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1 Percorsi di Villa Brunati -IV- ALTRE VISIONI otto film per raccontare il Cinema dagli Anni Trenta al Duemila a cura di Artur Alipkaliyev, Massimo Casazza Gianmarco Mattinzoli, Federico Medea 2015

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Percorsi di Villa Brunati

-IV-

ALTRE VISIONI otto film per raccontare il Cinema

dagli Anni Trenta al Duemila

a cura di A r t u r A l i p k a l i y e v , M a s s i m o C a s a z z a

G i a n m a r c o M a t t i n z o l i , F e d e r i c o M e d e a

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Altre visioni

Otto film per raccontare otto decenni della storia del cinema e dellumanit. Dai primi utilizzi del sonoro negli anni Trenta fino alla consapevolezza completa dei mezzi tecnici del Duemila. Dal dominio assoluto delle dittature allalba della Seconda Guerra Mondiale fino allonnipresenza della tecnologia nella vita quotidiana nei primi anni del XXI secolo. Sono state scelte pellicole che, in un modo o nellaltro, rappresentano i progressi, la mentalit e i movimenti artistici di un determinato periodo. Si passano in rassegna lEspressionismo tedesco, il Neorealismo italiano, la Hollywood classica, la New Hollywood, i dubbi esistenziali sulla realt di Michelangelo Antonioni, il cinema visionario di Terry Gilliam, il blockbuster dautore secondo Steven Spielberg e le complessit e le ambizioni della mente umana raccontate dal genio artistico di David Lynch.

Si comincia con M - Il mostro di Dusseldorf (1931) di Fritz Lang come miglior esponente dellEspressionismo tedesco e dei tentativi di utilizzare a pieno il sonoro, gi applicato pochi anni prima negli Stati Uniti. Lang utilizza la storia di un serial killer di bambine come uno strumento per unanalisi socio-antropologica di un ambiente chiuso, la citt di Dusseldorf.

Indaga le reazioni di una societ quando scopre di avere al proprio interno uno sconosciuto maniaco che colpisce una parte della popolazione che sta a cuore a tutti: i bambini.

Si prosegue col Neorealismo italiano e con Sciusci (1946) di Vittorio De Sica. LItalia fu terreno di battaglia tra i tedeschi e gli alleati durante la Seconda Guerra Mondiale ed fu la popolazione civile a pagare il prezzo pi caro. Al termine del conflitto,registi e sceneggiatori di tutto il mondo, e in particolar modo d'Italia, non hanno saputo parlare daltro che degli eventi tragici di quella guerra e delle sue conseguenze con un estremo realismo e una grande sincerit. Lopera di De Sica, premiata con lOscar come miglior film straniero, narra la difficolt di tornare alla vita normale dopo le distruzioni della guerra attraverso la storia di due bambini

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napoletani, che per sopravvivere e aiutare la famiglia, sono costretti a lustrare le scarpe e a vivere alla giornata.

Leco della Seconda Guerra Mondiale non ancora esaurita negli anni Cinquanta, quando le storie assumono quell' elemento di spettacolarit che mancava nei film precedenti. In Stalag 17 (1953) Billy Wilder mostra la vita e il desiderio di libert dei prigionieri anglo-americani in un campo di concentramento tedesco attraverso un mix di dramma e commedia. Gli orrori del conflitto passano in secondo piano e la trama principale si concentra sulla ricerca di una spia in mezzo a quei prigionieri. Il film di Wilder rientra nei meccanismi della Hollywood classica, molto legata alla narrazione tradizionale e alla popolarit dei propri divi. In questo caso, a brillare William Holden, vincitore dellOscar come miglior attore protagonista.

Negli anni Sessanta, epoca della contestazione giovanile, lattenzione si sposta sullindividuo e sulla sua difficolt di capire la vita. Blow-up (1966) di Michelangelo Antonioni, vincitore della Palma dOro al Festival di Cannes, ne un esempio perfetto, dove realt e fantasia sono indistinguibili. La vita di un

giovane, egocentrico e annoiato fotografo londinese viene scossa quando crede di aver fotografato per sbaglio la scena di un omicidio. successo veramente oppure la sua insoddisfazione verso la propria esistenza lo ha portato a credere a qualcosa di fuori

dallordinario? Il capolavoro di Antonioni pone le domande lasciando le risposte allo spettatore. Le stesse storie ripetute allinverosimile, a diminuzione della popolarit dei divi e la concorrenza della televisione, cominciarono a rallentare i meccanismi della Hollywood classica. In effetti, i film pi interessanti erano girati in Europa, soprattutto in Francia e Italia. Ma una nuova generazione di registi, sceneggiatori ed attori salv Hollywood dalla decadenza rivoluzionandola internamente. Per la prima volta, i registi e gli sceneggiatori erano

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innanzitutto grandi cinefili, avevano studiato il cinema e la letteratura alluniversit. Registi come Martin Scorsese, Francis Ford Coppola, George Lucas, Steven Spielberg, Brian De Palma ed attori come Jack Nicholson, Al Pacino, Dustin Hoffman e Robert De Niro hanno portato il cinema hollywoodiano verso una nuova visione di fare film, verso nuove storie. Non si parlava pi della borghesia e dei suoi problemi lontani dalla realt, non si metteva pi al centro il divo di turno ignorando loriginalit della sceneggiatura. Si cominci a parlare della voglia di libert, dellinsofferenza verso la societ e il perbenismo, di alcol e droghe, di famiglie e matrimoni allo sfascio, ecc. Gli anni Settanta furono lepoca di questo movimento cinematografico: la New Hollywood. Si scelto un film di un regista poco conosciuto, ma con un attore agli inizi della propria leggendaria carriera: Cinque pezzi facili (1970) di Bob Rafelson e con Jack Nicholson. La crisi dei valori e dei principi della societ, cominciata negli anni Sessanta, perdur nei Settanta e il personaggio di Nicholson, candidato allOscar come miglior attore protagonista, il perfetto esempio di quei tempi. Nicholson incarna un giovane che si lascia andare ai propri istinti dopo uninfanzia trascorsa in una famiglia benestante e con un padre autoritario. Neanche lamore di una brava ragazza riuscir a fargli rinnegare la sua desiderata libert individuale e sessuale?

