cicas segnaletica stradale

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segnaletica stradale

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  • CERTIFICAZIONI pag 4PRESENTAZIONE AZIENDA pag 5STABILIMENTO pag 6UFFICI pag.7PRODUZIONE pag 8

    Dimensioni segnali pag 10/13Visibilit segnali pag 14/15Pannelli integrativi pag 16/17Segnali di pericolo pag 18/19Segnali di precedenza pag 20Segnali di divieto pag 20/21Segnali di parcheggio pag 21Segnali di obbligo pag 22Segnali di indicazione pag 23/24Segnali utili per la guida pag 25Segnali uso corsie pag 26Segnali variazioni corse pag 26Segnali di indicazione servizi pag 26/27Segnali di localizzazione pag 27Targhe e carpenteria metallica pag 28

    Segnali temporanei pag 30/32

    Tipologie prodotti pag 34Segnali orizzontali pag 35/40Realizzazione segnaletica orizzontale pag 41Realizzazione con vernici spartitraffico pag 42Realizzazione con vernici bicomponenti pag 43Realizzazione con laminati elastoplastici pag 44Realizzazione figure con preformati termoplastici pag 45Realizzazione segnaletica con preformati termoplastici pag 46

    Lampade da cantiere pag 48/50Lampeggianti per veicoli operativi pag 51Segnalazione per automezzi pag 52Tecnologia fotovoltaica pag 53Prodotti a LED pag 53/54

    Sistemi di delimitazione stradale pag 56Prodotti in gomma pag 57/58Markers stradali pag 59Accessori vari pag 60Tecnologia per il traffico: DFS - FLUMEN pag 61/62

    Barriere stradali Guard-Rails pag 64Barriere fonoassorbenti pag 65Barriere paramassi pag 65Assorbitori durto pag 66Reti di recinzione pag 66

    Imbiancatura gallerie pag 68/69Circolare ANAS pag 70Imbiancatura New Jersey in calcestruzzo pag 71Lavaggio pannelli gallerie fonoassorbenti pag 72/73Voci di capitolato pag 74

    Allestimento veicoli servizio viabilit autostradale pag 76Allestimento veicoli di Polizia Municipale pag 77Allestimento veicoli operativi segnaletica pag 78

    Controllo del rosso ai semafori pag 80Controllo velocit veicoli pag 81Controllo del traffico pag 82

    Piani di segnaletica del traffico pag 84

    Realizzazione impianti pubblicitari pag 86

    sommario

    Sud

    INTRODUZIONE

    SEGNALETICAVERTICALE

    SEGNALETICADI CANTIERE

    SEGNALETICAORIZZONTALE

    SEGNALETICALUMINOSA

    ACCESSORI PERLA SICUREZZA

    POSA IN OPERA DIELEMENTI PER LASICUREZZASTRADALE

    IMBIANCATURAE LAVAGGIO

    ALLESTIMENTOVEICOLI

    RILEVAZIONIELETTRONICHEDELLE INFRAZIONI

    ATTIVIT DIPROGETTAZIONE

    GRAFICAPUBBLICITARIA

  • 6LO STABILIMENTO >

  • 7GLI UFFICI >

  • 8LA PRODUZIONE >

  • cicascicas

    segnaleticaverticale

    La segnaletica stradale verticale, intesa quindi come segnalazione al servizio degli utenti

    della strada, attraverso lutilizzo di cartelli segnaletici di diversi tipi e dimensioni, rappresenta

    uno strumento di fondamentale importanza nellambito del pi ampio concetto di sicurezza

    stradale.

    Le disposizioni di legge alle quali la stessa fa riferimento sono principalmente il Nuovo

    Codice della Strada del 1992, il Regolamento di esecuzione e di attuazione del 1992 e

    il successivo Disciplinare Tecnico del 1995 che, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale con

    D.M. del 31 marzo 1995, disciplinano le modalit di determinazione dei livelli di qualit

    (rifrangenza e colorimetria) delle pellicole retroriflettenti impiegate per la costruzione

    dei segnali stradali, e ne fissano i limiti di riferimento.

    Successivamente, grazie allavvento dellattuale certificazione di conformit prodotto,

    normata dalle Circolari del Ministero dei Lavori Pubblici n. 3652 del 17 giugno 1998 e

    n. 1344 dell 11 marzo 1999, sono stati superati i criteri di determinazione e soprattutto

    verifica della segnaletica stradale verticale, semplificandone la procedura e soprattutto

    fornendo alle Amministrazioni uno strumento univoco per il controllo dei prodotti finiti.

    In buona sostanza, con il Certificato di Conformit Prodotto, il controllo avviene a monte,

    attraverso la verifica degli enti certificatori che sono i soli deputati, dopo opportune e

    periodiche visite presso le aziende che ne facciano richiesta, a fornire il suddetto certificato

    che consente loro di produrre segnaletica stradale verticale nel pieno rispetto degli

    standard qualitativi richiesti e codificati.

    La CICAS S.r.l. naturalmente unazienda in possesso di detto certificato di conformit

    prodotto, rilasciato dal RINA S.p.a. dal 03 agosto 2000 e puntualmente rinnovato fino

    ad oggi senza soluzione di continuit.

    Ultimamente, a conferma della presenza sempre pi rilevante della CICAS S.r.l. nel

    panorama dei produttori nazionali di segnaletica stradale verticale, lazienda ha ritenuto

    opportuno aderire in qualit di associata allASSOSEGNALETICA, associazione di categoria,

    di derivazione confindustriale, nella quale confluiscono le maggiori aziende produttrici

    del settore a livello nazionale, ed attualmente riveste anche un incarico nel relativo

    Consiglio Direttivo.

    9

  • cica

    s segnaleticaDIMENSIONISEGNALI segnaleticaSE

    GN

    ALE

    TICA

    VER

    TICA

    LE

    10

    PANNELLO INTEGRATIVODI SEGNALI CIRCOLARI

    piccolonormalegrande

    A335075

    B0,30,40,5

    C0,60,81

    D172533

    nel caso di pannello quadrato D = A

    R234

    A

    D

    R

    B C

    R

    B C

    A

    PANNELLO INTEGRATIVO(per segnali quadrati o rettangolari)

    ridottopiccolonormalegrande

    A406090135

    B0,30,50,81

    C0,61

    1,52

    R2,53,55,58,5

    BD

    A

    C

    A

    D

    R

    PANNELLO INTEGRATIVOMODELLO 5

    piccolonormalegrande

    A101525

    B0,20,30,4

    C0,40,60,8

    D253555

    R23

    3,5

    PANNELLO INTEGRATIVODI SEGNALI TRIANGOLARI

    piccolonormalegrande

    A5380

    105

    B0,30,40,5

    C0,60,81

    D182735

    nel caso di pannello quadrato D = A

    R234

    A

    DR

    B C

    R

    BC

    D

    A

    Q

    RETTANGOLARE(servizi)

    piccolonormalegrande

    A406090

    B6090

    135

    C0,81,21,6

    R3

    4,57

    Q304565

    RETTANGOLARE(indicazione)

    ridottopiccolonormalegrande

    A406090

    135

    B6090

    135200

    C0,81,21,62,6

    D0,40,60,81,3

    R3

    4,57

    10

    R

    BC

    D

    A

    R

    B C

    A

    QUADRATO

    piccolonormalegrande

    A406060

    B0,30,50,8

    C0,61

    1,5

    Q2,53,55,5

  • cicasDIMENSIONISEGNALIsegnaletica

    SEG

    NA

    LETI

    CA V

    ERTI

    CALE

    1

    TRIANGOLO

    piccolonormalegrande

    A6090120

    C1

    1,51,8

    E5,5812

    R3

    4,56

    R

    C

    E

    A

    C

    E

    D

    CERCHIO(divieto)

    piccolonormalegrande

    C0,811,5

    D406090

    E5

    9011

    CERCHIO(obbligo)

    piccolonormalegrande

    C0.811,5

    D406090

    C

    D

    B

    CS

    R

    QA

    QUADRATO(disposto con diagonale verticale)

    piccolonormalegrande

    A406090

    B0,30,50,8

    C0,611,5

    Q254060

    R2,53,55,5

    S0,611,5

    OTTAGONO

    piccolonormalegrande

    A6090120

    B203040

    C234

    D5075100

    C

    B

    A

    D

  • cica

    s segnaleticaDIMENSIONISEGNALISE

    GN

    ALE

    TICA

    VER

    TICA

    LE

    12

    H

    L

    h 2

    H

    L

    h 1

    H

    L

    h 2

    h 2

    SEGNALI NOME STRADA

    piccolopiccolonormalenormalegrandegrandegrande

    L608080

    100100120140

    H20202525303030

    H188

    1010121212

    H26688

    101010

    B0,50,60,60,80,80,91

    C1

    1,21,21,51,51,82,1

    R4556678

    H A B

    BEE

    BF F

    D C

    D

    H A B

    D C

    D

    M

    BE E

    BFF

    G

    G

    SEGNALI DI DIREZIONE URBANI

    piccolonormalegrande

    A18,523

    27,5

    C1,52

    2,5

    H202530

    M8

    1012

    L100125150

    G5,256,5

    7,75

    D1,52,53

    E233

    F444

    B15,518

    21,5

    SEGNALI DI LOCALIT

    inizio centro abitatofine centro abitatoregione e provinciaterritorio comunale

    H70-12070-120

    9045

    Lvariabilevariabile

    200variabile

    L

    H

    installazionelaterale

    H90-16090-160

    --

    Lvar. (max 350)var. (max 350)

