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S.Sbordoni "Il Gioco Telematico"

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CAPITOLO V

GIOCO A DISTANZA

CONTRATTO TELEMATICO DI GIOCO

1. Lo sviluppo del gioco con partecipazione a distanza in Italia

Il massiccio e crescente utilizzo della rete internet ha determinato considerevoli novit sotto il profilo giuridico ed economico. Internet, nata prima come rete militare, poi accademica e scientifica,1 ha conservato per lungo tempo le caratteristiche di una rete chiusa, dotata di una forma di autoregolamentazione non scritta ma universalmente osservata da un insieme ristretto di utenti. La crescente disponibilit sul mercato di potenti tecnologie informatiche a costi sempre pi ridotti e la straordinaria diffusione della rete internet ha con il tempo determinato laffermarsi del commercio e della contrattazione telematica, basati sullo sfruttamento della rete e sullelaborazione e trasmissione dei dati per via elettronica2.

In tale quadro si sviluppato, specie negli ultimi anni, il gioco on line ossia il gioco raccolto mediante internet3, al quale si affianca il gioco raccolto attraverso la televisione interattiva e la telefonia fissa e mobile.

Tali tipologie di gioco costituiscono la pi ampia fattispecie del gioco con partecipazione a distanza.

La locuzione raccolta a distanza indica, dunque, una particolare modalit di raccolta ed accettazione delle scommesse da parte del concessionario. Nel caso del gioco on line, essa caratterizzata dallutilizzazione di un determinato sito internet, collegandosi al quale lo scommettitore, dopo essersi registrato e dopo avere aperto un conto di gioco personale, pu effettuare le giocate (scommesse) sugli eventi del palinsesto ufficiale gestito da AAMS. Invece, nel caso della raccolta telefonica il giocatore, sempre previa registrazione, apertura del conto di gioco nonch previa identificazione, detta

1 Sito http://www.arpanet.it/ Bench sia un fenomeno che sta caratterizzando linizio di questo nuovo millennio, internet nasce nel 1973 negli Stati Uniti: il progetto prende origine dalla preesistente rete scientifica Arpanet realizzata alla fine degli anni 60 per permettere lo scambio di informazioni tra universit ed enti scientifici. Da allora la crescita del sistema continua in modo esponenziale e insieme ad un numero ristretto di professionisti ed appassionati, diviene un vero e proprio mezzo di comunicazione di massa. 2 La direttiva 2000/31/CE dell8 giugno 2000, attuata in Italia con la legge comunitaria 39/2002, relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della societ dinformazione, si occupa in particolare di commercio elettronico. Secondo tale direttiva, per servizi della societ dinformazione devono intendersi tutti quei servizi prestati normalmente dietro retribuzione, a distanza, per via elettronica, mediante apparecchiature di elaborazione e di memorizzazione di dati, su richiesta individuale del destinatario dei servizi. 3 Il gioco on line ha avuto una grande diffusione specie negli ultimi anni probabilmente dovuta al fatto che il giocatore pu giocare direttamente da casa dopo aver compilato un formulario con i propri dati personali e numero di carta di credito e ricevuto la login name password.

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le scommesse ad un operatore del call center gestito dal concessionario, con conseguente trasferimento a questultimo delle singole giocate, preceduto dal relativo addebito sul conto di gioco dello scommettitore degli importi delle puntate effettuate. La raccolta a distanza delle scommesse si distingue dalla raccolta tradizionale presso le agenzie ossia presso i locali gestiti dai concessionari per la raccolta delle scommesse ippiche o sportive4. La raccolta tradizionale presso le agenzie , in primo luogo, obbligata nel senso che la conseguenza necessaria del rilascio della concessione e della relativa convenzione, a differenza della raccolta a distanza che il frutto di una scelta imprenditoriale del concessionario ed quindi eventuale. La modalit di raccolta presso le agenzie si distingue da quella a distanza soprattutto perch la prima si caratterizza per il completo anonimato dello scommettitore, il quale non ha un obbligo di identificazione e pu effettuare scommesse presso lagenzia per importi illimitati, anche in contanti. La raccolta a distanza, come detto, presuppone, invece, la preventiva identificazione dello scommettitore, il quale tenuto ad esibire la copia del documento didentit e a dare le proprie generalit complete ed il proprio codice fiscale. Inoltre, nel caso di raccolta a distanza, lo scommettitore deve aprire un conto di gioco personale, al quale viene attribuito un codice identificativo. Tale conto di gioco viene gestito dal concessionario e su di esso vengono registrati tutti i movimenti di accredito, ossia le ricariche, ed i movimenti di addebito, ossia le poste, le vincite ed i rimborsi di eventi non conclusi. Questi movimenti, associati a singoli codici univoci, vengono trasmessi, in tempo reale, dal Service Provider, al Totalizzatore Nazionale, gestito da SOGEI spa, nellinteresse di AAMS.

