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  • CalendarioLiturgico 2018

    SHALOM

  • Editrice Shalom - 8.12.2017 Immacolata Concezione beata Vergine Maria

    ISBN 9 7 8 8 8 8 4 0 4 4 9 6 9

    Per ordinare questo libro citare il codice 8883

    Via Galvani, 160020 Camerata Picena (An)

    Tel. 071 74 50 440dal luned al venerd dalle 9.00 alle 19.00

    Fax 071 74 50 140in qualsiasi ora del giorno e della notte.

    [email protected]

    solo per ordini

  • (tratto dal Messale Romano)

    17. La Chiesa celebra tutto il mistero di Cristo duran-te il corso dellanno, dallIncarnazione alla Pentecoste e allattesa del ritorno del Signore.

    I. Triduo pasquale

    18. Il Triduo della Passione e della Risurrezione del Signore risplende al vertice dellanno liturgico, poich lopera della redenzione umana e della perfetta glorifi-cazione di Dio stata compiuta da Cristo specialmente per mezzo del mistero pasquale, col quale, morendo, ha distrutto la nostra morte, e risorgendo, ci ha ridona-to la vita. La preminenza di cui gode la domenica nella settimana, la gode la Pasqua nellanno liturgico.

    19. Il Triduo pasquale della Passione e della Risur-rezione del Signore ha inizio dalla Messa nella Cena del Signore, ha il suo fulcro nella Veglia pasquale e termina con i Vespri della domenica di Risurrezione.

    20. Il Venerd della Passione del Signore e, secondo lopportunit, anche il Sabato Santo fino alla Veglia pasquale, si celebra il digiuno pasquale.Nel pomeriggio del Venerd Santo si celebra la Passio-ne del Signore.

    Il ciclo dellanno liturgico

  • 21. La Veglia pasquale, durante la notte in cui Cri-sto risorto, considerata come la madre di tutte le Veglie. In essa la Chiesa attende, vegliando, la Risurrezione di Cristo e la celebra nei sacramenti. Quindi tutta la celebrazione di questa sacra Veglia si deve svolgere di notte, cosicch o cominci dopo linizio della notte o termini prima dellalba della domenica.

    II. Tempo di Pasqua

    22. I cinquanta giorni che si succedono dalla domeni-ca di Risurrezione alla domenica di Pentecoste si cele-brano nellesultanza e nella gioia come un solo giorno di festa, anzi come la grande domenica.Sono i giorni nei quali, in modo del tutto speciale, si canta lAlleluia.

    23. Le domeniche di questo tempo vengono conside-rate come domeniche di Pasqua e, dopo la domenica di Risurrezione, si chiamano domeniche II, III, IV, V, VI, VII di Pasqua. Questo sacro tempo di cinquanta giorni si conclude con la domenica di Pentecoste.

    24. I primi otto giorni del tempo pasquale costitui-scono lottava di Pasqua e si celebrano come solennit del Signore.

  • 25. LAscensione del Signore si celebra il quaran-tesimo giorno dopo la Pasqua, eccetto nei luoghi in cui non di precetto, dove viene trasferita alla VII domenica di Pasqua.

    26. I giorni dopo lAscensione, fino al sabato prima di Pentecoste, preparano la venuta dello Spirito Santo.

    III. Tempo di Quaresima

    27. Il Tempo di Quaresima ha lo scopo di preparare la Pasqua: la liturgia quaresimale guida alla celebra-zione del mistero pasquale sia i catecumeni, attraverso i diversi gradi delliniziazione cristiana, sia i fedeli, per mezzo del ricordo del Battesimo e della Penitenza.

    28. Il Tempo di Quaresima decorre dal Mercoled delle Ceneri fino alla Messa nella Cena del Signore esclusa.Dallinizio della Quaresima fino alla Veglia pasquale non si canta lAlleluia.

    29. Il mercoled, da cui ha inizio la Quaresima e che ovunque giorno di digiuno, si impongono le ceneri.

    30. Le domeniche di questo tempo vengono chiamate domenica I, II, III, IV, V di Quaresima. La sesta dome-nica, in cui ha inizio la Settimana Santa, si chiama Domenica delle Palme e della Passione del Signore.

  • 31. La Settimana Santa ha per scopo la venerazione della Passione di Cristo dal suo ingresso messianico in Gerusalemme.Il gioved della Settimana Santa, al mattino, il vesco-vo, concelebrando la Messa col suo presbiterio, bene-dice gli oli santi e fa il sacro crisma.

    IV. Tempo di Natale

    32. Dopo lannuale rievocazione del mistero pasqua-le, la Chiesa non ha nulla di pi sacro della celebra-zione del Natale del Signore e delle sue prime manife-stazioni: ci che essa compie con il Tempo di Natale.

    33. Il Tempo di Natale inizia con i Primi Vespri del Natale del Signore e termina la domenica dopo lE-pifania, cio la domenica che cade dopo il 6 gennaio.

    34. La Messa della vigilia di Natale si usa alla sera del 24 dicembre sia prima che dopo i Primi Vespri.Nel giorno di Natale, secondo lantica tradizione romana, si possono celebrare tre Messe: nella notte, allalba, nella giornata.

    35. Lottava del Natale cos ordinata:a) nella domenica fra lottava si celebra la festa della

    Santa Famiglia; mancando tale domenica, la festa si celebra il 30 dicembre;

  • b) il 26 dicembre, la festa di Santo Stefano proto-martire;

    c) il 27 dicembre, si celebra la festa di San Giovanni evangelista;

    d) il 28 dicembre, si celebra la festa dei Santi Inno-centi;

    e) i giorni 29, 30, 31 sono giorni fra lottava;f) il 1o gennaio, ottava di Natale, si celebra la solennit

    di Maria Madre di Dio, nella quale si commemora anche limposizione del Santissimo nome di Ges.