    --

    installazionesulla carreggiata

  • cicasDIMENSIONISEGNALIsegnaletica

    SEG

    NA

    LETI

    CA V

    ERTI

    CALE

    1

  • cica

    s segnaleticaVISIBILITSEGNALISE

    GN

    ALE

    TICA

    VER

    TICA

    LE

    14

  • cicasVISIBILITSEGNALIsegnaletica

    SEG

    NA

    LETI

    CA V

    ERTI

    CALE

    1

  • cica

    sPANNELLIINTEGRATIVI segnaleticaSE

    GN

    ALE

    TICA

    VER

    TICA

    LE

    Mod. 1 - Art. 83 1/aDistanza

    Mod. 1 - Art. 83 1/bDistanza

    Mod. 2 - Art. 83 2/aEstesa

    Mod. 2 - Art. 83 2/bEstesa

    Mod. 3 - Art. 83 3/aValidit

    Mod. 3 - Art. 83 3/cValidit nei giorni festivi

    Mod. 3 - Art. 83 3/dValidit nei giorni lavorativi

    Mod. 3 - Art. 83 3/bValidit

    Mod. 4 - Art. 83 4/bLimitazione od eccezione

    Mod. 4 - Art. 83 4/aLimitazione od eccezione

    Mod. 6 - Art. 83 6/cAttraversamento di binari

    Mod. 6 - Art. 83 6/bIncidente

    Mod. 6 - Art. 83 6/aSegni orizzontali

    in rifacimento

    Mod. 5Art. 83 5/a1

    Inizio

    Mod. 5Art. 83 5/a2

    Continua

    Mod. 5Art. 83 5/a3

    Fine

    Mod. 5 - Art. 83 5/b1Inizio

    Mod. 5 - Art. 83 5/b2Continua

    Mod. 5 - Art. 83 5/b3Fine

    Mod. 6 - Art. 83 6/hStrada sdrucciolevole

    per ghiaccio

    Mod. 6 - Art. 83 6/gMezzi di lavoro in azione

    Mod. 6 - Art. 83 6/fCoda

    Mod. 6 - Art. 83 6/dSgombraneve in azione

    Mod. 6 - Art. 83 6/eZona soggetta ad allagamento

    Mod. 6 - Art. 83 6/iStrada sdrucciolevole

    per pioggia

    Mod. 6 - Art. 83 6/p1Tornante

    Mod. 6 - Art. 83 6/nSegnale di corsia

    Mod. 6 - Art. 83 6/lAutocarri in rallentamento16

  • cicasPANNELLIINTEGRATIVIsegnaletica

    SEG

    NA

    LETI

    CA V

    ERTI

    CALE

    Mod. 6 - Art. 83 6/p2Numero del tornante

    Mod. 6 - Art. 83 6/q1Pulizia meccanica della strada

    Mod. 6 - Art. 83 6/q2Pulizia meccanica della strada

    Mod. 7 - Art. 83Andamento della strada

    principale

    Mod. 7 - Art. 83Andamento della strada

    principale

    Mod. 7 - Art. 83Andamento della strada

    principale

    Mod. 7 - Art. 83Andamento della strada

    principale

    Mod. 7 - Art. 83Andamento della strada

    principale

    Mod. 8/a - Art. 83Divieto di sosta

    temporaneo

    Mod. 8/b - Art. 83Itinerario obbligatorio

    merci pericolose

    Mod. 8/c - Art. 83Preavviso deviazione

    obbligatoriaautocarri in transito

    Mod. 8/d - Art. 83Divieto di transito

    autocarri

    1

  • cica

    sSEGNALIDI PERICOLO segnaleticaSE

    GN

    ALE

    TICA

    VER

    TICA

    LE

    Fig. 11/a - Art. 871 pannello

    distanziometrico

    Fig. 11/b - Art. 872 pannello

    distanziometrico

    Fig. 11/c - Art.873 pannello

    distanziometrico

    Fig. 12 - Art. 88Attraversamento

    tramviario

    Fig. 13 - Art. 88Attraversamento

    pedonale

    Fig. 18 - Art. 90Strettoia asimmettrica

    a sinistra

    Fig. 17 - Art. 90Strettoia simmettrica

    Fig. 16 - Art. 89Salita ripida

    Fig. 14 - Art. 88Attraversamento ciclabile

    Fig. 15 - Art. 89Discesa pericolosa

    Fig. 10/d - Art. 87Doppia croce di S. Andrea

    installata verticalmente

    Fig. 10/c - Art. 87Croce di S. Andrea

    installata verticalmente

    Fig. 10/b - Art. 87Doppia croce di S. Andrea

    Fig. 10/a - Art. 87Croce di S. Andrea

    Fig. 6 - Art. 86Doppia curva,

    la prima a destra

    Fig. 8 - Art. 87Passaggio a livello

    con barriere

    Fig. 9 - Art. 87Passaggio a livello

    senza barriere

    Fig. 7 - Art. 86Doppia curva,

    la prima a sinistra

    Fig. 1 - Art. 85Strada deformata

    Fig. 5 - Art. 86Curva a sinistra

    Fig. 3 - Art. 85Cunetta

    Fig. 4 - Art. 86Curva a destra

    Fig. 2 - Art. 85Dosso

    18

  • cicasSEGNALIDI PERICOLOsegnaletica

    SEG

    NA

    LETI

    CA V

    ERTI

    CALE

    Fig. 19 - Art. 90Strettoia asimmettrica

    a destra

    Fig. 20 - Art. 91Ponte mobile

    Fig. 21 - Art. 92Banchina pericolosa

    Fig. 23 - Art. 94Bambini

    Fig. 22 - Art. 93Strada sdrucciolevole

    Fig. 28 - Art. 97Sbocco su molo o su argine

    Fig. 24 - Art. 95Animali domestici vaganti

    Fig. 25 - Art. 95Animali selvatici vaganti

    Fig. 26 - Art. 96Doppio sensodi circolazione

    Fig. 27 - Art. 96Circolazione rotatoria

    Fig. 31/b - Art. 99Semaforo

    Fig. 31/a - Art. 99Semaforo

    Fig. 30/b - Art. 98Caduta massi

    Fig. 29 - Art. 98Materiale instabile

    sulla strada

    Fig. 30/a - Art. 98Caduta massi

    Fig. 32 - Art. 100Aeromobili

    Fig. 33 - Art. 101Forte vento laterale

    Fig. 35 - Art. 103Altri pericoli

    Fig. 34 - Art. 102Pericolo di incendio

    1

  • cica

    sSEGNALIDI PRECEDENZAsegnaleticaSE

    GN

    ALE

    TICA

    VER

    TICA

    LE

    Fig. 41 - Art. 110Dare precedenza

    nei sensi unici alternati

    Fig. 43/c - Art. 112Intersezione a T condiritto di precedenza

    Fig. 43/b - Art. 112Intersezione a T condiritto di precedenza

    Fig. 43/a - Art. 112Intersezione con diritto

    di precedenza

    Fig. 42 - Art. 111Fine del dirittodi precedenza

    Fig. 36 - Art. 106Dare precedenza

    Fig. 37 - Art. 107Ferrmarsi

    e dare precedenza

    Fig. 40 - Art. 109Intersezione

    con precedenza a destra

    Fig. 39 - Art. 108Preavviso di fermarsie dare precedenza

    Fig. 38 - Art. 108Preavviso

    di dare precedenza

    Fig. 43/d - Art. 112Confluenza a destra

    Fig. 43/e - Art. 112Confluenza a sinistra

    Fig. 44 - Art. 113Diritto di precedenza

    Fig. 45 - Art. 114Diritto di precedenza

    nei sensi unici alternati

    Fig. 46 - Art. 116Divieto di transito

    Fig. 47 - Art. 116Senso vietato

    Fig. 48 - Art. 116Divieto di sorpasso

    Fig. 50 - Art. 116Limite massimo

    di velocit ... Km/h

    Fig. 49 - Art. 116Distanziamento minimoobbligatorio di ... metri

    Fig. 51 - Art. 116Divieto di segnalazioni

    acustiche

    Fig. 55 - Art. 117Transito vietatoalle biciclette

    Fig. 54 - Art. 117Transito vietato

    ai pedoni

    Fig. 53 - Art. 117Transito vietato ai veicoli

    a trazione animale

    Fig. 52 - Art. 117Divieto di sorpasso

    per i veicoli di massa a pieno caricosuperiore a 3,5 tonnellate

    Fig. 56 - Art. 117Transito vietato

    ai motocicli

    Fig. 57 - Art. 117Transito vietato

    ai veicoli a braccia

    Fig. 58 - Art. 117Transito vietato

    a tutti gli autoveicoli

    Fig. 59 - Art. 117Transito vietato

    agli autobus

    Fig. 60/a - Art. 117Transito vietato ai veicolidi massa a pieno carico

    superiore a 3,5 tonnellate

    SEGNALIDI DIVIETO

    20

  • cicasSEGNALIDI DIVIETOsegnaletica

    SEG

    NA

    LETI

    CA V

    ERTI

    CALE

    Fig. 68 - Art. 118Transito vietato ai

    veicoli aventi una massasuperiore a ... tonnellate

    Fig. 64/b - Art. 117Transito vietato ai veicoliche trasportano prodotti

    suscettibili di contaminarelacqua

    Fig. 65 - Art. 118Transito vietato

    ai veicoli aventi larghezzasuperiore a ... metri

    Fig. 66 - Art. 118Transito vietato

    ai veicoli aventi altezzasuperiore a ... metri

    Fig. 67 - Art. 118Transito vietato ai veicoli

    o complessi di veicoliaventi lunghezza

    superiore a ... metri

    Fig. 60/b - Art. 117Transito vietato ai veicolidi massa a pieno caricosuperiore a ... tonnellate