La normativa del gioco a distanza comprende alcuni provvedimenti a carattere generale riguardanti la generalit dei giochi ed altri provvedimenti che introducono e regolano i singoli giochi e disciplinano i regimi concessori e le modalit di svolgimento5.

Nellordinamento italiano il primo riferimento normativo al gioco con partecipazione a distanza dato dal decreto del Presidente della Repubblica

4 Locali che devono presentare particolari dotazioni tecnologiche e rispondere a specifici requisiti definiti dallAAMS negli allegati tecnici alla Convenzione di Concessione.

5 Nellordinamento italiano, in linea generale, lintroduzione di nuovi giochi e la definizione dei relativi prelievi erariali prerogativa del Parlamento e, quindi richiesta, a tal fine, una norma primaria; prerogativa del Ministro delleconomia e delle finanze lemanazione dei regolamenti dei giochi; tali provvedimenti definiscono limpianto regolamentare, disciplinano le modailt ed i tempi di gioco, la corresponsione di aggi, diritti e compensi dovuti a qualsiasi titolo, nonch lammontare del prellevo complessivo; stabiliscono conseguentemente le regole di definizione dei montepremi; stabiliscono, altres gli ambiti di intervento normativo del livello amministrativo, circoscrivendone i confini; spetta ad AAMS la definizione dei provvedimenti di attuazione del gioco, nei termini indicati dalle norme primarie e secondarie.

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dell8 aprile 1998, n. 169, recante norme per il riordino della disciplina dei giochi e delle scommesse relative alle corse dei cavalli.

Tale decreto, tuttora vigente, prevede, infatti, che la tipologia delle scommesse effettuabili, anche a mezzo telefonico o telematico stabilita con decreti del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro delle Politiche agricole.

Successivamente viene pubblicato il decreto del Ministro delle finanze 2 giugno 1998, n. 174, recante norme per lorganizzazione e lesercizio delle scommesse a totalizzatore e a quota fissa su competizioni sportive.

Si premette che il D.M. n. 174/98 (recentemente sostituito dal D.M. n. 111/2006)6 costituisce il regolamento fondante il settore delle scommesse sportive. Infatti, in Italia, fino al 1999, anno in cui viene introdotta, sebbene in via sperimentale e limitata, la raccolta delle scommesse sportive, era vietato scommettere su eventi diversi dalle corse dei cavalli7 ed erano, dunque, escluse le scommesse su eventi sportivi. In tale panorama normativo e fino al 2000 il mercato delle scommesse era rappresentato e dominato, di fatto, dallattivit degli allibratori illegali e da bookmakers stranieri che si avvalevano illecitamente della rete Internet e di diversi centri di trasmissione operanti sul territorio nazionale (i c.d. centri di trasmissione dati), e raccoglievano le scommesse su qualunque evento sportivo e non sportivo dai medesimi quotato, movimentando verso lestero centinaia di miliardi di lire allanno.

Fatta questa precisazione, si evidenzia che nellambito del D.M. n. 174/98 prevista, in particolare, la fattispecie del gioco con partecipazione a distanza e viene dettata cos la relativa disciplina, con la previsione delle nuove modalit di accettazione, anche a mezzo telefonico e telematico, anche su proposta del CONI, con decreto del Ministro delle finanze.

A seguito dei provvedimenti citati le convenzioni relative alle concessioni delle scommesse, ippiche e sportive, assegnate nellanno 1999 ed attivate nellanno 20008, attribuiscono al concessionario, in forza della concessione, la

6 Il D.M. n. 174 deI 1998 stato sostituito dal D.M. dell1 marzo 2006, n. 111, recante la disciplina delle scommesse a quota fissa su eventi sportivi e su altri eventi diversi dalle corse dei cavalli.

7 Lattivit di raccolta ed accettazione delle scommesse ippiche veniva svolta in regime concessorio (in quanto attivit riservata allo Stato ex D.Lgs 14 aprile 1948, n. 496 e successive modifiche e integrazioni), su delega dellUNIRE, cui ne era affidata la gestione per legge, ad opera di concessionari delegati da tale ente (ossia 329 agenzie di scommesse ippiche distribuite sul territorio nazionale e gestite da un unico service provider in regime di monopolio praticamente assoluto).

8 I relativi rapporti concessori, aventi originariamente durata di sei anni, sono stati di recentemente rinnovati (ex. art. 2.3 del D.M. n. 174/98 e art. 5.2 della Convenzione/sport e art. 2.3 del D.P.R. n. 169/98 e art. 13.1 della Convenzione/ippica) per un eguale periodo (ossia fino al 31 dicembre 2012).

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