Nessun decennio del Novecento stato cos esagerato e colorato come gli anni 80. La vicinanza e lattesa del nuovo millennio fecero emergere nei giovani il desiderio di cambiamento, libert e divertimento. Labbigliamento, la musica e il cinema degli anni 80 sono indimenticabili. La tecnologia inizi a fare passi da gigante proprio in quel periodo. La Guerra Fredda volgeva al termine, i rapporti fra Stati Uniti e Unione Sovietica erano pi distesi, finalmente il clima di tensione sembrava terminato e in tutto il mondo si espandeva il senso di ottimismo. Ma alcuni non condividevano questa visione idilliaca del futuro. Il timore di nuove dittature era sempre dietro langolo e non si sapeva dove avrebbe condotto lallora nascente dipendenza dalla tecnologia. Fu linglese Terry Gilliam, emblema del cinema visionario, a

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riunire questi timori nel proprio capolavoro: Brazil (1985). La storia non ambientata in qualche lontano futuro distopico, ma alla fine del secolo. La societ molto cambiata, una dittatura pseudo-nazista controlla il Regno Unito e ogni libert stata proibita. La tecnologia impera e gli uomini sono delle figure tristi e anonime che mandano avanti un'asfissiante burocrazia. Sognare

lunica via di fuga dalla realt. Ma cosa succede quando un uomo incontra la donna dei propri sogni e sfida lintero sistema per salvarla? La risposta sta tutta in un finale memorabile.

Ci sono film che rappresentano un punto di svolta nella storia del cinema. Per quanto riguarda gli ultimi decenni, sono solo due i film a cui viene riconosciuto questo status ed entrambi appartengono agli anni Novanta: Jurassic Park (1993) di Steven Spielberg e Pulp Fiction (1994) di Quentin Tarantino. Questultimo stato innovativo per la sceneggiatura, premiata con lOscar nel 1995. Il capolavoro di Spielberg, invece, considerato un punto di svolta per la perfezione degli effetti visivi. Era il frutto di un lungo lavoro e ha dato inizio ai continui ed inarrestabili miglioramenti degli effetti speciali, di cui oggi non ci stupiamo pi. Linnovazione di Spielberg sta anche nella scelta di ingaggiare attori teatrali o del cinema dautore per un blockbuster hollywoodiano e di inserire nella trama il contraddittorio utilizzo della scienza all'interno di un sistema capitalista.

Gli anni Duemila non sono ben definibili in ununica espressione. Lattentato terroristico dell11 settembre 2001, la proliferazione dei social network e la crisi economica del 2008 sono solo alcuni degli eventi principali dei primi anni del nuovo millennio. In generale, prevalgono la confusione e lincertezza dei giovani per il proprio futuro, probabilmente mai visto in maniera cos pessimistica. La possibilit di avere pi del necessario nella maggior parte del mondo non ha portato la tranquillit o la felicit, ma ha condotto a porsi domande sulle ambizioni dellessere umano e sulla sua difficolt di

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relazionarsi col prossimo. Il regista americano David Lynch, un vero artista di fama internazionale, ha saputo cogliere questo malessere interiore e raccontarlo in una storia originale ed innovativa: Mulholland Drive (2001), per il quale Lynch vinse il premio come miglior regia al Festival di Cannes e ricevette la terza nomination allOscar

della sua carriera nella medesima categoria. Nella scheda di ogni film vengono anche consigliati libri e film con argomenti simili,notizie biografiche dei registi e approfondimenti sui principali eventi storici. Buona lettura e buona visione!

scritto da Artur Alipkaliyev

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M - Il mostro di Dsseldorf

un film di Fritz Lang con Peter Lorre, Gustaf Grndgens, Rudolf Blummer, Ellen Widman, Inge Landgut titolo originale: M DRAMMATICO, durata 117 min., Germania, 1931

La citt tedesca di Dsseldorf sconvolta per il rapimento e luccisione di numerose bambine per mano di uno sconosciuto maniaco. Nemmeno lattenzione dei genitori e limpegno della polizia riescono a prevenire la tragica sorte delle piccole innocenti. Di fronte allonnipresenza delle forze dellordine, anche le organizzazioni criminali si mettono alla ricerca del serial killer per evitare che i loro affari vengano scoperti e anche per la volont di porre termine alla morte delle bambine. Ma allinizio tutti gli sforzi risultano vani. Nella citt nasce un clima di sospetto e di terrore: chiunque pu essere il mostro. Da una parte la polizia si

mette a controllare tutti gli ex-pazienti dei manicomi della zona. Dal canto loro i criminali organizzano unampia rete di controllo delle strade tramite i senzatetto. Chi riuscir a trovare per primo il mostro di Dsseldorf? E una volta preso, cosa se ne far?

Curiosit Il film ispirato a due serial killer vissuti nella Germania degli anni Venti: Fritz Haarmann e Peter Krten. Nonostante nessuno dei crimini venga mostrato il film principalmente lanalisi socio-antropologica di una societ di fronte alla presenza di un serial killer alproprio interno,per questo la pellicola fu censurata in Italia e usc solo nel 1960. M - Il mostro di Dsseldorf considerato il capolavoro dellespressionismo tedesco e del regista Fritz Lang, assieme a Metropolis (1927). Il film stato un punto di svolta nella storia del cinema soprattutto per linnovativo utilizzo del sonoro, apparso per la prima volta nellamericano Il cantante di jazz (1927). Lang applic il sonoro come un elemento della trama, come lespediente necessario e definitivo per trovare lidentit del mostro. Grazie ad esso, il regista riusc a trasmettere anche quello che accade al di fuori dellinquadratura, aumentando il senso di terrore

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nello spettatore. Il film ebbe uninfluenza immensa sui cineasti successivi. Nel 1982 il regista francese Claude Chabrol, uno dei maestri della Nouvelle Vague, gir il cortometraggio di 10 minuti: M - Le maudit, in cui ha un piccolo ruolo lo stesso Lang. Numerosi sono stati i remake del film in diversi paesi. M - Il mostro di Dsseldorf lanci la carriera a livello internazionale di Lang, ritenuto il primo regista completo e poliedrico della storia del cinema, e del protagonista Peter Lorre. Pur appartenendo alla cosiddetta razza ariana, Lang fu un aperto oppositore del partito nazista e decise di emigrare in America nel 1933, quando Hitler gli offr lincarico di essere a capo dellindustria cinematografica tedesca. Lorre, di origini ebraiche, lasci la Germania nello stesso anno e divenne uno dei pi noti e apprezzati caratteristi di Hollywood. Grazie anche al suo aspetto fisico, fu lemblema del cinema noir, dove interpret prevalentemente personaggi negativi e malati di mente.