    Fig. 61 - Art. 117Transito vietato ai veicoli

    a motore trainanti un rimorchio

    Fig. 62 - Art. 117Transito vietato

    alle macchine agricole

    Fig. 63 - Art. 117Transito vietato

    ai veicoli che trasportanomerci pericolose

    Fig. 64/a - Art. 117Transito vietato ai veicoliche trasportano esplosivi

    o prodotti facilmenteinfiammabili

    Fig. 73 - Art. 119Fine del divieto

    di sorpasso per i veicolidi massa a pieno carico

    superiore a 3,5 tonnellate

    Fig. 72 - Art. 119Fine del divieto

    di sorpasso

    Fig. 71 - Art. 119Fine limitazione

    di velocit

    Fig. 70 - Art. 119Via libera

    Fig. 69 - Art. 118Transito vietato ai veicoliaventi massa per asse

    superiore a ... tonnellate

    Fig. 74 - Art. 120Divieto di sosta

    Fig. 75 - Art. 120Divieto di fermata

    Fig. 78 - Art. 120Passo carrabile

    Fig. 79/a - Art. 120Sosta consentita

    a particolari categorie

    Fig. 79/c - Art. 120Sosta consentita

    a particolari categorie

    Fig. 79/d - Art. 120Regolazione flessibile

    della sosta in centro abitato

    Fig. 79/b - Art. 120Sosta consentita

    a particolari categorie

    Fig. 77/c - Art. 120Preavviso di parcheggio

    Fig. 77 - Art. 120Preavviso di parcheggio

    Fig. 77/a - Art. 120Preavviso di parcheggio

    Fig. 77/b - Art. 120Preavviso di parcheggio

    Fig. 76 - Art. 120Parcheggio

    SEGNALIDI PARCHEGGIO

    2

  • cica

    sSEGNALIDI OBBLIGO segnaleticaSE

    GN

    ALE

    TICA

    VER

    TICA

    LE

    Fig. 80/a - Art. 122Direzione obbligatoria

    diritto

    Fig. 80/b - Art. 122Direzione obbligatoria

    a sinistra

    Fig. 80/c - Art. 122Direzione obbligatoria

    a destra

    Fig. 80/d - Art. 122Preavviso di direzioneobbligatoria a destra

    Fig. 80/e - Art. 122Preavviso di direzioneobbligatoria a sinistra

    Fig. 81/a - Art. 122Direzioni consentite

    destra e sinistra

    Fig. 81/b - Art. 122Direzioni consentite

    diritto e destra

    Fig. 81/c - Art. 122Direzioni consentite

    diritto e sinistra

    Fig. 82/a - Art. 122Passaggio obbligatorio

    a sinistra

    Fig. 82/b - Art. 122Passaggio obbligatorio

    a destra

    Fig. 83 - Art. 122Passaggi consentiti

    Fig. 84 - Art. 122Rotatoria

    Fig. 85 - Art. 122Limite minimo

    di velocit

    Fig. 86 - Art. 122Fine del limite minimo

    di velocit

    Fig. 87 - Art. 122Catene per neve

    obbligatorie

    Fig. 88 - Art. 122Percorso pedonale

    Fig. 89 - Art. 122Fine del percorso

    pedonale

    Fig. 90 - Art. 122Pista ciclabile

    Fig. 91 - Art. 122Fine pista ciclabile

    Fig. 92/a - Art. 122Pista ciclabile

    contigua al marciapiede

    Fig. 92/b - Art. 122Percorso pedonale

    e ciclabile

    Fig. 93/a - Art. 122Fine della pista ciclabilecontigua al marciapiede

    Fig. 93/b - Art. 122Fine del percorso

    pedonale e ciclabile

    Fig. 94 - Art. 122Percorso riservato

    ai quadrupedida soma o da sella

    Fig. 95 - Art. 122Fine del percorso

    riservato ai quadrupedida soma o da sella

    Fig. 96 - Art. 123Alt - Dogana

    Fig. 97/a - Art. 123Confine di stato tra paesidella Comunit Europea

    Fig. 98 - Art. 123Alt - Polizia

    Fig. 99 - Art. 123Alt - Stazione

    Fig. 97/b - Art. 123Preavviso di

    confine di stato tra paesidella Comunit Europea22

  • cicasSEGNALIDI INDICAZIONEsegnaletica

    SEG

    NA

    LETI

    CA V

    ERTI

    CALE

    Fig. 100 - Art. 125Centro

    Fig. 101 - Art. 125Posta

    Fig. 102 - Art. 125Comune

    Fig. 103 - Art. 125Pronto Soccorso

    Fig. 104 - Art. 125Ospedale

    Fig. 105 - Art. 125Ambulatorio

    Fig. 106 - Art. 125Farmacia

    Fig. 107 - Art. 125Telefono

    Fig. 108 - Art. 125Informazioni

    Fig. 109 - Art. 125Carabinieri

    Fig. 110/a - Art. 125Polizia

    Fig. 110/b - Art. 125Guardia di Finanza

    Fig. 111 - Art. 125Polizia Municipale

    Fig. 112 - Art. 125Vigili del Fuoco

    Fig. 113 - Art. 125Frontiera

    Fig. 114 - Art. 125Stazione

    Fig. 115 - Art. 125Stazione FS

    Fig. 116 - Art. 125Aeroporto

    Fig. 117 - Art. 125Partenze

    Fig. 118 - Art. 125Arrivi

    Fig. 119 - Art. 125Porto

    Fig. 120 - Art. 125Traghetto

    Fig. 121 - Art. 125Aliscafo

    Fig. 122 - Art. 125Autostazione

    Fig. 123 - Art. 125Eliporto

    Fig. 124 - Art. 125Carico e scarico

    Fig. 125 - Art. 125Zona pedonale

    Fig. 126 - Art. 125Attraversamento

    pedonale

    Fig. 127 - Art. 125Sottopassaggio

    Fig. 128 - Art. 125Sovrappassaggio

    Fig. 129 - Art. 125Rampa

    Fig. 130 - Art. 125Invalido

    Fig. 131 - Art. 125Bicicletta

    Fig. 132 - Art. 125Ciclomotore

    Fig. 133 - Art. 125Motociclo

    Fig. 134 - Art. 125Motocarrozzetta

    Fig. 135 - Art. 125Motocarro

    Fig. 136 - Art. 125Auto

    Fig. 137 - Art. 125Autocarro

    Fig. 138 - Art. 125Autotreno

    Fig. 139 - Art. 125Autoarticolato

    Fig. 140/a - Art. 125Trasporto Container

    Fig. 140/b - Art. 125Rimorchio

    Fig. 141 - Art. 125Autobus urbano

    Fig. 142 - Art. 125Autobus extraurbano

    Fig. 143 - Art. 125Tram

    Fig. 144 - Art. 125Metropolitana

    Fig. 145 - Art. 125Taxi

    Fig. 146 - Art. 125Autocaravan

    Fig. 147 - Art. 125Caravan

    Fig. 148 - Art. 125Auto + rimorchio

    Fig. 149 - Art. 125Auto al seguito

    Fig. 150 - Art. 125Cuccetta + auto

    Fig. 151 - Art. 125Mezzo dopera

    Fig. 152 - Art. 125Scarico

    Fig. 153 - Art. 125Autosoccorso

    Fig. 154 - Art. 125Sgombraneve

    Fig. 155 - Art. 125Spazzatrice

    Fig. 156 - Art. 125Trattrice

    Fig. 157 - Art. 125Macchina operatrice

    Fig. 158 - Art. 125Autocisterna con

    prodotti contaminanti

    Fig. 159 - Art. 125Trasporto esplosivi

    Fig. 160 - Art. 125Merci pericolose

    2

  • cica

    sSEGNALIDI INDICAZIONE segnaleticaSE

    GN

    ALE

    TICA

    VER

    TICA

    LE

    Fig. 161 - Art. 125Autostrada

    Fig. 162 - Art. 125Inversione di marcia

    Fig. 163 - Art. 125Rifornimento

    Fig. 164 - Art. 125Benzina verde

    Fig. 165 - Art. 125GPL

    Fig. 166 - Art. 125Diesel

    Fig. 167 - Art. 125Metano

    Fig. 168 - Art. 125Autorimessa

    Fig. 169 - Art. 125Riparazione

    Fig. 170 - Art. 125Parcheggio

    Fig. 171 - Art. 125Parchimetro

    Fig. 172 - Art. 125Disco orario

    Fig. 173 - Art. 125Albergo o motel

    Fig. 174 - Art. 125Bar

    Fig. 175 - Art. 125Ristorante

    8

    Fig. 176 - Art. 125WC

    Fig. 177 - Art. 125Uscita emergenza

    Fig. 178 - Art. 125Estintore

    Fig. 179 - Art. 125Impianto di scarico

    per autocaravan

    Fig. 180 - Art. 125Camping

    Fig. 181 - Art. 125Pneumatici

    da neve

    Fig. 182 - Art. 125Catene

    Fig. 183 - Art. 125Asilo

    Fig. 184 - Art. 125Scuola

    Fig. 185 - Art. 125Universit

    Fig. 186 - Art. 125Chiesa

    Fig. 187 - Art. 125Cimitero

    Fig. 188 - Art. 125Banca

    Fig. 189 - Art. 125Tribunale

    Fig. 190 - Art. 125Biblioteca

    Fig. 191 - Art. 125Esposizione/fiera

    Fig. 192 - Art. 125Industria

    Fig. 193 - Art. 125Campo boario

    Fig. 194 - Art. 125Supermercato

    Fig. 195 - Art. 125Cinema

    Fig. 196 - Art. 125Teatro

    Fig. 197 - Art. 125Discoteca

    Fig. 198 - Art. 125Parco giochi

    Fig. 199 - Art. 125Zoo

    Fig. 200 - Art. 125Acquario

    Fig. 201 - Art. 125Museo

    Fig. 202 - Art. 125Terme

    Fig. 203 - Art. 125Castello

    Fig. 204 - Art. 125Zona archeologica

    Fig. 205 - Art. 125Grotte

    Fig. 206 - Art. 125Porto turistico

    Fig. 207 - Art. 125Escursionisti

    Fig. 208 - Art. 125Punto panoramico

    Fig. 209 - Art. 125Area picnic

    Fig. 210 - Art. 125Mare fiume lago

    Fig. 211 - Art. 125Pineta

    Fig. 212 - Art. 125Pineta + mare

    Fig. 213 - Art. 125Foresta

    Fig. 214 - Art. 125Cascata

    Fig. 215 - Art. 125Centro sportivo

    Fig. 216 - Art. 125Stadio

    Fig. 217 - Art. 125Ippodromo

    Fig. 218 - Art. 125Velodromo

    Fig. 219 - Art. 125Piscina

    Fig. 220 - Art. 125Pallavolo

    Fig. 221 - Art. 125Pallacanestro

    Fig. 222 - Art. 125Tennis

    Fig. 223 - Art. 125Pattinaggio

    Fig. 224 - Art. 125Tiro

    Fig. 225 - Art. 125Arco

    Fig. 226 - Art. 125Bocce

    Fig. 227 - Art. 125Golf

    Fig. 228 - Art. 125Scuola sci

    Fig. 229 - Art. 125Funivia

    Fig. 230 - Art. 125Seggiovia

    Fig. 231 - Art. 125Skilift24

  • cicasSEGNALIUTILIPER LA GUIDAsegnaletica

    SEG

    NA

    LETI

    CA V

    ERTI

    CALE

    Fig. 324 - Art. 135Attraversamento ciclabile

    Fig. 327 - Art. 135Inversione di marcia

    Fig. 328 - Art. 135Piazzola su viabilit ordinaria

    Fig. 329 - Art. 135Piazzola + SOS autostradale

    Fig. 330 - Art. 135Transitabilit

    Fig. 325 - Art. 135Svolta a sinistra semidiretta

    Fig. 326 - Art. 135Svolta a sinistra indiretta

    Fig. 307 - Art. 135Sovrappassaggio

    pedonale

    Fig. 306 - Art. 135Sottopassaggio

    pedonale

    Fig. 305 - Art. 135SOS

    Fig. 304 - Art. 135Scuolabus

    Fig. 303 - Art. 135Attraversamento

    pedonale

    Fig. 302 - Art. 135Ospedale

    Fig. 308 - Art. 135Rampa inclinata

    pedonale

    Fig. 309 - Art. 135Strada senza uscita

    Fig. 310 - Art. 135Preavviso

    di strada senza uscita

    Fig. 311 - Art. 135Preavviso

    di strada senza uscita

    Fig. 312 - Art. 135Velocit consigliata

    Fig. 313 - Art. 135Fine velocit consigliata

    Fig. 317 - Art. 135Ponte

    Fig. 316 - Art. 135Galleria

    Fig. 315 - Art. 135Fine strada riservataai veicoli a motore

    Fig. 314 - Art. 135Strada riservata

    ai veicoli a motore

    Fig. 323/b - Art. 135Fine zona a velocit limitata

    Fig. 323/a - Art. 135Zona a velocit limitata

    Fig. 322/b - Art. 135Fine zona a traffico limitato

    areapedonale

    Fig. 321 - Art. 135Fine area pedonale

    Fig. 320 - Art. 135Area pedonale

    areapedonale

    - veicoli autorizzati a serviziodi persone invalide

    - polizia, ambulanze,vigili del fuoco(solo in servizio urgente di emergenza)

    - veicoli merci autorizzatiorario 14,00 - 16,00 24,00 - 09,00

    - auto e motoveicoli residentiautorizzati, solo per accederea cortili ed autorimesse

    Fig. 322/a - Art. 135Zona a traffico limitato

    - veicoli autorizzati a serviziodi persone invalide

    - polizia, ambulanze,vigili del fuoco(solo in servizio urgente di emergenza)

    - veicoli merci autorizzatiorario 14,00 - 16,00 24,00 - 09,00

    divieto di transito a: - autoveicoli non autorizzati - motoveicoli non autorizzatieccetto:

    2

    Fig. 318 - Art. 135Zona residenziale

    Fig. 319 - Art. 135Fine zona residenziale

  • cica

    sSEGNALIVARIAZIONI CORSIE

    SEGNALIDI INDICAZIONESERVIZI

    SEGNALIUSO CORSIE segnaletica

    SEG

    NA

    LETI

    CA V

    ERTI

    CALE

    Fig. 337 - Art. 135Uso corsie

    Fig. 338 - Art. 135Uso corsie

    Fig. 339 - Art. 135Uso corsie

    Fig. 340 - Art. 135Uso corsie

    Fig. 352 - Art. 135Limiti di velocit

    generali

    Fig. 351 - Art. 135Deviazione autocarri

    consigliata

    Fig. 350 - Art. 135Preavviso deviazione

    consigliataAutocarri in transito

    Fig. 346 - Art. 135Fine autostrada

    (colore di fondo verde)Fine strada extraurbana principale

    (colore di fondo blu)

    Fig. 345 - Art. 135Inizio autostrada

    (colore di fondo verde)Inizio strada extraurbana principale

    (colore di fondo blu)

    Fig. 347 - Art. 135Preavviso di inizio autostrada

    Preavviso di inizio stradaextraurbana principale

    Fig. 344 - Art. 135Variazione corsie

    disponibili

    Fig. 343 - Art. 135Variazione corsie

    disponibili

    Fig. 342 - Art. 135Variazione corsie

    disponibili

    Fig. 341 - Art. 135Variazione corsie

    disponibili

    Fig. 349 - Art. 135Senso unico frontale

    Fig. 348 - Art. 135Senso unico parallelo

    Fig. 359 - Art. 136Fermata tram

    Fig. 358 - Art. 136Fermata autobus

    Fig. 357 - Art. 136Rifornimento

    Fig. 356 - Art. 136Rifornimento

    Fig. 355 - Art. 136Telefono

    Fig. 354 - Art. 136Assistenza meccanica

    Fig. 353 - Art. 136Pronto soccorso26

  • cicasSEGNALIDI INDICAZIONESERVIZIsegnaletica

    SEG

    NA

    LETI

    CA V

    ERTI

    CALE

    8

    455166

    3

    Fig. 367 - Art. 136Ristorante

    Fig. 368 - Art. 136Parcheggio di scambio

    con linee autobus

    Fig. 369 - Art. 136Parcheggio di scambio

    con tram

    Fig. 370 - Art. 136Parcheggio di scambio

    con metropolitaneod altri servizi

    extraurbani su rotaia

    Fig. 371 - Art. 136Parcheggio di scambio

    in corrispondenzadi itinerari turistici odescursionistici a piedi

    Fig. 372 - Art. 136Auto su treno

    Fig. 373 - Art. 136Auto al seguito

    2

    Fig. 360 - Art. 136Informazioni

    Fig. 361 - Art. 136Ostello per la giovent

    Fig. 362 - Art. 136Area pic nic

    Fig. 363 - Art. 136Campeggio

    Fig. 364 - Art. 136Radio informazioni stradali

    Fig. 366 - Art. 136Bar

    Fig. 365 - Art. 136Motel/Albergo

    500 m

    Area successiva 27 kmFig. 376 - Art. 136

    Area di servizioFig. 374 - Art. 136

    Auto su naveFig. 375 - Art. 136

    TaxiFig. 377 - Art. 136

    Area attrezzatacon impianti di scarico

    localit

    indirizzo

    telefoni

    Fig. 378 - Art. 136Polizia Stradale

    2

    SEGNALI DILOCALIZZAZIONE

    Fig. 283 - Art. 131Comune

    Fig. 282 - Art. 131Ospedale

    Fig. 280 - Art. 131Carabinieri

    Fig. 279 - Art. 131Polizia

    Fig. 278 - Art. 131Stazione

    Fig. 277 - Art. 131Pronto soccorso

    Fig. 284 - Art. 131Polizia municipale

    Fig. 281 - Art. 131Informazioni

  • cica

    s

    28

    TARGHE ECARPENTERIAMETALLICA segnaletica

    SEG

    NA

    LETI

    CA V

    ERTI

    CALE

  • cicascicas

    2

    segnaleticadi cantiere

    La segnaletica di cantiere, come ormai regolamentata dal disciplinare tecnico relativo

    agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento

    temporaneo (Decreto 10/07/02), ha lo scopo di rappresentare le modalit di applicazione

    delle norme inerenti la segnaletica temporanea definita dallart. 21 del NCDS e regolamentate

    dagli art. da 30 a 43 del Reg. di esecuzione.