    36. La domenica tra il 2 e il 5 gennaio la domenica II dopo il Natale.

    37. LEpifania del Signore si celebra il 6 gennaio; nei luoghi in cui non di precetto viene assegnata alla domenica che cade fra il 2 e l8 gennaio.

    38. Nella domenica dopo il 6 gennaio si celebra la festa del Battesimo del Signore.

    V. Tempo di Avvento

    39. Il Tempo di Avvento ha una doppia caratteristi-ca: tempo di preparazione alla solennit del Natale, in cui si ricorda la prima venuta del Figlio di Dio fra gli uomini, e contemporaneamente il tempo in cui, attraverso tale ricordo, lo spirito viene guidato allatte-sa della seconda venuta del Cristo alla fine dei tempi.

  • 40. Il Tempo di Avvento comincia dai Primi Vespri della domenica che capita tra il 27 novembre e il 3 dicembre, e termina prima dei Primi Vespri di Natale.

    41. Le domeniche di questo tempo si chiamano: domenica I, II, III, IV di Avvento.

    42. Le ferie dal 17 al 24 dicembre sono ordinate ad una pi diretta preparazione al Natale del Signore.

    VI. Tempo Ordinario

    43. Oltre i tempi che hanno proprie caratteristiche, ci sono trentatr o trentaquattro settimane durante il corso dellanno, le quali sono destinate non a cele-brare un particolare aspetto del mistero di Cristo, ma nelle quali tale mistero viene piuttosto venerato nella sua globalit, specialmente nelle domeniche. Questo periodo si chiama Tempo Ordinario.

    44. Il Tempo Ordinario comincia il luned che segue la domenica dopo il 6 gennaio e si protrae fino al mar-ted prima della Quaresima; riprende poi con il lune-d dopo la Pentecoste per terminare prima dei Primi Vespri della I domenica di Avvento.Allo stesso modo vengono utilizzati i formulari per le domeniche e le ferie, che si trovano nel Messale.

  • Abbreviazioni biblicheAb AbacucAbd AbdiaAg AggeoAm AmosAp ApocalisseAt Atti degli ApostoliBar BarucCol Lettera ai Colossesi1-2Cor Lettere ai Corinzi1-2Cr CronacheCt Cantico dei CanticiDn DanieleDt DeuteronomioEb Lettera agli EbreiEf Lettera agli EfesiniEs EsodoEsd EsdraEst EsterEz EzechieleFil Lettera ai FilippesiFm Lettera a FilmoneGal Lettera ai GlatiGb GiobbeGc Lettera di GiacomoGd Lettera di GiudaGdc GiudiciGdt GiudittaGen GenesiGer GeremiaGl GioeleGn GionaGs Giosu

    Gv Vangelo di Giovanni1-2-3Gv Lettere di GiovanniIs IsaiaLam LamentazioniLc Vangelo di LucaLv Levitico1-2Mac Libri dei MaccabeiMc Vangelo di MarcoMi MicheaMl MalachiaMt Vangelo di MatteoNa NaumNe NeemiaNm NumeriOs OseaPr Proverbi1-2Pt Lettere di PietroQo Qolet1-2Re Libri dei ReRm Lettera ai RomaniRt RutSal Salmi1-2Sam Libri di SamueleSap SapienzaSir SiracideSof SofoniaTb Tobia1-2Tm Lettere a Timteo1-2Ts Lettere ai TessalonicesiTt Lettera a TitoZc Zaccaria

  • IndicazioniNellanno 2018 il Lezionario segue: - Anno B per le domeniche e le solennit. - Anno II (o Anno pari) per il ciclo feriale. Per la Messa e la Liturgia delle Ore di ogni giorno si riporta: Il grado liturgico: (s) = solennit (f) = festa (m) = memoria (mf) = memoria facoltativa (comm) = commemorazione La corrispondente settimana del Salterio: I, II, III, IV

    oppure P se la liturgia del giorno propria. Il colore liturgico: Tempo di Natale e Pasqua; solennit e feste del

    Signore e di Maria; memoria obbligatoria dei santi e delle sante non martiri.

    Tempo di Avvento e di Quaresima. Domenica delle Palme, Venerd Santo, Pentecoste,

    apostoli, evangelisti e santi martiri. Tempo Ordinario.

    Il ritornello del Salmo responsoriale (viene riportato solo il primo ove la liturgia ne preveda anche uno facoltativo).

    I riferimenti biblici dei testi della santa Messa. I santi del Calendario Romano. Nei giorni feriali, viene

    indicato tra parentesi uno dei santi del Martirologio Roma-no o dei Calendari propri delle Chiese locali.

    Nei sabati del Tempo Ordinario, quando non vi siano celebrazioni particolari, si suggerisce la memoria facol-tativa di Santa Maria in sabato.

  • 1a domenica di Avvento (B) I Signore, fa splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

    Is 63,16b-17.19b;64,2-7; Sal 79 (80); 1Cor 1,3-9; Mc 13,33-37

    S. Giovanni Damasceno, I sacerdote e dottore della Chiesa (mf)Andiamo con gioia incontro al Signore.Is 2,1-5; Sal 121 (122); Mt 8,5-11

    S. Nicola, vescovo (mf) I Abiter nella casa del Signoretutti i giorni della mia vita.Is 25,6-10a; Sal 22 (23); Mt 15,29-37

    S. Juan Diego Cuauhtlatoatzin, I veggente di Guadalupe (mf) Beati coloro che aspettano il Signore.Is 30,19-21.23-26; Sal 146 (147); Mt 9,35-38 10,1.6-8

    Feriale (S. Crispina) I Nei suoi