Gli anni Trenta

Questo decennio ha visto laffermazione delle grandi dittature: il nazismo in Germania, il fascismo in Italia, il franchismo in Spagna e lo stalinismo nellURSS. Gli anni Trenta vengono anche ricordati per il primo Mondiale di calcio, organizzato e vinto dallUruguay, e per la scoperta del pianeta Plutone nel 1930. Il 24 agosto 1932 Amelia Earhart la prima donna a sorvolare lAtlantico. Mentre negli Stati Uniti il presidente Franklin D. Roosevelt avvi il New Deal per uscire dalla recessione e abol il Proibizionismo, in Germania Adolf Hitler divenne Cancelliere nel 1933 e cominci la costruzione dei campi di sterminio. Nel 1935 Benito Mussolini invase lEtiopia scatenando le sanzioni economiche delle Societ delle Nazioni. Lanno dopo, una serie di eventi port allincoronazione sul trono dInghilterra del balbuziente Giorgio VI, emblema della resistenza antinazista. Nel 1934 e nel 1938 lItalia vinse i Mondiali di calcio. Verso la fine del decennio fecero la loro prima apparizione i fumetti di Superman e Batman. Nel 1939 usc Via col vento, un capolavoro destinato a vincere 10 premi Oscar. Ma ogni evento degli anni Trenta destinato a soccombere di fronte al 1 settembre 1939: linizio della Seconda Guerra Mondiale, il pi grande conflitto della storia.

Consigli di lettura e di visione Peter Bogdanovich, Il cinema secondo Fritz Lang, Parma, Pratiche, 1991 Alice Sebold, Amabili resti, Roma, E/O, 2002 Metropolis, regia di Fritz Lang (1927) Changeling, regia di Clint Eastwood (2008)

scritto da Artur Alipkaliyev

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Sciusci

un film di Vittorio De Sica con Franco Interlenghi, Rinaldo Smordoni, Maria Campi, Aniello Mele, Enrico Cigoli DRAMMATICO, durata 90 min., Italia, 1946

Trama Roma, 1946. La guerra finita, e la citt popolata da una miriade di personaggi spaiati e bizzarri: soldati americani, chiromanti diplomate ed individui di malaffare. Pi in basso sgattaiolano gli sciusci (corruzione napoletana dellinglese shoeshine, lucido da scarpe). G e P sono due di loro, costretti ad una vita di sotterfugi, ma comunque sereni e giocosi, grazie anche al Bersagliere, un prestante cavallo bianco che li solleva da una quotidianit vissuta sulle ginocchia. Proprio ottenendo il necessario per comprare Bersagliere, i due si trovano invischiati loro

malgrado in un furto. La sommaria giustizia del dopoguerra confina i due in un carcere minorile, dove intendiamo subito dovranno attendere un giudizio inevitabilmente lontano. La vita spensierata e solare della capitale si trasforma per i nostri in un inferno umido ed infestato da cimici, dove regna un direttore perfido e nostalgico. G e P si trovano improvvisamente in un mondo pi grande e corrotto di loro, dove la prima ferrea amicizia comincia a traballare. Il microcosmo del carcere si mostra in tutte le sue tragiche sfaccettature: le liti, gli inganni e le incomprensioni cancellano passo dopo passo linnocenza dai volti dei due sciusci. Con la memorabile scena della proiezione del film, De Sica guida magistralmente il suo primo lavoro neorealista verso un grandioso quanto tragico finale, e ci porta a riflettere sui valori della libert, della giustizia e dellamicizia.

Curiosit Figlio di una produzione italo-americana Sciusci riscosse il grosso del suo successo oltreoceano, lasciando perlopi indifferenti critica e pubblico italiano coevi. Questo successo port De Sica a vincere lOscar onorario nel 1947 per il miglior film straniero, impresa che fu in grado di replicare ben 3 volte (1950 per Ladri di Biciclette; 1965 per Ieri, oggi, domani; 1972 per Il giardino dei Finzi-Contini). Sciusci guadagn inoltre al suo creatore il Nastro dargento.

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Sciusci ,ad ogni diritto, un caposaldo del cinema neorealista e, nella sua asciutta semplicit, ci offre unottima occasione per riflettere sia sulle tematiche che sulle caratteristiche tecniche della pi importante corrente del cinema italiano. Partiamo dal dato apparentemente pi pedante, lanno di produzione (1946). Gi qui possiamo rinvenire almeno due elementi fondanti del neorealismo: il tempo della narrazione coincide con quello della produzione (non troveremo mai un film neorealista che parla al passato, n tanto meno al futuro), ovvero con limmediato dopoguerra. Ne deriva che la vita del neorealismo non possa durare oltre la fine del dopoguerra stesso (convenzionalmente si fa coincidere la fine del neorealismo pi puro con la legge Andreotti del 1948, e gi nel 53, al Congresso di Parma sul neorealismo, si era consapevoli della sua conclusione). Altra caratteristica subito evidente quella del casting: gli attori provengono per lo pi dalla strada e sono non professionisti (Bazin parler di amalgama per descrivere quella mistura di attori dilettanti ed esperti professionisti che compone il cast dei film neorealisti). La caratteristica generale della corrente quindi piuttosto chiara, anche se mai programmaticamente definita: una tendenza assoluta al realismo, talvolta addirittura al documentarismo. De Sica e Zavattini (che ha collaborato qui nella sceneggiatura) sono fautori di un approccio teso alla scoperta del bello e del tragico negli atti della quotidianit (posizione poi ripresa in parte dai teorici della Nouvelle Vague). Esistono molteplici altre facce della teoria neorealista, tante quanti ne furono gli interpreti. Vale la pena di spendere due parole sulle implicazioni sociali del neorealismo. Com ben evidente in questo film, lattenzione rivolta esclusivamente alle classi sociali pi deboli ed emarginate, dove il controllo sulle azioni di tutti i giorni minimo, ma anzi spesso la quotidianit ad avere la meglio sui protagonisti. Va detto daltronde che le condizioni produttive dei film neorealisti non sono sempre quelle che appaiono: i set sono per lo pi costruiti in studio ed anche quando si tratta di esterni la cura ed il controllo delle inquadrature non vengono mai a mancare; allo stesso modo il montaggio non si allontana dalla grammatica della Hollywood classica, n il commento sonoro si affida alla presa diretta. Insomma: quando parliamo della novit del neorealismo ci riferiamo soprattutto a novit tematiche e teoriche, fortemente collegate alla situazione politico/sociale del tempo, ma raramente ad innovazioni pratiche