    Lo scopo del segnalamento temporaneo, da porre in opera sulle strade in presenza di

    anomalie (cantieri, incidenti e ostruzioni), deve essere quello di informare e guidare gli

    utenti della strada e nel contempo convincerli a tenere un comportamento adeguato ad

    una situazione non abituale.

    A tal fine la CICAS s.r.l. produce lintera gamma di segnaletica prevista dagli schemi

    presenti in tale disciplinare, fornendo anche una attivit di consulenza in funzione al tipo

    di strada interessata, ai motivi che determinano lapposizione di una segnaletica

    temporanea, ed alle procedure burocratiche da adempiere per le comunicazioni di legge

    agli enti preposti interessati ad esserne informati.

  • cica

    s

    30

    SEGNALITEMPORANEI segnaletica

    SEG

    NA

    LETI

    CA D

    I CA

    NTI

    ERE

    Lavori di

    Ordinanza

    Impresa

    Inizio

    Recapito

    Tel.

    Fine

    Fig. 382 - Art. 30Tabella lavori

    Fig. 383 - Art. 31Lavori

    Fig. 384 - Art. 31Strettoia simmetrica

    Fig. 385 - Art. 31Strettoia asimmetrica

    a sinistra

    Fig. 386 - Art. 31Strettoia asimmetrica

    a destra

    Fig. 387 - Art. 31Doppio senso di circolazione

    Fig. 388 - Art. 31Mezzi di lavoro in azione

    Fig. 389 - Art. 31Strada deformata

    Fig. 390 - Art. 31Materiale instabile

    sulla strada

    Fig. 391 - Art. 31Segni orizzontali

    in rifacimento

    Fig. 392 - Art. 32Barriera normale

    Fig. 393/a - Art. 32Barriera direzionale

    Fig. 394 - Art. 33Paletto di delimitazione

    Fig. 395 - Art. 33Delineatore modularedi curva provvisoria

    Fig. 396 - Art. 34Cono

    Fig. 396 - Art. 34Cono

    Fig. 396 - Art. 34Cono

    Fig. 397 - Art. 34Delineatore flessibile

    Fig. 397 - Art. 34Delineatore flessibile

    Fig. 397 - Art. 34Delineatore flessibile

  • cicas

    3

    SEGNALITEMPORANEIsegnaletica

    SEG

    NA

    LETI

    CA D

    I CA

    NTI

    ERE

    Fig. 404 - Art. 42semaforo

    Fig. 403 - Art. 42Paletta per transito alternato

    da movieri

    Fig. 402 - Art. 40Barriera di recinzione per chiusini

    Fig. 399/b - Art. 39Presegnale

    di cantiere mobile

    Fig. 399/a - Art. 39Presegnale

    di cantiere mobile

    Fig. 398 - Art. 38Passaggio obbligatorio

    per veicoli operativi

    Fig. 401 - Art. 39Segnale mobile

    di protezione

    Fig. 400 - Art. 39Segnale mobile

    di preavviso

    Fig. 405 - Art. 43Preavviso di deviazione

    2 km

    Fig. 406 - Art. 43Preavviso di deviazione

    Sud

    deviazione

    Sud

    Fig. 407 - Art. 43Segnali di direzione

    Fig. 408 - Art. 39Preavviso di deviazione

    Fig. 410/b - Art. 43Direzione autocarri

    consigliata

    Fig. 410/a - Art. 43Preavviso deviazioneautocarri consigliata

    Fig. 409/b - Art. 43Direzione autocarri

    obbligatoria

    Fig. 409/a - Art. 43Preavviso deviazioneautocarri obbligatoria

  • cica

    s

    32

    SEGNALITEMPORANEI

    Fig. 2104Segnale di rallentamento

    segnaleticaSE

    GN

    ALE

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    DI C

    AN

    TIER

    E

    Fig. 411/a - Art. 43Segnale di corsia chiusa

    (chiusura corsia di destra)

    Fig. 411/b - Art. 43Segnale di corsia chiusa

    (chiusura corsia di sinistra)

    Fig. 411/b - Art. 43Segnale di corsia chiusa

    (chiusura corsia di destra)

    Fig. 411/a - Art. 43Segnale di corsia chiusa

    (chiusura corsia di sinistra)

    Fig. 411/c - Art. 43Segnale di corsie chiuse

    Fig. 411/d - Art. 43Segnale di corsie chiuse

    Fig. 412/a - Art. 43Segnale di carreggiata

    chiusa

    Fig. 412/b - Art. 43Segnale di rientro

    in carreggiata

    Fig. 413/a - Art. 43Segnale di carreggiata

    chiusa

    Fig. 413/b - Art. 43Segnale di carreggiata

    chiusa

    Fig. 413/c - Art. 43Segnale di rientro

    in carreggiata

    Fig. 414 - Art. 43Uso corsie disponibili

    Fig. 2101Segnale di rallentamento

    Fig. 2102Segnale di rallentamento

    Fig. 2103Segnale di rallentamento

  • cicascicas

    segnaleticaorizzontale

    3

    I PRODOTTI UTILIZZATI PER LA SEGNALETICA ORIZZONTALE POSSONO ESSERE

    DISTINTI IN BASE ALLE LORO CARATTERISTICHE TECNICHE E AL TIPO DI STRADA

    CUI SONO DESTINATI.

    TIPOLOGIE DI PRODOTTI E APPLICAZIONI

    I prodotti utilizzati per la segnaletica orizzontale richiedono, a seconda delle caratteristiche

    tecniche, una diversa stesura (manuale o meccanica) e un numero variabile di addetti.

    La modalit di applicazione dei prodotti , quindi, differente, a seconda dei casi. Di

    conseguenza, anche il prezzo, sia di produzione sia di applicazione, varia molto da

    prodotto a prodotto.

    Cerchiamo di dare alcune indicazioni di massima sui prodotti in uso e sull'impiego degli

    stessi nel mercato italiano.

    Di seguito, vi presentiamo una tabella contenente i dati sul mercato italiano

    della segnaletica orizzontale, in relazione alle percentuali di utilizzo.

    CATEGORIE DI PRODOTTI PERCENTUALI DI UTILIZZO

    Pittura a solvente 84%

    Pittura ecologica 2%

    Termospruzzato (termoplastico) 10%

    Bicomponente 2%

    Laminato pre-formato 2%

    Fonte 3M Italia

  • TIPOLOGIEPRODOTTI segnaletica

    cica

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    GN

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    LE

    34

    PITTURA A SOLVENTE il tipo di prodotto utilizzato in Italia in percentuale maggiore (84% dei lavori di segnaletica orizzontale sul territorio nazionale), dato il basso costo, sia dal puntodi vista della produzione sia dal lato dell'applicazione. Si tratta di una vernice costituita da leganti (resine alchidiche e clorocaucci), da solventi (sopratutto toluoloe xiluolo, in misura inferiore solventi aromatici, esteri e acetati), da cariche, pigmenti e microsfere (per le vernici premiscelate). Le sostanze che evaporano (solventivolatili) costituiscono circa il 30% della vernice, mentre la percentuale del prodotto che rimane a terra pu essere calcolata nella misura del 70%.Questa pittura viene stesa principalmente sulle strade urbane, provinciali, statali. L'applicazione non comporta particolari problemi e richiede il lavoro di una squadradi poche persone (tre o quattro), con l'utilizzo di apparecchiature non particolarmente costose n complicate. Per questo motivo risulta semplice trovare personein grado di applicare il prodotto. Parlando del prodotto e degli inconvenienti che pu comportare, si deve prestare attenzione al discorso dei rifiuti: in particolare, lelatte sporche di vernice. Esistono diversi tipi di rifiuti: Rifiuti ordinari che non comportano alcun problema di smaltimento Rifiuti speciali non pericolosi: non devono superare i 20 m3 di rifiuto (l'eccedenza deve essere smaltita entro un anno) e richiedono l'esistenza di un registro carico/ scarico, di un formulario per lo scarico dei rifiuti, di uno smaltitore autorizzato. Rifiuti pericolosi, che non devono superare i 10 m3: comportano problemi maggiori per lo smaltimento.Il tempo di essiccazione si aggira sui 30 40 minuti. Mentre, la durata media prevista per la vernice a solvente di 6 mesi, al termine dei quali dovrebbero essereintrapresi nuovamente i lavori di manutenzione del manto stradale. Spesso, questi lavori di ristrutturazione vengono posticipati per lungo tempo, lasciando cos chela segnaletica orizzontale non assolva pi le sue funzioni ordinarie.

    PITTURA ECOLOGICAQuesta vernice si distingue da quella a solvente per l'assenza di sostanze tossiche. Infatti, non contiene alcun solvente, ma resine acriliche in emulsione acquosa,che non sono tossiche. In tal modo, utilizzando questo tipo di vernice si risolvono tutti i problemi di smaltimento dei rifiuti, che si verificano invece per le pitture asolvente. L'assenza di solventi risolve anche i problemi di sicurezza legati all'infiammabilit. Il tempo di essiccazione del prodotto raggiunge i 30 minuti. Tuttavia,non sempre cos veloce l'evaporazione della pittura ecologica, se si considerano, ad esempio, le giornate fredde in cui le pitture in emulsione acquosa delle primegenerazioni incontrano forti difficolt ad evaporare. Di conseguenza, si deve tenere conto delle condizioni atmosferiche e il prodotto non viene applicato frequentemente.A tutt'oggi ancora una pittura poco utilizzata in Italia, e copre solo il 2% dell'intero mercato nazionale.

    TERMOPLASTICO una tipologia di prodotto completamente differente dalla classica pittura a solvente (con o senza microsfere), sia per ci che concerne la sua composizione siaper il tipo di applicazione che richiede. Deve raggiungere una temperatura di 200 gradi prima di essere applicato, ma garantisce un tempo di essiccazione e diraffreddamento rapidissimo quando applicato su superfici fredde. Pu essere applicato con la tecnica della colata o dello spruzzo.Viene utilizzato in Italia principalmente in autostrada. Infatti, l'applicazione non richiede l'utilizzo di cantieri. In tal modo, vengono evitati tutti i problemi riguardantila sicurezza degli addetti e le ripercussioni sul traffico. Nelle citt, il termoplastico poco utilizzato: sono necessari grossi macchinari per la sua applicazione e, nelmomento dell'applicazione, il prodotto emana sostanze tossiche. La durata pari a 3 anni.

    BICOMPONENTEQuesto prodotto costituito da due componenti: il primo ha al suo interno una miscela di cariche (calcari, dolomite e quarzite) che forniscono resistenza al materiale, un legante (costituito da resine acriliche), dei pigmenti (con la funzione di donare colore al prodotto), e delle microsfere di vetro che, immerse al 60% nel materiale, generano la retroriflettenza; il secondo un attivatore costituito da perossidi organici: ha lo scopo di solidificare il materiale. un prodotto, quindi, al cui interno sono presenti resine liquide che si catalizzano al momento dell'utilizzo. Quando catalizzato diventa un rifiuto non nocivo. Inoltre,la perdita di sostanze volatili dell'ordine dell'1%: non si pu parlare, quindi, di prodotto inquinante, anche se a causa dell'odore pungente e sgradevole, quasi"lecito" pensare che sia tossico. Il tempo di essiccazione del bicomponente di 20 minuti. La sua durata, dopo l'applicazione, pari a 3 anni. Viene utilizzatoprincipalmente in citt, in alternativa alle vernici (pittura a solvente ed ecologica), anche se il suo utilizzo ancora molto limitato: il prezzo molto alto. Lo spessore pari a 2 3 mm. Non possibile utilizzare uno spessore maggiore. La contrazione del materiale, infatti, al diminuire della temperatura potrebbe causare il distaccodel prodotto dal suolo. Pu essere applicato in diversi modi: a spatola, intervenendo su pietra, perch d luogo una durata maggiore; a rullo, che facilita l'applicazione garantendo una resa di 120 150 metri lineari al giorno con 2.5 3 Kg di prodotto al m3; con delle macchine per colata che riescono a garantire la posa di 500 m3 di prodotto al giorno; a spruzzo, con attrezzature ad aria compressa.

