrenze Creare un senso al proprio essere nellorganizzazione, alle relazioni con gli altri
  • 19. ASCOLTO: cogliere il significato reale di ci che viene detto
  • 20. Dialogo tra punti di vista diversi
  • 21. Il futuro della formazione in sanit La formazione migliora le persone e lorganizzazione Contatto costante con situazioni reali Contatto costante con persone che operano sul campo e persone coinvolte in ricerche Contatto costante con programmi di ricerca Esplorazione, pluralit di approcci
  • 22. Formazione dei sanitari formatori Peer review controllo e verifica reciproca Peer education Esperienza sul campo Strumenti di ascolto Laboratori con ruoli diversi Stimolo alla collaborazione
  • 23. Tornare ai fondamentali (back to basic) Arrendersi alla complessit Cercare la semplicit