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che, quando sono presenti, sono dovute soprattutto alle restrizioni economiche di un paese in piena crisi postbellica. Gli anni Quaranta: Gli eventi principali di questo decennio riguardano la Seconda Guerra Mondiale. Dopo gli iniziali successi della Germania, gli Alleati anglo-americani e i russi riescono a sconfiggere il Terzo Reich e il Giappone nel 1945. Il 2 giugno 1946 lItalia diventa una Repubblica dopo il referendum e le elezioni per lAssemblea costituente. Nel 1947 inizia la decolonizzazione e lanno dopo viene approvata la Dichiarazione dei diritti delluomo dalle Nazioni Unite. Consigli di lettura e di visione: Gualtiero De Santi, Vittorio De Sica, Milano, Il castoro, 2003 Stefania Parigi, Neorealismo: il nuovo cinema del dopoguerra, Marsilio, 2014 Ossessione, regia di Luchino Visconti (1943) Ladri di biciclette, regia di Vittorio De Sica (1948)

scritto da Massimo Casazza

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Stalag 17

un film di Billy Wilder con William Holden, Robert Strauss, Don Taylor, Otto Preminger, Sig Ruman COMMEDIA/ DRAMMATICO/ GUERRA, durata 120 min., USA, 1953

Nel 1944, in un campo di concentramento gestito dalla Luftwaffe, i prigionieri anglo-americani passano le loro giornate in apparente tranquillit e nellinarrestabile organizzazione dei piani di fuga. La ricerca della libert vista come un dovere militare, come un atto di sfida e di resistenza contro il nazismo. La gestione dei campi dei prigionieri di guerra da parte della Luftwaffe non paragonabile alla crudelt delle SS nei campi di sterminio degli ebrei e dei popoli dellEuropa orientale. Verso i prigionieri di guerra occidentali Hitler applica i principi della convenzione di Ginevra, a patto che essi

non tentino la fuga. Nello stalag 17, che in tedesco significa campo di concentramento per i prigionieri di guerra, un gruppo di americani fuggono durante la notte attraverso un canale sotterraneo, ma alluscita vengono fucilati dalle guardie. Anche altri tentativi vengono smascherati in tempo e fra i prigionieri nasce il dubbio che ci sia una spia in mezzo a loro. Il primo e unico indiziato il sergente J.J. Sefton (William Holden), un uomo cinico, egoista e scortese verso i propri compagni. Sefton gode di alcuni privilegi che agli altri vengono negati: cibo migliore, ottime sigarette, un po di alcol e qualche volta gli viene perfino concesso di fare visite notturne nel campo di prigionia delle soldatesse russe. Allapparenza non ci sono dubbi: lui la spia. Ma anche dopo averlo isolato dal gruppo, i tedeschi continuano a scoprire tutti i piani di fuga dei prigionieri.

Curiosit Billy Wilder e lo sceneggiatore Edwin Blum adattarono lomonima pice di successo di Broadway, scritta da Donald Bevan e Edmund Trzcinski. Questi ultimi raccontarono la loro esperienza nello stalag 17B in Austria. Trzcinski appare nel film come uno dei prigionieri. Il personaggio del sergente Sefton basato su una persona veramente esistita e conosciuta da Trzcinski durante la prigionia. Rispetto al cast originale della messinscena teatrale, solo due attori hanno ripreso i loro ruoli sul grande schermo: Robert Strauss nei panni di Stanislaus Caprone Kuzawa e Harvey Lembeck come suo compagno di

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scherzi, Harry Shapiro. Durante le riprese Wilder non scoraggi limprovvisazione degli attori, anche se era sempre stato un difensore della fedelt pedissequa della sceneggiatura. Nel ruolo del direttore del campo di prigionia c laustriaco Otto Preminger, uno dei registi pi innovativi della storia del cinema. Per il personaggio di Sefton furono contattati Charlton Heston e Kirk Douglas, ma entrambi rifiutarono. William Holden, grande amico e uno degli attori feticcio di Wilder, non voleva la parte perch considerava il personaggio troppo antipatico e cinico. La Paramount lo costrinse ad accettare, anche se la casa di produzione impieg due anni a distribuire il film perch i suoi dirigenti pensavano che nessuno volesse vedere una pellicola sui prigionieri di guerra. Stalag 17 fu un grande successo commerciale e di critica. Alla 26 edizione degli Academy Awards, nel 1954, William Holden vinse lOscar come miglior attore protagonista, lunico della sua carriera. Billy Wilder e Robert Strauss furono candidati per miglior regia e miglior attore non protagonista.