    LAMINATII laminati vengono applicati seguendo due metodi: in-lay (ad incasso), immediatamente dopo la posa dell'asfalto, ad una temperatura compresa tra i 50 e i 75 gradi; over-lay, con il collante primer, su pavimentazioni gi consolidate.L'applicazione pu avvenire a mano (per i prodotti adesivi) oppure con l'utilizzo di piccole macchine meccaniche o manuali, che incollano il rotolo e vengono poiseguite da un rullo compressore con pressione di circa 1 kg/cm2.Questi prodotti hanno una base di plastica e si differenziano per la presenza di microsfere in vetro o in ceramica. Le microsfere in ceramica risultano pi' costoserispetto a quelle in vetro, ma garantiscono un coefficiente areico di intensit' luminosa R' molto maggiore, sia immediatamente dopo la posa sia durante l'interociclo di vita operativa del prodotto. Possono anche essere autoadesivi, nei colori bianco, giallo, blu. Inoltre, non richiedono alcun tempo di essiccazione, e una voltaapplicati garantiscono una durata di 5 6 anni, ritardando in tal modo i tempi di rifacimento della segnaletica orizzontale.

  • cicasSEGNALIORIZZONTALIsegnaletica

    SEG

    NA

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    CA O

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    TALE

    3

    Strisce che delimitano corsie riservate

    Strisce tratteggiate

  • cica

    sSEGNALIORIZZONTALI segnaleticaSE

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    Strisce che delimitano piste ciclabili

    Strisce trasversali di dare precedenza

  • cicasSEGNALIORIZZONTALIsegnaletica

    SEG

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    CA O

    RIZZ

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    TALE

    3

    Attraversamento pedonale

  • cica

    sSEGNALIORIZZONTALI segnaleticaSE

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    TICA

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    ZZO

    NTA

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    Forma e dimensioni delle frecce direzionali

    Forma e dimensioni delle frecce direzionali

  • cicasSEGNALIORIZZONTALIsegnaletica

    SEG

    NA

    LETI

    CA O

    RIZZ

    ON

    TALE

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  • cica

    sSEGNALIORIZZONTALI segnaleticaSE

    GN

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    ZZO

    NTA

    LE

    40

    ISCRIZIONE DI STOPSU STRADE DI TIPO D-E-F CON V 50 km/h

    ISCRIZIONE DI STOPSU STRADE DI TIPO A-B-C-D CON V > 50 km/h

    ISCRIZIONE DI VELOCITA CONSIGLIATASU STRADE DI TIPO A-B-C-D CON V > 50 km/h

    ISCRIZIONE DI VELOCITA CONSIGLIATASU STRADE DI TIPO D-E-F CON V 50 km/h

  • cicasEnorme stato lo sviluppo tecnologico dei materiali adoperati per lesecuzione della

    segnaletica stradale, che ha spesso seguito quello relativo ai materiali costituenti le

    pavimentazioni stradali ed autostradali.

    A tutto ci si aggiunta la consapevolezza della durata della segnaletica stradale di tipo

    orizzontale, in funzione oltre che del tipo di supporto, come gi detto, anche dellusura

    cui viene sottoposta da parte dei veicoli.

    La CICAS s.r.l. ha quindi, nel corso degli anni, sviluppato una esperienza completa che

    mette al servizio dei propri clienti (pubblici e privati) per porre in essere una segnaletica

    orizzontale con le migliori caratteristiche di efficienza e rifrangenza, in funzione delle

    specifiche situazioni stradali ed autostradali in cui si va ad operare e soprattutto in

    funzione del tipo di risultato in termini di durata che si vuole ottenere.

    Attraverso lutilizzo dei migliori materiali in commercio, certificati dagli enti preposti, la

    CICAS s.r.l. in grado di eseguire lavori di segnaletica orizzontale su tutto il territorio

    nazionale mediante lutilizzo di:

    Vernici spartitraffico (a solvente, allacqua ed acrilica);

    Vernici bicomponenti;

    Laminati elastoplastici;

    Preformati plastici.

    REALIZZAZIONESEGNALETICAORIZZONTALEsegnaletica

    SEG

    NA

    LETI

    CA O

    RIZZ

    ON

    TALE

    4

  • cica

    sREALIZZAZIONECON VERNICISPARTITRAFFICO segnaleticaSE

    GN

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    ORI

    ZZO

    NTA

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    42

    Macchine traccialineecon sistema AIRLESS

    Macchine traccialinee con compressore tradizionale

  • cicasREALIZZAZIONECON VERNICIBICOMPONENTIsegnaletica

    SEG

    NA

    LETI

    CA O

    RIZZ

    ON

    TALE

    4

    Realizzazione di passaggio pedonale tradizionale

    Realizzazione di passaggio pedonale colorato

    Realizzazione di figura segnaletica

  • cica

    sREALIZZAZIONECON LAMINATIELASTOPLASTICI segnaleticaSE

    GN

    ALE

    TICA

    ORI

    ZZO

    NTA

    LE

    44

    Realizzazione di simbolosegnaletico

    Realizzazione discritte

    Realizzazione di strisce discontinuePosa in opera di laminato elastoplastico

  • cicasREALIZZAZIONEDI FIGURESEGNALETICHECON PREFORMATITERMOPLASTICI

    segnaletica

    SEG

    NA

    LETI

    CA O

    RIZZ

    ON

    TALE

    4

    Tutti i segnali conformi al Codice della strada Misura mm Articolo/Pacco

    1000 x 1000

    2500 x 1000

    2500 x 1500

    4000 x 2000

    4000 x 3000

    6000 x 2000

    7500 x 2500

    10000 x 3000

    1

    1

    1

    1

    1

    1

    1

    1

    750

    1000

    2000

    3000 x 2000

    4000 x 2000

    4000 x 3000

    6000 x 2000

    7500 x 2500

    10000 x 3000

    2

    1

    1

    1

    1

    1

    1

    1

    1

    600 x 600

    900 x 600

    1000 x 1200

    2000 x 1200

    2400 x 1200

    3300 x 1900

    4000 x 3000

    6000 x 2000

    7500 x 2500

    10000 x 3000

    2

    2

    1

    1

    1

    1

    1

    1

    1

    1

    2000 1

  • cica

    sREALIZZAZIONEDI SEGNALETICALONGITUDINALECON PREFORMATITERMOPLASTICI

    segnaleticaSE

    GN

    ALE

    TICA

    ORI

    ZZO

    NTA

    LE

    46

    Simboli Misura mm Articolo/Pacco

    1000 x 1001000 x 1201000 x 1501000 x 1801000 x 2501000 x 3001000 x 500500 x 5001000x500

    111111115

    6000 x 20002000 x 1000

    500 x 500500 x 700600 x 700

    11302520

    25005000750022000

    2211

    1

    2

    35000 1

    50007500

    21

    2050 2

    25003500

    22

    7001000

    2000 x 1500

    552

    800 x 10501500 x 2000

    52

    10002000

    52

    Descrizione

    Linee

    Rosso

    Triangoli

    Freccia dirientro

    Freccia diritta

    Testa perfreccia diritta

    Freccia destrao sinistra

    Testata perfreccia dirittao sinistra

    Bicicletta

    Motociclistigiallo

    Bambini

  • cicascicas

    segnaleticaluminosa

    4

    La segnaletica stradale luminosa ha subito un notevole sviluppo negli ultimi anni, grazie

    alla sua efficacia, su strade e autostrade, in particolare nelle situazioni di scarsa visibilit

    dovuta a fenomeni atmosferici avversi o semplicemente legate al calare del buio.

    Le soluzioni tecniche e le applicazioni, tutti finalizzate al miglioramento della sicurezza

    stradale, hanno comportato la nascita di numerosi prodotti segnaletici luminosi, come

    lampade, proiettori, lampeggianti, segnalazioni, per automezzi di diverso tipo e dimensioni.

    Anche per quanto concerne questo tipo di prodotti, la tecnologia applicata in termini di

    alimentazione ha spesso abbandonato i tradizionali sistemi per sviluppare nuovi strumenti

    quali ad esempio lutilizzo di energia fotovoltaica, restando alla ricerca continua di nuovi

    ed innovativi sistemi di alimentazione.

    In ultimo va specificato che, di pari passo allo sviluppo dei sistemi di alimentazione

    andata la ricerca di nuova componentistica da utilizzare per la segnaletica di tipo luminoso,

    arrivando ormai allutilizzo quasi esclusivo di prodotti a led che garantiscono bassissimi

    assorbimenti energetici e prossocch inesistenti problemi di tipo manutentivo, molto

    dispendiosi in ambito stradale ed autostradale.

  • segnaleticacica

    sSE

    GN

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    MIN

    OSA

    48

    LAMPADEDA CANTIERE

    Caratteristiche tecniche:

    - D-Star gialla bifacciale omologata UNI EN12352 classe L6 / L7- D-Star rossa bifacciale omologata UNI EN12352 classe L6 / L7- Lente infrangibile- Staffa antifurto su richiesta- Funziona con 1 o 2 batterie 6V 4R25- Versione ricaricabile su richiesta- Altezza 380 mm. - Larghezza 195 mm. - Profondit 95 mm.- Peso: 1,7 Kg. (batterie incluse)

    LAMPADA D-STAR

    D-STAREN12352: P1; R0; A1 (A0); I0;F3 (FO); M3; T1; S0

    EN12352 Autonomia in ore continua con 2batterie

    7Ah 25Ah 50Ah 5Ah ric./

    Intensitluminosa

    Duratadi accensione

    Colore

    gialla bifaccialegialla monofaccialerossa bifaccialerossa monofaccialegialla FlashLed monofaccialegialla FlashLed bifaccialegialla Super FlashLed monofaccialegialla Super FlashLed bifacciale

    L6L7L7L7

    L8GL8GL8LL8M

    10001700500

    1000550270400120

    3000500014002800200010001400300

    14cd23,5cd12cd

    23,5cd95cd95cd

    260cd550cd

    0101

    luce fissaluce fissa

    03030303

    C1C1

    C rossoC rosso

    C1C1C1C1

    5000700022004500360018002500550

    7001000350700400200300100

    LAMPADA SOLAR-STAR

    SOLAR STARP1; R0; A1; I0; F3 (FO); M3; T1; S0

    gialla bifaccialegialla monofaccialerossa bifacciale

    EN12352

    L6L6L3

    Intensitluminosa

    10cd10cd3cd

    Duratadi accensione

    0303

    luce fissa

    Ingombroh x l x p (d)

    310 x 210 x 80 mm310 x 210 x 80 mm310 x 210 x 80 mm

    Caratteristiche tecniche:

    Lampade a LED per cantieri ad energia solare Conforme UNI EN12352 classe L3 e L6 Ottica monofacciale o bifacciale Autonomia senza sole 25 giorni Moduli fotovoltaici 2x200 mW Batteria interna 4Ah 1,2V Ni-Mh Staffa antifurto compresa

  • cicassegnaletica

    SEG

    NA

    LETI

    CA L

    UM

    INO

    SA

    4

    LAMPADEDA CANTIERE

    Caratteristiche tecniche:

    - D-4Sync versione sequenziale senza fili.

    - D-4C LED lampeggio singolo.

    - Elevata affidabilit. Molteplici possibilit di settaggio.

    LAMPADA D-4 SYNC

    D-4 SYNCEN12352: P1; I0; F3 ; M3; T1; S0

    EN12352 Autonomiain [email protected] 25C

    7Ah 25Ah 50Ah

    Intensitluminosa

    Duratadi accensione

    Ingombroh x l x p (d)

    Peso

    D-4 SYNC radio gialla (L8H) L8M 160 600 1100 >500cd O2 360 x 200 x 180 3,3 Kg

    BATTERIE 4R 25 6V

    7 Ah

    25 Ah

    50 Ah

    5 Ah ricaricabile

    Confezioni

    24 pz.

    20 pz.

    20 pz.

    1 pz.

    Peso per confezione

    15 Kg

    15 Kg

    17 Kg

    0,8 Kg

    LAMPADA D-2 LED

    EN12352 Autonomiain [email protected] 25C

    7Ah 25Ah 50Ah

    Intensitluminosa

    Duratadi accensione

    Ingombroh x l x p (d)

    Peso

    D-2 LED gialla (L8H) L8M 200 700 1400 >500cd O3 310 x 200 x 120 2 Kg

    D-2 LEDEN12352: P1; I0; F3 ; M3; T1; S0

    - Certificazione UNI EN12352 Min. Infr. Trasp.

    - Disponibile su richiesta blu.

    - Certificazione UNI EN12352 Min. Infr. Trasp.

    - Altri colori su richiesta.

    TESTER BATTERIE

  • cica

    s segnaleticaSE

    GN

    ALE

    TICA

    LU

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    OSA

    50

    LAMPADEDA CANTIERE

    BASIC 302

    Basic 302 singolo

    Basic 302 doppio

    Consumi in Ah/giorno @ 12V DC

    2,2

    4,4

    Basic 302

    Basic 302 FlashLED

    Basic 302superFlashLED

    Assorbimento

    1400mA luce fissa diurna385mA luce fissa notturna

    140mA luce fissa diurna40mA luce fissa notturna

    2500mA luce fissa diurna650mA luce fissa notturna

    BASIC 202 - Lampada a LED omologata diam. 200 mm- Potenza in asse luce fissa 3000cd- Consumi luce fissa 1A (non ridotta), 0,35A (ridotta)

    Singolo

    Singolo Flashled

    Doppio

    Doppio Flashled

    Consumi in Ah/giorno12h/giorno e 12h/notte

    @ 12V DC

    10

    1,6

    20

    3,2

    Comando esterno

    Singolo

    Doppio sincrono

    Singolo Flashled

    Doppio Flashled

    Classe intensitluminosa

    Durata diaccensione

    L8H

    L8H

    L8H

    L8M

    L8M

    -

    01

    01

    03

    03

    BASIC 100 - Certificazione UNI EN12352 L2H (>500cd)- Fissaggio a parete o con flangia- Tensione di alimentazione 12VDC- Bassi consumi

    Comando esterno gialloSingolo gialloDoppio gialloDoppio gialloTriplo gialloQuadruplo gialloComando esterno rossoComando esterno verde

    Lampeggio

    -singolo

    sincronoalternatosincronosincrono

    --

    Consumi in Ah/giorno

    -5

    10101520--

    Diametro:105 mm

    Spessore:42 mm

    Colori:rossoverdebianco

    blu

    BASIC 201 - Lampada a LED conforme a UNI EN12352 classeL8H- Potenza in asse luce fissa 2300cd- Consumi luce fissa 0,65A (non ridotta), 0,35A (ridotta)

    Singolo

    Singolo Flashled

    Doppio

    Doppio Flashled

    Consumi in Ah/giorno12h/giorno e 12h/notte

    @ 12V DC

    5,9

    1,1

    11,8

    2,2

    Comando esterno

    Singolo

    Doppio sincrono

    Singolo Flashled

    Doppio Flashled

    Classe intensitluminosa

    Durata diaccensione

    L8H

    L8H

    L8H

    L8M

    L8M

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    03

    - Lampada a LED omologata diam. 335 mm, profondit 110 mm

    - Con angoli ampi EN12352 L9M- Bassi consumi

  • cicassegnaletica

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    SALAMPEGGIANTIPER VEICOLIOPERATIVI

    GIROFARO MOD. GDO GIROFARO MOD GF 8.8

    GIROFARO MOD. 275

    BARRE LUMINOSEDisponiamo di varie tipologie di barre luminose omologate.Siamo a Vs. disposizione per schede tecniche e preventivi.

    Lunica mini barra su due livelli Omologazione Europea ECE65R. Lunghezza 57 cm, altezza 11 cm,

    profondit 31 cm. Personalizzabile con moduli xenon

    o con rotanti oppure fari di profon-dit, moduli lampeggianti o ango-lari nella parte inferiore.

    Disponibile nei colori ambra, rossoe blu.

    Kit di montaggio compreso nellafornitura.

    Disponibile con attacco fisso omagnetico.

    EXCALIBUR

    5

    GDO - ambra - rotante - attacco magnetico

    GDO - ambra - flash - attacco magnetico

    GF8.8 - ambra - montaggio fisso

    GF8.8 - ambra - montaggio magnetico

    275A - ambra - montaggio fisso

    275AM - ambra - montaggio magnetico 12V

    Barra a led altezza 5 cm, lunghez-za 57 cm.

    Omologazione Europea ECE65R Disponibile con attacco fisso o

    magnetico. Colori: ambra, rosso e blu. Minimo impatto aerodinamico. Bassi consumi, alta visibilit.

    SCIMITAR

    Barra a led altezza 5 cm. Lunghezze: 91, 120, 148 cm. Omologazione Europea ECE65R. Personalizzabile con fari di pro-

    fondit, laterali, flasher etc. Colori: ambra, rosso e blu. Minimo impatto aerodinamico. Bassi consumi, alta visibilit. Disponibili come accessori: faro

    brandeggiante, pannello a mes-saggio variabile.

    SCIMITAR

  • cica

    s segnaleticaSE

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    LED

    IMPIANTO DUPLICE D.200Impianto duplice D.200 alogeno/xenon/Led costituito da proiettoritipo Horizont RS 2000 realizzati in tecnopolimeri aventi un'altaresistenza ai raggi U.V. ed agli agenti atmosferici.La lente in policarbonato di colore giallo ambra misura un diametrodi 200 mm e viene bloccata al corpo porta lampada con sistemaa baionetta e due viti di bloccaggio. La lente rifinita con sfaccet-tature lenticolari per ottenere un'ottima concentrazione conicadel fascio luminoso. Possibilit di commutazione dellimpianto inlampeggio simultaneo o alternato.Fornitura dellimpianto standard con cavo di lunghezza mt. 3 trale lampade e mt 5 di alimentazione.

    T.M.A.Il TMA un sistema di attenuatore durto leggero progettato peressere montato sul retro di un camion con peso compreso tra le13 e le 16.5 Tonnellate.E costituito da 4 componenti principali:- Un contenitore in due pezzi , modulare in alluminio collassabile.- Una protezione DURASHELLR frontale.- Un longherone ad assorbimento denergia che supporta la struttura,

    progettato appositamente per laggancio a qualsiasi tipo di autocarro.- Targa segnaletica luminosa ancorata al longherone.

    Il peso totale del sistema completo di circa 700 Kg.

    SEGNALAZIONIPER AUTOMEZZI

    CARRELLO SPECIALE 401Targa appendice Fig. 401 realizzata secondo la normativa vigenteabbattibile al centro. Sistema portante realizzato in alluminio,finiture in pellicola Cl. 2 alta intensit. Disco diam. 1500 cl. 2 confreccia girevole manuale con sistema autobloccante.Sistema luminoso realizzato con:- n. 23 proiettori Led diam. 200 mm Horizont corpo PE HD di colore

    rosso con trattamento anti UVA - UVB;- n. 2 proiettori Led diam. 300 che opportunamente gestiti vanno

    a configurarsi lampeggiando in alternanza alla segnalazionefreccia dx - freccia sx.Il tutto controllato da una centrale elettronica a microprocessorea basso assorbimento.

    LEDCARRELLO SPECIALE 401 SALISCENDITarga segnaletica costituita da una struttura in profilato in legadi alluminio secondo norme C.E.I, e da pannelli in alluminio afasce bianco/rosse realizzate in pell icola classe 2.La struttura portante della targa realizzata in profilati di ferrozincato a caldo con sistema sali-scendi idraulico azionato da unapompa manuale o, su richiesta, elettrica.Tutto il sistema pu essere ancorato a qualsiasi mezzo aventeun cassone con sponde, grazie al sistema regolabile di aggancio.L'impianto elettrico costituito da una freccia luminosa, compostada n. 25 lampade alogene del diametro di mm 200 a 12 V e dan. 2 lampade blitz del diametro di mm 340 7.5 J 12/24 V.

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  • cicassegnaletica

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    SATECNOLOGIAFOTOVOLTAICA

    SISTEMA RADIOCOMANDATOPER CARTELLI SEGNALETICI

    IMPIANTI FOTOVOLTAICI- Impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica

    tramite pannello solare 55 W/110W a cellule di siliciomonocristallino ad alta efficienza.

    - Regolatore di carica 6 A con circuito automatico salvabatteria e ripristino utilizzatore a batteria carica realizzatoin tecnologia C/Mos a bassa dissipazione di calore.

    - Circuiti separati input output con funzione di auto protezioneai sovraccarichi.

    - Circuito crepuscolare automatico/manuale per laccensionedel sistema con regolazione della soglia dintervento.senza manutenzione.

    CARTELLI TECNOLOGIA LED- Sistemi segnaletici realizzati in estruso d alluminio cassonato

    e spazzolato di spessore 80 mm, finiture in pellicolacl. 2

    - Perimetro della figura da codice, costituito da n. 26/ 52o da un numero diverso di LED .

    - I LED impiegati, sono del tipo ad alta efficienza di coloregiallo oppure rosso, con potenza di emissione luminosapari a 10.5 candele Lux cadauno irradiazione 30effettivi.

    - Ogni Led installato in singolo supporto di vetroresina,con funzione di protezione per le connessioni elettriche.

    PRODOTTIA LED

    - Struttura realizzata in alluminio con possibilit di inserire diversicartelli grazie al sistema a scorrimento ricavato alla base e allasommit della struttura portante, con blocco rapido.

    - Attivazione a distanza del sistema, con telecomando a radio-frequenza codificata (raggio d'azione 50 mt circa).

    - Proiettore di segnalazione tipo Flasher a Led 200/300mma luce intermittente.

    - Alimentazione del sistema a batterie ricaricabili tipo Piombo Gel senza manutenzione.

    - Doppio circuito di alimentazione con due batterie, 1 per ilmotore e 1 per il proiettore.

    IMPIANTO SEQUENZIALECON DISPOSITIVI A LED FLASHERLimpianto costituito da n. proiettori tipo Horizont RS 2000realizzati in polietilene alta densit avente unalta resistenza airaggi U.V. ed agli agenti atmosferici.Lottica costituita da n 45 chip Led Hp ad alta intensit dicolore ambra installati in singola parabola con trattamento aspecchio, che permette di ottenere unapertura del fascio luminosopari a 30 effettivi, per una potenza totale di 2000 Lux. La lentein policarbonato di colore giallo ambra misura un diametro di200 mm e viene bloccata al corpo porta lampada con sistemaa baionetta e due viti di bloccaggio.

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  • cica

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    OSA PRODOTTI

    A LED

    Premessa:Sempre pi spesso avviene che i pas-saggi pedonali si trasformino in vere eproprie trappole per i pedoni, ingannatidalla sensazione di sicurezza data dellestrisce. In realt la maggior parte degliattraversamenti carente sia comesegnaletica verticale, sia comesegnaletica orizzontale. Si rende quindiindispensabile per la sicurezza renderepi visibili e protette queste parti dellasede stradale.

    Interventi:Isola salvagente: linstallazione di que-ste aree protette in mezzo alla carreg-giata ha il duplice scopo di creare unriparo per i pedoni e di restringere lacorsia di marcia con inevitabile diminu-zione della velocit.

    Segnaletica luminosa: linstallazione diluci per rafforzare le segnaletica previstadal codice fa aumentare lattenzionenegli automobilisti, per per fare inmodo che tale attenzione non abbia unrapido decadimento nel tempo, bisognafar si che questa funzioni solamentequando vi sia la presenza di pedoni inprossimit dellattraversamento o stianoattraversando.

    Guida luminosa: in alcune situazioniparticolari, lunghi rettilinei o curve stret-te, pu risultare necessario segnalareottimamente la presenza di restringi-menti della carreggiata.

    La scelta della tipologia di segnalamen-to, (luci passive o attive) dipende daltraffico e dalla velocit di percorrenza.

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  • cicascicas

    accessoriper la sicurezzastradale

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    Nella categoria degli accessori per la sicurezza stradale rientrano in generale tutto quei

    prodotti che vengono utilizzati per delimitare, proteggere ed evidenziare particolari zone

    e spazi in ambito stradale ed autostradale, a beneficio dellutenza veicolare e pedonale

    che transita in tale zone.

    In particolare, nella costruzione di tali dispositivi, vengono costantemente utilizzati prodotti

    e derivati di materie plastiche, e da qualche tempo anche il vetro, per renderli sempre

    pi efficaci e allo stesso tempo per impedire che possano diventare elementi di pericolo

    sulla strada.

    A tale proposito e bene ricordare che tutti dispositivi di sicurezza stradale che vengono

    installati sul territorio nazionale, in qualsiasi ambito, necessitano di opportuni certificati

    di omologazione, rilasciati dopo rigorose procedure e controlli di carattere tecnico

    amministrativo, da parte del Consiglio Superiore dei lavori pubblici attraverso lispettorato

    generale della circolazione e della sicurezza stradale.

    La necessaria procedura di omologazione prevista, oltre lindispensabile rispondenza

    alle normative europee gi esistenti, se da un lato crea vincoli e ulteriori gravami alle

    aziende che ne fanno richiesta, dallaltro assicura un maggiore e pi rigoroso controllo

    dei dispositivi e soprattutto dei materiali utilizzati, a tutto vantaggio dellutenza che cos

    risulta pi tutelata e sicura sulle strade che si trova a percorrere quotidianamente.