Gli anni Cinquanta Nel 1950 negli Stati Uniti cominci il maccartismo, unautentica caccia alle streghe verso i comunisti. Il 6 febbraio 1952 Elisabetta II divenne regina dInghilterra e il 9 settembre 2015 ha stabilito il record del regno pi lungo sul trono inglese. Stalin mor alla fine dellanno, mentre due giovani comunisti, Fidel Castro e Che Guevara, si allearono e iniziarono la rivoluzione cubana, che port allinstaurazione della dittatura di Castro nel 1959. Nel 1954 la Rai entr nella case degli italiani con le prime trasmissioni in bianco e nero. Il 1957 segn la partenza della corsa allo spazio quando lURSS mand i primi due satelliti artificiali: Sputnik 1 e Sputnik 2. Fu un decennio memorabile per la musica e il cinema: nacque il rocknroll con Elvis Presley e nel 1950 Federico Fellini esord come regista con Luci del variet. James Dean mor a 24 anni diventando un mito per i giovani, mentre a fine decennio Ben-Hur vinse 11 Oscar e stabil il record di vittorie.

Tratto dal libro Stalag 17 di Donald Bevan e Edmund Trzcinski Uscito negli Usa nel 1951 ed inedito in Italia

Consigli di lettura e di visione Cameron Crowe, Conversazioni con Billy Wilder, Milano, Adelphi, 2002 Pierre Boulle, Il ponte sul fiume Kwai, Milano, Mondadori, 1965 Lappartamento, regia di Billy Wilder (1960) La grande fuga, regia di John Sturges (1963)

scritto da Artur Alipkaliyev

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Blow-Up

un film di Michelangelo Antonioni con David Hemmings, Vanessa Redgrave, Sarah Miles, John Castle, Jane Birkin DRAMMATICO, durata 111 min., Gran Bretagna Italia, 1966

Trama Il film ha come protagonista Thomas (David Hemmings), un fotografo che vive nella Londra degli anni 60. Egli un fulgido rappresentante della Swinging London, che trascorre gran parte delle giornate sotto luso di stupefacenti, in compagnia di bellissime modelle, che solito fotografare nei suoi scatti. Nonostante questo e tutto il tempo libero che ne deriva, Thomas non soddisfatto della sua vita. Si potrebbe dire, quasi annoiato da unesistenza ripetitiva e apparentemente

senza significato. Per puro caso, Thomas fotografa in un parco una coppia di amanti e ben presto si rende conto di aver immortalato nelle sue fotografie un omicidio. Il fotografo si risveglia da questo torpore, rimanendo affascinato dalla scoperta, e ancora pi intrigato dalla vicenda, a causa del comportamento sospetto della donna nella fotografia. Thomas quindi, cerca di risolvere questo mistero, ma nella vita come nellarte, niente come sembra.

Curiosit Blow-Up fu il primo film girato da Michelangelo Antonioni in lingua inglese, apprezzato sia dal pubblico che dalla critica, il film ottenne una serie di riconoscimenti, tra cui la Palma doro a Cannes nel 67 e due nomination agli Oscar per la miglior regia e miglior sceneggiatura originale (Antonioni, Tonino Guerra e Edward Bond). Nel 1999 inoltre, fu inserito al 60 posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo dal British Film Institute. La colonna sonora, composta da Herbie Hancock, diegetica (le musiche sono avvertite sia dallo spettatore che dai personaggi del film). Nel cast si trovano anche Jane Birkin, in una delle sue prime apparizioni cinematografiche, e la supermodella tedesca Veruschka particolarmente nota in quegli anni.

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Su idea di Antonioni, il protagonista veste la Sachs, imitando lo stile di Gunter Sachs (allepoca marito di Brigitte Bardot). Il titolo del film deriva dal termine fotografico blow up (cio sviluppare e ingrandire le fotografie).

Gli anni Sessanta Se riesci a ricordarti gli anni Sessanta perch non ceri. Robin Williams Gli anni Sessanta furono un periodo di profondo cambiamento nella storia, contrassegnato da eventi grandiosi come lo sbarco sulla Luna o da drammi come la guerra in Vietnam. Il film in particolare, tratta il fenomeno culturale denominato Swinging London, che ebbe le sue origini nella capitale inglese, come facile intuire. Col termine swinging si intende qualcosa che dondola, oscilla, o pi precisamente ci che segue la moda del momento. Il movimento culturistico si basava pressoch sullottimismo e sul pi sfrenato edonismo, facendo dei giovani i suoi pi importanti seguaci. Una rivoluzione che aveva i suoi prodromi nel boom economico e port una ventata di aria fresca nella musica (il fenomeno dei Beatles e dei Rolling Stones) e nella moda (il successo della minigonna e limprovvisa celebrit delle modelle). Cos che Londra si tramut nel cuore pulsante dellEuropa degli anni 60.

Tratto dal libro Le bave del diavolo di Julio Cortazar, inserito nella raccolta Le armi segrete Titolo originale: Las armas secretas Uscito in Argentina nel 1959 e in Italia nel 1963

Consigli di lettura e di visione Michelangelo Antonioni, Fare un film per me vivere. Scritti sul cinema, Marsilio ed., 2009 Mainoldi V. e Guidoni M., Blow up. Antonioni, il beat e la swinging London, Auditorium ed., 2013 La conversazione, regia di Francis Ford Coppola (1974) Blow Out, regia di Brian De Palma (1981)

scritto da Federico Medea

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Cinque pezzi facili

un film di Bob Rafelson con Jack Nicholson, Karen Black, Susan Anspach, Billy Green Bush, Fannie Flagg Titolo originale: Five Easy Pieces DRAMMATICO, durata 98 min., USA, 1970

Trama Bobby Eroica Dupea (Jack Nicholson) un operaio che lavora sulle piattaforme petrolifere in California. Dopo lestenuante giornata lavorativa, solito trascorrere parte del suo tempo con la fidanzata Rayette (Karen Black), donna semplice ma di animo buono. Bobby ha da sempre un rapporto problematico con la propria famiglia e da qualche anno ha deciso di troncare i rapporti con essa. infatti cresciuto in una famiglia di musicisti classici e fin da piccolo era stato considerato un pianista promettente, ma leccessiva pressione e il senso di soffocamento che ne era derivato, lo aveva convinto ad andarsene e a cercare

fortuna altrove. Il suo animo inquieto e ribelle lo porta a lasciare improvvisamente il lavoro e dopo aver appreso dalla sorella che il padre gravemente malato, decide di tornare a casa per dare lultimo saluto. Ben presto il senso di oppressione si rif vivo in Bobby e questo lo porta a vagare nuovamente senza meta alla ricerca dellignoto.