  • accessoricica

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    BARRIERA NEW JERSEYProdotto in polietilene di colore bianco, rosso o giallo resistentealle basse temperature ed ai raggi solari (UVA-UVB).Predisposto per il collegamento degli elementi tra loro indicatoper la delimitazione di cantieri, rotonde ed altre situazioni tempo-ranee.Il prodotto cavo allinterno per essere zavorrato con sabbia oacqua.

    Caratteristiche:Altezza: cm. 70 - Lunghezza: cm. 100 - Base: cm. 45

    BARRIERA NEW JERSEY IN ACCIAIO

    SISTEMI DIDELIMITAZIONESTRADALE

    BARRIERA I.T.P.CLI.T.P.C. un dispositivo stradale di apertura e chiusura bypasscostituito da elementi in acciaio S355JR di spessore 3 e 4 millimetri.Il dispositivo formato da elementi modulari da 3,5 metri e di altezza0,80 metri, fissati con bulloneria, e di due moduli di estremit. Taledispositivo integrato al centro da un passaggio di emergenzascorrevole di lunghezza 4 metri di profilo trapezoidale rinforzatoallinterno con due pareti metalliche.Le ruote regolabili inserite nel sistema e i due perni posti allestremitassicurano la rotazione per lapertura e la chiusura del bypass. Tuttoil sistema , essendo costituito da elementi modulari, pu coprire varchidi lunghezza variabile a richiesta.

    Il separatore modulare metallico SMS un dispositivo di tenutatemporanea utilizzato a protezione dei cantieri stradali o autostradalio per la separazione delle corsie di circolazione. costituito damoduli di lamiera profilata di profilo A di 3 mm. di spessore e 6metri di lunghezza. La parte inferiore del modulo costituita dalamiera piegata in L 100x50 di 6 mm. di spessore. Cinqueconnettori, saldati meccanicamente, di lamiera di 8 mm. permettonola rigidificazione dellinsieme.Caratteristiche: Altezza: m. 0,80 - Lunghezza: m. 6,00Larghezza alla sommit: m. 0,124 - Larghezza alla base: m. 0,550Peso di un modulo: 600 Kg

  • cicasDELINEATORI DI CORSIAUna separazione sicura per piste ciclabili ed un reale vantaggioper la fluibilit del traffico (bus e taxi)Laltezza, il profilo ed il materiale costituente sono tali da noncreare pericolo n danni ai veicoli pur mantenendo una sufficienteinsormontabilit, segnalando efficacemente i limiti della corsiapreferenziale.

    Caratteristiche:Altezza: cm. 5 - Lunghezza: cm. 100 - Larghezza: cm. 16Previsto terminale (inserto rifrangente in classe 2)Fissaggio mediante tassello mm 12 x mm 135

    DELINEATORI DI CORSIAUna separazione sicura per piste ciclabili ed un reale vantaggioper la fluibilit del traffico (bus e taxi)

    un prodotto rispondente alle specifiche del regolamento diesecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada.(DPR 16/12/1992 n. 495, art 178)

    Caratteristiche:Altezza: cm. 10 - Lunghezza: cm. 100 - Larghezza: cm. 30Previsto terminale (inserto rifrangente in classe 2)Fissaggio mediante barre filettate e adesivo

    RALLENTATORI DI VELOCITFIG. 1Dosso h cm. 3 - Su strade con limiti di velocit 50 Km/h.Larghezza: cm. 47,5 - Lunghezza: cm. 60 - Fissaggio: 4 tasselli

    FIG. 2Dosso h cm. 5 - Su strade con limiti di velocit 40 Km/h.Larghezza: cm. 50 - Lunghezza: cm. 90Fissaggio: 5 tasselli - Previsto terminale.

    FIG. 3Dosso h cm. 7 - Su strade con limiti di velocit 30 Km/h.Larghezza: cm. 50 - Lunghezza: cm. 60x2 = cm. 120Fissaggio: 6 tasselli - Previsto terminale.

    accessori

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    PRODOTTIIN GOMMA

    CORDOLI IN GOMMACORDOLI IN GOMMA

    DOSSI IN GOMMA - 1 DOSSI IN GOMMA - 2

    DOSSI IN GOMMA - 3

  • cica

    sCono in gomma cm. 30.

    2 fasce ringrangentiCono in gomma cm. 32,7.

    2 fasce ringrangenti

    accessoriA

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    PRODOTTIIN GOMMA

    CONI IN GOMMAConi spartitraffico in gomma conformi al nuovo codice della strada

    Cono in gomma appesantito cm. 50.3 fasce ringrangenti

    Cono in gomma cm. 50.2 fasce ringrangenti

    Cono in gomma cm. 50.3 fasce ringrangenti

    DELINEATORI IN GOMMADelineatori flessibili in gomma con inserti rifrangenti conformi alnuovo codice della strada.

    Il collante Bostik disponibile nelle seguenti confezioni:- barattolo da 1 Kg.- barattolo da 5 Kg.- barattolo da 25 Kg.

    Delineatoreflessibile6 inserti

    rifrangenti

    Delineatoreflessibilecilindrico3 inserti

    rifrangenti

    Collanteper

    delineatore

    PASSAGGI PEDONALI RIALZATIQuesti efficaci dispositivi sono in grado di sollecitare i veicoli intransito imprimendo una spinta verticale tanto pi forte quantopi elevata la velocit; questo effetto vuole indurre a limitare lavelocit senza per dar luogo a conseguenze negative per iveicoli specialmente per i mezzi a due ruote e per chi circola allavelocit consentita.La gomma naturale con cui sono realizzati allunga di molto la vitadel prodotto

    Cono in gomma cm. 75.3 fasce ringrangenti

  • cicasaccessori

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    MARKERSTRADALI

    OCCHI DI GATTO IN METRACRILATODispositivi retroriflettenti integrativi dei segnali orizzontali.Prodotto in metracrilato ad alta resistenza agli impatti. Ottimaleper una visibilit notturna da lunghe distanze anche in condizionidi nebbia e pioggia.Disponibile in tutti i colori regolamentari, sia in segnaleticapermanente che in segnaletica da cantiere.

    OCCHI DI GATTO IN MICROLENTIDispositivo retroriflettente integrativo della segnaletica orizzontale.Unico a possedere la certificazione EN 1463-1 ed EN 1463-2 eduno tra i dispositivi che meglio aiutano la percezione dellandamentopiano-altimetrico della strada. Rifrangenza: monofacciale o bifacciale.Dimensioni :100 x 100 x 17.9 mm;Resistenza al carico: 20 tonellate;Elementi rifrangenza: 45 microsfere in vetro (19) incastonatinella cassa;Colore microsfere : bianco, giallo, verde o rosso.

    BRILLO ROAD MARKER- Marker stradale in vetro temprato con riflessione a 360.- Conforme allArt 153 (Art. 40 S.d.S.).- Disponibile con vetro giallo o bianco.- Resistente alla compressione fino a 40 tonnellate/mq.- Sistema di fissaggio a mezzo incasso nella pavimentazione.- Peso Kg. 0,540.

    CHIODO SPARTITRAFFICODispositivo retroriflettente integrativo della segnaletica orizzontale.Ideale nelle situazioni ove per elevatissimi flussi di traffico o cattivecondizioni della pavimentazione, gli occhi di gatto tradizionalisono sconsigliati. Dispositivo concepito con un punto di rotturaprestabilito a circa 2 cm al di sotto del piano viabile per evitare,in caso di rottura, che rimangano parti appuntite e sporgenti sullapavimentazione. Rifrangenza: monofacciale o bifacciale.Dimensioni: 100 x 100 x 19.8 mm/149 x 149 x 19.8 mm;Lunghezza gambo: 50/80 mm;Colore inserti riflettenti : bianco o giallo.

  • cica

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    ACCESSORIVARI

    BANDIERINA SEGNALETICA- Bandierina segnaletica fluorescente rossa.- Dimensioni: cm. 60x80- Manico in legno o in alluminio

    TORCE PER CANTIERISTICATorcia ricaricabile di grande potenza luminosa dotata di supportoricarica a parete.

    Materiale: polimero termoplastico antiurto con impugnatura morbidaantiscivolo a cellule chiuse, lente in policarbonato.Dimensioni: lunghezza mm 330 - diametro mm. 60Peso: 453 gr. - Batterie: Ni-Cd 6V 180mA - Lampadina: 8 Wattalogena - Autonomia: 90 minuti - Tempo di ricarica: 4 oreCaricatori disponibili: 12V - 220V - 12/220V - Colori disponibili:giallo, nero, arancione.

    SACCHETTO ZAVORRAFIG. 1Sacchetto zavorra in PVC cm. 40x60 colore arancio riempito congraniglia Kg. 13.

    FIG. 2Sacchetto zavorra in PVC cm. 40x60 colore arancio vuoto convalvola.

    PALETTE PER TRANSITO ALTERNATO- Palette per transito alternato da moviere.- Diametroi: cm. 30

    FIG. 1

    FIG. 2

  • cicasaccessori

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    TECNOLOGIAPER IL TRAFFICO

    In un incidente, se la velocit dellautomobile superai 45 km/h, la probabilit che un pedone o un ciclistasopravviva meno del 50. Se la velocit durto meno di 30 km/h, pi del 90% sopravvive.

    Gli esperti del traffico hanno imparato che i segnali dilimite di velocit spesso non sono sufficientemente efficacinel raggiungere gli obiettivi: rallentare il traffico e au-mentare la sicurezza.

    Sono necessari strumenti di impatto maggiore.

    Da molti studi condotti sullargomento, emerso che unguidatore, se informato in tempo reale della sua effettivaandatura (e del limite vigente), tende a diminuire lavelocit.

    (DFS): Dissuasore Elettronico di Velocit

    Il dissuasore elettronico di velocit e un pannello amessaggio variabile in grado di segnalare, in temporeale, ai guidatori dei veicoli la loro velocit.Lutilizzo di questo strumento particolarmente indicatonelle aree pi critiche: scuole, passaggi pedonali critici,cantieri autostradali, caselli Telepass, incroci pericolosi

    E la visibilit?

    Un segnale per essere efficace deve essere visibile inogni ora del giorno e in qualsiasi condizione atmosferica.3M ha sviluppato il Driver Feedback Sign (DFS), checombina la pellicola Diamond Grade "FluorescenteRiflettiva" con un sistema di messaggio variabile. Ilrisultato un segnale che ha unaltissima visibilitanche nelle ore pi critiche: di notte, allalba e al tramonto,nonch in condizioni di luce diretta.

    Il DFS lunico prodotto che prende i vantaggi di 3 fontidi illuminazione per comunicare con il conducente: laluce ambientale riflessa durante il giorno (con la pellicolaDiamond Grade); luce riflessa dei fari della macchinain avvicinamento di notte, al buio; e infine lilluminazioneelettrica dei LED attivata dalle fotocellule o da un sistemaprogrammato di comando.

    Il risultato un segnale informativo, dinamico e semprevisibile, che vuole essere un deterrente psicologico peril rispetto del limite di velocit.

    (DFS):DissuasoreElettronicodi Velocit

  • cica

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    TECNOLOGIAPER IL TRAFFICO

    Il sistema di segnalazione luminosa Flumen permettedi trasportare, diffondere e riflettere la luce, controllarela propagazione, migliorare il confort visivo, rispar-miare energia e ridurre labbagliamento.Flumen ha prezzi competitivi ed ha una garanzia finoa 3 anni.

    BREVE DESCRIZIONE DELLAPPARECCHIO DI SE-GNALAZIONE LUMINOSA:

    FLUMEN un apparecchio di segnalazione luminosainnovativo basato sulla riflessione della luce allinterno diun tubo prismatizzato, in grado di creare una linea lumi-nosa a bassa luminanza, alimentata da una sola sorgenteluminosa stagna e remota (massimo 32 metri di lunghezza)

    FLUMEN alimentata da lampade a ioduri metallici di35W e 70W, oppure lampade alogene 50W con o senzaintermittenza.

    FLUMEN consente di cambiare visione del colore aseconda della direzione di marcia.

    FLUMEN, superando i limiti dei sistemi attualmentedisponibili sul mercato, non utilizza pellicole prismaticheinserite nel tubo ottico ma ha un sistema di prismi ricavatiall'interno del tubo in policarbonato, guadagnando inaffidabilit e durata.

    Progetto luce:FLUMEM

  • cicascicas

    posa in operadi elementiper la sicurezzastradale

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    La posa in opera di elementi strutturali per la sicurezza stradale rappresenta lattivit

    pi importante ai fini della tutela dellutenza automobilistica su strade e autostrade.

    I dispositivi di ritenuta, ossia le barriere di sicurezza, rappresentano senzaltro quelli

    pi affidabili e sicuri per la circolazione stradale. Tutte le barriere sono ormai certificate

    nel rispetto della recente normativa internazionale di prevenzione stradale, ed il loro

    impiego regolamentato dalla norma europea UNI EN 1317 (parti 1-2) e dal Decreto

    Ministeriale del 03/06/98 recante istruzioni tecniche per la progettazione, lomologazione

    e limpiego delle barriere stradale di sicurezza e delle prescrizioni tecniche per le prove

    ai fini dellomologazione.

    Oltre i dispositivi descritti di ritenuta per veicoli, la posa in opera degli elementi per la

    sicurezza stradale pu riferirsi alle barriere fonoassorbenti per attenuamento dei livelli

    di inquinamento acustico sulle strade, alle barriere paramassi per fungere da difesa

    passiva degli itinerari stradali, agli assorbitori durto per proteggere efficacemente i punti

    critici lungo i percorsi e soprattutto in prossimit di uscite ed infine alle reti di recinzioni

    per delimitare le pertinenze stradali e impedire pericolose invasioni da parte di uomini,

    mezzi ed animali estranei.

  • lavorazionicica

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    BARRIERESTRADALI(GUARD-RAILS)

    Realizzazione di posa in opera di barriere stradali su rilevato

    Realizzazione di posa in opera di barriere stradali su opera darte

  • cicaslavorazioni

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    BARRIEREFONOASSORBENTI

    BARRIEREPARAMASSI

    Realizzazione di posa in operadi barriere stradali fonoassorbenti

    Realizzazione di posa in opera di barriera paramassi

    Realizzazione di posa in operadi protezione in rete per rischio massi

  • lavorazionicica

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    ASSORBITORIDURTO

    RETIDI RECINZIONE

    Realizzazione di posa in operadi assorbitori durto del tipo redirettivo

    Realizzazione di posa in operadi rete di recinzione ed antisassosu cavalcavia

    Realizzazione di posa in opera di rete di recinzione su rilevato

  • cicascicas

    servizidi imbiancaturae lavaggio

    6

    La CICAS s.r.l. specializzata nei lavori di lavaggio ed imbiancatura delle galleriestradali, operando sullintera rete autostradale italiana in virt dei contratti pluriennalidi manutenzione acquisiti e dei molteplici appalti di volta in volta aggiudicati.

    Tali lavorazioni vengono eseguite totalmente in automatico, attraverso lutilizzo diattrezzature ad altissima capacit produttiva, e rappresentano la principale attivit dellaCICAS S.r.l., nella quale vengono costantemente incrementati gli investimenti in terminieconomici e di ricerca e sviluppo.

    La loro esecuzione viene svolta a favore della totalit delle societ concessionariedelle reti autostradali italiane, dei Compartimenti della viabilit delle varie regioni italiane,degli uffici provinciali che gestiscono le strade di propria competenza, ed in ultimo delleprimarie aziende private di costruzione che sempre pi spesso devono eseguire tali operedi completamento nel le lavorazioni g lobal i d i propr ia competenza.

    Il raggiungimento di un altissimo grado di specializzazione ormai riconosciutoci alivello nazionale, ci consente di poter effettuare le lavorazioni indicate utilizzando i pidiversi e svariati materiali e cicli operativi, in funzione delle esigenze tecniche dellaCommittente e soprattutto dellimpegno economico sopportabile, assicurando sempree comunque un risultato ottimale ed una esecuzione garantita per i successivi interventia carattere manutentivo.

    Tra i potenziali cicli lavorativi, di seguito se ne indicano alcuni, a titolo puramenteesemplificativo:

    - trattamento pareti gallerie con vernice a tempera;- trattamento pareti gallerie con vernice acrilica;- trattamento pareti gallerie con vernice epossiacrilica;- trattamento pareti gallerie con vernice ceramizzata;- trattamento pareti gallerie con vernice fotocatalitica;- trattamento new jersey in calcestruzzo;- rotolavaggio pareti gallerie gia verniciate;- rotolavaggio pannelli di rivestimento gallerie;- rotolavaggio pannelli fonoassorbenti;- rotolavaggio catadiottri.

  • imbiancaturacica

    sSE

    RVIZ

    I DI I

    MBI

    AN

    CATU

    RA

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    IMBIANCATURAGALLERIE

    Esecuzione di imbiancatura galleria con fasce rosse longitudinali

    Esecuzione di imbiancatura galleria con fasce rosse allimbocco

  • cicasimbiancatura

    SERV

    IZI D

    I IM

    BIA

    NCA

    TURA

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    IMBIANCATURAGALLERIE

    Esecuzione di imbiancatura galleria gi in esercizio

    Esecuzione di imbiancatura galleria di nuova apertura al traffico

  • cica

    s imbiancaturaSE

    RVIZ

    I DI I

    MBI

    AN

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    RA

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    SCHEMAIMBIANCATURAGALLERIASECONDOCIRCOLARE ANAS

    Circolare Anas n 7735 del 8 settembre 1999Adeguamento paretiLe pareti laterali delle gallerie dovranno essere rese di colore chiaro, In particolare si dovr dare una veste uniforme a tutte le gallerie ANAS secondolo schema in fig. 13 del quale andranno rispettati sia i colori che le dimensioni indicate. Potranno alluopo essere utilizzati vernici di vario tipo o pannellidi rivestimento. Le pareti laterali delle piazzole di sosta andranno verniciate di arancio (fig. 13 e fig. 14)Per le colorazioni si dovranno adottare i seguenti R.A.L. tenendo conto dellimpiego di lampade al sodio HP.

    - Arancione = ral 2002- Bianco = ral 9010

    In caso di impiego di altri tipi di lampade le colorazioni andranno opportunamente verificate ed adeguate per ottenere una veste sempre uguale.La veste cos ottenuta dovr essere preservata nel tempo predisponendo un opportuno piano di manutenzione e pulizia e programmandoneanche i relativi costi.

  • cicasimbiancatura

    SERV

    IZI D

    I IM

    BIA

    NCA

    TURA

    7

    IMBIANCATURANEW JERSEY IN CALCESTRUZZO

    Esecuzione di imbiancatura new jersey con vernice fotocatalitica

  • cica

    s lavaggioSE

    RVIZ

    I DI L

    AVA

    GG

    IO

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    LAVAGGIOPANNELLI

    - GALLERIE EFONOASSORBENTI

    Mezzo operativo al lavoro per il rotolavaggio di pannelli di rivestimento galleria

    Risultato finale del rotolavaggio di pannelli di rivestimento galleria e delineatori di margine

  • cicaslavaggio

    SERV

    IZI D

    I LA

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    7

    LAVAGGIOPANNELLIGALLERIE EFONOASSORBENTI

    Particolare dello spazzoloneadibito al rotolavaggio

    Particolare del gruppo automaticodi spruzzatura adibito alla imbiancatura

    Mezzo operativo al lavoro per la preventiva applicazionedi sostanze detergenti sui pannelli di rivestimento galleria

  • cica

    s capitolatoSE

    RVIZ

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    NIC

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    VOCIDI CAPITOLATOE CICLIDI LAVORAZIONEIN GALLERIA

    CICLO A TEMPERA PER MANUTENZIONE(GALLERIE GIA PITTURATE CON PITTURA A CALCE O TEMPERA IN BUONO STATO E DA MANUTENERE)

    Ciclo: lavaggio semplice ad acqua 2 mani tempera

    CICLO A TEMPERA PER GALLERIE NUOVE O IN BUONE CONDIZIONICiclo: lavaggio semplice ad acqua 1 mano di imprimitura 2 mani tempera

    CICLO CON PITTURE ACRILICHE MONOCOMPONENTI(Gallerie nuove o mai pitturate con calce o tempera- supporto molto liscio)

    Ciclo: rotolavaggio a pressione 1 mano di imprimitura acrilica 2 o 3 mani pittura acrilica

    CICLO EPOSSIACRILICO A 2 COMPONENTI(Gallerie nuove o mai pitturate con calce o tempera supporto molto liscio)

    Ciclo: rotolavaggio a pressione 1 mano di imprimitura acrilica 2 o 3 mani pittura epossiacrilica bicomponente

    CICLO CERAMIZZATO(Gallerie nuove o mai pitturate con calce o tempera supporto molto liscio)

    Ciclo: rotolavaggio a pressione 1 mano di imprimitura acrilica 2 o 3 mani pittura ceramizzata)

    CICLO CON PITTURE FOTOCATALITICHE(Gallerie nuove o mai pitturate con calce o tempera supporto molto liscio)

    Ciclo: rotolavaggio a pressione 1 mano di imprimitura acrilica 2 o 3 mani pittura fotocatalitica)

    LAVAGGIO PER PREPARAZIONE ALLA VERNICIATURA DI PARETI DI GALLERIE NUOVE O MOLTO SPORCHEE COMUNQUE MAI VERNICIATE CON CALCE O TEMPERACiclo: rotolavaggio a pressione

    LAVAGGIO PER MANUTENZIONE DI PARETI DI GALLERIE SPORCHE GIA VERNICIATE CON SMALTI O DI PANNELLI IN ALLUMINIO, POLICARBONATO ECCCiclo: rotolavaggio a pressione e detersivo neutro

  • cicascicas

    allestimentiveicoli

    7

    Lattivit di allestimento ed elaborazione dei veicoli, costituisce un fondamentale servizio

    per gli enti e societ che svolgono le proprie attivit a servizio degli utenti della strada,

    attraverso lutilizzo di veicoli atti al trasporto di persone e cose.

    In particolare lallestimento riguarda lapprontamento di mezzi in funzione delle pi

    svariate esigenze tecniche ed operative del committente, che sia questo pubblico o

    privato.

    La trasformazione pu riguardare infatti veicoli adibiti al servizio della viabilit autostradale

    con esigenze di controllo e di supporto allutenza veicolare, oppure autoveicoli e motocicli

    in uso agli organi di polizia con compito di controllo del territorio e pronto intervento,

    ed infine autoveicoli delle pi svariate tipologie e dimensioni adibiti al soccorso meccanico

    da prestare ai veicoli in difficolt.

    Lutilizzo di strumenti e di tecnologie pi evolute rende questa attivit una di quelle con

    maggiore valenza tecnologica a permette la sperimentazione di prodotti sempre pi

    innovativi e pi efficaci in termini di sicurezza per lutente della strada.

  • allestimenticica

    sA

    LLES

    TIM

    ENTI

    VEI

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    76

    VEICOLI SERVIZIOVIABILITAUTOSTRADALE

    Furgone operativoallestito per la Viabilitautostradale

    Particolare della segnaletica e delle dotazioni operative

    Particolare del pannello a led full-color

  • cicasallestimenti

    ALL

    ESTI

    MEN

    TI V

    EICO

    LI

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    VEICOLIDI POLIZIAMUNICIPALE

    Particolare della segnaleticae delle dotazioni operative

    Furgone operativo allestitoper la Polizia municipale

    Autovettura operativa allestitaper la Polizia municipale

  • allestimenticica

    sA

    LLES

    TIM

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    VEI

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    VEICOLIOPERATIVISEGNALETICA

    Carrello mobile allestito persegnalazioni luminose conpannelli a led full-color

    Carrello mobileallestitoper segnalazioniluminose

    Particolare della modalit di chiusura a ribaltadel carrello mobile per segnalazioni luminose

  • cicascicascicas

    rilevazionielettronichedelle infrazioni

    7

    Le attivit di rilevazione elettronica delle infrazioni del codice della strada rientrano tra

    quelle con carattere dI tipo sanzionatorio e di controllo, con lo scopo di fungere da

    deterrente per chi infrangendo le regole del codice della strada mette in pericolo la

    propria vita quella degli altri sulle strade dellintero territorio nazionale.

    Il continuo perseguimento della riduzione del tasso di incidentalit sulle nostre strade,

    come del resto gi perseguito dallintera Comunit Europea, pone queste attivit tra le

    pi richieste dagli enti locali pubblici e delle Societ di gestione delle tratte autostradali

    a pagamento, ricercando gli strumenti tecnologici pi innovativi e personale qualificato

    che possa fare loro una corretta attivit di formazione ed informazione.

    Tra le attivit indicate rientrano, a titolo esemplicativo ma non esaustivo, il controllo del

    rosso ai semafori, il rilievo della velocit dei veicoli e pi in