Curiosit Cinque pezzi facili universalmente riconosciuto come una delle pietre miliari del periodo New Hollywood e ai premi Oscar del 1971 ricevette quattro nomination per miglior film, miglior attore protagonista (Nicholson), miglior attrice non protagonista (Black) e per la miglior sceneggiatura originale (Rafelson, Eastman). Nella pellicola possiamo apprezzare un Jack Nicholson giovanissimo e ancora privo di quello status di celebrit che avrebbe raggiunto da l a poco con Chinatown (1974). I cinque pezzi classici per pianoforte suonati nel film sono composizioni di Chopin, Bach e Mozart.

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Il titolo del film si riferisce a un libro di musica che gli studenti di pianoforte devono padroneggiare prima di poter affrontare composizioni pi complesse.

Gli anni Settanta Dicono che il tempo cambia le cose, in realt devi essere tu a cambiarle Andy Warhol (La filosofia di Andy Warhol, 1975) Gli anni Settanta furono anni di libert, di trasgressione e di lotte politiche. Tra gli eventi in primo piano abbiamo: il massacro di Monaco (1972), lo scandalo Watergate (1972-1974), il golpe cileno e la crisi energetica del 1973, la fine della guerra in Vietnam (1975), e linvasione sovietica dellAfghanistan (1979). Il film ha come obbiettivo quello di dare uno spaccato dellAmerica degli anni 70 e lo fa soffermandosi, in particolare, su quel sentimento di insoddisfazione ed estraniazione dellindividuo, rispetto alla societ che lo circonda. Sensazioni che sono prodotti naturali di una contestazione (quella del 68) che ha determinato anticonformismo, ma anche disillusione e rimpianto per ci che sarebbe potuto essere e non stato. Consigli di lettura e di visione Pietro Boccia, Il sessantotto. Una rivoluzione incompiuta, Pozzuoli, Boopen, 2008 Barry Miles, I settanta, Milano, Il saggiatore, 2014 Il laureato, regia di Mike Nichols (1967) Easy rider, regia di Dennis Hopper (1969)

scritto da Federico Medea

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Brazil

un film di Terry Gilliam con Jonathan Pryce, Kim Griest, Robert De Niro, Michael Palin, Ian Holm FANTASTICO, durata 131 min., USA, 1985

Trama Alla fine del ventesimo secolo, il Regno Unito diventato una dittatura distopica. Ogni libert viene negata, la vita fatta solamente di lavoro, la tecnologia e una burocrazia asfissiante governano su tutto. I piaceri rimasti sono pochi e rari: i sogni e la visione dei vecchi film. Sam Lowry (Jonathan Pryce) un anonimo impiegato di un ufficio statale, abituato ormai alla sua vita monotona e grigia. Per continua a sognare di essere un cavaliere alato e volenteroso di salvare un bellissimo angelo (Kim Griest). Persuaso che si tratti solo di una fantasia, Sam non fa alcun tentativo per migliorare la propria vita rifiutando una promozione voluta dalla sua vecchia e

ricchissima madre (Katherine Helmond). In seguito ad un grave errore burocratico, un uomo innocente viene arrestato e ucciso dopo la tortura, applicata abitualmente dal governo. Per rimediare in parte a questa tragedia, Sam va a trovare la moglie del defunto ed incontra la sua vicina, che identica alla donna-angelo del suo sogno. La ragazza considerata una ribelle, alla pari del ricercato Harry Tuttle (Robert De Niro). Desideroso di conoscere la donna dei suoi sogni, Sam accetta la promozione e, involontariamente, sfida e mette in difficolt il sistema autoritario. Riuscir a salvare la vita della sua amata e scappare insieme a lei? Il regista Terry Gilliam d la sua risposta in un finale memorabile.

Curiosit Terry Gilliam era indeciso sul titolo dare al film. Pens anche a 1984 e come omaggio a George Orwell e Federico Fellini. Il titolo finale viene dalla canzone Aquarela do Brasil (1939) di Ary Barroso, usata nel film a livello diegetico (viene ascoltata o cantata dai protagonisti). Gilliam ebbe questidea quando era a Port Talbot, in Galles, una spiaggia nera e ricoperta di polvere di metallo. Pens che sarebbe stato ironico se ci fosse qualcuno che ascoltasse una canzone molto allegra in un luogo cos triste. Per quanto

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riguarda il cast, Robert De Niro voleva a tutti i costi il ruolo di Jack Lint, il torturatore del governo. Ma la parte era gi stata affidata a Michael Palin, membro del gruppo comico inglese dei Monty Python, di cui fece parte anche Gilliam. Tanti critici e cinefili considerano Brazil come il miglior film di fantascienza della storia del cinema. La pellicola ebbe due nomination agli Oscar nel 1986: miglior sceneggiatura originale a Terry Gilliam, Tom Stoppard e Charles McKeown e miglior scenografia. Nel 1999 il British Film Institute inser Brazil al 54 posto nella lista dei migliori cento film britannici.

Gli anni Ottanta Il 13 maggio 1981 il papa Giovanni Paolo II viene gravemente ferito in piazza San Pietro per mano del turco Ali Agca. Nel 1981 lAIDS fa la sua prima apparizione. Nel 1984 lItalia perde Enrico Berlinguer, segretario generale del PCI, e Ronald Reagan diventa presidente degli Stati Uniti. Lanno dopo Michail Gorbaciov il nuovo segretario generale dellURSS. Gorbaciov, Reagan e Margaret Thatcher, primo ministro britannico, sono stati i protagonisti degli anni 80. Il 26 aprile 1986 esplode un reattore nucleare a Cernobyl, in Ucraina. Nel 1989, a Pechino, viene repressa nel sangue la protesta pacifica di piazza Tienanmen. LURSS ritira le proprie truppe dai paesi satelliti. Levento pi importante del decennio avviene il 9 novembre con la caduta del muro di Berlino sancendo la fine dellUnione Sovietica. Gli 80 sono stati memorabili per il cinema e la musica. Dopo il continuo fallimento economico della New Hollywood, i grandi produttori riacquistano potere e puntano sul cinema popolare: azione con Arnold Schwarzenegger e Sylvester Stallone, commedia con The Blues Brothers (1980), supereroi con Batman di Tim Burton (1989) e, soprattutto, fantascienza con il continuo perfezionamento degli effetti speciali sotto la regia di George Lucas, Steven Spielberg, Ridley Scott e James Cameron. Nella musica Michael Jackson e Madonna vengono soprannominati Re e Regina del Pop. Nel 1980 John Lennon viene ucciso a New York quando fanno il loro debutto gli Iron Maiden e gli U2. Nel 1983 nascono i CD, che ben presto soppianteranno le audiocassette.

Consigli di lettura e di visione: Fabrizio Liberti, Terry Gilliam, Milano, Il castoro, 2004 George Orwell, 1984, Milano, Mondadori, 2002 Lesercito delle 12 scimmie, regia di Terry Gilliam (1995) Blade Runner, regia di Ridley Scott (1982)

scritto da Artur Alipkaliyev

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Jurassic Park

un film di Steven Spielberg con Sam Neill, Jeff Goldblum, Laura Dern, Richard Attenborough, Samuel L. Jackson FANTASTICO, durata 127 min. USA, 1993

Trama Ci sono un cacciatore, un avvocato, un minatore, due paleontologi, un miliardario,uno sgradevole informatico e un affascinate matematico: questi i personaggi che ci introducono a Jurassic Park, e potrebbe essere lincipit di una barzelletta, se non fosse che questa barzelletta ha dato via ad un franchise da oltre 3,5 miliardi di dollari (solo al botteghino). Al largo della Costa Rica il magnate John Hammond ha segretamente costruito un parco-safari abitato da dinosauri. Alle prese con le prime beghe legali, si affida ai consigli di due paleontologi e di un matematico esperto in

statistica. Il primo tour del parco si rivela ben presto un fallimento: il tradimento del tecnico informatico del parco trasforma una fantastica gita nel mondo giurassico in un incubo ecologista, dove la natura si fa assoluta dominatrice delluomo. Affrontando innumerevoli peripezie e difficolt i personaggi sono diretti verso un lieto fine, dove gli antagonisti pagano le propie colpe, e i buoni escono maturati e pi forti.

Curiosit Jurassic Park lultima pellicola del periodo avventuroso/thriller di Spielberg, gi nello stesso anno il regista californiano si sposter verso il film storico/sociale con Schindlers List. Nonostante sappiamo bene che la vena avventurosa di Spielberg non esaurita nemmeno oggi, possiamo benissimo ritrovare in Jurassic Park la summa di tutte le esperienze pregresse e ancor di pi un formidabile trampolino di lancio (unitamente ad altri film del periodo) per il cinema di oggi, o quantomeno per la parte di esso pi votata al commerciale (i blockbuster). Sulla scia dei pi grandi blockbuster degli anni 80/90 (Lo squalo, 1975, Star Wars, 1977, Highlander, 1986), questo film si caratterizza per una produzione di enorme portata e per il coinvolgimento di nomi (attori e maestranze) di enorme rilievo sulla scena mondiale. Abbiamo gi citato Spielberg (tra i pi

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grandi registi di sempre per visione e costruzione scenica), ed il caso di nominare Michael Crichton, soggettista e cosceneggiatore, John Williams alle musiche e gli attori Sam Neill, Jeff Golblum e Samuel L. Jackson. La storia produttiva di Jurassic Park emblematica e descrive a fondo lambiente cinematografico americano degli anni 90: quello di una ritrovata influenza delle majors (in questo caso la Universal) nellambito autoriale, influenza che d vita a collaborazioni e a megaproduzioni uniche. Dopo lesperienza della New Hollywood il cinema americano torna ad essere lindustria dintrattenimento per eccellenza, luogo nel quale le majors non producono pi solo la pellicola, ma sono proprietarie esclusive di tutto luniverso che ruota intorno ad essa, diventando a tutti gli effetti companies: enormi holdings destinate allintrattenimento in tutti i suoi aspetti: dal marketing al merchandising, passando per spin off televisivi, letterari, fumettistici, videoludici e, pi recentemente, informatici. Tutto questo enorme apparato produttivo si intravede bene nel film di Spielberg. Un esempio notabile certamente il momento (a 20 minuti circa) della prima apparizione dei brontosauri in computer grafica: Spielberg ricorre a vari artifici per farci credere alla presenza dei dinosauri, nella prima scena con semplici modelli ripresi con ottiche strette, poi con immense sculture animatroniche nelle scene del tirannosauro, ma certamente quelle pi impressionanti e anche pi costose, sono le fantastiche scene in computer grafica, dal primo emozionante incontro con i brontosauri alla magistrale corsa dei gallimimus. Non solo animazione ed effetti speciali: il capolavoro di Spielberg si mostra come un film assolutamente equilibrato, dove non mancano n momenti toccanti n attimi di terrore puro (si pensi alla zampa sanguinolenta di capra che spunta allimprovviso preannunciando lingresso del T-Rex: un momento di puro splatter!), un film che preannuncia, ed in un certo senso incarna embrionalmente, il cinema postmoderno, quella grande dimensione parallela che vive oltre lo schermo e che non parla pi di noi, ma parla con noi.

Gli anni Novanta Nel 1990 la Germania torna ad essere una nazione unita dopo la divisione pluridecennale tra Ovest e Est. Lanno successivo, in Jugoslavia, scoppia la guerra civile, che durer 4 anni, e lURSS cessa di esistere dopo le dimissioni di Michail Gorbaciov, lindipendenza degli Stati satelliti e lelezione di Boris Eltsin alla Presidenza. Nel 1992 Giovanni Falcone e Paolo Borsellino vengono uccisi in due attentati mafiosi e scoppia lo scandalo Mani Pulite. Il 7 febbraio viene redatto il trattato economico e politico a Maastricht, che sancisce la nascita dellUnione Europea. Bill Clinton eletto presidente degli Stati Uniti, sar ricordato per lo scandalo sessuale con la stagista Monica

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Lewinsky. Nel 1993, dopo un referendum, la Cecoslovacchia divisa in Repubblica Ceca e Slovacchia. Nel 1994 Nelson Mandela diventa presidente del Sudafrica, la prima democrazia dellAfrica, e sancisce la fine dellapartheid. Il 3 novembre la Sony immette la Play Station sul mercato. Il 31 agosto 1997 la principessa inglese Diana Spencer muore in un incidente automobilistico a Parigi. Il 5 settembre muore Madre Teresa di Calcutta, proclamata succesivamente santa, nel 2003. Nel 1998 nasce Google, Titanic vince 11 Oscar e si unisce a Ben-Hur nel record del maggior numero di vittorie. stato un decennio tragico per la musica con le morti di Freddie Mercury, Kurt Cobain, Frank Sinatra, Lucio Battisti e Fabrizio De Andr.

Tratto dal libro Jurassic Park di Michael Crichton Uscito negli Usa e in Italia nel 1990

Consigli di lettura e di visione: Marco Consoli, Steven Spielberg, Milano, Mondadori, 2005 Michael Crichton, Il mondo perduto, Garzanti, 2009 Schindlers List, regia di Steven Spielberg (1993) Jurassic Park II - Il mondo perduto, regia di Steven Spielberg (1997)

scritto da Massimo Casazza

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Mulholland Drive

un film di David Lynch con Naomi Watts, Justin Theroux, Laura Harring, Ann Miller, Robert Forster DRAMMATICO, durata 145 min., Francia, USA, 2001

Trama Los Angeles, notte. Una macchina, con a bordo una donna e due uomini, ha un brutto incidente. Rita (Laura Harring) lunica sopravvissuta e in stato di shock. Dalla scena dellincidente prima dellarrivo dei soccorsi e vaga per la citt fino a quando vede unanziana signora che sta partendo su un taxi con le proprie valige. In mezzo al trambusto, Rita entra nellappartamento della signora e resta l da sola fino allarrivo di Betty (Naomi Watts), una bella ragazza, nipote della proprietaria della casa, che arrivata a Hollywood col sogno di diventare unattrice. Dopo i dubbi e i timori iniziali, le due diventano amiche e Betty cerca di

aiutare Rita, visto che ha perso la memoria. Nella ricerca del passato della sconosciuta, le due incontrano personaggi appartenenti alla malavita locale e vanno in posti malsicuri. Chi questa Rita? Che segreto nasconde? Il regista David Lynch aggiunge altre storie parallele a quella delle due ragazze. Tra cui quella di un regista cinematografico (Justin Theroux), minacciato dalla malavita affinch ingaggi una loro protetta come protagonista del suo prossimo film. Siamo sicuri che questa sia la realt?

Curiosit Dopo il successo della sua serie tv I segreti di Twin Peaks, David Lynch propose Mulholland Drive allemittente statunitense ABC come episodio pilota per una nuova stagione. Ma i dirigenti rifiutarono considerandolo troppo complicato. La casa di produzione francese StudioCanal compr i diritti della sceneggiatura e propose a Lynch di farne un film. Presentato al 54 Festival del cinema di Cannes, la pellicola vinse il premio per miglior regia, ex aequo con Joel Coen per Luomo che non cera. Perfino Roger Ebert, uno dei pi famosi detrattori di Lynch, diede al film 4 stelle su 5. Nel 2002, durante la 74esima edizione degli Academy Awards, David Lynch ottenne la sua terza

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nomination allOscar per miglior regia, dopo The Elephant Man (1980) e Velluto blu (1986). Nonostante molti premi, il film ebbe uno scarso successo commerciale: solo 13 milioni di dollari in tutto il mondo. Ma divenne un cult movie sin dalla sua uscita dando avvio ad una lunghissima lista di interpretazioni sulla simbologia della pellicola. Dal canto suo, David Lynch non ha mai voluto spiegare il significato della sua opera. Conosciuto per essere un artista completo, visionario e un appassionato della meditazione trascendentale, lopera di Lynch stata interpretata prevalentemente dal punto di vista dellinconscio e della visione freudiana della personalit con la sua divisione in Es, Super Io e Io.

Gli anni Duemila Linizio del nuovo millennio festeggiato trionfalmente in tutto il mondo. George W. Bush vince le elezioni per un cavillo del sistema americano a sfavore di Al Gore, che ottiene pi voti. Internet ha la sua diffusione casalinga su vasta scala, Wikipedia e YouTube nascono nel 2001 e nel 2005. Nel 2007 la Apple immette sul mercato il primo iPhone dando lavvio allutilizzo degli smartphone su vasta scala. Le speranze per unera di pace vengono infrante l11 settembre del 2001 con lattentato terroristico di al-Qaeda alle Torri Gemelle di New York e al Pentagono. Il 20 marzo 2003 lesercito americano invade lIraq portando il paese verso una sanguinosa guerra civile. Il 2 aprile 2005 muore il papa Giovanni Paolo II e viene eletto il tedesco Benedetto XVI, al secolo Joseph Ratzinger. Il 26 dicembre un violento tsunami si abbatte sui paesi dellOceano Indiano e provoca circa 200.000 vittime, una delle pi grandi catastrofi della storia. Le speranze verso un futuro migliore si rinnovano nel 2008 quando Barack Obama diventa il primo presidente afroamericano degli Stati Uniti. Ma lillusione svanisce nello stesso anno con linizio della crisi economica, che viviamo ancora oggi. Il mondo intero sconvolto per la morte di Michael Jackson nel 2009. Nel cinema il decennio delle grandi saghe che ottengono consensi di pubblico e critica. Il Signore degli anelli - Il ritorno del re vince 11 Oscar nel 2003 stabilendo il record del pi alto numero di vittorie. La saga di Harry Potter, sia i libri che i film, diventa la pi remunerativa nella storia del cinema e della letteratura.

Consigli di lettura e di visione: Paolo Bertetto, David Lynch, Marsilio, 2008 Sigmund Freud, Linterpretazione dei sogni, Torino, Bollati Boringhieri, 2002 Velluto blu, regia di David Lynch (1986) Viale del tramonto, regia di Billy Wilder (1950)

scritto da Artur Alipkaliyev

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